Politica

Pescara, convegno sul Masterplan

Definire e chiarire oltre ogni ragionevole dubbio la normativa e la procedura finanziarie riguardanti il Masterplan, per far si' che non ci siano ritardi nell'attuazione di un progetto cosi' importante da parte degli enti che si trovano nella condizione di soggetti attuatori. E' lo scopo primario del convegno, oggi alle 16:30 nella sala consiliare del Comune di Pescara, al quale parteciperanno i vertici della Corte dei Conti, della Ragioneria Generale dello Stato e del ministero della Coesione Territoriale e del Mezzogiorno, per fornire precisazioni relative al trasferimento delle risorse per l'ulteriore cantierizzazione delle azioni e degli interventi finanziati nel Masterplan Abruzzo. All'incontro sono stati invitati i massimi rappresentanti dei soggetti attuatori degli interventi previsti nel piano e i direttori regionali competenti. "I 77 macro-interventi che compongono il Masterplan Abruzzo/Patto per il Sud per complessivi 1,5 miliardi di euro - spiega il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso - si sviluppano in 295 opere che, a ragione, sono ritenute strategiche per la crescita, la valorizzazione e la promozione del territorio abruzzese. Appare evidente come una risorsa economica cosi' importante, capace di risolvere problemi infrastrutturali che si protraggono da decenni e legati alla viabilita', all'ambiente, alla produzione industriale e agricola, alle risorse idriche e alla depurazione, alla salute, al trasporto pubblico locale, ai porti, ai beni monumentali, al turismo e alla cultura, non puo' restare ulteriormente ferma senza produrre gli effetti sperati, per i quali e' stata richiesta da questa Regione al Governo e ottenuta".

 

Leggi Tutto »

Gatti: ‘Governo regionale dica se la Fira serve o meno’

"Da ormai oltre un anno si rincorrono le piu' svariate ipotesi sul destino della Fira S.p.a. (Finanziaria Regionale Abruzzese), societa' partecipata maggioritariamente dalla Regione Abruzzo, e dei suoi 19 dipendenti. Lo scorso gennaio chi governa la Regione Abruzzo ne ipotizzo' una trasformazione in societa' in house, ma poi tutto si e' improvvisamente bloccato. Si e' giunti al mese di agosto per assistere alle rassicuranti dichiarazioni del consigliere delegato Camillo D'Alessandro sulla Fira che 'e' e sara' elemento essenziale e strategico per la Regione Abruzzo e per tutto il suo territorio'". Cosi', in una nota, il vice presidente del Consiglio d'Abruzzo Paolo Gatti (Fi). "Ci sarebbe pero' da capire come e soprattutto quando. Dopo un anno di latitanza e di clamorose giravolte - aggiunge Gatti - e' ormai tempo che il Governo regionale dica con chiarezza agli abruzzesi e ai dipendenti della Fira (che, per inciso, sono stati costretti alle ferie forzate e per i quali si ipotizza la cassa integrazione) se la Fira serve ed e' utile alla comunita' regionale, oppure se se ne vuole la chiusura, ed in ogni caso quale sara' il destino dei suoi 19 dipendenti". "Recarsi in questi giorni presso la stazione di Pescara in 'Fira Station' uno spazio di coworking, incubazione ed accelerazione inaugurato qualche anno fa, e' desolante, e rappresenta bene la fotografia delle incertezze e delle incapacita' decisionali di chi governa la nostra Regione da ormai tre anni e mezzo" conclude.

Leggi Tutto »

Raccolta Apparecchiature elettroniche, a Montesilvano il primo tavolo tecnico d’Italia

Prende il via dal Comune di Montesilvano, in collaborazione con il Comune di Chieti,  il progetto “Servizi ai Comuni 2017”, presentato a Roma nell’sede dell’Anci. Si è svolto questa mattina il primo degli incontri promossi da Ancitel Energia & Ambiente con il Centro di coordinamento Raee, che toccheranno 140 Comuni in tutta Italia, scelti tra i primi 200 per popolazione residente (48 nel Nord Italia, 34 nel Centro e 48 nel Sud e Isole).

Nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, gli assessori all’Igiene Urbana Paolo Cilli, al Commercio Manola Musa, l’assessore al Comune di Chieti Alessandro Bevilacqua, anche collaboratore  Ancitel Energia & Ambiente per le tematiche ambientali e sull’economia circolare, Nicola Della Corina, referente di Formula Ambiente oltre ai referenti di Megalò, Il Centauro, ai distributori e agli installatori di apparecchiature elettroniche del territorio, hanno incontrato Alessandra Picini ingegnere di Ancitel Energia & Ambiente.

Obiettivo del tavolo tecnico, conoscere le diverse realtà territoriali e individuare le corrette strategie di gestione e le modalità attraverso le quali incrementare e migliorare ulteriormente la qualità della raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

«Una corretta gestione dei rifiuti differenziati -  afferma l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli -  necessita della sinergia e del coinvolgimento di tutti i soggetti che partecipano alla filiera. Tale incontro  è utile non solo per formare tutti coloro che sono coinvolti in questo processo, ma anche per acquisire informazioni relative al territorio per valutare il corretto funzionamento del sistema, individuare le criticità ed apportare miglioramenti. Proprio per efficientare il sistema, il nostro Comune ha avviato la ricerca di un immobile nel quale apriremo un centro di raccolta e del riuso, che agevolerà anche il lavoro di tutti coloro che devono conferire».

Come spiegato dall’ingegnere Picini, le normative prevedono premialità ai Comuni sulla base delle quantità dei Raee conferiti. L’iniziativa punta a studiare, per le diverse realtà territoriali una soluzione in grado di massimizzare la raccolta di Raee migliorando l’efficacia dei sistemi comunali di gestione di questa tipologia di rifiuti, e fornendo loro i necessari supporti informativi per poter pianificare ed ottimizzare la gestione dei Raee sul territorio.

«Questa mattina -  aggiunge l’assessore del Comune di Chieti, Alessandro Bevilacqua -  si è svolto un interessante seminario formativo sulla gestione dei Raee, alla presenza della responsabile Ancitel Energia & Ambiente di Roma per migliorare, alla luce della nuova normativa, la raccolta di tale tipologia di rifiuti, e coordinare migliori azioni per la gestione delle stesse apparecchiature elettroniche, partendo dai Comuni che hanno il dovere di promuovere un’attività di sensibilizzazione tra chi le vende e le ricicla».

Leggi Tutto »

Indennità delle guardie mediche, scontro in Regione

"Una risoluzione che da sola non puo' produrre alcun effetto e che rappresenta solo un documento elettoralistico privo di qualunque valore a fini pratici, perche' non puo' andare a modificare decisioni assunte in altre sedi". Cosi' l'assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, commentando l'approvazione, avvenuta questa mattina in Commissione Sanita' al Consiglio regionale, di una risoluzione "che punta a sospendere - dice in una nota Paolucci - gli effetti della delibera di Giunta che ha bloccato l'erogazione dell'indennita' aggiuntiva ai medici di continuita' assistenziale ma serve solo a generare caos e false aspettative". "Il Consiglio regionale e' il massimo organo della Regione ed e' sovrano - spiega l'assessore - ma se davvero l'Assemblea vuole determinarsi diversamente rispetto alla decisione assunta dalla Giunta (sulla base di un decreto della Corte dei Conti), deve presentare non una risoluzione, ma un provvedimento amministrativo, seguendo tutto l'iter previsto dalle norme e dai regolamenti, oltre al rilascio dei necessari pareri delle strutture regionali. Solo cosi' l'atto e' idoneo a produrre effetti, con tanto di responsabilita' amministrativa e contabile in capo a coloro che ne votano l'approvazione". "Troppo semplice licenziare invece una semplice risoluzione, che non implica alcuna responsabilita' patrimoniale per i consiglieri regionali, lasciando la stessa solo in capo alla Giunta regionale e in particolare all'assessore alla sanita'. Il documento approvato oggi serve solo a generare caos e false aspettative nei medici e nell'opinione pubblica al fine di accrescere il proprio consenso personale". L'assessore ringrazia infine "le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale, che con le Asl e l'assessorato alla Sanita', stanno individuando - afferma nella nota - le forme legittime per restituire un'indennita' aggiuntiva dietro specifici obiettivi. Quanto al passato e' di tutta evidenza che saranno i giudici, dunque ne' giunta ne' consiglieri a definire la questione. E naturalmente, se i magistrati dovessero ritenere legittima quella indennita' definita nel 2006, siamo pronti a prenderne positivamente atto". 

La replica del Movimento 5 Stelle

"Visti i risultati di questo governo regionale, non ci stupisce che l'assessore Paolucci ignori la funzione degli atti, le prerogative delle opposizioni e i compiti dell'esecutivo regionale". Rispondono cosi', in una nota diffusa nel pomeriggio, il vicepresidente della commissione Sanita' del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, e la consigliera Sara Marcozzi. "Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 158 comma 7 del Regolamento del Consiglio Regionale, infatti - citano Pettinari e Marcozzi nella nota - 'il Presidente della Giunta regionale o membro dell'esecutivo delegato relaziona alla commissione competente sulle azioni poste in essere riguardo gli impegni assunti attraverso le risoluzioni approvate (...)'". "L'assessore Paolucci - concludono -, abbandonato persino dai componenti della sua maggioranza, non perda tempo in comunicati stampa privi di qualsivoglia fondamento e finalizzati a smarcarsi da responsabilita' tutte sue e del governo di cui fa parte, ma si adoperi per 'fare il governo' e relazionare gli abruzzesi tempestivamente sugli impegni assunti attraverso le risoluzioni"

La nota di Mauro Febbo

“Silvio Paolucci fa finta di non capire e non rispetta il ruolo del Consiglio regionale e dei suoi colleghi”. E’ quanto dichiara il Consigliere Mauro Febbo replicando alle dichiarazioni dell’assessore regionale alla programmazione sanitaria.
 
“Forse Paolucci non ha compreso che altre regioni in attesa della pronuncia della Corte dei Conti – prosegue Febbo - hanno sospeso l'indennità senza richiedere il rimborso ai medici professionisti che svolgono il loro lavoro. Indennità, peraltro, che secondo recenti decisioni spettano perché sono a “sostituzione” del rischio tutto a carico del medico. Credo che quello accaduto proprio oggi alla dottoressa violentata, in provincia di Catania, sia proprio da esempio”.
 
“Quindi – conclude Febbo – invito l'assessore a rispettare l’operato dei suoi colleghi e riportare il lavoro delle Commissioni a modificare Delibera di Giunta n.398/2017 visto che è sua la competenza”. 
 

Leggi Tutto »

