Fondi per contrastare lo spopolamento delle aree montane

Risorse finanziarie dalla Regione Abruzzo per contrastare lo spopolamento delle aree montane. A presentare il progetto di legge, con cui si intende sostenere economicamente i piccoli Comuni con una popolazione inferiore ai 3mila abitanti, e’ stato il Governatore Marco Marsilio. Alla base della proposta la constatazione, dati Istat alla mano, del drastico calo, negli ultimi cinque anni, della popolazione residente in Abruzzo, e in particolare proprio nei Comuni montani (il pdl si rivolge a quelli al di sopra dei 600 metri sul livello del mare). L’obiettivo e’ quindi quello di favorire la natalita’ e incentivare l’insediamento di nuovi residenti attraverso iniziative volte a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei piccoli Comuni di montagna. Si prevede, in particolare, l’erogazione di un “assegno di natalita’” destinato alle famiglie che gia’ vivono in queste piccole realta’ e a coloro che decideranno di trasferirsi per almeno tre anni. Unica condizione per ottenerlo e’ quella di avere un Isee non superiore ai 25mila euro. Nell’illustrare i dati Istat, Marsilio ha spiegato come in Abruzzo la popolazione residente sia passata da 1.331.574 unita’ (2015) a 1.305.770 unita’ (2020). Solo nell’ultimo anno, il 2019, il decremento e’ stato di 7.024 unita’ rispetto al 2018, tre volte quello del 2014 (-2.365). Complessivamente nell’arco del quinquienno considerato, la variazione in termini percentuali evidenza per l’Abruzzo una diminuzione pari all’1,95%, maggiore del valore nazionale (0,91%). Tra le province il calo piu’ importante lo ha registrato L’Aquila con un decremento del 2,75% ovvero 8.393 residenti in meno; segue Chieti con un -2,44% (cioe’ 9.574 residenti persi), Pescara che con il suo -1,26% conta 4.081 cittadini in meno e Teramo che con il -1,21% ne ha persi 3.756. E a soffrire di piu’ sono proprio i Comuni montani a 600 metri sul livello del mare con meno di 3mila abitanti: la percentuale di calo demografico dei 116 Comuni di riferimento ha raggiunto il -6,59%, pari a 6.488 abitanti. Non va molto meglio sul fronte della nascite. Comparando i dati del 2019 (8.503 nascite) con quelli del 2014 (10.534) e del 2010 (11.737), e’ possibile riscontrare come la diminuzione sia stata pari a circa, rispettivamente, il 20% (-19,28%) e il 27% (-27,55%). Analogamente, le nascite nei piccoli Comuni di montagna registrano una costante diminuzione: 502 nel 2019, rispetto ai 610 del 2015 e ai 648 del 2013.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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