Abruzzo, sono 99 i Comuni chiamati al voto

Novantanove sono i Comuni abruzzesi che si presentano alle urne per la carica da sindaco. In Provincia dell’Aquila saranno 7 i Comuni al voto, 51 in provincia di Chieti, 19 in provincia di Pescara e 22 in Provincia di Teramo. Tre i centri interessati al doppio turno: Pescara e Montesilvano in provincia diPescara, Giulianova in provincia di Teramo attualmente gestita da un commissario. L’eventuale turno di ballottaggio e’ in programma per il 9 giugno. Negli altri Comuni niente ballottaggio perche’ sotto i 15 mila abitanti. Per quanto riguarda Pescara, sono in otto a contendersi la carica di sindaco. Si tratta di Carlo Costantini (polo civico Faremo Grande Pescara), Carlo Masci (centrodestra), Erika Alessandrini (M5s), Gianluca Baldini (lista civica), Stefano Civitarese (lista civica), Marinella Sclocco (centrosinistra), Mirko Iacomelli (Casapound), Gianni Teodoro (lista civica). In totale sono 17 le liste presentate e 515 i candidati al consiglio comunale. Masci guida il centrodestra, che corre compatto con sei liste (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Pescara Futura e Amare Pescara). Masci nel 2003 venne sconfitto al ballottaggio da Luciano D’Alfonso, che divento’ sindaco di Pescaracon il 53.5 per cento. “Il vero obiettivo di un sindaco e di una amministrazione – ha detto Masci durante la sua prima uscita pubblica come candidato sindaco – deve essere il benessere dei cittadini di Pescara. E questo sara’ il mio obiettivo. Ascoltero’ tutti per condividere progetti, sogni, idee, che poi si trasformeranno in realta’. Saro’ il sindaco che fara’ sempre le battaglie in favore di questa citta’”

Il centrosinistra e’ invece guidato dall’ex assessore regionale Marinella Sclocco, che puo’ contare su tre liste: Partito Democratico, Pescara Citta’ Aperta, Lista civica per Sclocco sindaco. Tra le priorita’ dell’aspirante sindaco del centrosinistra: sicurezza, periferie, cultura, cura del mare, l’attenzione ai giovani. Tre liste anche per la coalizione guidata da Carlo Costantini: Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara e Citta’ del Futuro, che rendono il polo civico la seconda coalizione piu’ grande tra quelle in corsa. Oltre 70 i candidati, di cui 31 di sesso femminile. Una squadra che e’ espressione della societa’ civile: cittadini, professionisti, insegnanti, studenti, commercianti, impiegati.

“Vedo molto entusiasmo – ha detto Costantini- quando illustro il progetto della Grande Pescara e l’ipotesi della nostra citta’ che diventa la capitale del medio Adriatico. I pescaresi sognano una citta’ moderna, vogliono guardare al futuro, vogliono cambiare. Siamo qui per rispondere a questa esigenza”. Il Movimento 5Stelle corre con Erika Alessandrini, consigliere comunale uscente. “La citta’ che vogliamo – ha affermato il giorno dell’ufficializzazione della sua candidatura – e’ una citta’ in cui non ci sono privilegi. Privilegi per i potenti, per gli amici degli amici o per chi nelle periferie occupa appartamenti che non gli spettano. Abbiamo intenzione di lavorare molto sul decoro, sulla sicurezza, sull’onesta’, sull’uguaglianza delle priorita’ del lavoro della politica e sul trattamento dei cittadini rispetto ai servizi che vengono erogati”. Per Stefano Civitarese, candidato sindaco della lista Coalizione civica per Pescara, “occorre ripartire dal metodo, rompendo con le logiche di piccolo cabotaggio e mettendo il sindaco nelle condizioni di governare”. Civitarese, ex assessore all’Urbanistica dell’amministrazione pescarese guidata da Marco Alessandrini, focalizza il suo programma su politiche sociali, lavoro, anziani, opportunita’ delle periferie, tutela dell’ambiente. Gianni Teodoro, assessore uscente, ha deciso di correre alle prossime elezioni comunali non con la coalizione di centrosinistra, ma come candidato sindaco con la lista Scegli Pescara. Il suo programma elettorale si focalizza su lavoro, sicurezza, tutela dei piu’ deboli, urbanistica, ambiente. Gianluca Baldini punta alla carica di sindaco con la lista sovranista Riconquistiamo l’Italia “per dare voce al nostro progetto, per far conoscere il nostro partito e per dimostrare che declinare il nostro programma nazionale sul locale vuol dire ambire a trasformare gli spazi urbani in realta’ vivibili, cioe’ pulite, salubri, belle, accessibili, sicure”. Infine, le priorita’ per Mirko Iacomelli, candidato sindaco di Casapound, sono il fiume Pescara, le zone periferiche, la sicurezza

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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