Sclocco: per l’assistenza scolastica le risorse ci sono 

 "Sono felice quando i Comuni mi dicono che hanno a cuore i servizi sociali, compito della Regione e' predisporre il Piano sociale e compartecipare economicamente, i Comuni devono poi garantire l'assistenza. I 24 Ambiti Sociali, che comprendono tutti i comuni dell'Abruzzo, sono stati ascoltati numerose volte, da me e dai miei uffici. Tutti sanno che le risorse ci sono. In particolare l'Ambito Distrettuale Sociale 'Montagne Aquilane' lo abbiamo incontrato, da un anno a questa parte, almeno una volta al mese. Mi meraviglio che Paolo Federico, commissario dell'Ambito e anche sindaco, non abbia contattato direttamente la mia segreteria per chiedere un confronto, e lo abbia chiesto invece a mezzo stampa". Marinella Sclocco, assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo, risponde cosi' al sindaco di Navelli secondo il quale il servizio di assistenza scolastica ai disabili "nella nuova programmazione sociale regionale non e' stato piu' considerato fondamentale". "Negli ultimi anni abbiamo veramente cambiato l'assetto delle politiche sociali, proprio in virtu' dei cambiamenti chiesti dai sindaci tramite gli Ambiti di riferimento - prosegue l'assessore - Peraltro sono sempre stata disponibile al confronto. Federico dovrebbe gia' sapere, sia in qualita' di sindaco sia di commissario insediatosi di recente, quello che abbiamo spiegato numerose volte a chi lo ha preceduto. La quota della Regione Abruzzo per i servizi sociali, 11 milioni, e' stata stata tutta versata, spero che anche i Comuni abbiano versato la loro, mentre quella dello Stato, 6 milioni circa, sara' disponibile nel mese di novembre, come accade da vent'anni, e proprio domani, in sede di Conferenza Stato-Regioni, sara' ufficialmente definita la ripartizione. Lui dovrebbe gia' aver avuto notizia della quota spettante all'Ambito, perche' noi, come Regione, avevamo fatto una proiezione". 

Leggi Tutto »

Montesilvano caso studio di mobilità sostenibile a Venezia

Incubatori verdi, questioni energetiche, progetti per la sostenibilità comunale o ancora nel social housing, e poi costruzioni in legno, ciclovie e cammini. Questi i grandi temi che saranno al centro della prima edizione di Urbanpromo Green che si terrà a Venezia, presso Palazzo Badoer, Scuola di dottorato Iuav, il 21 e 22 settembre e che vedrà Montesilvano al centro come caso studio.

«Giovedì mattina, insieme al professor Antonio Clemente, docente del dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara  -  annuncia il sindaco Francesco Maragno -  parteciperemo a Venezia ad una manifestazione incentrata sulla sostenibilità, per illustrare gli ottimi risultati che abbiamo raggiunto grazie al protocollo sottoscritto con il direttore del dipartimento di Architettura Paolo Fusero, che ha visto docenti, studenti e borsisti al lavoro sul nostro territorio. Grazie alla convenzione, è stato avviato un progetto di ricerca finalizzato all’individuazione di linee guida per riqualificare il territorio con interventi sulle reti della Slow Mobility. E’ un onore poter illustrare i risultati di questo studio in un evento di elevato spessore come Urbanpromo Green incentrato sulla sostenibilità applicata alla pianificazione della città e del territorio».

La sessione di giovedì mattina sarà incentrata su “Ciclovie e Cammini”. La Legge di Stabilità 2016  ha avviato la realizzazione del sistema delle ciclovie turistiche nazionali gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo in collaborazione con le Regioni coinvolte dai percorsi, che ha incentivato la realizzazione di progetti volti al rilancio di aree strategiche e alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il turismo sostenibile. Del progetto fanno parte: Ven-to che collega Venezia a Torino lungo il Po, Ciclovia del Sole (Verona – Firenze), Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, Grande raccordo anulare delle biciclette di Roma, Ciclovia del Garda, Ciclovia Trieste – Lignano Sabbiadoro-Venezia, Ciclovia Sardegna, Ciclovia Magna Grecia (Basilicata, Calabria, Sicilia), Ciclovia Tirrenica e Ciclovia Adriatica.

«Questa ricerca condotta sul territorio di Montesilvano -  afferma il professor Clemente -  ha contribuito a sfatare quattro grandi luoghi comuni relativi alle piste ciclopedonali. La pista ciclabile non è una piccola autostrada come invece appare dalle molte Linee Guida che affrontano il tema della realizzazione delle piste ciclabili disinteressandosi del contesto. A Montesilvano, la ricerca parte dall’ipotesi che gli itinerari ciclabili possano diventare matrice di un nuovo progetto di suolo che rigenera lo spazio urbano innescando processi di riqualificazione dei contesti attraversati. La Slow mobility non è solo slow. Ad esempio, l’attraversamento dell’area che va dalla Stazione di Pescara Centrale fino a Viale Europa a Montesilvano avviene molto più rapidamente in bicicletta sulla Strada parco che non utilizzando le strade carrabili. L’ingegneria del traffico da sempre lavora sull’idea che per risolvere i problemi della mobilità bisogna realizzare autostrade, metropolitane o ancora treni ad alta velocità.  La realtà urbana, invece, ha dimostrato che occorre riflettere sulla capillarità di reti minori che attraversino tutta la città offrendo a ognuno la possibilità di muoversi in tutte le direzioni secondo proprie scelte. La rete ciclabile ci obbliga inoltre a riflettere su una serie di spazi aperti che a Montesilvano, possono diventare occasione di rigenerazione urbana, quali ad esempio Stella Maris, Villa Delfico, Area ex Fea e Strada Parco.

La sessione di giovedì verrà susseguirsi oltre agli interventi del sindaco Maragno e del prof. Clemente, anche Ornella Segnalini, direttore generale per le Infrastrutture Stradali Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e poi relatori provenienti da Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Marche e Toscana. Il coordinamento è di Luigi Pingitore, segretario INU e Francesco Sbetti, Direttore Urbanistica Informazioni.

Leggi Tutto »

Cambiamenti climatici, al via il processo partecipativo della Regione Abruzzo

"I cambiamenti climatici rappresentano attualmente la piu' grande sfida che governi, enti territoriali, istituzioni internazionali e popolazioni sono chiamati ad affrontare. Centrale e' il ruolo dei governi territoriali, in particolare, le Regioni". Si pronuncia cosi' sul tema il sottosegretario d'Abruzzo delegato all'Ambiente Mario Mazzocca. Al fine di favorire la collaborazione tra i diversi livelli di governo, coinvolgere gli attori istituzionali, economici e sociali e, piu' in generale, far conoscere alla cittadinanza e ai media le attivita' previste e gli obiettivi fissati, la Regione Abruzzo ha cosi' pianificato il proprio processo partecipativo organizzato attraverso una serie di appuntamenti: si iniziera' a Sulmona il 22 settembre prossimo nella Sala Consiliare, per continuare, poi, con venerdi' 6 ottobre a Vasto, venerdi' 20 ottobre a Pescara e venerdi' 27 ottobre a Teramo. L'evento conclusivo e' stato fissato per venerdi' 24 novembre a L'Aquila. Il tour sara' preceduto da un importante evento in programma per martedi' 19 settembre a Bruxelles organizzato dalla "Commissione Europea delle Regioni" nella Sede di Rue van Maerlant. Un focus di approfondimento interamente dedicato al tema delle "Risorse per l'azione del clima a livello regionale: opportunita' di finanziamento per la sfida dell'adattamento". 

Si segnala, infine, un altro importante appuntamento organizzato dalla Regione Abruzzo presso la propria sede di Bruxelles per il prossimo 11 ottobre: l'evento dal titolo "Regioni e citta' per la transizione climatica ed energetica: esperienze comuni", vedra' la partecipazione di numerose personalita' di spicco impegnate a livello internazionale sul tema, oltre al Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, membro del Comitato europeo delle regioni, Giuseppe Di Pangrazio, Presidente del Consiglio regionale e Coordinatore del gruppo di lavoro sulle calamita' naturali per la Conferenza delle assemblee regionali europee (CALRE) e lo stesso Sottosegretario regionale Mario Mazzocca, Vice Presidente Fedarene delegato all'azione su energia e clima.

