Scattano dal 7 gennaio gli aumenti delle tariffe per i parcheggi a pagamento a Pescara, dopo il termine del congelamento deciso dall’amministrazione comunale durante il periodo delle festività. La rimodulazione prevede un ampliamento delle strisce blu, l’aumento della sosta giornaliera e notturna e rincari sugli abbonamenti, mentre restano invariate le tariffe già modificate dal 1° dicembre 2025, comprese quelle per le auto elettriche, che continuano a essere soggette a pagamento.
Diventano a pagamento gli stalli finora gratuiti in via Enzo Ferrari (lato monte, tra via Aremogna e via Rigopiano) e nell’area di via Arapietra. La sosta giornaliera sale da 2,50 a 4 euro, con un aumento del 60%, in diverse zone centrali tra cui via Michelangelo, corso Vittorio, via Ferrari, via Pavone, area di risulta, terminal bus e area Bingo. In via Passolanciano e via Plauto il costo resta fissato a 2,50 euro. Confermata invece la tariffa di 5 euro sul lungomare Matteotti nel tratto tra piazza 1° Maggio e viale Muzii. La sosta notturna, valida dalle 21 alle 2, aumenta da 2 a 3 euro nelle aree di risulta, terminal bus e Bingo.
Ritoccati anche gli abbonamenti: nell’area di risulta il mensile passa da 38 a 45 euro, mentre resta a 15 euro in via Ferrari e via Pavone per i soli residenti autorizzati. Confermato lo sconto del 50% per le auto elettriche, escluse le ibride. La sosta oraria rimane invariata. Con i rincari è già partita la corsa alle tessere: secondo i dati di Pescara Multiservice, tra dicembre 2024 e dicembre 2025 gli abbonamenti sono saliti da 668 a 930, con 262 nuove tessere emesse.
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