Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è intervenuto sulla morte di alcuni cuccioli di lupo nati nei mesi scorsi nell’Area faunistica di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. L’Ente ha definito l’episodio una vicenda dolorosa e ha annunciato verifiche per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali criticità nella gestione della struttura.
Dopo la nascita, i cuccioli erano stati tenuti con la madre in uno spazio separato per ridurre il disturbo. Il monitoraggio, effettuato a distanza per non interferire con il comportamento degli animali, non avrebbe consentito di controllare con continuità il numero dei piccoli, che tendevano a rifugiarsi nelle aree più riparate.
Secondo le ricostruzioni del Parco, alcuni cuccioli sarebbero riusciti a raggiungere l’area più ampia attraverso un punto della recinzione interna risultato vulnerabile alle loro dimensioni, entrando così in contatto con gli altri esemplari del branco. L’ultimo cucciolo superstite, dopo lo svezzamento, è stato inserito nel branco perché non poteva rimanere isolato, ma non è stato accettato dagli altri lupi ed è morto.
Il Pnalm ha spiegato che nelle specie sociali come il lupo possono verificarsi dinamiche di accettazione o aggressività legate alla gerarchia del branco. Le criticità emerse saranno affrontate con interventi sulla struttura e sulle procedure di gestione.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione