Guardia di Finanza, scoperti 110 evasori totali e 630 lavoratori in nero in Abruzzo

Nei primi cinque mesi dell’anno in corso la Guardia di finanza ha scoperto in Abruzzo 110 evasori totali e 630 lavoratori in “nero” o irregolari; inoltre, sono stati effettuati 690 interventi in materia di Imposte Dirette e di I.V.A che hanno portato alla denuncia di 495 soggetti, di cui 3 arrestati: il valore dei beni sequestrati e’ di oltre 24.780.501 euro, mentre le proposte di sequestro tuttora al vaglio dell’Autorita’ Giudiziaria ammontano a oltre 309 milioni di euro. Sono alcuni dei dati salienti del bilancio sull’attivita’ delle fiamme gialle in Abruzzo che va dal primo gennaio al 31 maggio 2022, presentato oggi all’Aquila in occasione delle celebrazioni del 248esimo anniversario della fondazione del corpo. La commemorazione si e’ svolta alla presenza tra gli altri del comandante regionale Abruzzo, Gen. D. Gianluigi D’Alfonso. Le frodi scoperte dai reparti abruzzesi in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a oltre 7.200.000 euro, mentre si attestano su oltre 2.300.000 euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con 207 soggetti denunciati. Con riguardo alle risorse indebitamente richieste o conseguite in relazione ai Fondi Strutturali o a quelle gestite centralmente dalla Commissione europea (cc.dd. “spese dirette”), sono state accertate frodi per oltre 1.600.000 euro.

Sono stati segnalati alla Magistratura contabile danni per 32.370.000 euro circa, a carico di 112 soggetti, con proposte di sequestro per circa 4 milioni di euro in tema di responsabilita’ amministrativa. In materia di spesa previdenziale e assistenziale, sono stati eseguiti complessivamente 1.108controlli, che hanno consentito di accertare l’indebita corresponsione e/o richiesta di prestazioni non spettanti per oltre 5 milioni di euro. Con riguardo alla sola spesa previdenziale (assegni sociali, pensioni di guerra, invalidita’ civile e altre) sono state accertate frodi per oltre 730.000 euro. Sul fronte della tutela del mercato dei capitali, l’impegno profuso dal 1 gennaio 2021 al 31 maggio 2022 si e’ concretizzato nel sequestro di beni per un valore di circa 9.500.000 euro a seguito di 30 interventi in materia di riciclaggio e auto-riciclaggio. Le persone denunciate sono 52 di cui 2 tratte in arresto. Il valore del riciclaggio accertato si e’ attestato intorno a circa 28.500.000 euro. Con riguardo alla prevenzione, i reparti abruzzesi hanno proceduto all’analisi di 633 segnalazioni di operazioni sospette, 27 delle quali attinenti specificamente al fenomeno del finanziamento del terrorismo. Sono stati, poi, eseguiti ai confini terrestri e marittimi 20 controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 590.000 euro.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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