A gennaio 2026 le vendite al dettaglio registrano un aumento rispetto al mese precedente sia in valore (+0,6%) sia in volume (+0,4%). È quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat, che evidenziano una crescita più marcata nel comparto alimentare, con +1,1% in valore e +0,9% in volume, mentre per i beni non alimentari l’incremento è più contenuto (+0,2% in valore e +0,1% in volume).
Su base annua le vendite crescono del 2,3% in valore e dello 0,9% in volume. L’aumento è trainato soprattutto dai beni alimentari, che segnano +3,9% in valore e +1,5% in volume, mentre i non alimentari registrano +1,2% in valore e +0,4% in volume. Tra i prodotti non alimentari l’incremento più significativo riguarda le dotazioni per informatica, telecomunicazioni e telefonia (+3,9%), mentre il calo più consistente riguarda calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-2,2%).
Nel confronto con gennaio 2025 la crescita delle vendite è più marcata per il commercio elettronico (+4,6%) e per la grande distribuzione organizzata (+4,1%), mentre le imprese operanti su piccole superfici registrano un aumento più contenuto (+0,2%). In calo invece le vendite al di fuori dei negozi, come commercio ambulante, porta a porta e vendita per corrispondenza, che segnano -1,7%. Nel trimestre novembre 2025–gennaio 2026 le vendite al dettaglio aumentano dello 0,5% in valore e dello 0,2% in volume rispetto ai tre mesi precedenti.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione