Primo Piano

Bussi, 25 milioni di investimento per il trattamento delle acque

La chimica torna ad essere protagonista a Bussi sul Tirino. Il rilancio definitivo porta la firma della Società chimica Bussi (SCB) che oggi ha avviato il cantiere per la realizzazione dell'impianto per la produzione di Pac per la depurazione delle acque. Il nuovo sito sorgerà su quello storico di Bussi Officine, messo in sicurezza con un intervento curato dalla stessa società. L'investimento complessivo ammonta a 25 milioni di euro, di cui 15 provenienti da un finanziamento nazionale erogato da Invitalia.

Proprio il 31 marzo scorso la società controllata del ministero del Tesoro ha dato il via libera al Contratto di sviluppo che è all'origine dell'investimento in materia di depurazione delle acque. "Il rilancio di questo sito è in mani affidabili", ha esordito il vicepresidente Lolli della cerimonia di avvio dei lavori del nuovo insediamento. "Il via libera di Invitalia è la conferma che la proposta di investimento messa su da SCB è credibile e soprattutto ha le gambe per reggersi".

E, in questo senso, il piano industriale di SBC si muove su tre fasi: una prima, che è già stata conclusa, ha previsto un piano di investimento di 6 milioni di euro per la messa in sicurezza dell'assetto produttivo e delle maestranze con il nuovo impianto, partito alla fine di marzo, per la concentrazione di soda caustica e soprattutto con l'innovativo e potente impianto di Trattamento delle acque di falda. La seconda fase del piano di investimento è quella partita stamane e prevede l'avvio dell'impianto Pac per la depurazione delle acque. L'obiettivo finale di questa seconda fase è raddoppiare la produzione ed avere un equivalente effetto sui livelli occupazionali. La terza fase, prevista tra il 2021 e il 2026, prevede un ulteriore investimento di circa 20 milioni di euro per l'espansione nelle produzioni elettrolitiche e di chimica fine per applicazioni speciali. Contestualmente, è previsto l'avvio di una fase di sperimentazione, che verrà portata avanti insieme con la Regione Abruzzo, per lo sviluppo di prodotti e sistemi a base di idrogeno destinati ai mercati della depurazione delle acque e della mobilità sostenibile

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Governo, Mattarella dà l’incarico a Fico

"Il presidente della Repubblica ha conferito al presidente della Camera Roberto Fico il compito di verificare un'intesa per una maggioranza parlamentare tra il Movimento Cinque Stelle il Pd per costituire il governo. Mattarella ha chiesto a Fico di verificare entro giovedì". Lo afferma Ugo Zampetti, segretario generale della presidenza della Repubblica al termine del colloquio tra Mattarella e Fico.

"Ringrazio il presidente Mattarella per avermi affidato un mandato esplorativo. Mi mettero' al lavoro da subito e secondo me il punto fondamentale e' che si deve partire dai temi e dal programma per l'interesse del Paese", è la prima dichiarazione di Fico.

 

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Gasdotto di Sulmona, in seimila nel corteo per dire no all’impianto

Circa seimila persone hanno sfilato per le strade di Sulmona per dire 'no' alla realizzazione della centrale di compressione a servizio del metanodotto Brindisi-Minerbio che la Snam vorrebbe realizzare nel capoluogo peligno. Il corteo aperto dal Coordinamento No Hub del Gas si è sviluppato per circa un chilometro ed era composto oltre che dalle varie associazioni ambientaliste anche da circa 60 amministratori e sindaci dei Comuni del centro Abruzzo e delle Regioni attraversate dal metanodotto. Presenti anche Giovanni Lolli, vicepresidente della Regione Abruzzo, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, e vari parlamentari, tra i quali Stefania Pezzopane, Gabriella Di Girolamo, Gianfranco Rotondi e Nazario Pagano. Il corteo è arrivato in piazza Garibaldi dove si sono tenuti i vari interventi dei partecipanti

"Qualcuno prima di noi era stato latitante e dal 2014 abbiamo dovuto recuperare non solo il tempo perso, ma anche delle posizioni. E lo abbiamo fatto con atti deliberativi, con prese di posizioni, con risoluzioni, con atti politici arrivando alle vie di fatto con i ricorsi giudiziari in tutte le sedi opportune fino all'ultima conferenza dei servizi dove abbiamo manifestato quelle che sono le ragioni di un territorio. Ragioni che non vogliono vedere un territorio italiano e abruzzese in particolare come un crocevia di infrastrutture che servono e sono utili solo ad altri Paesi che no sono l'Italia". Lo ha detto l'assessore regionale con delega all'Ambiente Mario Mazzocca nel corso della manifestazione contro la realizzazione della centrale Snam che si è tenuta oggi pomeriggio a Sulmona.

Alla guida del corteo lo striscione del coordinamento No Hub con i comitati cittadini per l'ambiente rappresentati da Giovanna Margadonna e con Augusto De Sanctis del Forum H20, organizzatore della manifestazione.
"Non dobbiamo credere a chi ci vuole convincere che ormai i giochi sono fatti"- hanno detto i due ringraziando Mario Pizzola, portavoce da sempre dei comitati cittadini ed oggi assente per motivi di salute. "Il territorio peligno non è in vendita, la battaglia contro centrale e gasdotto adesso andrà avanti con più forza ancora", ha detto Margadonna invitando i cittadini a non abbassare la guardia su centrale e gasdotto, nocivi per la salute e per l'ambiente. "Non siamo terra di conquista, né colonia della Snam siamo cittadini e non sudditi, perciò adotteremo ogni mezzo democratico per combattere e vincere questa battaglia"

Snam esprime "rispetto e considerazione per tutte le legittime posizioni provenienti dai territori nei quali opera, specie se espresse in modo civile e partecipato come oggi a Sulmona, e conferma la propria intenzione di dialogare e confrontarsi con cittadini e istituzioni locali per fornire maggiori chiarimenti, anche rispetto a informazioni non corrette circolate nelle ultime settimane, e per dimostrare l'utilità del proprio progetto per l'Abruzzo e l'Italia". È quanto si legge in una nota della Snam.
"Il progetto - si aggiunge nella nota - è in linea con quanto previsto dalla Strategia energetica nazionale, in un contesto di aumento dei consumi, ed è necessario per portare il gas naturale alle famiglie e alle industrie del nostro paese. Il gas naturale può svolgere un ruolo importante nel percorso di decarbonizzazione dell'Italia grazie ai nuovi utilizzi in vari settori come i trasporti e alla diffusione del biometano, gas al 100% rinnovabile che può essere immesso nelle infrastrutture esistenti".
Snam ribadisce che "le proprie opere non comportano pericoli per la sicurezza e per la salute delle persone: i gasdotti sono infrastrutture essenziali per il trasporto del gas dai punti di importazione ai vari luoghi di consumo del nostro paese, sono compatibili con l'ambiente e non hanno mai subito incidenti o interruzioni nel corso dei terremoti verificatisi negli ultimi decenni in Italia e all'estero. Nel solo Abruzzo, peraltro, sono già da tempo in esercizio 1.000 km di metanodotti; in particolare Sulmona è raggiunta da due gasdotti delle stesse dimensioni di quello in progetto".
"I gasdotti - si sottolinea nella nota - sono completamente interrati e non danneggiano i territori, che vengono tutelati e protetti da capillari operazioni di ripristino delle condizioni originarie al termine di ogni scavo; sui terreni sarà possibile riprendere tutte le attività precedentemente svolte, anche per le coltivazioni agricole esistenti comprese quelle ad alto fusto. Per quanto riguarda l'impianto di Sulmona, Snam ribadisce che si tratta di un insediamento simile ad altri 11 già esistenti in Italia, a basso impatto ambientale, con emissioni di polveri sottili direttamente derivanti dalle turbine pari a zero o talmente trascurabili da essere considerate nulle e con emissioni di ossido di azoto e monossido di carbonio abbondantemente al di sotto dei limiti di legge".

