La settimana politica all’Emiciclo si apre mercoledì 14 giugno, alle ore 10, con la convocazione della Commissione di Vigilanza nel corso della quale sono previste le audizioni in tema di trasporto pubblico locale, pronunciamento del Tar sui servizi minimi; liquidazione dei centri di ricerca regionali Crab, Cotir e Crivea; chiarimenti sull’attività della Comunità montana Montagna Sangro-Vastese; situazione del personale di Sviluppo Italia Abruzzo. Alle ore 12 è in programma la seduta della Commissione Agricoltura che esaminerà i seguenti progetti di legge: “Norme per il sostegno di gruppi acquisto solidale, per la promozione dei prodotti agricoli da filiera corta, delle reti e dei distretti di economia solidale”; “Norme per la promozione e il sostegno dell’Economia solidale”; “Norme per la valorizzazione e promozione dei ristoranti tipici dell’Abruzzo”.
Leggi Tutto »D’Ignazio: l’Abruzzo nomini il garante dei detenuti
Il consigliere regionale Giorgio D'Ignazio interviene sulla nomina del Garante dei detenuti in Abruzzo: "Puntualmente rimandata la nomina del garante dei detenuti inserita all'ordine del giorno di ogni Consiglio regionale dall'11 agosto 2015. Questa vergognosa vicenda abruzzese - dichiara D'Ignazio in una nota - sta avendo ripercussioni serie negli 8 istituti penitenziari a causa della mancanza di una figura che riuscirebbe sicuramente a migliorare le condizioni di vita dei detenuti e di tutti gli operatori penitenziari. Credo che il nome di Rita Bernardini ci trovi tutti d'accordo perche' non si pongono in discussione le sue capacita' e competenze professionali. Dobbiamo garantire sicurezza ai cittadini sottoposti a misure restrittive all'interno del sistema che manca di uno strumento che si faccia garante delle condizioni di vita degli essere umani rinchiusi negli istituti penitenziari abruzzesi, nei centri di accoglienza per migranti, negli ospedali psichiatrici giudiziari. Si riveda altrimenti la legge 'Acerbo', modificando le modalita' di voto e prevedendo una maggioranza semplice e non quella dei due terzi, cosi' da ridare dignita' alla nostra Regione"
Leggi Tutto »Nuovo stadio a Pescara, si punta a un city campus
Riunione a Roma del tavolo tecnico convocato al ministero dei Beni Culturali per discutere sulle prospettive dello Stadio Adriatico Cornacchia e piu' in generale della riqualificazione e rilancio dell'intero comparto sportivo nell'area Sud della citta'. L'amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori allo sport Giuliano Diodati e allo Sviluppo del territorio Stefano Civitarese Matteucci e dai due direttori rispettivamente dell'area amministrativa e tecnica Dezio e Vespasiano, ha illustrato la strategia territoriale delineata nel documento 'Pescara, citta' della conoscenza e del benessere. Indirizzi strategici per il governo del territorio' approvato dal consiglio comunale con delibera n. 26 del 20.02.2017. "Tale indirizzo - riferisce una nota del comune - individua tra i progetti strategici prioritari, in quanto ad alto valore aggiunto, un polo della cultura e della conoscenza, quale nuovo modello di area urbana, nella quale la contaminazione tra il mondo universitario e le componenti economiche, sociali, culturali cittadine diano vita a un city campus in cui formazione, ricerca, innovazione, start up, attivita' ricreative, culturali e sportive divengano gli elementi della reinterpretazione non solo del rapporto universita'-citta', ma anche del rapporto tra diversi tipi di utenze (studenti universitari e non, famiglie, societa' e federazioni sportive, etc.) e le strutture dedicate allo sport, poste immediatamente a ridosso dell'attuale sede dell' Universita'".
"Tutti gli attori in campo, intervenuti alla riunione, tra cui la Pescara Calcio, hanno convenuto che entro questo piu' ampio e articolato scenario - prosegue la nota - potranno trovare posto tanto l'obiettivo di una gestione degli impianti sportivi pubblici che sia volta a dare risposta alle esigenze sociali legale all'attivita' sportiva tenendo conto degli equilibri finanziari del Comune, quanto l'obiettivo di dotare la citta' di uno stadio dedicato al calcio professionistico da localizzare in un'altra area". Il tavolo ha deciso di riconvocarsi a meta' luglio per approfondire, anche in termini operativi, i possibili percorsi procedurali e operativi. Lunedi' prossimo, al rientro del sindaco Marco Alessandrini dalla Cina, il comune annuncia una conferenza stampa per illustrare le ipotesi contenute "nel redigendo Masterplan del polo culturale-sportivo di Pescara Sud"
Leggi Tutto »Consegnati i lavori del depuratore nel Teramano
Ad Alba Adriatica sono stati consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione a servizio di 5 Comuni teramani: Alba Adriatica, Colonnella, Corropoli, Martinsicuro e Tortoreto. Si tratta di un'opera attesa da anni e di fondamentale importanza, "poiche' avra' capacita' depurativa per 93mila abitanti e consentira' di spostare l'attuale impianto ad una distanza maggiore dal mare". Lo annuncia il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso. I lavori, che si concluderanno nel marzo 2019, sono costati 10.045.000 di euro, di cui 9.041.000 a carico della Regione e 1.004.000 a carico di Ruzzo Reti, si legge nella nota del presidente D'Alfonso che sottolinea: "L'attuale normativa, italiana ed europea, pone come obiettivo prioritario il ripristino delle condizioni di naturalita' dei fiumi, da conseguire con il contenimento dell'inquinamento. Il raggiungimento di questa condizione produce, tra l'altro, utilita' per l'economia della nostra societa', perche' coincide con la possibilita' di usi molteplici delle acque e la conservazione della loro qualita' anche per le generazioni future". " Nel Masterplan per l'Abruzzo abbiamo inserito interventi per complessivi 263 milioni e 400mila euro nel settore fognario-depurativo e idrico", ha detto D'Alfonso
Leggi Tutto »L’Aquila, in sette si sfidano per il dopo Cialente
Il test piu' importante delle comunali in Abruzzo e' quello dell'Aquila dov'e' in ballo l'eredita' del sindaco Massimo Cialente (Pd) giunto al termine del secondo mandato. Chi prendera' il timone del capoluogo si trovera' una citta' ancora alla prese con una difficile ricostruzione post-sisma. Sono sette gli aspiranti a sindaco, appoggiati da un totale di 24 liste. Il centrosinistra candida Americo Di Benedetto, presidente della Gran Sasso Acqua Spa, e si e' compattato nella "coalizione civico progressista" che conta 9 liste: Pd, Democratici e Socialisti per L'Aquila e frazioni, L'Aquila Sicurezza Lavoro, Democratici e progressisti Articolo Uno per L'Aquila, Cambiare insieme, Territorio Collettivo, Il passo possibile, Abruzzo civico, Socialisti e popolari per L'Aquila. Principale antagonista appare Pierluigi Biondi, ex sindaco di Villa Sant'Angelo (L'Aquila), candidato da un centrodestra che dopo 15 anni ha ritrovato l'unita'. Sette le liste che appoggiano Biondi: Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d'Italia (di cui Biondi e' espressione), L'Aquila Futura, Benvenuto presente 99, Rivoluzione Cristiana, Unione di Centro. Gli altri candidati: Fabrizio Righetti, ingegnere, per il M5S; Carla Cimoroni, dipendente dell'agenzia Arta, della lista civica "L'Aquila chiama chi ama L'Aquila" e che puo' contare anche sul sostegno di Rifondazione e di altre due liste, L'Aquila che vogliamo, L'Aquila bene comune - L'Aquila a sinistra; Nicola Trifuoggi, vice sindaco dell'amministrazione uscente, gia' procuratore della Repubblica di Pescara e de L'Aquila, alla guida della coalizione civica L'Aquila Polis, appoggiata dalle liste Progetto Trifuoggi per L'Aquila e Citta' territorio L'Aquila, c'e'; l'insegnante Claudia Pagliericcio, di Casapound; Giancarlo Silveri, manager dell'Asl in pensione, che corre in solitaria, con la civica Riscatto popolare.
Leggi Tutto »SPRAR, il Ministero dell’Interno finanzia il progetto del Comune di Montesilvano
«Finalmente la risposta che attendevamo è arrivata. Il Ministero dell’Interno ha ammesso il progetto presentato dalla nostra Amministrazione che porterà all’attivazione dello Sprar, (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e alla chiusura dei Cas, i centri di prima accoglienza attualmente presenti negli hotel Ariminum e Excelsior». Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Maragno, questa mattina in conferenza stampa, affiancato dagli assessori Valter Cozzi e Ottavio De Martinis, dal commissario dell’Azienda Speciale Luca Cirone e dal direttore Eros Donatelli.
