Tre ventenni di origine campana sono stati denunciati per truffa aggravata e ricettazione e destinatari di un foglio di via obbligatorio dal comune di Teramo per la durata di quattro anni. Il provvedimento è stato emesso dal questore di Teramo Pasquale Sorgonà, al termine di un intervento della Polizia di Stato che ha consentito di sventare una truffa ai danni di una coppia di anziani e di recuperare oltre 10mila euro tra contanti e gioielli.
Gli agenti delle Volanti, durante i controlli lungo la Teramo Mare, hanno notato un’auto sospetta parcheggiata in un distributore di carburante, già segnalata come possibile mezzo utilizzato per truffe. A bordo si trovavano tre giovani che, durante il controllo, hanno mostrato evidente nervosismo. La perquisizione ha portato al rinvenimento di circa 4mila euro in contanti, due orologi d’oro e una collana, beni dei quali non è stata fornita una giustificazione sulla provenienza.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di collegare il materiale sequestrato a una truffa denunciata poco prima da due anziani coniugi, vittime della tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”. Secondo la ricostruzione, intorno alle 9.30 i coniugi erano stati contattati telefonicamente da un uomo che, qualificandosi come appartenente all’Arma, li aveva convinti a consegnare denaro e preziosi per presunte esigenze di sicurezza. In Questura la coppia ha riconosciuto i gioielli recuperati, che sono stati restituiti.
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