Turismo, studio Isnart indica di puntare su infrastrutture e sinergie

 Puntare sulla realizzazione delle infrastrutture e sulle sinergie tra operatori e istituzioni soprattutto nelle aree interne è necessario per rilanciare il turismo in Abruzzo: è quanto emerge dall’indagine delI’Istituto nazionale di ricerche sul turismo (Isnart) commissionata dalla Camera di Commercio di Pescara i cui risultati sono stati illustrati oggi. Secondo quanto emerge dall’indagine l’Abruzzo ha subito meno di altre aree l’impatto della crisi pandemica, e le sue aree interne sono state oggetto di una nuova attenzione, ma si riscontrano carenze infrastrutturali. Dopo le due ondate di crisi globale il sistema turistico italiano ha avviato una fase di ripresa con un incremento medio annuo di oltre il 3%. In Abruzzo la ripresa è stata tardiva e la crescita media annua nel quinquennio è stata piuttosto blanda.

“Noi come Isnart abbiamo visto – ha spiegato il presidente Roberto Di Vincenzo – che in Abruzzo c’è uno sviluppo del turismo delle aree montane che però rischia di non trovare terreno fertile perché c’è una grande frammentarietà della proposta. L’esempio che facciamo sempre è quello della Costa dei Trabocchi dove la Camera di Commercio ha messo attorno ad un tavolo il territorio, gli attori interessati con la presenza della politica, con l’obiettivo comune di costruire e valorizzare una destinazione turistica. Per le aree interne la situazione è drammatica perché mettere tutti attorno ad un tavolo è più complicato: parliamo di luoghi scarsamente abitati e ci sono questioni di campanile per cui è più difficile muoversi insieme”.

Il presidente della Cciaa di Chieti-Pescara Gennaro Strever ha sottolineato che “i dati forniti non sono ottimi perché ci rappresentano quelle che sono delle criticità per attrarre turismo in alcune aree della nostra regione. Occorre fare di più sia nella comunicazione che nella diffusione e qualità degli alberghi. Se non riusciremo a fare numeri importanti non avremo mai una massa di turismo straniero per cui dobbiamo migliorare le infrastrutture perché sempre grazie ai dati forniti da Isnart risulta che lo straniero che arriva in Abruzzo si innamora, ma il problema è portarlo in Abruzzo e fargli trovare strutture adeguate e diffuse”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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