Economia

Pepe: con Ocm finanziate 36 imprese del settore vino

E' stato pubblicato sul sito istituzionale della Regione Abruzzo l'elenco definitivo delle domande finanziabili relativo al bando della "Misura Investimenti" per le imprese singole (ditte individuali e società), previsto dal Piano Regionale dell'Ocm Vino (Organizzazione Comune del Mercato). Lo comunica l'assessore alle politiche agricole, Dino Pepe. "Oltre 1.500.000 euro di contributo della misura 'Investimenti' - spiega Pepe - finanzieranno 36 cantine private abruzzesi. I fondi messi a disposizione genereranno investimenti complessivi per quasi 4 milioni di euro, rappresentano un'ottima risorsa per sostenere anche la crescita e l'occupazione". Complessivamente, quindi, l'Ocm Vino Misura Investimenti ha ammesso a finanziamento, per la campagna in corso, ben 55 cantine abruzzesi (19 cooperative e 36 individuali) e rappresenta un forte stimolo per il comparto vitivinicolo abruzzese in termini di qualità e competitività. In collaborazione col Ministero Politiche agricole, si sta verificando la possibilità di reperire fondi aggiuntivi ed usufruire di ulteriori economie nell'ambito delle altre misure dell'Ocm, che permettano di finanziare tutte le restanti domande dichiarate ammissibili nella presente graduatoria". "Va sottolineato inoltre che la Regione Abruzzo è una delle prime in Italia a completare l'iter di pubblicazione delle graduatorie per il bando Ocm investimenti. L'elenco delle ditte finanziabili è consultabile sul sito della Regione Abruzzo al seguente link: https://www.regione.abruzzo.it/content/ocm-vino-misura-investime nti-pubblicazione-graduatoria-regionale-domande-ricevibili. 

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Lavoro, oltre 1.000 le opportunità da cogliere per l’estate

Addetti sala, camerieri, cuochi, bagnini per piscine e stabilimenti ma anche magazzinieri, operai metalmeccanici, carrellisti. Sono queste alcune delle numerose figure che Humangest assumerà nelle prossime settimane per conto di aziende clienti. Sono complessivamente 1.121 le posizioni aperte per la stagione estiva, senza escludere la possibilità di prolungare il rapporto di lavoro oltre il periodo richiesto. La richiesta di profili durante l'estate è alta e variegata; si tratta, infatti, di periodi in cui si deve far fronte a elevati picchi nel turismo e nei servizi ad esso correlati, nonché alla sostituzione di lavoratori assenti per ferie e permessi, senza dimenticare la necessità, per le aziende, di individuare profili più ricercati e difficilmente reperibili direttamente dalle stesse. I profili per alberghi e ristorazione come bagnini, chef e aiuto cuoco, camerieri e addetti sala, barman, receptionist, sono fra i più ricercati. Non solo, però, visto che in ambito cleaning e hotellerie sono molto richiesti addetti alle pulizie civili, industriali, facchini, banconisti, addetti carico e scarico bagagli in Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Veneto. Oltre alle figure più propriamente legate alla stagione estiva, significative richieste provengono anche per altri profili come, ad esempio, gli addetti al confezionamento: in Emilia Romagna si ricercano ben 100 risorse.

Numeri importanti anche per i magazzinieri, con ben 150 posizioni aperte in Veneto, oltre che in regioni come Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte. In ambito manifatturiero, inoltre, elettricisti, operai edili, manutentori, operai metalmeccanici, fresatori, saldatori, meccanici sono ricercati in Abruzzo, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte e Veneto. In ambito logistico, nelle Marche e in Emilia Romagna, si ricercano autisti con patente C-E, CQC. In ambito sanitario, possibilità di lavoro per 30 operatori socio-sanitari in Piemonte mentre, nel settore telecomunicazioni, i profili più ricercati sono quelli degli addetti call center inbound e customer care. ''Anche quest'anno Humangest - ha dichiarato Gianluca Zelli, direttore generale Sgb Humangest Holding - offre possibilità d'impiego a numerose persone, desiderose di posizionarsi o riposizionarsi nel mondo del lavoro. I candidati rappresentano il motore della nostra azienda e lavoriamo per loro affinché, vista l'alta richiesta di profili durante la stagione estiva, possano trovare impiego e cogliere l'occasione per mettersi in mostra, in prospettiva di un percorso professionale ricco di soddisfazioni''

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Pepe: 5 milioni a 19 cooperative agricole

E'stato pubblicato oggi sul sito della Regione Abruzzo, l'elenco delle domande finanziabili relativo al bando della "Misura Investimenti" per le imprese associate (Società Cooperative Agricole di I° e II° grado), previsto dal Piano Regionale dell'OCM Vino (Organizzazione Comune del Mercato). Lo comunica l'assessore alle Politiche Agricole, Dino Pepe. "Oltre 1.500.000 euro di contributo - spiega Pepe - finanzieranno 19 imprese associate del settore vitivinicolo abruzzese.  
Va sottolineato che dal 2017 abbiamo deciso di allargare ampiamente la tipologia delle spese ammissibili per migliorare tutto il processo di trasformazione, dall'ingresso delle uve in cantina alla commercializzazione. Le risorse del bando 'Investimenti'- spiega ancora Pepe, sono una risposta concreta alla grande richiesta di innovazione del settore vitivinicolo, che negli ultimi anni ha mostrato segnali di crescita importanti sia sul mercato interno che nelle esportazioni.
Il vitivinicolo è un settore cruciale per la nostra economia e questi fondi che genereranno investimenti per quasi 4 milioni di euro, rappresentano un'ottima risorsa per sostenere anche la crescita e l'occupazione. Più produttività e migliori prodotti: sono questi gli obiettivi previsti dal programma comunitario".

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Vertenza Honeywell, no alla cassa integrazione

Il ministero del Lavoro ha bocciato la cassa integrazione richiesta per i circa 400 lavoratori della Honeywell di Atessa dopo l'accordo del 16 febbraio, sottoscritto al Mise, per la chiusura dello stabilimento di turbo compressori che la multinazionale ha trasferito in Slovacchia. Lo rende noto la Fiom Cgil. "Un fatto gravissimo - commenta il segretario provinciale Fiom di Chieti Davide Labbrozzi - che espone i lavoratori al rischio di licenziamento immediato dal primo giugno. Con Fim e Uilm manifesteremo davanti al Mise lunedì 28 maggio alle 10. E' un atto scellerato che contrasteremo con forza". Nell'accordo l'azienda si era impegnata a evitare i licenziamenti, prospettati dal 2 aprile, predisponendo il mantenimento di un'attività e l'utilizzo di cassa integrazione straordinaria fino a febbraio 2019. Tra i punti positivi dell'accordo la concessione a titolo gratuito del capannone a un'azienda interessata o affidata a un advisor per la ricerca di imprese pronte a rilevare lo stabilimento.

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Vino e turismo, presentata la 26esima edizione di ‘Cantine Aperte’

Sono 34 le cantine abruzzesi che hanno aderito all'iniziativa nazionale "Cantine Aperte" in programma sabato 26 e domenica 27 maggio. È la festa del vino più importante d'Europa. Giunta alla 26esima edizione, l'iniziativa - promossa dal Movimento Turismo del Vino - apre le porte delle cantine ai winelovers desiderosi di scoprire il mondo e la cultura del vino direttamente nei luoghi di produzione. Le aziende proporranno interessanti programmi di visite guidate, degustazioni e vernissage artistici.

"È un evento promozionale importante che punta a valorizzare e stimolare il comparto enoico regionale - ha detto l'assessore all'agricoltura Dino Pepe -. L'enoturismo rappresenta infatti uno strumento straordinario utile a raccontare il territorio, e quest'anno, in occasione dei 50 anni della Doc Montepulciano d'Abruzzo, la manifestazione è un punto di riferimento per il mondo vitivinicolo".

In Italia, il settore vanta 14 milioni di accessi e un fatturato di almeno 2,5 miliardi di euro. L'assessore al turismo, Giorgio D'Ignazio, illustra le peculiarità del settore: "L'enoturismo è un'occasione preziosa per la promozione, l'occupazione, le economie locali e per la tutela dell'ambiente - ha sintetizzato -. Mettere in rete le risorse di una regione come la nostra in cui il vino e il buon cibo sono fortemente interconnessi con le bellezze artistiche e paesaggistiche, a mio avviso, è un potenziale su cui dobbiamo scommettere".

