I sindacati chiedono di attivare interventi di cassa integrazione e mobilita’ in deroga

Le segreterie regionali di Cgil Cisl e Uil, a seguito della grave emergenza che sta vivendo l’Abruzzo, hanno comunicato la piena disponibilita’ di tutte le strutture sindacali della regione ad adoperarsi per ogni operazione che possa essere utile a dare sostegno alle popolazioni interessate dal maltempo e dagli eventi sismici. L’impegno dei sindacati abruzzesi a sostenere le autorita’ e le organizzazioni impegnate in questo difficile momento e’ stata espressa dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Abruzzo (rispettivamente Sandro Del Fattore, Maurizio Spina e Roberto Campo) in una lettera inviata al presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, al sottosegretario con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca, e al direttore della Protezione civile regionale Emidio Primavera. Cgil, Cisl e Uil Abruzzo si sono messe a disposizione della Protezione civile per qualunque necessita’ o intervento ritenesse utile nella sua funzione di coordinamento.

Cgil, Cisl e Uil Abruzzo hanno chiesto alla Regione di “agire per ottenere dal governo nazionale la possibilita’ di attivare interventi di cassa integrazione e mobilita’ in deroga nelle aree colpite dalle calamita’ naturali (neve, terremoti, alluvioni, ecc.) in particolare per i lavoratori delle piccole e piccolissime imprese attualmente esclusi dagli ammortizzatori sociali ordinari”. I sindacati chiedono anche di verificare “eventuali responsabilita’ di Enel e Terna per le centinaia di migliaia di utenze rimaste per giorni senza elettricita’, valutando se lo stato di precarieta’ di linee e cabine per il trasporto e la distribuzione dell’energia elettrica sia dovuto all’inadeguatezza degli investimenti e delle manutenzioni e alla carenza di risorse tecniche e operative”.

“Ancora una volta – affermano i sindacati – il personale di soccorso e di sicurezza ha dato dimostrazione di professionalita’ e abnegazione, ma e’ necessario che vengano potenziati gli organici e destinate risorse adeguate per consentire alle istituzioni di farsi carico di mettere in sicurezza le popolazioni e il territorio. Il dramma che sta vivendo l’Abruzzo deve muovere un impegno concreto per fornire una rete di assistenza alle popolazioni che stanno vivendo forti disagi affinche’ abbiamo risposte adeguate. Ad oggi ancora molte comunita’ sono senza acqua, senza corrente elettrica, senza metano, le attivita’ commerciali e imprenditoriali sono ferme. Numerosi lavoratori dipendenti da imprese industriali, agricole, artigiane, del commercio e dei servizi sono rimasti senza lavoro. E’ indispensabile – sottolineano le organizzazioni – verificare la possibilita’ di attuare agevolazioni fiscali per lavoratori e imprese, cosi’ come gia’ previsto nelle precedenti calamita’ naturali. Le famiglie hanno difficolta’ anche ad approvvigionarsi dei beni di prima necessita’”. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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