Un sarcofago di marmo di epoca romana fa finire sotto processo Enzo Angelini, ex titolare della clinica Villa Pini. Il sarcofago e' fra i beni dell'ingente patrimonio personale che ad Angelini venne sequestrato dopo la dichiarazione di fallimento delle sue societa' che formavano la galassia Villa Pini, a meta' del 2010: un bene che come gli altri della sua collezione era finito in una vendita all'asta. Ma a bloccare l'operazione intervenne la Soprintendenza per i Beni archeologici di Chieti e cosi' la Procura della Repubblica di Roma fece sequestrare il sarcofago che era custodito a custodito in un centro orafo: contestando ad Angelini l'accusa di ricettazione, poiche' il bene, che l'imprenditore aveva acquisito da un privati, sarebbe oggetto di scavi clandestini ed illeciti e per aver conservato per se' il reperto archeologico, non consentendo all'autorita' amministrativa di compiere gli opportuni accertamenti. Accuse che sono costate ad Angelini un decreto di citazione diretta a giudizio davanti ai giudici della Capitale
Leggi Tutto »Inchiesta sui canoni idrici a Chieti, c’e’ un indagato
C'e' un indagato nell'inchiesta che ha portato al sequestro, da parte dei carabieri di Chieti, delle pratiche relative alla gestione del canone idrico. L'inchiesta e' partita in seguito alla segnalazione di Antonio Barbone, direttore generale di Teateservizi, societa' partecipata pubblica che riscuote i tributi comunali, il quale ha agito nella veste di responsabile della prevenzione e corruzione, in seguito alle dichiarazioni di alcuni contribuenti i quali, dopo aver ricevuto il sollecito di pagamento di fatture del canone idrico, hanno chiesto l'annullamento del sollecito stesso dichiarando di aver eseguito il pagamento delle fatture ordinarie in contanti nelle mani degli operatori addetti. Ma tali somme non risultano accreditate ne' sui conti correnti della Teateservizi, ne' sui conti correnti dell'Ente socio, ovvero il Comune di Chieti.
Leggi Tutto »Incidenti sul lavoro, morto un operaio ad Avezzano
L'operaio, M.D.D. di 43 anni di Avezzano, rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente sul lavoro, accaduto in una fabbrica del nucleo industriale della citta', e' deceduto. L'uomo era stato trasportato in codice rosso dagli operatori del 118 in ospedale nel pomeriggio in seguito alle lesioni riportate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Avezzano che stanno effettuando i rilievi per chiarire la dinamica dell'incidente. Secondo una prima ricognizione l'uomo sembrerebbe rimasto bloccato tra un macchinario ed un muletto
Leggi Tutto »Incidente mortale sull’autostrada A24
Un incidente mortale e' avvenuto poco fa sul tratto autostradale dell'A/24 all'altezza di Carsoli. La vittima e' D.B., di 60 anni. Sono in corso accertamenti sulle cause e sulla dinamica dell'incidente da parte della polizia stradale
Leggi Tutto »Differenziata, ultimo appuntamento con ‘Waste Travel 360’ per gli alunni della Fanny Di Blasio
Nuovo incontro formativo per gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo Troiano Delfico. Questa mattina si è svolto l’ultimo appuntamento del progetto “Waste Travel 360”, elaborato da Ancitel Energia e Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearl Eye, che ha toccato 60 Comuni in tutta Italia, tra i quali anche Montesilvano. Dopo i ragazzi delle classi quarte della scuola primaria Fanny Di Blasio è stata la volta degli studenti delle classi 5 C, 5 D e 5 E, che hanno fatto un vero viaggio virtuale nell’economia circolare alla scoperta dei processi di trattamento dei rifiuti.
Il progetto, realizzato con la collaborazione del Comune di Montesilvano e di Formula Ambiente, con l’ausilio di un visore 3D ha permesso ai ragazzi di trovarsi virtualmente all’interno di impianti di riciclo.
«Attraverso la tecnologia e il gioco – spiega l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli, presente all’incontro insieme al referente per Montesilvano di Formula Ambiente Nicola Della Corina - i ragazzi hanno osservato da vicino, seppur virtualmente, le categorie merceologiche, e i processi di trasformazione. Scopo di questa iniziativa, infatti, è quello di portare i ragazzi a ripensare i rifiuti come elementi di valore. L’attenzione alla differenziazione del rifiuto inizia sin da giovanissimi. Questa attività di informazione si unisce all’ampia campagna che stiamo portando avanti insieme alla ditta Formula Ambiente per sensibilizzare i cittadini, di tutte le fasce d’età, a differenziare i rifiuti e rispettare l’ambiente. Siamo sulla strada giusta e le percentuali in costante aumento della raccolta differenziata ne sono la dimostrazione - ricorda Cilli -. A Montesilvano Colle la raccolta porta a porta ha prodotto una percentuale dei rifiuti differenziati pari al 78%. In aumento anche il dato su tutto il territorio cittadino che nei mesi di gennaio e febbraio 2018 ha raggiunto quota 28,34%, superando di oltre 7,5 punti percentuali, la quota di gennaio e febbraio 2017».