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Oltre 45 miliardi di tasse patrimoniali all’anno

Nei giorni scorsi sia l’OCSE sia il Fondo Monetario Internazionale ne hanno chiesto la re-introduzione. E sebbene dal 2016 non paghiamo più la Tasi sull’abitazione principale, dalla CGIA fanno sapere che in quell’anno (ultimo disponibile con dati aggiornati) gli italiani hanno comunque versato al fisco ben 45,4 miliardi di euro di imposte patrimoniali. In poco più di 25 anni la loro incidenza sul Pil è raddoppiata, mentre in termini assoluti il gettito è aumentato di 5 volte. Le imposte patrimoniali presenti in Italia sono “Una quindicina – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo - anche se le due imposte che gravano sulle abitazioni e sugli immobili ad uso produttivo e commerciale, ovvero la Tasi e l’Imu, garantiscono quasi la metà del gettito complessivo. Nel 2017, ad esempio, per onorare questi due tributi le famiglie, le imprese e i lavoratori autonomi hanno versato oltre 20 miliardi di euro. Un po’ meno onerose, ma altrettanto invise dai contribuenti, sono le imposte di bollo, che includono anche il prelievo annuale di 34,20 euro sui conti correnti con depositi superiori i 5 mila euro, quello del 2 per mille sugli strumenti finanziari e il bollo auto”.

Fortunatamente il prelievo complessivo riconducibile alle tasse patrimoniali è in calo. “A partire dal 2016 – dichiara il Segretario della CGIA Renato Mason - si è registrata una riduzione del gettito a seguito di una serie di misure introdotte dal Governo Renzi, come l’esenzione del pagamento della Tasi sulla prima casa, l’abolizione dell’Imu agricola e dell’Imu sugli “imbullonati”. Una serie di misure che a livello nazionale ha permesso ai proprietari di immobili residenziali e produttivi di risparmiare 4,3 miliardi di tasse”. 

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Fronte comune contro il caro pedaggi in autostrada in Abruzzo

Un fronte comune tra imprese dell’autotrasporto e parlamentari per contenere il caro-pedaggi praticato sulle autostrade abruzzesi, che rischia di scattare puntuale anche per i prossimi undici anni, ovvero fino alla scadenza del contratto che regola i rapporti tra lo Stato e la società concessionaria “Strada dei Parchi SpA”. Le premesse - tempi della crisi politica permettendo, soprattutto in considerazione dell’assenza di un interlocutore istituzionale come il governo, parte in causa nella complessa partita delle concessioni autostradali - sono state gettate questa mattina, a Pescara, nel corso del confronto promosso nella sede regionale della Cna tra le sei principali sigle del settore (Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Sna Confartigianato) con i deputati e i senatori appena eletti nella circoscrizione abruzzese.

Un appuntamento che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione di deputati e senatori, visto che all’appello delle associazione dell’autotrasporto hanno risposto positivamente tre esponenti del Pd (Luciano D’Alfonso; Camillo D’Alessandro; Stefania Pezzopane), altrettanti del Movimento 5 Stelle (Gianluca Vacca; Carmela Grippa; Andrea Colletti) oltre al forzista Nazario Pagano, intervenuto all’incontro anche nelle vesti di coordinatore regionale degli Azzurri. Presenti, ancora, il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro e l’assessore al Bilancio del Comune di Avezzano Felicia Mazzocchi. Per le associazioni promotrici c’erano Gabriele Sillari della Confartigianato; Claudio Donati e Roberto Di Berardino di Assotir; Mauro Concezzi, segretario nazionale della Cna-Fita; Graziano Di Costanzo, direttore regionale della Cna, che ha sottolineato da parte sua “il senso di responsabilità del mondo dell’autotrasporto, che ha rinunciato anche a manifestazioni eclatanti di protesta”.

In apertura dei lavori è toccato al presidente regionale della Fita Cna, Gianluca Carota, e al segretario regionale del Fai, Carlo Antonetti, sintetizzare i contenuti del documento unitario messo a punto dalle sei sigle promotrici. Richieste che si possono riassumere in una “riduzione selettiva degli aumenti dei pedaggi”; pianificazione dei futuri aumenti; modifica delle norme che regolano il transito dei mezzi pesanti nei periodi di neve; attuazione degli interventi di messa in sicurezza e manutenzione di A24 e A25.

