Cresce in Italia l’utilizzo dei bonifici istantanei, sostenuto dalla maggiore accessibilità del servizio e dalle recenti modifiche normative che ne hanno favorito la diffusione. È quanto emerge dalle “Statistiche sul sistema dei pagamenti – ottobre 2026” pubblicate dalla Banca d’Italia, che evidenziano un incremento delle operazioni effettuate attraverso lo schema europeo SCT Inst (SEPA Credit Transfer Instant).
Secondo Bankitalia, i bonifici istantanei rappresentano ancora una quota minoritaria del totale dei bonifici SEPA, ma la loro incidenza è aumentata significativamente nel periodo analizzato. I dati trimestrali mostrano una crescita costante, accompagnata dalla progressiva diffusione dei servizi bancari digitali tra famiglie, imprese e altri operatori economici.
I bonifici costituiscono il secondo strumento di pagamento per numero di operazioni, dopo le carte. A differenza di queste ultime, utilizzate prevalentemente per l’acquisto di beni e servizi, i bonifici vengono impiegati per trasferimenti di denaro con diverse finalità e generalmente per importi medi più elevati.
L’indagine evidenzia inoltre che la maggior parte dei bonifici viene disposta attraverso internet banking, applicazioni mobili e altri canali telematici. Il ricorso agli sportelli bancari e agli sportelli automatici continua invece a diminuire, confermando il progressivo spostamento delle operazioni di pagamento verso i servizi digitali.
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