Ai bambini, dopo l’esperienza virtuale attraverso il visore, sono stati consegnati quaderni gioco, contenenti le linee guida sul riuso dei materiali. Tra le attività anche un rap sulla raccolta differenziata dal titolo “Non mi rifiuto”.
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Pescara, rapina nel centro storico
Hanno aggredito un 31enne residente a Francavilla al Mare per rubargli il telefono cellulare e fuggire subito dopo. La loro fuga e' pero' durata. Due senegalesi e un cittadino del Gambia, tra i 23 e i 28 anni, sono stati cosi' arrestati la notte scorsa dagli agenti della Squadra Volante per rapina aggravata in concorso avvenuta nel centro storico di Pescara. I tre, e' emerso dagli accertamenti, hanno raggiunto la loro vittima mentre stava salendo in auto per tornare a casa, e l'hanno aggredita alle spalle, scaraventandola a terra per derubarla del suo telefono cellulare.
Il ragazzo li ha inseguiti fino a quando i tre non sono stati bloccati dagli agenti della Volante, che hanno recuperato anche il telefonino sottratto.
Leggi Tutto »Stroncato traffico di droga tra Abruzzo, Marche e Napoli
Vasta operazione antidroga in alcune regioni italiane, coordinata dai carabinieri del Comando provinciale di Teramo. Oltre 80 militari dell'Arma, con l'impiego di unita' cinofile, sono impegnati nelle province di Teramo, Napoli, Ascoli Piceno e Ancona, nell'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale dell'Aquila su richiesta della locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, detenzione illegale di armi e munizioni.
Leggi Tutto »Promosso a pieni voti il mare di Fossacesia: acque eccellenti su tutto il litorale
“Ancora una volta il mare di Fossacesia è stato promosso a pieni voti. Le sue acque di balneazione, infatti, sono state nuovamente classificate eccellenti” – ad annunciarlo è il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio a seguito della comunicazione pervenuta dal Servizio Acque Marine del Dipartimento Governo del Territorio e Politiche Ambientali della Regione Abruzzo. Nella nota infatti la Regione comunica che le acque del mare di Fossacesia sono state classificate, in tutti i punti di campionamento, eccellenti. Le analisi microbiologiche che vengono realizzate mensilmente dalla Regione Abruzzo sulla base di parametri prestabiliti, analizzano la presenza nel mare di componenti microbiologiche, di materiali inquinanti e la proliferazioni di alghe tossiche. Dai dati ottenuti dalle analisi che, nel caso di Fossacesia vengono effettuate in tre punti diversi del litorale, si effettua una classificazione delle acque di balneazione che va da scarsa, a sufficiente, poi buona per finire con eccellente. I Comuni hanno l’obbligo di segnalare, con appositi cartelli, la qualità delle loro acque di balneazione. Il segno meno indica che la qualità del mare è scarsa, l’indicazione di una stella che è sufficiente, di due stelle che è buona ed infine, le tre stelle, come nel caso di Fossacesia, indicano che il mare ha una qualità eccellente.
“Sono anni ormai che il mare di Fossacesia viene classificato eccellente – conclude il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – e questo è un valore importantissimo innanzitutto per chi decide di fare il bagno nel nostro mare. Ovviamente, ancora una volta ringrazio tutti gli attori che a vario titolo operano per rendere le nostre acque pulite e quindi dal punto di vista della salute sicure per i nostri bagnati. Ringrazio la Sasi, che gestisce il servizio idrico integrato e a cui va il mio più accorato appello affinchè vigili con rigore e coscienza sul corretto funzionamento dei depuratori; ringrazio tutti gli operatori turistici, la Regione Abruzzo, l’Arta e anche ogni singolo cittadino grazie al cui comportamento civile è stato possibile far continuare il nostro mare ad essere eccellente.”