Leggi Tutto »

Di Primio (Anci): valorizzare le città medie

Le smart city "sono importanti perche' sta cambiando il modello di gestione e anche delle capacita' produttive delle citta'". Lo dice il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, vice presidente Anci con delega alla Pubblica Amministrazione, a margine del convegno 'Towards I-cities, favorire la next production revolution partendo dalle citta': come costuire un'agenda nazionale di policy', in corso nell'auletta dei gruppi della Camera. "Noi abbiamo oggi la possibilita' di non guardare piu' soltanto alla produzione, intesa come quella legata al secolo scorso, ma- sottolinea- a una produzione nuova fatta di servizi, di piattaforme digitali sulle quali far transitare le informazioni. Abbiamo bisogno di valorizzare soprattutto le politiche di governance del territorio che nelle citta' si possono sviluppare. Oggi in Italia abbiamo il grande tema delle citta' metropolitane cosi' come quello delle citta' medie: dobbiamo saper valorizzare le capacita' di questi agglomerati urbani che rispetto a quelli asiatici o di altre parti d'Europa non sono cosi' importanti ma sono oggi l'elemento sul quale lavorare, soprattutto sulla qualita' della vita, nuove opportunita' di lavoro, nuova ricchezza, valorizzazione di quello che c'e'. Puo' essere la valorizzazione dei temi ambientali piuttosto che la cultura come ad esempio Matera che oggi e' il nostro punto avanzato", conclude.

Leggi Tutto »

L’Aquila, al via lavori nelle frazioni per oltre 200mila euro

 Lavori di riqualificazione all'Aquila per oltre 200mila euro nell'area di Paganica. Ad annunciarlo il vicesindaco con delega alle Opere pubbliche Guido Quintino Liris."Al via - ha detto - una serie di interventi sulle frazioni. Si parte dall'area di Paganica, con la realizzazione della strada di collegamento tra il quartiere Case e il nucleo industriale della frazione, la riqualificazione del campetto polifunzionale situato all'interno della villa comunale e la bonifica di via delle Aie a Bazzano. L'importo complessivo dei lavori è pari a 230mila euro"

"Si tratta - ha proseguito Liris - di infrastrutture importanti, funzionali e necessarie, sia in termini di viabilità che di sicurezza, che erano state ripetutamente sollecitate dai residenti, e di interventi che vanno ad incidere sulla socialità e sull'aggregazione di una zona tra le più popolose e strategiche del territorio aquilano. Una risposta concreta - ha concluso - rispetto alle legittime istanze dei cittadini e un segnale di attenzione nei confronti del nostro territorio frazionale, troppo spesso, in passato, trascurato in termini di infrastrutturazione e di servizi. Ringrazio per il contributo il consigliere Daniele Ferella".

Leggi Tutto »

Azione Politica, nasce in Abruzzo una forza liberale che vuole più imprese, società civile e sviluppo.

"Nasce in Abruzzo una forza liberale che vuole più imprese, società civile e sviluppo. Noi pronti alla svolta", commenta così Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica, a margine dell'incontro tenutosi venerdì a Pescara.

Azione Politica è un movimento politico indipendente, nato con l'obiettivo di ricostruire il Paese con una proposta politica nuova: nelle facce, ma soprattutto nelle idee. Una proposta politica che abbia a cuore un solo obiettivo: il bene del Paese. Una proposta politica liberale e popolare, federalista e riformista: che liberi gli italiani dal peso del fisco e della burocrazia, dall'insicurezza e dalla paura, con idee chiare, drastiche, senza compromessi. E che faccia tutto questo non per ideologia, ma per migliorare la vita alle persone. Per essere vincente, il centro-destra deve ripartire dai problemi delle persone, cercando soluzioni nuove alle sfide di oggi e di domani, dall’immigrazione all’impatto della tecnologia sulla società, dalla globalizzazione al rapporto tra Stato e cittadini. In questi mesi abbiamo iniziato un grande lavoro, insieme a centinaia di persone, per costruire un programma di governo: abbiamo organizzato la nostra struttura in gruppi di lavoro, su temi che vanno dalla giustizia, all’agricoltura, dall’energia alla semplificazione della pubblica amministrazione. Torniamo ad avere una Politica di qualità e competente, l'unica strada per il bene del nostro Paese.

Leggi Tutto »