Alla presentazione hanno partecipato il presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, Nicola D'Auria, e il vice presidente regionale del Movimento Turismo del Vino, Stefania Bosco. "Il connubio agricoltura specializzata e turismo - ha detto l'imprenditrice Stefania Bosco - rappresenta il futuro per la nostra regione"

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‘Progetto Abruzzo’ per la promozione del turismo in Abruzzo

 C'è tempo fino al 30 giugno per presentare la domanda per accedere ai voucher del "Progetto Abruzzo", una iniziativa del sistema camerale abruzzese, rivolta agli operatori del turismo della provincia di Pescara, finalizzata alla valorizzazione dei territori, delle tipicità, delle eccellenze e dei borghi. Il progetto è dedicato alla promozione dell'immagine turistica della regione Abruzzo, nell'ambito di una logica trasversale, che interessi tutte le attività e categorie economico-produttive. Si attua attraverso l'erogazione di voucher alle micro, piccole e medie imprese del settore del turismo, per interventi in tema di digitalizzazione ed in particolare per iniziative riconducibili a percorsi formativi o servizi di consulenza focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia industria 

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Torna Cantine aperte in Abruzzo

Una realtà nata nel 1993 e arrivata, nel 2017, a superare il milione di partecipanti: questi i numeri che riassumono Cantine Aperte, il più importante evento di promozione dell'enoturismo in Italia, che torna nell’ultimo fine settimana di Maggio, ovvero Sabato 26 e Domenica 27, pronto ad ospitare da nord a sud dell'Italia gli amanti del connubio vino e turismo, nonché del legame tra cultura e sapori. Ad ospitarli saranno le circa 1000 Cantine associate al Movimento Turismo del Vino, che apriranno le porte per promuovere da una parte la cultura del vino di qualità, ecosostenibile e nel rispetto del giusto equilibrio tra innovazione e tradizione, dall’altra la conoscenza delle ricchezze culturali e monumentali delle regioni d'Italia.  Come ogni anno i protagonisti saranno giovani, famiglie, comitive e coppie, che contribuiscono ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all’evento in tutto il Paese, su iniziativa degli stessi vignaioli.

Cantine Aperte ha contribuito negli anni alla costruzione della cultura dell’enoturismo, che è arrivato in Italia a produrre un fatturato di oltre 2,5 miliardi di euro (dato del XIV Rapporto sul turismo del vino in Italia) e ha grandi prospettive,  in un 2018 che ha visto la nascita di una normativa sull'Enoturismo, nata grazie soprattutto al dialogo delle istituzioni con il Movimento Turismo del Vino. Questa edizione di Cantine Aperte è il giusto momento per  proporre un passo successivo, come spiega Nicola D’Auria, Presidente Nazionale del Movimento Turismo del Vino:  “I tempi sono maturi per l'istituzione di un tavolo permanente sull'enoturismo che svolga attività di ricerca e sviluppo nel nostro settore sia su scala nazionale che internazionale e che si faccia promotore di iniziative e proposte che siano di stimolo per le istituzioni nazionali, al fine di delineare le future traiettorie di sviluppo dell'ecosistema enoturistico italiano. La nostra proposta è quella di organizzare dei veri e propri Stati Generali dell'Enoturismo Italiano che siano un punto di incontro sia per le associazioni di categoria, operatori del settore, singoli produttori ed esperti del mondo del vino che abbiano idee da mettere in campo nel prossimo futuro”.

