A settembre le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 33,5 miliardi, in riduzione del 5,8 per cento (2,1 miliardi) rispetto al medesimo mese del 2021, principalmente per effetto di alcune disomogeneità temporali nei versamenti delle imposte autoliquidate. Nei primi nove mesi del 2022 le entrate tributarie sono state pari a 364,0 miliardi, in aumento del 12,4 per cento (40,2 miliardi) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. E’ quanto emerge dalla pubblicazione statistica ”Finanza pubblica: fabbisogno e debito” diffusa dalla Banca d’Italia
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