Presentato a Pescara il 73° Trofeo Matteotti

“Il Trofeo Matteotti è qualcosa di irrinunciabile per la città di Pescara e per i pescaresi. C’era infatti nel 1945, nel momento più buio dell’immediato dopo-guerra, quando doveva partire la ricostruzione di un territorio devastato dal conflitto, c’è adesso in un momento comunque molto complesso, dopo un’emergenza sanitaria molto grave, che stiamo in parte ancora vivendo. Sono davvero felice, direi orgoglioso, che questa prestigiosa classica del ciclismo oggi possa tenersi a dispetto di tante difficoltà”. Lo ha affermato Carlo Masci, Sindaco di Pescara.

“Mi complimento – perché so che hanno fatto enormi sacrifici – con la società sportiva Perna, con il comitato organizzatore del patron Sebastiani, con la Regione e con i Comuni che ci hanno creduto, tra questi quello di Pescara che ritengo abbia dato, come è sempre stato, un supporto essenziale affinchè questa festa dello sport potesse ancora andare in scena, come accadrà per la 73sima volta il 29 agosto. Perché il Matteotti esprime un patrimonio straordinario, che ha assunto nel tempo un valore centrale nella cultura sportiva della nostra città cui ha dato un contributo che va ben oltre l’evento agonistico in sè stesso. Una tradizione scritta nella gesta di campioni immortali,  da Bartali, che lo vinse nel 1946, a Coppi, Magni, Moser, Baldini, Gimondi, Sorensen, Bugno, fino al nostro Di Luca e a tanti altri. Da qui, vale la pena ricordarlo, hanno preso l’abbrivio ben sei campioni iridati.  Questa corsa ha rappresentato un bene primario per la crescita del nostro senso di appartenenza alla comunità, un valore fondante della pescaresità, della voglia di socializzare. Ne sono testimonianza le folle che hanno sempre cinto il tracciato della competizione – come si evince da tante foto d’epoca. Il Matteotti è anche la manifestazione autentica dello spirito dell’accoglienza che ci ha sempre contraddistinto, uno spaccato della nostra storia migliore. Insieme alle celebrazioni religiose della Festa della Madonna dei Sette Dolori e della Festa di Sant’Andrea, possiamo certamente affermare che il laico Trofeo Matteotti sia un tratto essenziale della nostra identità. Per questo il 29 agosto dovremo esserci tutti per sostenere questo nostro patrimonio e gli atleti in gara. Auguro a tutti voi un buon lavoro!>.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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