Cantine Aperte è in tutta Italia l’inizio di un percorso che va dall’assaggio dei vini, che potranno essere acquistati direttamente in azienda, alla scoperta dell'arte della vinificazione e dell'affinamento, dalle degustazioni culinarie con pranzi, cene e merende in cantina o all'aria aperta, alle visite ai tesori paesaggistici della nostra penisola. Ogni regione ha arricchito il programma dando libero sfogo alla creatività: nelle Marche (26-27 maggio) una App, Cantine Marche in Tour, guiderà alla visita di tutte le cantine associate, consentendo di partecipare a un contest fotografico on line e di vincere degustazioni. In Puglia (26-27 maggio) la novità sarà la proposta di itinerari a cura di Eventi d'Autore, che abbineranno alle visite in cantina tappe alla scoperta della storia e dei paesaggi circostanti, con soste presso siti di interesse storico, archeologico o naturalistico. In Sicilia (26-27 maggio), nell’anno di Palermo Capitale Italiana della cultura, Cantine Aperte sarà occasione per viaggi nell'arte antica e contemporanea, nonché nella musica. In Toscana (26-27 maggio), in linea con il tema di quest’anno “Gustiamo il bello della Toscana”,  le cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino mostreranno i piccoli tesori nascosti nelle proprie strutture: un quadro, uno scorcio paesaggistico, un manufatto, una stanza solitamente chiusa al pubblico. In Umbria (26-27 maggio) lo slogan “Umbria che gusto” vale anche per chi porta sempre con sé i propri amici a quattro zampe, grazie a appositi spazi a loro dedicati. Si punta sulle emozioni multisensoriali, invece, in nord Italia: in Lombardia (27 maggio) “Cantine Aperte Emotion” offre esperienze esclusive su prenotazione; il Friuli Venezia Giulia (26-27 maggio), oltre ai tradizionali “Piatti di Cantine Aperte” e “Cena col vignaiolo”, propone escursioni e laboratori meditativo-sensoriali; in Piemonte (26-27 maggio) tra le varie degustazioni e visite in cantina, spazio anche alla “Caccia al tesoro” enogastronomica; mentre in Trentino Alto Adige (26-27 maggio) i vini più rinomati, tra cui tanti spumanti, saranno accompagnati dalle migliori specialità culinarie della tradizione. Degustazioni, abbinamenti tipici vino e cibo, visite in cantina sono gli ingredienti principali dei programmi anche in Abruzzo (26-27 maggio), Basilicata (26-27 maggio), Emilia Romagna (26-27 maggio), Calabria (domenica 27 maggio), Campania (26-27 maggio), Lazio (26-27 maggio), Liguria (domenica 27 maggio),  Molise (27 maggio), Sardegna (26-27 maggio),  Valle D’Aosta (27 maggio) e Veneto (26-27 maggio).

Il consiglio per tutti gli amici del Movimento Turismo del Vino è di visitare il sito www.movimentoturismovino.it nella sezione Cantine Aperte, per andare a conoscere ad una ad una le offerte, gli orari e le particolarità che le cantine stanno preparando per il fine-settimana 26-27 Maggio.

Anche nel 2018 verrà rispettata una consuetudine positiva di Cantine Aperte, che avrà risvolti sociali e solidali in tutta Italia, con tante iniziative speciali votate alla beneficienza, tra cui citiamo in Friuli Venezia Giulia l'UNICEF con la campagna sulla malnutrizione “Bambini in pericolo”, in Trentino Alto Adige l'Associazione Trentina Fibrosi Cistica, in Umbria l'AIRC per contribuire a finanziare la ricerca conto il cancro, mentre in Abruzzo si farà beneficenza con il ricavato della vendita di calici e sacche (il kit ufficiale) che verrà devoluto a due associazioni regionali che si occupano di autismo.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino, www.movimentoturismovino.it, è un ente non profit ed annovera circa 1000 fra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.

Con il suo impegno costante il Movimento Turismo del Vino mira ad accrescere il settore enoturistico nazionale, che rappresenta una risorsa economica fondamentale per lo sviluppo dei territori ed un efficace strumento per la tutela dell’ambiente. Ogni anno il racconto del Movimento Turismo del Vino, oltre a ‘Cantine Aperte’, prosegue con  ‘Calici di Stelle’, quando nella notte di San Lorenzo, nelle piazze e nelle cantine italiane, gli enoappassionati sono protagonisti del brindisi più atteso dell’estate, per giungere poi al momento della raccolta, con ‘Cantine Aperte in Vendemmia’, ‘Cantine Aperte a San Martino’ e ‘Cantine Aperte a Natale’.

Il Movimento Turismo del Vino ha come partner tecnici nazionali Rastal, GoldPlast, Destination Gusto, WinePlan; come main partner Intesa San Paolo, Vinitaly, mentre i media partner del Movimento Turismo del Vino sono Zanfi Editore, PleinAir, Eco della Stampa.

Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

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Bando per la trasformazione dei prodotti agricoli

E’ stata pubblicata la graduatoria relativa al bando per il "Sostegno a investimenti a favore della trasformazione, della commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli" del Programma di Sviluppo Rurale Abruzzo 2014/2020. Lo ha reso noto l'assessore alle Politiche agricole Dino Pepe. "Le domande presentate - spiega l'Assessore - sono state complessivamente 50: di queste, sono risultate finanziabili 32 per un totale di quasi 50.000.000 di euro di investimenti complessivi. Il sostegno previsto dal bando del Programma di Sviluppo Rurale è pari al 40% delle spese ammissibili e ammonta a circa 18.000.0000 euro.  "Gli interventi che le imprese potranno mettere in campo grazie alle risorse del bando - precisa Pepe - riguarderanno realizzazioni, ristrutturazioni, ammodernamenti di impianti di condizionamento, trasformazione e commercializzazione di prodotti delle filiere agro-industriali ed inoltre opere dirette all’ottenimento di una maggiore efficienza energetica". "Sono risorse importantissime che permetteranno di rafforzare il legame tra produzione e trasformazione, consentendo alle aziende di investire nelle proprie attività, migliorandole ed arricchendole, sviluppando progetti innovativi per dare un valore aggiunto ai prodotti della nostra regione. I finanziamenti del PSR rappresentano un importante volano non solo per il settore primario ma per tutta l'economia abruzzese".

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Dati Travel Appeal, per i turisti c’è l’86,1% di sentiment positivo

Migliora la reputazione digitale dell'offerta turistica della Regione Abruzzo. Secondo uno studio elaborato da Travel Appeal, la startup che si occupa di big data analytics per il turismo, nel periodo gennaio-dicembre 2017, il livello di soddisfazione dei turisti che hanno trascorso le vacanze in Abruzzo si attesta all'86,1% di sentiment positivo. Dato in crescita, sempre secondo la Travel Appeal che ha presentato oggi lo studio, anche nei primi 4 mesi del 2018: raggiunge quota 88%. Il report è stato realizzato attraverso l'elaborazione semantica di tutte le recensioni (Booking.com, TripAdivisor.com, Facebook e Google) che i turisti, provenienti da ogni parte del mondo, hanno pubblicato online nell'ultimo anno. È stato monitorato un campione composto da 1.894 strutture del territorio, di cui il 73% appartenenti alla ricettività, il 22% alla ristorazione e il 5% alle attrazioni turistico-naturalistiche. I contenuti analizzati (recensioni e post social) sono 87.529, nei quali sono state rilevate 550.611 opinioni espresse su diversi aspetti riguardanti l'esperienza di vacanza. "Le strutture abruzzesi registrano ottimi risultati riguardo l'accoglienza e la qualità della ristorazione - osserva l'assessore al turismo Giorgio D'Ignazio -. In questo contesto, attraverso le nuove tecnologie, l'analisi dei dati raccolti tramite le piattaforme digitali consente di fornire un quadro di riferimento sulla base del quale le istituzioni culturali e gli operatori turistici possono impostare le proprie strategie di accoglienza, di miglioramento dei servizi e anche di marketing. La nuova strategia della Regione Abruzzo, attualmente in fase di elaborazione - annuncia D'Ignazio - sarà illustrata a metà giugno". Alla presentazione, che si è svolta nella sede dell'Assessorato al turismo, a Pescara, hanno partecipato anche l'account manager della Traverl Appeal, Mario Romanelli, che ha sottolineato "come l'Abruzzo abbia fatto passi in avanti in questi ultimi anni e rappresenta la regione emergente" e il direttore del Dipartimento Sport, Turismo e Cultura Francesco Di Filippo. 

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Pacchetti turistici, maggiori diritti per i viaggiatori e più responsabilità per gli organizzatori

“Da oggi maggiori diritti per i viaggiatori e più responsabilità per gli organizzatori: con il recepimento della direttiva UE sui pacchetti turistici l’Italia compie un passo importante verso un mercato più equo e trasparente”.
 
