Pescara, tensione in piazza durante la protesta contro il Dpcm

Sospensione dei canoni di locazione con cessione del credito d’imposta direttamente ai locatari, azzeramento dei costi fissi di tutte le utenze, pace fiscale e azzeramento di tutte le tasse e imposte, sia locali sia nazionali, aiuti economici agli imprenditori per superare il periodo di chiusura. Sono le richieste messe a punto da Confartigianato, Confesercenti, Cna e Confcommercio. Le quattro associazioni hanno organizzato la manifestazione pacifica che si e’ svolta oggi pomeriggio a Pescara, al termine della quale si sono poi registrati momenti tensioni.Oltre ai rappresentanti delle associazioni, a Piazza della Rinascita per protestare contro i contenuti del Dpcm del 24 ottobre scorso c’erano gestori di locali, bar e ristoranti, operatori di palestre, sale giochi, centri scommesse e di tutte quelle attivita’ e dei relativi indotti che rischiano di essere messi in ginocchio a causa del decreto. Alle 18, la manifestazione ha preso il via con una fiaccolata in forma statica e gli operatori dei diversi comparti coinvolti hanno illustrato le diverse istanze. I rappresentanti delle quattro associazioni hanno poi illustrato il pacchetto di richieste, che sono state consegnate al sindaco, Carlo Masci, il quale ha garantito che, dopo un passaggio in Consiglio comunale, il documento sara’ sottoposto all’attenzione dell’Anci e, attraverso la Regione, a quella del Governo

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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