Caro energia, Confcommercio: nel 2027 a rischio 6,5 miliardi di consumi

Un nuovo shock energetico, con il prezzo del petrolio stabilmente su livelli elevati, potrebbe avere nel 2027 conseguenze rilevanti su inflazione, consumi e crescita dell’economia italiana. Secondo le stime dell’Ufficio studi di Confcommercio, nello scenario più sfavorevole, con il Brent a 140 dollari al barile rispetto agli attuali 100, l’inflazione media aumenterebbe di 0,7 punti percentuali, arrivando al 3,7% alla fine del prossimo anno. I consumi reali perderebbero un ulteriore mezzo punto, pari a circa 6,5 miliardi di euro e 250 euro per famiglia, mentre la crescita del Pil si ridurrebbe di tre decimi, fermandosi allo 0,6%.

L’impatto sarebbe maggiore sulle spese obbligate, per le quali l’inflazione raggiungerebbe il 5,9%, contro il 2,3% dei consumi liberi. Le spese obbligate arriverebbero così al 42,9% dei consumi complessivi. Le tensioni sui prezzi stanno già interessando le imprese del commercio, del turismo e della ristorazione: nel secondo semestre 2026 Confcommercio stima oltre un miliardo di euro di maggiori costi per le bollette elettriche, di cui 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.

L’analisi evidenzia anche il divario dei prezzi dell’elettricità tra l’Italia e le principali economie europee: 65,3 euro per MWh in più rispetto alla Germania, 67,2 rispetto alla Spagna e 69,4 rispetto alla Francia. Tra i fattori indicati c’è la dipendenza dal gas, che nel 2025 ha prodotto il 43,7% dell’elettricità italiana, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia. Le rinnovabili rappresentano invece il 50% della produzione italiana, rispetto al 56,9% spagnolo e al 56,3% tedesco. Elettricità Futura contesta però l’impostazione dell’analisi, sostenendo che non terrebbe adeguatamente conto della diffusione dei contratti a prezzo fisso, che possono avere durata fino a 24 o 36 mesi.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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