La legge sull’acqua? Fa acqua da tutte le parti

di Angelo Orlando

La legge sull’acqua? Fa acqua da tutte le parti e rischia (pesantemente!! ) di “bruciare” l’in house providing ! Attenzione ad un guardiano “ipercritico”: l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato-AGCM!

“ La corrispondenza tra l’Ersi e il Garante della Concorrenza.
Leggiamo nel comma 8 della legge:
“… L’Ersi, in attuazione di quanto disposto dal comma 7, attua la gestione unitaria del servizio all’interno dell’ATUR o in ciascuno dei sub-ambiti territoriali promuovendo nel rispetto degli articoli 14 e17 del decreto legislativo 23 dicembre 2022 n. 201 ( Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) la gestione in house anche attraverso la realizzazione di forme di collaborazione, ivi inclusa quella consortile, tra gli attuali gestori in house del servizio…”.
Ecco ora alcuni stralci delle osservazioni dal 2024 ad oggi dell’AGCM:
AS1955- ERSI ABRUZZO-RICOGNIZIONE SPL 2023- 29 febbraio 2024

“Dall’analisi della relazione adottata da codesto ente e pubblicata sul portale dell’ANAC emergono, con riguardo alla gestione del servizio idrico, alcune criticità e carenze rispetto agli elementi di valutazione richiesti dal citato articolo 30, comma 1 del decreto legislativo 201 2022 in particolare dal punto di vista dell’andamento economico della gestione, dei costi per l’utenza e della qualità del servizio… Relativamente ai costi del servizio per gli utenti, la ricognizione riporta i valori della bolletta media applicata nell’ultimo triennio 2020-2021 per l’utenza domestica (…), che nel 2020 risultava elevata per i gestori Gran Sasso Acqua S.p.A., Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A. e Società Abruzzese per il Servizio Idrico Integrato S.p.A. …, e nel 2021 risultava elevata per i gestori Gran Sasso acqua S.p.A. Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A., Ruzzo Reti S.p.A. con valori medi ( rispettivamente di euro 365, di euro 394 e di € 328) superiori sia alla media nazionale pari a euro 322… sia alla media regionale pari ad euro 330.
Inoltre, la qualità tecnica del servizio risulta complessivamente insufficiente per i gestori (la ricognizione segnala il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati da ARERA)…:
– con riferimento alle perdite idriche, tutti i gestori presentano valori medi critici rispetto alla media nazionale…
– con riferimento alla qualità dell’acqua erogata, Gran Sasso Acqua S.p.a., Aziende Consortili Acquedottistica S.p.A. e Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A. presentano valori insufficienti…
– con riferimento all’adeguatezza del sistema fognario, tutti i gestori presentano valori insufficienti ben al di sotto della media nazionale… la ricognizione non fornisce chiarimenti né informazioni sulle specifiche azioni poste in essere o programmate dai singoli gestori per il raggiungimento degli obiettivi di qualità… Si invita pertanto codesta amministrazione a comunicare, entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della presente segnalazione, le iniziative adottate per rimuovere le cronicizza sopra rilevate”.

La politica ha cognizione di queste iniziative?
Il 20 dicembre 2024 l’AGCM-AS 2045-invia al Governo e al Parlamento “Proposte di riforma concorrenziale ai fini della legge annuale per il mercato e la concorrenza-anno 2024”.
Guardate ora dove ritroviamo l’accoglimento sostanziale da parte del Governo della più importante di queste proposte, con l’inserimento all’articolo 30 del decreto legislativo 201/2022 dei commi 1-bis, 1-ter, 1-quater :
AS 2145- ERSI ABRUZZO- RICOGNIZIONE SPL 2024-5 febbraio 2026.
L’AGCM, dopo aver ricordato che nella precedente osservazione aveva riscontrato criticità a proposito di qualità del servizio, di perdite di bilancio e di costi per l’utenza, scrive: “l’analisi della recente relazione…, conferma la persistenza di molte delle criticità già precedentemente rilevate. In particolare dall’analisi della relazione del 2024 emerge un miglioramento della gestione complessiva solo con riguardo all’andamento economico in quanto i bilanci di tutti i gestori registrano un conto economico inutile… Tuttavia, per quanto concerne i costi del servizio per l’utenza, solo uno dei suoi gestori, ossia la società Ruzzo Reti S.p.A.… applica bollette inferiori alla media nazionale e alla media relativa al cluster Sud e Isole. Inoltre, anche con riguardo alla qualità tecnica del servizio…, è solamente Ruzzo Reti S.p.A. a ottenere una valutazione complessivamente positiva”.

Dopo aver rilevato che, per quanto riguarda gli indicatori relativi alle perdite idriche ( M1), alla qualità dell’acqua (M3) e all’adeguatezza del sistema fognario ( M4), le classi di merito in cui si collocano la maggior parte dei gestori sono quelle che mostrano risultato di insufficienza o di performance Scarsa si legge:
“ In particolare, la nuova formulazione (con i commi introdotti) prevede, tra l’altro, che la gestione del servizio si possa considerare insoddisfacente quando “(…) almeno due indicatori di qualità del servizio erogato risultano significativamente inferiori agli indicatori e livelli minimi di qualità dei servizi individuati ai sensi degli articoli 7 e 8”. In tali circostanze, qualora la responsabilità sia attribuibile al gestore, “(…) l’ente adotta un atto di indirizzo allegato la ricognizione con cui impone al gestore di elaborare entro il termine massimo di tre mesi, un piano per intraprendere le necessarie misure correttive…”.
Dopo aver ricordato che l’ERSI, nella lettera di accompagnamento ha parlato di valutazioni a proposito di possibili aggregazioni dei gestori, l’AGCM scrive:
“In sintesi, la concreta aggregazione delle gestioni esistenti può essere compiutamente realizzata per mezzo di credibili integrazioni societarie idonee a generare economie di scala/scopo, ma non attraverso l’utilizzo artificioso di strumenti societari (ad esempio, holding o società consortili) che, se in una prospettiva giuridica razionalizzano il numero dei gestori, possono lasciare comunque inalterato il grado di frammentazione dal punto di vista economico-gestionale”.

Alla fine, l’invito, entro il rituale termine di 30 giorni, a presentare l’elenco delle iniziative anticrisi!
La politica conosceva anche quest’ultimo documento dell’ERSI al momento dell’approvazione della legge?
Con i rilievi dell’autorità sul grado problematico di molti indicatori e tra quelli codificati dall’ARERA e con l’affossamento della ipotesi di società “consortile”, questa legge sull’acqua celebrata con entusiasmo pressoché un anime dall’assemblea legislativa regionale, non rischia di essere un autentico giocattolo nato rotto e, soprattutto, pericolosissimo per la sopravvivenza dell’in house providing e dell’acqua pubblica?

Credete che finiscano qui problemi? Pura illusione!

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

La storia ci insegue.

di Franco Leone La storia ci insegue. E ti propone una lezione che gli abruzzesi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *