Ma vacci a credere!

di  Franco Leone

Ma vacci a credere. Era una “genialata” del Presidente, utilizzare tutti questi anni di rinvii sulla predisposizione definitiva del Piano di Riordino Ospedaliero, altrettanto “furba” l’idea di non rispondere alle richieste martellanti, del Tavolo di Monitoraggio, sul rispetto dei tempi e delle date fissate nel programma previsto per realizzare il Piano.

Quindi, scopriamo, che la nostra “volpe” abruzzese con quella  L.R. Abruzzo 28 dicembre 2023 n. 60, firmata da Marsilio e soci, che conteneva nell’Allegato A, Tabella 13  (pag. 17 del Bollettino Ufficiale), un cronoprogramma (vincolante)  che avrebbe dovuto portare, entro dicembre 2024, all’individuazione del DEA di II livello, con l’Ospedale Civile di Pescara come candidato naturale, stava operando per una “figata”.  Financo quella Tabella , numero 13, considerata vincolante, dal “ferreo” Presidente Marsilio, con scadenze fissate tutte disattese, dal poco “ferreo” Presidente Marsilio, è stata buttata al macero, senza farcelo sapere.

Quella Tabella 13 era (o è) il cronoprogramma attuativo della nuova rete ospedaliera, con tre  scadenze:                                                                                                                                              – Giugno 2024  –  Raccolta e validazione dei dati di attività ospedaliera (attrattività, mobilità, complessità DRG, volumi, esiti), Verifica dei layout strutturali delle ASL e Prima valutazione comparativa dei presidi candidabili a DEA II livello. Non pervenuto.                                                                                                                                                          – Dicembre 2024  – Individuazione preliminare del DEA di II livello, sulla base dei criteri tecnici del DM 70/2015, cioè bacino ≥ 600.000 abitanti, la presenza di tutte le discipline di alta specialità, i volumi minimi di attività, gli indicatori di complessità, le performance di emergenza-urgenza e la capacità di attrarre mobilità attiva. Non pervenuto.                                                                                               –Dicembre 2025Approvazione definitiva della rete ospedaliera con attribuzione formale della qualifica di DEA di II livello.  Non pervenuto.

Dopo anni di silenzio e senza mai spiegarci il perché dei ritardi e del mancato rispetto di  tutti gli impegni presi con la LR n° 60/2023, in questi giorni  arriva lo “spiegone” del Presidente Marsilio che arriva a definire il “DEA SECONDO LIVELLO CHIETI-PESCARA UN MODELLO” . Una scelta che comprova il suo grande coraggio. 

Scambiare per grande coraggio una  manifesta inefficienza, visto che tutte le scadenze dei 6, 12 e 24 mesi sono state tutte superate senza atti pubblici. La comica è contenuta nel fatto che  nel 2025, non un secolo fa,  la Regione ha inviato ai Ministeri uno studio di fattibilità (prot. SIVEAS 078/2025) con una graduatoria tecnica basata su 6 parametri (attrattività, mobilità passiva, complessità DRG, ecc.). Ma altrettanto incredibile è sapere che è ancora vigente quel recente Programma Operativo 2026-2028 che fissava al 30 giugno 2026 l’approvazione del documento finale per il DEA II livello, ma anche questa scadenza è stata superata. Naturalmente oggi, non solo dobbiamo assistere a dichiarazioni di autentica “vanagloria”, da parte di chi, dopo non avere gestita la situazione, visto che siamo l’unica Regione che non ha ancora un DEA di II°  Livello, e per questo siamo stati esclusi dalla possibilità di accesso ai finanziamenti previsti dal PNRR, si vanta di una idea, che era già stata avanzata e bocciata da governi precedenti. Però possiamo dirci che tutto avviene nel contesto di una riforma, che addirittura prevede la introduzione di un ulteriore livello, nella rete ospedaliera, cioè un terzo di ultra-specializzazione a respiro nazionale. Ma l’Abruzzo ? Non pervenuto, anzi nemmeno preso in considerazione. Tutto si disperde nei proclami e nella propaganda. Siamo arrivati ad un punto nel quale, addirittura per non dare i giudizi negativi, meritati, sulla gestione della sanità abruzzese, il Ministero della salute ed Agenas hanno cambiato numero e tipo di prestazioni. Per il monitoraggio delle liste di Attesa e delle prestazioni LEA.  Ma in silenzio senza dirlo a nessuno, cambiando numero e qualità delle prestazioni, come spiega . come ci spiega  il senatore Orlando, nel suo articolo Sanità, il Tavolo di monitoraggio: giudice inflessibile.  Una perla al giorno

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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