Arbitro Bancario Finanziario, è boom di ricorsi nel 2020

Nel 2020 il numero dei ricorsi (quasi 31.000) all’Arbitro Bancario Finanziario (Abf) e’ aumentato del 40%. E’ cresciuto il contenzioso in materia di estinzione anticipata dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio (CQS), connesso con la sentenza della Corte di giustizia europea sul caso Lexitor. Questi ricorsi, che assorbono il 55% del contenzioso, sono aumentati del 61%; sono in crescita anche i ricorsi in tema di buoni fruttiferi postali (BFP). E’ quanto emerge dalla relazione sull’attivita’ dell’Abf. Le decisioni assunte dai Collegi (oltre 27.400) hanno avuto un esito sostanzialmente favorevole ai clienti nel 74% dei casi, con l’accoglimento totale o parziale delle richieste (58%) oppure con la dichiarazione della cessazione della materia del contendere per l’accordo intervenuto tra le parti (16%)

Nell’anno sono stati riconosciuti ai clienti circa 29 milioni di euro (28 nel 2019), di cui oltre 22 milioni restituiti alla clientela. Il tasso di adesione alle decisioni ABF (83%) e’ diminuito a causa dei dissensi da parte degli intermediari nei confronti delle pronunce in materia di CQS (anche a seguito della sentenza Lexitor) e di BFP. La complessita’ del quadro normativo induce gli intermediari a richiedere una valutazione da parte dell’Autorita’ giudiziaria ordinaria. Se non si considerano gli inadempimenti in tali materie, il tasso di adesione alle decisioni dei Collegi e’ prossimo al 98%. E’ diminuito il tempo occorrente per definire i ricorsi: la durata media e’ stata di 130 giorni, sensibilmente inferiore rispetto al 2019 (208 giorni). Il 2020 e’ stato determinante per la collaborazione tra l’ABF e l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) istituito presso la Commissione nazionale per le societa’ e la borsa (Consob)

Il protocollo d’intesa stipulato nel mese di marzo promuove infatti l’istituzione di meccanismi di coordinamento e di scambio di informazioni tra i due sistemi su questioni di comune interesse e su iniziative informative e di educazione finanziaria per il pubblico. Continua la collaborazione con l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) in vista della costituzione dell’Arbitro Assicurativo. Prosegue anche l’attivita’ dell’Arbitro nell’ambito della rete Fin-Net, istituita presso la Commissione europea, che rappresenta un’importante sede di confronto con gli altri organismi europei per la risoluzione alternativa delle controversie.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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