Turismo, comparto in crescita del 5 per cento

 Il conto economico 2022 del comparto turistico ha registrato un incremento del 5% sui valori del 2019. A snocciolare i numeri del settore è una ricerca realizzata da Banca Ifis in occasione dei trent’anni di Federturismo. Secondo lo studio, sugli oltre 255 milioni di arrivi turistici in Italia stimati per il 2022 (inclusi 90 milioni di escursionisti e 57 milioni di ospiti presso parenti e amici) si sono registrate oltre 352 milioni di esperienze. La durata del viaggio è passata da 4,4 notti del 2019 a 5,1 per il 2022, con una crescita del 16%. Tempo di permanenza e numero di esperienze sono le determinanti che hanno portato ad un incremento del 16% della spesa pro capite (anche al netto dell’inflazione) sui valori pre-pandemia. In particolare, la spesa per musei, mostre, eventi, shopping e altre attività è cresciuta del 15% (da 194 euro a 224 euro tra il 2019 e il 2022).

La ricerca identifica sette esperienze che descrivono l’offerta turistica italiana: ‘Cultura e riscoperta dei territori’, ‘BenEssere’, ‘Enogastronomica’, ‘MICE e Grandi Eventi’, ‘Shopping’, ‘Natura e Svago’ e ‘Spirituale’. Esperienze che – sottolinea lo studio – generano a loro volta tre impatti.Innanzitutto, un effetto booster su altre industrie, innescato dai consumi e dall’occupazione delle imprese del turismo (79 miliardi di euro/anno) che si traduce in forza lavoro e che abbraccia 12 settori produttivi differenti, dall’hospitality all’agroalimentare, all’intrattenimento, al real estate fino alla cantieristica, ma anche servizi finanziari, sanità ed istruzione.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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