Su 97 istanze presentate su tutto il territorio italiano, 88 sono state quelle ammesse dal Ministero. Il finanziamento accordato al Comune di Montesilvano, con circa 2,5 milioni di euro, è quello più corposo di tutta la graduatoria, a fronte di una progettualità che risulta essere la più articolata. Le attività e i servizi di accoglienza, ma anche di orientamento, accompagnamento legale e mediazione interculturale, verranno realizzati da Comune, Azienda Speciale e dall'Ati Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice.
«Sono numerosi i vantaggi - dichiara ancora il sindaco - dell’attivazione dello Sprar, a cominciare dai numeri certi. 161 infatti i migranti, tra uomini, donne e bambini, che verranno coinvolti in questo progetto di accoglienza ed integrazione. I Cas, fino ad oggi, sono stati caratterizzati da una gestione di numeri, fatta di business, umanamente inaccettabile e senza alcuna possibilità di scelta per il Comune. Con lo SPRAR al centro vi saranno le persone, in una serie di iniziative volte all’integrazione sociale, formativa e lavorativa. Dall’avvio del percorso intrapreso per la progettualità dello SPRAR - afferma ancora il sindaco - abbiamo ottenuto il rispetto della clausola di salvaguardia che ha già bloccato l’arrivo di nuovi migranti nei due centri Cas, che verranno gradualmente chiusi. La finalità di questo sistema di accoglienza è quello di non creare ghetti, come quelli con cui abbiamo dovuto convivere fino ad oggi. Con lo SPRAR, i 161 migranti verranno accolti in maniera diffusa all’interno di diversi immobili, hotel esclusi, distribuiti su tutto il territorio. A tal riguardo stiamo proseguendo nella ricerca di nuove sedi, oltre a quelle già individuati mediante avviso pubblico, così da diluire ulteriormente la distribuzione dei migranti all’interno delle diverse strutture. La nostra volontà - conclude il sindaco – è garantire la sicurezza dei nostri cittadini, tutelare lo sviluppo turistico e commerciale del territorio, nonché migliorare il decoro urbano di tutta la città. Questa tipologia di accoglienza, gestita in prima linea dal Comune, ci permette proprio di conseguire questi obiettivi».
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L’emodinamica di Chieti si trasferisce nella palazzina cuore
L'emodinamica dell'ospedale di Chieti, a 35 anni dalla sua istituzione, lascia lo spazio condiviso con la Radiologia e approda in un'area dedicata al sesto livello della Palazzina Cuore. L'Unità operativa è stata inaugurata questa mattina, alla presenza dell'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, della Regione Abruzzo Silvio Paolucci, del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, del presidente del Consiglio Comunale di Chieti, Liberato Aceto, del presidente della Provincia, Mario Pupillo, e dell'Arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte. Struttura nuova con gli angiografi che da uno passano a due, con un sistema di rilevazione delle immagini ad alta risoluzione che ne garantisce una elevata qualità. Ottimizzata la cardiologia interventistica e attività in urgenza migliorata. "Possiamo essere ancora più tempestivi nell'intervento in situazioni acute - ha precisato Nicola Maddestra, direttore dell'Unità operativa - e accorciare i tempi per i pazienti stabilizzati in attesa di coronarografia. Ma l'attuale dotazione tecnologica ci permette anche di andare oltre e alzare l'asticella dell'offerta approdando alla cardiologia interventistica strutturale, con gli impianti in via percutanea per la valvola aortica e interventi sulla valvola mitralica". La sfida e a collezionare è passare da un Servizio che già totalizza circa 1.400 procedure l'anno, per arrivare quota 1.700.
Leggi Tutto »Consiglio Abruzzo risparmia 300mila euro a imprese
Il Consiglio regionale risparmia circa 949mila euro dalla gestione delle attivita' del 2016 e destina 300 mila euro al sostegno di piccole imprese nel cratere abruzzese del terremoto del Centro Italia. Ad annunciarlo e' il presidente dell'assemblea abruzzese, Giuseppe Di Pangrazio, al termine della seduta pomeridiana della stessa in cui e' stato approvato il rendiconto 2016 che, come successo lo scorso anno, conferma il taglio alle spese di funzionamento e quindi il risparmio di fondi". Il Consiglio ha approvato una indicazione politica; per distribuire concretamente le risorse ci sara' bisogno di specifici progetti di legge.
