Pescara, nuovi interventi sul porto col secondo lotto di lavori +++ VIDEO +++

 “Parte la procedura per i lavori di completamento del porto di Pescara-secondo lotto. Parliamo di un cantiere di 12milioni 700mila euro che ci permetterà di rendere fruibile la barriera soffolta emersa con le opere del primo lotto, che diventerà così un vero molo, una passeggiata, e la messa in sicurezza sia dei fondali, con uno scavo importante utile a far defluire il fiume verso il largo nell’eventualità di una piena, che dell’apertura della diga foranea. Le opere continueranno senza soluzione di continuità fino a dotare la città finalmente di uno scalo capace di riportare a Pescara le navi passeggeri”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri nel corso della conferenza stampa convocata per presentare il secondo lotto dei lavori alla presenza del Presidente Marsilio, dell’assessore D’Amario, del sindaco Masci e del Presidente di Arap Savini, stazione appaltante.

“Innanzitutto – ha puntualizzato il Presidente Sospiri – ringrazio Arap per la tempestività con la quale porta avanti l’opera, avendo definitivamente impegnato i fondi disponibili assumendo gli obblighi giuridicamente vincolanti. Con il secondo lotto di opere, già aggiudicato, finalmente la diga foranea avrà la sua apertura in sicurezza, come richiesto dall’Autorità di Sistema Portuale e dalle stesse maestranze; inoltre il molo nord diventerà, appunto, un vero molo fruibile e percorribile, con la definizione della banchina che verrà realizzata sulla barriera soffolta riemersa con le opere del primo lotto. Tra l’altro tale intervento ci permetterà di realizzare uno scavo importante per garantire che il fondale abbia la profondità necessaria e utile a spingere le acque del fiume verso il largo in caso di necessità. Lo diciamo perché è evidente che quello che è accaduto negli ultimi giorni in Emilia Romagna ci deve far capire l’importanza di tali opere: Pescara ha un fiume che corre in mezzo alla città, dunque è normale che se una eventuale piena bicentenaria non trovasse un fondale sufficiente, causerebbe una ferita al cuore del territorio. Restituire al fondale la sua profondità significa invece dare una spinta in uscita all’acqua del fiume, tutelando anche le imbarcazioni che verranno ancorate saldamente a sud, in quella che sarà la futura vera banchina commerciale. Secondo le previsioni i lavori del secondo lotto dovrebbero partire per l’estate 2024, ma ovviamente parleremo con l’impresa cercando di guadagnare un po’ di tempo anticipando l’apertura del nuovo cantiere”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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