La Commissione europea ha fissato a 2 euro per articolo il nuovo “Union handling fee”, il contributo previsto per la gestione doganale delle merci vendute a distanza e immesse in libera pratica nell’Unione europea. La misura è contenuta nel regolamento delegato C(2026)6694, adottato il 21 settembre, e sarà applicata dieci giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
L’importo è stato determinato sulla base dei costi stimati per le attività connesse alla supervisione doganale, tra cui verifica dei dati, analisi dei rischi, controlli e infrastrutture. Per effettuare il calcolo, la Commissione ha preso come riferimento i volumi delle importazioni di articoli con valore inferiore a 150 euro e gli investimenti degli Stati membri e dell’EU Customs Authority nei sistemi digitali e nelle attrezzature destinate alla gestione dell’e-commerce.
Secondo il regolamento, il contributo di 2 euro per articolo è considerato proporzionato ai costi sostenuti per i servizi di controllo doganale. Una seconda tariffa, relativa ai beni rilasciati dopo il deposito in magazzino doganale, sarà invece definita attraverso un provvedimento separato e troverà applicazione dal 1° luglio 2028.
Il regolamento entrerà in vigore nel giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, mentre il nuovo contributo sarà applicato a partire dal decimo giorno successivo.
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