Lavoro, 4 milioni di dipendenti del settore privato percepiscono meno di 12mila euro

Circa 4 milioni di dipendenti del settore privato (con l’esclusione dei settori dell’agricoltura e del lavoro domestico) – il 29,5% del totale – percepiscono una retribuzione teorica lorda annua inferiore a 12mila euro (sono a bassa retribuzione annua) mentre per circa 1,3 milioni di dipendenti – il 9,4% del totale – la retribuzione oraria è inferiore a 8,41 euro l’ora (sono a bassa retribuzione oraria). Tra questi, quasi 1 milione percepiscono meno di 12mila euro l’anno e meno di 8,41 euro l’ora. A fornire i dati è l’Istat nel rapporto annuale sulla situazione del Paese. Solo 6,5 milioni di dipendenti del settore privato (esclusi i settori dell’agricoltura e del lavoro domestico) hanno un’occupazione a tempo indeterminato e full time per l’intero anno.
Le loro retribuzioni annuali sono superiori anche a quelle degli altri dipendenti che, pur essendo a tempo parziale o determinato, hanno lavorato in tutti i mesi dell’anno: i dipendenti a tempo pieno e a termine hanno retribuzioni inferiori di quasi il 30%, quelli a tempo parziale e indeterminato di oltre il 50% e i dipendenti a tempo parziale e a termine di oltre il 60%. I lavoratori a bassa retribuzione oraria (inferiore a 8,41 euro lordi) sono più spesso giovani fino a 34 anni, donne, stranieri (soprattutto extra-Ue), con basso titolo di studio e residenti nel Sud. Se in molti casi si tratta di giovani ancora nella famiglia di origine, non è infrequente che siano genitori soli o in coppia. Sono più spesso occupati nel settore degli altri servizi (come ad esempio, organizzazioni associative, attività di servizi per la persona, riparazione di beni per uso personale e per la casa), in quelli di supporto alle imprese e di intrattenimento, alloggio e ristorazione, istruzione privata.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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