Alle voci delle associazioni di categorie si sono unite quelle degli amministratori locali: “Da pochi che eravamo a protestare il 6 gennaio – ha sintetizzato la prima cittadina di Carsoli, Velia Nazzarro, che guida la mobilitazione delle fasce tricolori contro l’aumento dei pedaggi – oggi oltre cento sindaci fanno parte del coordinamento che si batte contro gli aumenti”.

 

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Produzione nelle costruzioni in calo

A febbraio 2018 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca del 3,6% sul mese precedente. Nello stesso mese la stima degli indici di costo del settore fa registrare una flessione congiunturale dello 0,1% per il fabbricato residenziale e dello 0,2% sia per il tronco stradale senza tratto in galleria, sia per l'indice del tronco stradale con tratto in galleria.

Nella media del trimestre dicembre 2017-febbraio 2018 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenta dell'1,3% in termini congiunturali.

Su base annua, a febbraio 2018 si registra una flessione del 2,0% sia per l'indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario che per quello grezzo (i giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2017).

Sempre su base annua, gli indici del costo di costruzione aumentano dell'1,0% per il fabbricato residenziale, dell'1,5% per il tronco stradale con tratto in galleria e dell'1,6% per quello senza tratto in galleria.

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Governo, Casellati avvia le consultazioni

Tempi contingentati e verifiche rapide per la presidente del Senato, Elisabetta Alberta Casellati che ha ricevuto il mandato esplorativo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Partito il primo giro di consultazioni, al quale non ha preso parte il leader della Lega, Matteo Salvini, non sembra essere dietro l'angolo una soluzione. Se nemmeno domani ci saranno novità, la presidente riferirà al Quirinale, che potrebbe prendersi altri due giorni di riflessione per poi passare alla mossa successiva, quella di affidare un incarico a Roberto Fico, presidente della Camera.

A Casellati il compito di verificare la possibile presenza di una maggioranza centrodestra - Cinque stelle, anche se i pentastellati hanno dichiarato attraverso Luigi Di Maio che "Il centrodestra per noi è un artifizio elettorale.Ancora una volta abbiamo ribadito in questa sede che M5s è pronto a sottoscrivere un contratto di governo solo con la Lega non con tutto il centrodestra". 

Di tono diverso la risposta della Lega, affidata a Giorgetti: "Abbiamo ribadito lo diciamo da settimane noi siamo pronti a partecipare ad un governo che è stato indicato dagli italiani premiando il centrodestra e la coalizione e l'M5S come primo partito. In modo inderogabile bisogna dare rapidamente un governo all'Italia. Se i veti" del M5s nei confronti di Fi "cadessero nelle prossime ore saremmo pronti a un governo già a inizio settimana prossima". 

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Mossa del capo dello Stato, Sergio Mattarella che per cercare di uscire dall'empasse della formazione del nuovo Governo, ha affidato alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, un incarico esplorativo.

Mattarella ha affidato "il compito di verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare fra i partiti della coalizione del centrodestra e il M5S e di un'indicazione condivisa per il conferimento dell'incarico del presidente del Consiglio per costituire il governo. Il presidente della Repubblica ha chiesto alla presidente del Senato di riferire entro la giornata di venerdì". 

"Assumo - ha detto la Casellati - questo incarico con lo stesso spirito di servizio con cui ho assunto quello di presidente del senato. Sarete informati del calendario degli incontri che avverranno in tempi brevi".

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Il Fmi rivede al rialzo le stime di crescita per l’Italia

L’Istat pubblica i dati relativi all’inflazione a marzo e alla produzione industriale a febbraio e nel contempo il Fondo monetario internazionale indica le previsioni sul Pil in Europa. 
Il Fmi rivede al rialzo le stime di crescita per l'Italia: dopo il +1,5% del 2017, il pil 2018 salirà dell'1,5%, +0,1% sulle previsioni di gennaio. Per il 2019 la crescita viene confermata all'1,1%.
Per l'Istat a marzo 2018 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +0,5% di febbraio). La stima preliminare era +0,9%.
Secondo l’Istat la ripresa dell'inflazione è dovuta sopratutto all'ampia riduzione della flessione degli alimentari non lavorati (-0,4% da -3,2%), cui si aggiunge l'accelerazione della crescita dei prezzi dei Tabacchi (+2,2% da +0,3%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+2,5% da +1,9%).
Mentre a febbraio la produzione industriale cala dello 0,5% rispetto a gennaio e aumenta del 2,5% su febbraio 2017. L'Istat spiega che nelle media del trimestre dicembre 2017-febbraio 2018 la produzione è salita dell'1,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in quelle dei primi due mesi del 2018 è aumentata del 3,4% su gennaio-febbraio 2017.
L’Istat sottolinea in particolare la variazione congiunturale positiva dell'energia +8,1%, in calo beni di consumo (-2,4%), intermedi (-1,5%), strumentali -1%.
Infine il Fondo monetario internazionale indica i dati relativi al prodotto interno lordo in Europa, segnalando che pur se l’Italia è in crescita resta ancora indietro rispetto agli altri. Nel 2018 l'Italia accelera mettendo a segno una crescita dell'1,5%. Ma i tassi di crescita nelle atre nazioni sono comunque più alti. La Germania cresce infatti quest'anno del 2,5%, la Francia del 2,1% e la Spagna del 2,8%. La Grecia crescerà del 2,0%. Madrid e Atene sono pero' alle prese con tassi di disoccupazione molto piu' elevati di quello dell'Italia.  Per il Fmi infine l'Italia, come la Spagna, dovrebbe ridurre il suo elevato livello di debito, e rischia di pagare in termini di riforme l'attuale incertezza politica.

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Seduta straordinaria della Commissione Politiche Europee

