Rotondi celebra i 75 anni della Democrazia Cristiana a Pescara

“Per settantacinque anni gli italiani si sono opposti alla sinistra: quando era comunista hanno votato Dc, quando era giustizialista hanno scelto Berlusconi. Ora che è radicale si affidano a Giorgia Meloni”. Queste le parole di Gianfranco Rotondi, presidente di ‘Verde è popolare’ e della fondazione ‘Democrazia Cristiana’, depositaria del nome e del simbolo della Dc. L’ex senatore ha scelto Pescara per registrare un video celebrativo della ricorrenza dei settantacinque anni dalla vittoria democristiana del 18 aprile 1948. L’incontro si è svolto a piazza Salotto, dove sorgeva la sede storica della Dc di Remo Gaspari. Rotondi, che è stato anche deputato di Pescara, ha rivendicato la continuità della Dc col berlusconismo e il governo Meloni. “La Meloni non è democristiana – ha detto – come non lo era Berlusconi, ma questo per noi Dc non è un motivo per passare nel campo opposto, dalla parte degli eredi di quelli che abbiamo battuto settantacinque anni fa”. Rotondi ha parlato anche della scelta dei popolari per il Pd: “Va rispettata la scelta dei popolari di rimanere nel Pd, perché esiste una sinistra democristiana ed é coerente che essa si collochi nel partito della sinistra italiana, il Pd”. Infine ha rivolto un appello ai democristiani del centrodestra: “Va respinta la speculazione dei gruppuscoli che inventano eredità inesistenti, i democristiani del centrodestra possono ripartire dallo scudo crociato per riunirsi non solo sugli ideali, ma anche sulla possibilità di proseguire una grande storia di partecipazione popolare”, ha concluso Rotondi.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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