Sospiri chiede di sgomberare il Cas di Moscufo

Altri migranti positivi al Cas di Moscufo dopo i 7 casi di due giorni fa. A renderlo noto, senza specificare quanti sono quelli colpiti dal Coronavirus sui 50 ospitati, e’ il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri. “Ritengo che la preoccupante evoluzione della vicenda rafforzi le condizioni per un immediato spostamento di tutti i 50 immigrati portati a Moscufo, con la quarantena obbligatoria per tutti coloro che, malauguratamente, siano venuti a contatto con gli ospiti della struttura”. Sospiri chiede quindi a Governo e Prefettura di chiarire quali intenzioni abbiano nel gestire la vicenda e, soprattutto “arginare il rischio di diffusione del virus”. Positivita’, quelle tra i migranti, riscontrate anche in diversi altri Cas in cui sono arrivati dopo lo sbarco a Lampedusa. “Parliamo di persone che- prosegue il presidente del Consiglio regionale- provengono da Paesi in cui il Covid-19 sta dilagando, hanno viaggiato ammassati su barconi, l’uno sull’altro, in condizioni estreme e di totale promiscuita’, in cui certamente non era l’uso della mascherina la prima preoccupazione, mangiando e dormendo insieme e condividendo ogni spazio. Era ovvio e scontato immaginare che tra quelle persone ci sarebbero state dei malati per Covid-19 e che il virus gia’ era stato trasmesso a tutti gli altri ‘compagni di viaggio'”.

“Credo che oggi il Governo si stia assumendo una responsabilita’ pesantissima che la Regione Abruzzo non intende condividere. Per questo chiediamo di nuovo, con forza, che il Cas di Moscufo venga subito sgomberato, supponendo molto facilmente che tutti e 50 gli ospiti siano gia’ contagiati, e che gli immigrati vengano spostati in un luogo meno esposto al contagio e protetto, sia per la nostra popolazione che per loro stessi. Inoltre chiediamo che venga censito il numero e l’identita’ di tutti coloro che sino a oggi hanno avuto contatti con i 50 immigrati- conclude-, e che per loro sia ugualmente disposta una quarantena protetta, anche a tutela delle loro famiglie”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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