"Diamo segnali positivi alla collettivita' - ha spiegato Di Pangrazio -. Ringrazio il Consiglio Regionale per la sensibilita' mostrata nell'approvazione del rendiconto 2016 dal quale emerge la nostra attenzione alle spese e la conferma di regione virtuosa e poi per la sensibilita' nel destinare fondi alla imprese abruzzesi del cratere del terremoto del centro Italia e a categorie bisognose". Infatti, nel provvedimento si prevedono anche 300mila per interventi a favore di categorie sociali piu' deboli, oltre al vincolo della somma di 339mila euro per l'accantonamento del tfr dei dipendenti. La discussione in aula e' stata a tratti tesa con la presentazione di un emendamento, poi ritirato da parte del capogruppo di centro democratico, Maurizio Di Nicola, esponente della maggioranza di centrosinistra,teso a destinare i 600mila euro alla protezione civile "alle prese con continue emergenze " e di proposte per assegnare fondi alla cultura da parte del consigliere del Pd Luciano Monticelli. I grillini hanno parlato di "solita spartizione clientelare".
Leggi Tutto »Acqua Gran Sasso, cambierà il punto di captazione
La soluzione definitiva per evitare qualsiasi interferenza dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn e dell'autostrada A24 sul sistema acqua del Gran Sasso e' quella "di ricorrere a un punto di captazione diverso da quello attuale, all'interno della montagna". Lo ha ribadito il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, in un incontro ad Assergi organizzato dagli stessi Laboratori, su richiesta della Provincia di Teramo, presenti i sindaci del comprensorio. L'8 maggio scorso, per un presunto caso di inquinamento dell'acqua proveniente dall'invaso del Gran Sasso, la Asl teramana adotto' per 12 ore un provvedimento di non potabilita' che getto' nel panico 32 comuni del teramano. Oggi, Lolli ha parlato di intervento ormai irrinunciabile.
"Abbiamo tempo per studiare la complessa rete di captazione dell'acqua che 'confina' in maniera pericolosa con Laboratorio e autostrada - ha detto -. Ma dovremo farlo necessariamente entro il 2019, termine nel quale nel Traforo saranno effettuati lavori per l'ampliamento dei by-pass tra le due canne". Nelle more di questo obiettivo, saranno messi in campo i sistemi di analisi in tempo reale attraverso l'acquisto di una strumentazione piu' sofisticata ma, soprattutto, sara' adottato un nuovo protocollo per la condivisione delle valutazioni sugli interventi di manutenzione sulle infrastrutture. Anche Stefano Ragazzi, direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn, che ospitano oltre mille ricercatori all'anno, ha auspicato un diverso sistema di captazione dell'acqua e ha sottolineato come la collaborazione di sistema renda tutti piu' tranquilli: "Ho detto che dormirei piu' sereno perche' non sapendo esattamente quale acqua venga raccolta e inviata all'acquedotto non ho l'assoluta certezza di fare operazioni che non diano problemi all'acqua. Quando abbiamo fatto una lavorazione, abbiamo cercato l'accordo della Asl e della Ruzzo per mettere a scarico precauzionalmente l'acqua".
Leggi Tutto »D’Alfonso: percorso condiviso sulla riforma Adsu
"Un percorso condiviso tra Regione, Università e Adsu, per razionalizzare e migliorare la 'quanti-qualità' dei servizi offerti agli studenti che frequentano gli atenei abruzzesi". L'argomento è stato al centro di una riunione, che si è tenuta questa mattina a Pescara, a cui hanno partecipato i rettori Paola Inverardi, Luciano D'Amico e Sergio Caputi; i presidenti delle Adsu Tonio Di Battista, Pierluigi Beomonte e Paolo Beradinelli; i rappresentanti degli studenti Dario Valeri, Angela Lozzi e Luca Rossi. L'incontro è stato convocato dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso e dall'assessore Marinella Sclocco, alla luce della recente norma nazionale che impone il riordino delle aziende per il diritto allo studio regionali, con l'istituzione di un unico soggetto erogatore (in particolare per quanto riguarda le borse di studio). "Il nostro obiettivo - ha sottolineato D'Alfonso - è stilare una sorta di masterplan collaborativo, che ci permetta di avere un quadro definito dell'attuale situazione delle aziende e consenta di pianificare gli interventi da mettere in campo, così da assicurare uniformità di gestione e omogeneità dei servizi in tutta la regione, nella consapevolezza delle oggettive peculiarità dei diversi territori".
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