Sarà conferito a Gianni Letta il “Premio Mazzarino 2026”, riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla vita istituzionale, politica e culturale del Paese. La decisione della giuria assume anche un forte valore simbolico, legando idealmente l’illustre uomo delle istituzioni avezzanese alla figura del Cardinale Giulio Mazzarino, protagonista della grande politica europea del Seicento.
In occasione del conferimento, l’architetto Sandro Maccallini, membro della giuria del Premio Mazzarino e decano dell’Ordine degli Architetti di Roma, ha indirizzato una lettera aperta al dottor Letta, sottolineando il significato culturale dell’iniziativa e auspicando una nuova stagione di studi e ricerche storiche sulla figura del Cardinale Mazzarino e sul periodo della Reggenza di Francia.
Di seguito il testo integrale della lettera.
Lettera dell’Arch. Sandro Maccallini a Gianni Letta
Gentile Dott. Gianni Letta,
questa premiazione, oltre a riconoscerLe gli alti meriti nell’ambito della Sua profonda esperienza politica, istituzionale e culturale, ci fornisce un’occasione, forse irripetibile: accrescere ed approfondire le nostre conoscenze storiche anche sulla vita privata e affettiva del nostro Cardinale Mazzarino, nonché della Reggente di Francia Anna d’Austria, madre del futuro Luigi XIV, il Re Sole.
Esiste infatti, nelle Biblioteche Nazionali Francesi, Italiane e Spagnole, un considerevole numero di fonti bibliografiche, testimonianze e testi con note specifiche dedicate soprattutto alla vita privata, e non politica, dei due protagonisti della Reggenza di Francia.
Sono 596 le citazioni con note su Anna d’Austria e il Cardinale Mazzarino reperibili nelle biblioteche francesi e ben 623 quelle conosciute nel Catalogo Generale delle Biblioteche Italiane, che meriterebbero di essere studiate ed approfondite per rendere un servizio alla verità storica di fatti documentati ed accertati.
A queste si aggiungeranno le vicende di vita intima e privata contenute nei vasti patrimoni bibliografici delle biblioteche spagnole di Madrid, Salamanca, Barcellona e Valencia, tutte ancora da consultare ed investigare con l’aiuto prezioso dell’amico Console Spagnolo a Roma, Eduardo Aznar Campos.
Credo, in sostanza, che questa premiazione rappresenti l’occasione propizia per promuovere, con l’auspicato contributo delle autorità francesi e spagnole, una ricerca bibliografica ancora più approfondita e attenta nonché, nel prossimo futuro, svelare un mistero ancora irrisolto che aggiungerebbe verità e valore alla storia vissuta dai protagonisti.
Vorremmo, in poche parole, con il Suo aiuto e la Sua supervisione, ottenere risultati storici concreti che rafforzino e suggellino i rapporti di amicizia e culturali tra Francia, Italia e Spagna, anche alla luce del loro comune e irrinunciabile amore per la ricerca e la verità storica.
“Si autem de veritate scandalum sumitur utilius permittitur scandalum nasci quam quod veritas relinquatur” (Cicerone).
Il Premio Mazzarino 2026 conferito al conterraneo avezzanese Gianni Letta rappresenta e attualizza tutte le qualità del Cardinale come abile mediatore e raffinato interprete della lotta politica nazionale francese nonché grande pacificatore tra le nazioni europee.
Un abruzzese, quindi, che rappresenta e celebra le qualità migliori di un conterraneo di origine marsicana come il Cardinale Mazzarino. La storia chiede al novello premiato, ad alta voce, la verità:
VERITAS FILIA TEMPORIS (Aulo Gellio).
Vive congratulazioni!
Arch. Sandro Maccallini
(Membro della Giuria del Premio Mazzarino e Decano OAR)
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