La settimana politica si apre martedì 17 aprile, alle ore 11, con la riunione della Commissione Politiche Europee convocata, in seduta straordinaria, per esaminare due provvedimenti: uno riguarda l’adeguamento dell’ordinamento regionale agli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea, l’altro la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di protezione civile. Mercoledì 18 aprile, alle ore 12, è in programma la seduta della Commissione Agricoltura con il seguente ordine del giorno: Testo unico in materia di commercio; Piano Strategico del Turismo Abruzzo 2017 -2019; Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (GAS) per la promozione dei prodotti agricoli da filiera corta, a chilometri zero, di qualità, delle reti di economia solidale (RES) e dei distretti di economia solidale (DES); Norme per la promozione e il sostegno dell’Economia Solidale. Giovedì 19 aprile, alle ore 10, si riunirà la Commissione Territorio. Questi i provvedimenti in esame: Opere di messa in Sicurezza della S.S. n. 17; Legge quadro in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo; Nuova disciplina del Parco naturale regionale Sirente – Velino; Norme per la valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo; Principi generali per il contenimento del consumo del suolo; Norme per l'edilizia sostenibile; Norme in materia di gestione dei corsi d'acqua; Valorizzazione e sviluppo aree interne e borghi caratteristici dell'Abruzzo; Collegato normativo alla legge di stabilità economico-finanziaria regionale 2015; Norme per la riduzione del rischio sismico e modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche; L'Aquila Capitale della Macroregione Mediana; Norme per il migliore utilizzo degli autoporti regionali; Rifinanziamento del capitolo di spesa Provvidenze per il recupero e la valorizzazione dei centri storici; Norme ed indirizzi sull'intermodalità regionale; Disposizioni a tutela della sicurezza del trasporto pubblico locale; Disposizioni in materia di pertinenze idrauliche; Istituzione dell'Ufficio regionale centralizzato per l'acquisto di energia elettrica e gas; Norme per l'istituzione e la valorizzazione del sistema regionale del servizio civile; Disposizioni per l'adozione e l'approvazione del piani di gestione dei Siti di interesse comunitario (SIC) e delle Zone di protezione speciale (ZPS); Norme per l'eliminazione degli inceneritori (impianti dedicati) dalle previsioni del Piano Regionale dei rifiuti; Disposizioni per la salvaguardia dell'ambiente, a tutela dell'incolumità pubblica e per la prevenzione del dissesto idrogeologico; Norme per il recupero ed il riuso temporaneo di immobili ed aree produttive dismesse; Disposizioni urgenti in materia di Trasporto Pubblico Locale; Attuazione della mobilità sostenibile – utilizzo condiviso delle automobili private: car-pooling; Disposizioni regionali in materia di espropriazione per pubblica utilità; Istituzione del registro unico regionale delle associazioni a tutela dell’ambiente; Norme per l’introduzione del divieto delle attività cinofile e cinotecniche all’interno delle aree parco; Interventi legislativi finalizzati all’auto-recupero di immobili dismessi, fatiscenti o abbandonati; (Legge quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo per l’Appennino Parco d’Europa; Istituzione della Riserva naturale guidata Fiume Nora – Comune di Cepagatti (PE); Istituzione del premio annuale “Eco-Clima”; Istituzione e promozione della piattaforma informatica di responsabilità sociale; Incentivi all’adesione delle autoscuole abruzzesi al progetto “Eco-patente”; Istituzione della struttura regionale per la conservazione e l’uso razionale dell’energia della Regione Abruzzo; Normativa per la promozione del “Bike sharing” in Abruzzo; Norme per il trasporto pubblico locale; Contributo per l’acquisto di bici elettriche a pedalata assistita; Istituzione della bicicletta solidale; Istituzione della riserva naturale guidata “Bosco di Don Venanzio” nel territorio del Comune di Pollutri; Norme per la fornitura di telefoni satellitari ai Sindaci dei Comuni della Regione Abruzzo; Disposizioni in materia di libera circolazione sul trasporto pubblico locale; Istituzione della Carta d’identità strutturale dell’edificio strategico (CISES); soppressione del Comitato Regionale Tecnico Amministrativo - Sezione Lavori Pubblici; Disposizioni in materia di libera circolazione sul trasporto pubblico locale; Istituzione del trasporto regionale pubblico notturno e norme in materia di prevenzione degli incidenti stradali durante il fine settimana; Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale e sistema sanzionatorio; Modifiche ed integrazioni alle l.r. n. 10/2017, l.r. 77/99 e DEFR 2017/2019; Norme per il migliore utilizzo delle aree industriali degli ex consorzi; Norme per la previsione e la prevenzione dei rischi da valanga; Promozione della partecipazione popolare alla programmazione e alle politiche regionali e locali; Norme in materia di Governo,la Tutela e l’Uso del Territorio; Riorganizzazione del sistema regionale delle Aree protette della Regione Abruzzo; Esercizio delle funzioni amministrative e norme per la gestione delle terre civiche e dei diritti di uso civico nella Regione Abruzzo.

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Vinitaly, l’Abruzzo festeggia i 50 anni del Montepulciano

"Al Vinitaly festeggiamo i cinquant'anni del Montepulciano d'Abruzzo doc, occasione straordinaria per continuare a comunicare l'Abruzzo attraverso il vino". Così l'assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe all'apertura dell'area espositiva della Regione nel padiglione di Vinitaly. "Devo ringraziare - ha aggiunto - gli imprenditori lungimiranti che cinquant'anni fa già pensavano alla certificazione di origine, idea sicuramente brillante e intelligente, e chi nel tempo è riuscito a portare avanti il progetto". Lo stand dell'Abruzzo, rinnovato, ospita un programma di eventi ricco, mirato a valorizzare i vini abruzzesi e le eccellenze regionali. "Il restyling darà ulteriore lustro alla nostra regione e alla comunità enologica abruzzese - ha detto l'assessore - come al solito è stata fondamentale la collaborazione con i Consorzi di tutela, perché la cooperazione ha portato negli anni a risultati eccezionali".  Presenti, il Ministro Gian Luca Galletti e il vice presidente del CSM Giovanni Legnini.

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