Inchiesta ‘Vate’, rinviata l’udienza per legittimo impedimento dell’ex assessore
Rinviato, per legittimo impedimento dell'ex assessore Luigi De Fanis, il dibattimento del processo sulle presunte tangenti nel settore Cultura della Regione Abruzzo. Questa mattina era previsto l'esame degli imputati, ma De Fanis - tramite il suo legale - ha inviato la copia di un certificato medico che ne attesta l'indisponibilita' per ragioni di salute. I termini della prescrizione risultano sospesi, ma il rinvio odierno fa slittare la discussione al 14 giugno prossimo. Il 30 maggio, data inizialmente indicata per la discussione, saranno invece ascoltati gli imputati. L'avvocato di De Fanis, Domenico Frattura, ha prodotto la copia di un certificato inviatogli dal suo assistito tramite WhatsApp e ha chiesto il rinvio dell'esame anche per gli altri due imputati, considerando necessaria la presenza dell'ex assessore. Il pm Anna Rita Mantini si e' opposto, chiedendo un accertamento in merito alla certificazione presentata dall'imputato e rilevando l'intempestivita' della comunicazione riguardante "una malattia che non insorge dall'oggi al domani".
Il giudice Maria Michela Di Fine, presidente del Tribunale collegiale di Pescara, ha riconosciuto il legittimo impedimento in seguito alla richiesta avanzata dall'avvocato Domenico Frattura, legale difensore dell'ex assessore regionale Luigi De Fanis, "non apparendo necessari specifici accertamenti nei termini sollecitati dal dibattimento, si rinvia il dibattimento al 30 maggio prossimo". Questo si legge nel verbale dell'udienza svoltasi nella giornata di ieri, in cui De Fanis avrebbe dovuto sottoporsi all'esame in Aula, insieme ad altri due imputati. Nessun accertamento, dunque, alla presentazione del certificato medico attestante l'impossibilita' per De Fanis a comparire per ragioni di salute. A precisarlo lo stesso legale, Domenico Frattura, in riferimento alla notizia in cui si scriveva che "si ritengono necessari gli specifici accertamenti...". "In realta', invece, come chiarito, il Tribunale - precisa l' avvocato Frattura - ha disatteso le richieste del Pm ritenendo del tutto sufficiente e credibile quanto documentato dalla difesa". In seguito al rinvio, i termini della prescrizione sono stati sospesi e la discussione e' slittata al 14 giugno prossimo. Il 30 maggio, data inizialmente indicata per la discussione, saranno invece ascoltati gli imputati.
Leggi Tutto »Processo all’ex parroco di Spoltore, ascoltati i testimoni della difesa
Nessuno si sarebbe accorto di nulla. E' quanto emerso dall'esame di quattro testimoni della difesa, in tribunale a Pescara, nell'ambito del processo con rito abbreviato che vede imputato l'ex parroco della chiesa di San Camillo De Lellis, a Villa Raspa di Spoltore, accusato di abusi di natura sessuale nei confronti di un ragazzo all'epoca minorenne. In camera di consiglio sono stati ascoltati alcuni ragazzi che tra l'estate 2011 e quella 2012, arco temporale nel quale si sarebbero consumati gli abusi, frequentavano la parrocchia. I testimoni hanno detto di non aver notato nulla che lasciasse immaginare quanto in seguito denunciato. Nella prossima udienza, il 12 aprile, si terra' l'esame di un consulente tecnico della difesa, che sara' chiamato dai legali dell'ex parroco a fornire un parere sulle attivita' svolte in sede di incidente probatorio.
Il 31 maggio, invece, si terra' la discussione. La vicenda ebbe inizio nel 2013 quando, su segnalazioni ben circostanziate di abusi di natura sessuale nei confronti di un ragazzo all'epoca minorenne, il vescovo di Pescara Valentinetti decise di sospendere cautelativamente l'ex parroco che lascio' la parrocchia e si dimise da educatore negli scout dell'Agesci. Nel 2014 inizio' il processo canonico e contestualmente i genitori del ragazzo decisero di rivolgersi anche alla magistratura ordinaria che affido' le indagini alla Squadra Mobile di Pescara. Il processo canonico si chiuse con una condanna di divieto perpetuo dello svolgimento di attivita' parrocchiali con minorenni e con altre pene accessorie, come l'obbligo di 5 anni di vita monacale.
Nel frattempo le indagini indussero il pm della Procura di Pescara, Salvatore Campochiaro, a chiedere il rinvio a giudizio nel 2016, ma l'avvocato del sacerdote, Giuliano Milia, si rivolse alla Cassazione, invocando il principio del "ne bis in idem", sulla base del quale non si puo' essere condannati due volte per uno stesso reato. La Cassazione defini' "inammissibile" il ricorso del parroco e i legali della difesa presentarono lo stesso ricorso al tribunale di Pescara, dove il pm Salvatore Campochiaro e l'avvocato di parte civile Vincenzo Di Girolamo si opposero. Il tribunale, infine, scelse di posticipare la decisione sull'eccezione alle fasi successive del giudizio, quando sarebbero state disponibili le motivazioni della Cassazione. La difesa del sacerdote, a quel punto, avanzo' la richiesta di rito abbreviato.
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