Così il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, commenta l’approvazione in vista dell’imminente scadenza il prossimo 21 maggio da parte del Consiglio dei Ministri del decreto di delega di recepimento della direttiva UE 2015/2302 sui pacchetti turistici e i servizi collegati.
 
Il decreto amplia la nozione di pacchetto turistico: si elimina il riferimento ai contratti conclusi nel territorio dello Stato, proprio per coprire un ventaglio più ampio di fattispecie, e si chiarisce che sono ricompresi anche i contratti on-line, i pacchetti “su misura” ed i pacchetti “dinamici”. In tal senso sono “pacchetti turistici” le combinazioni di almeno due tipi di servizi turistici di trasporto, alloggio, noleggio veicoli o altro servizio turistico ai fini dello stesso viaggio se combinati da un unico professionista, ovvero, anche se siano conclusi contratti separati con singoli fornitori di servizi turistici, siano acquistati presso un unico punto vendita, oppure offerti ad un prezzo forfettario, ovvero pubblicizzati sotto denominazione di “pacchetto” o denominazione analoga oppure, infine, combinati entro 24 ore dalla conclusione di un primo contratto, anche con processi collegati di prenotazione on-line. 
 
Sono escluse dalla disciplina dei pacchetti turistici le combinazioni in cui i servizi turistici diversi dal trasporto, alloggio e noleggio veicoli non rappresentino almeno il 25% del valore della combinazione. In presenza di pacchetti turistici, l’organizzatore e il venditore forniscono prima della conclusione del contratto ai viaggiatori un modulo informativo standard, nonché una serie di informazioni – più ampie rispetto all’attuale disciplina - sulle principali caratteristiche dei servizi turistici offerti.
 
È prevista una disciplina dettagliata per i contenuti del contratto di “pacchetto turistico”. Sono riconosciuti maggiori diritti ai viaggiatori, rispetto all’attuale disciplina, in caso di recesso, ad esempio per l’aumento del prezzo del pacchetto oltre l’8% e non più oltre la misura attuale del 10%.
 
Altra importante novità della nuova disciplina è l’intensificazione della responsabilità dell’organizzatore per l’inesatta esecuzione del pacchetto: è, infatti, in ogni caso garantita al viaggiatore una riduzione del prezzo, oltre all’eventuale risarcimento dei danni e alla possibilità di recedere dal contratto. Viene, peraltro, prevista la possibilità per il viaggiatore stesso di porre rimedio al difetto di conformità.
Di rilievo anche l’allungamento dei termini di prescrizione: 3 anni per il danno alla persona e 2 per gli altri danni, a fronte del termine di 2 anni ed 1 anno rispettivamente previsti dalla normativa vigente. Si stabilisce poi una disciplina specifica per la responsabilità del venditore di pacchetti e di singoli servizi turistici, in linea con la tradizionale qualificazione del contratto come rapporto di mandato. Viene previsto che il venditore sia, da un lato, responsabile dell’esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore e, dall’altro, sia considerato come organizzatore (con le conseguenti responsabilità) nel caso ometta di fornire al viaggiatore tutte le informazioni relative all’organizzatore.
 
Sono previste inoltre per gli organizzatori ed i venditori forme obbligatorie di assicurazione per la responsabilità civile e rafforzate le garanzie per il viaggiatore in caso di insolvenza o fallimento degli stessi. Altra importante novità della direttiva e del decreto di recepimento è l’introduzione della nuova categoria dei “servizi turistici collegati”, consistenti nella combinazione di due diversi tipi di servizi turistici, che però non costituiscono un “pacchetto” e comportano la conclusione di contratti distinti. A tali servizi turistici collegati sono estese le misure di protezione in caso di insolvenza o fallimento e vengono espressamente previsti obblighi di informazione sul fatto che non si tratti di pacchetti turistici, che se violati comportano per il professionista la sottoposizione alle previsioni in materia di pacchetti.
 
Infine, in caso di violazione delle norme da parte del professionista, dell’organizzatore o del venditore, sono introdotte sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 20.000 euro, aumentate in caso di reiterazione o recidiva, nonché sanzioni amministrative accessorie quali la sospensione dell’attività da quindici giorni a tre mesi e, in caso di recidiva reiterazione, la cessazione dell’attività. La competenza per l’applicazione delle sanzioni amministrative è attribuita all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

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