Di Stefano annuncia molti emendamenti al Dl terremoto

“Il decreto terremoto emanato dal governo Gentiloni le scorse settimane e’ lacunoso e assolutamente privo di efficacia. Bisognerebbe riscriverlo da capo e per questo non comprendiamo la soddisfazione espressa dal governatore dell’Abruzzo dopo l’emanazione”. Lo afferma, in una nota, il deputato di Forza Italia Fabrizio Di Stefano.

“Per modificare alla radice questo provvedimento – annuncia il parlamentare azzurro – abbiamo presentato numerosi emendamenti, in larga parte condivisi con gli amministratori locali, che mirano a ottimizzare e razionalizzare gli interventi. Proponiamo, tra gli altri, la nomina del Presidente della Regione Abruzzo a commissario per la gestione dell’emergenza, in grado di definire misure per gli enti pubblici, i privati e le attivita’ produttive; chiediamo la modifica del patto di stabilita’ interno; l’allungamento dei mutui avvalendosi di Cassa depositi e prestiti; l’istituzione di zone franche e zone franche urbane; l’allargamento – prosegue – del cratere ad alcuni comuni della provincia di Teramo e Pescara; la proroga dell’applicazione del piano sanitario regionale abruzzese per le zone colpite dal terremoto del 2009 e del 2017; finanche, attraverso un apposito question time in Commissione, un provvedimento ad hoc per spostare la data del 31 marzo come termine ultimo per l’approvazione dei bilanci preventivi dei comuni. Infine, i nostri emendamenti prevedono anche provvedimenti inerenti il terremoto del 2009 per risolvere le problematiche di realizzazione delle opere. Un pacchetto consistente di modiche – conclude Di Stefano – per rendere piu’ efficace un provvedimento che cosi’ com’e’ e’ del tutto vuoto e privo di reale validità”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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