De Vincenti: l’Abruzzo sta facendo passi in avanti importanti

“Abbiamo bisogno di una Unione europea che guardi ai bisogni dei cittadini, che guardi al futuro dei suoi figli, dei suoi giovani per avere un orizzonte per i giovani piu’ certo”. Lo ha detto il ministro della Coesione territoriale Claudio De Vincenti intervenendo in un dibattito a Fonderia Abruzzo, la kermesse politica organizzata dal governo regionale nell’Abbazia celestiniana di Sulmona. “L’Europa un po’ taccagna che abbiamo vissuto negli ultimi 15 anni, non va bene perche’ non e’ piu’ l’orizzonte di speranza dei nostri giovani. E’ questo che deve diventare. Abbiamo bisogno di una Unione europea che ritrovi i valori fondanti dell’Unione europea, quelli che ci hanno consentito di uscire dall’Europa delle guerre approdando a un’Europa della pace. Dobbiamo rialzare le bandiere che sono state lasciate cadere. Lasciatemelo dire che la politica dei governi Renzi e Gentiloni degli ultimi tre anni e’ stata una politica di alfieri dell’Europa e del nuovo mezzogiorno. Ed e’ qui che ci giochiamo il nostro futuro”.

L’Abruzzo ”sta facendo passi avanti molto importanti. Alla luce dei dati positivi sul Pil e sull’occupazione 2015/16 abbiamo detto che questa e’ una regione cerniera tra il mezzogiorno d’Italia, l’Italia centronord e l’Europa. Quindi ha una funzione chiave della capacita’ dell’Italia di essere protagonista nell’Europa”. Lo ha detto questa mattina il ministro della Coesione territoriale, Claudio De Vincenti

Il ministro Claudio De Vincenti intervenendo alla Fonderia in corso di svolgimenti alla Badia di Sulmona ha spiegato che ”Ci sono in Abruzzo potenzialita’ sia paesaggistiche che artistiche. Io credo che bisogna fare un salto di qualita’ imprenditoriale nel senso di imprenditorialita’ della pubblica amministrazione stessa, cioe’ la capacita’ di promuovere l’Abruzzo come terra per un turismo delle quattro stagioni. Perche’ in Abruzzo e’ bello venire in tutti i momenti dell’anno. Con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso stiamo ragionando proprio su questo”

“Rischi di avere opere impattanti dal punto di vista ambientale in Abruzzo non ce ne sono. Le opera che si faranno devono essere assolutamente in linea con tutti i requisiti ambientali”, ha aggiunto il ministro Claudio De Vincenti riferendosi al progettato gasdotto che dovrebbe attraversare la piana peligna.

 

Le richieste della Uil

“Positivo l’impegno del ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti su rifinanziamento ammortizzatori sociali, recupero fondi Fers e Fse, porto d’Abruzzo e industria 4.0”. Lo dice il segretario regionale della Uil Abruzzo Michele Lombardo che aggiunge di avere avanzato, a nome del sindacato, quattro proposte, anche sulla base degli ultimi dati Istat che, afferma, “come il resto del Centro Italia, cresce ad una velocita’ inferiore rispetto non solo al Nord del Paese ma anche al Mezzogiorno”. In particolare le proposte sono: “Il rifinanziamento degli ammortizzatoti sociali in deroga, che ci consentano di dare risposte a quelle imprese e quei lavoratori che stentano a uscire dalla crisi; inoltre, abbiamo evidenziato che dopo tre anni siamo ancora in attesa del recupero dei 130 milioni promessi dal governo per riparare alla contrazione delle risorse dei fondi Fers e Fse; in terzo luogo, sulle zone economiche speciali chiediamo, alla stregua di Paesi come Polonia e Francia, di concentrare l’impegno sulla realizzazione di opere fondamentali come il porto d’Abruzzo, eterna incompiuta e unica strada per l’avvio della macroregione Adriatico-Ionica, a sua volta unico canale di collegamento per lo scambio di merci e attivita’ con l’altra sponda dell’Adriatico; infine, siamo dell’avviso che e’ fondamentale trovare risorse economiche per rispondere alla sfida di industria 4.0, visto che in Abruzzo la rimodulazione dei fondi indicata dal governo regionale non viene ancora realizzata”. Conclude Lombardo “Il ministro ha risposto in maniera propositiva alle nostre richieste, mostrandosi d’accordo con noi che su queste e altre priorita’ si gioca il futuro economico e sociale della nostra regione. Al tempo stesso, sul piano regionale, continuiamo a chiedere al presidente della Regione Abruzzo l’attivazione di un tavolo di confronto sul tema Vertenza Abruzzo”.

La posizione della Cgil

“Disoccupazione cresciuta nella classe di eta’ tra i 15 e i 34 anni. Piccole e medie imprese che permangono in una situazione di grande difficolta’, con una ricaduta negativa sui redditi e sui consumi”. Cosi’ il segretario generale Cgil Abruzzo Sandro Del Fattore, in una nota, nella seconda giornata dell’edizione 2017 di ‘Fonderia Abruzzo’, think tank regionale nell’Abbazia Celestiniana di Sulmona. Del Fattore aggiunge: “Proprio a fronte di questo quadro, Cgil Cisl Uil hanno presentato al presidente della Regione una piattaforma con la quale si intende aprire quella che abbiamo chiamato ‘Vertenza Abruzzo’, sia nei confronti della Regione che del governo nazionale”. Poi, quattro proposte. “Le crisi e le vertenze aziendali – scrive nella nota – sono molte ma l’attuale configurazione degli ammortizzatori sociali non garantisce piu’ la piena copertura ed espone tanti lavoratori al rischio di licenziamento. Gli stessi strumenti come le aree di crisi semplici e complesse o le Zone Economiche Speciali rischiano di produrre i loro effetti quando molte delle crisi aziendali sono gia’ precipitate. E’ necessario rivedere subito. E’ urgente – continua nella nota – dare immediata attuazione agli interventi contenuti nella ‘Carta di Pescara’ e nel ‘Patto per lo Sviluppo’. Inoltre, bisogna invertire la politica dei tagli al trasporto pubblico locale e fermare ulteriori tagli al servizio sanitario nazionale e alle politiche sociali. La sanita’ e il sociale – conclude – richiedono invece investimenti per il potenziamento della sanita’ del territorio”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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