Un progetto di sostegno alimentare a favore di tutti i cittadini in difficolta'. E' quello promosso dal Comune di Notaresco. L'emergenza sanitaria, infatti, sta determinando in tantissimi casi anche una vera e propria emergenza economica che, come sottolinea il sindaco Diego Di Bonaventura, "colpisce fasce sempre piu' ampie della nostra popolazione, anche quanti potevano in precedenza contare su entrate certe derivanti dalle proprie attivita'". Da qui l'avvio del progetto messo in campo dal Comune. A partire da oggi chi risiede sul territorio comunale di Notaresco e versa in stato di bisogno potra', con una telefonata allo 085/8950220, prenotare e ricevere a casa propria, gratuitamente e in assoluta discrezione, una fornitura settimanale di generi alimentari di prima necessita'. A gestire il servizio sara' la Protezione civile di Notaresco, che provvedera' a preparare e consegnare alle famiglie i pacchi con i beni alimentari e che sara' supportata dalle parrocchie Santi Pietro e Andrea di Notaresco e San Rocco di Guardia Vomano. Parrocchie alle quali i cittadini si potranno anche rivolgere per richiedere il servizio, che si aggiunge a quelli gia' attivati dal Comune attraverso il Coc a partire dal 7 marzo, quali "pronto farmaco" per la consegna dei farmaci a domicilio, servizi vari a domicilio per gli over 65, altri servizi alla persona. "Un sentito ringraziamento va ai volontari della Protezione civile e ai nostri parroci, don Giuseppe Micochero e padre Claudio Narcisi, che si sono resi disponibili a raccogliere le richieste di sostegno alimentare, cosi' come a tutti i volontari dell'Associazione nazionale dei Carabinieri e dell'associazione "Allegra Borgata" per le attivita' quotidiane di assistenza ai cittadini, al comando dei Carabinieri e agli agenti di Polizia municipale costantemente impegnati nelle operazioni di controllo sul territorio", dichiara Di Bonaventura.
Leggi Tutto »Coronavirus, all’Izs di Teramo saranno esaminati 550 campioni al giorno
Dalla prossima settimana l'Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo "G. Caporale" aumentera' la capacita' di elaborazione dei dati sui tamponi per il coronavirus, arrivando a processare 550 campioni al giorno. Ad annunciarlo e' il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che nei giorni scorsi ha avuto contatti costanti con il direttore generale dell Izs Abruzzo-Molise, Nicola D'Alterio, che spiega come "il primo giorno siano stati lavorati 36 tamponi, ma gia' dalla scorsa settimana la media quotidiana era di 140. L'incremento e' stato costante, con una media giornaliera di 240: solo ieri sono stati valutati 360 campioni. Tutti gli esami vengono evasi nel giro di ventiquattr'ore. Da lunedi' saremo in grado di aumentare la quota, fino a 550 al giorno, con la possibilita' di incrementarla ulteriormente fino ad un massimo di 650 da tutto l'Abruzzo. Una risposta importante agli stimoli giunti dal sindaco Biondi, con cui ci siamo confrontati in diverse occasioni, e da altre istituzioni".
Leggi Tutto »Chieti, dimesso un paziente curato col Tocilizumab
Sembra dare buoni risultati nell'ospedale di Chieti l'uso sperimentale del Tocilizumab sui pazienti con Covid-19. E' stato infatti dimesso dalla Clinica di Malattie infettive un trentenne trattato con questo farmaco, utilizzato da circa venti giorni al "SS. Annunziata". Com'e' noto - si legge in una nota della Asl - si tratta di una preparazione che contiene molecole gia' impiegate nella cura dell'artrite reumatoide e in grado di ridurre l'infiammazione che causa danni agli organi. Sempre oggi dalla stessa clinica sono stati dimessi anche una donna di 81 anni proveniente dall'Ortopedia di Lanciano e un uomo di 44 anni.
"Nel Policlinico sono in trattamento oltre cento pazienti con terapie antivirali standard - spiega Jacopo Vecchiet, responsabile dell'unita' operativa e ordinario di Malattie infettive all'Universita' 'Gabriele d'Annunzio' di Chieti-Pescara -. Sono inoltre in corso diverse terapie sperimentali usate nei casi piu' critici. Una decina di pazienti sono in trattamento con il Tocilizumab e tre con il Remdesivir, farmaco innovativo utilizzato per il trattamento dell'Ebola. Chieti e' tra i pochi centri italiani a cui e' stato concesso l'utilizzo del farmaco. I numeri non consentono ancora, per la nostra esperienza, di trarre conclusioni ed e' necessario essere cauti. Per il momento possiamo solo prendere atto dei risultati che nei casi singoli riusciamo a ottenere".
Leggi Tutto »Coronavirus, D’Alessandro chiede la riapertura delle Poste a Villa Caldari
"Ho inviato oggi una lettera alla Direzione Generale di Poste italiane e per conoscenza al Comparto Abruzzo Molise, con la quale chiedo la immediata riapertura dello sportello postale di Villa Caldari di Ortona in ragione della decisione assunta della Regione e che individua la frazione come zona rossa. I cittadini proprio in virtu' della zona rossa non possono piu' spostarsi per cui e' necessario che lo sportello torni ad essere operativo e dunque aperto dopo la sua chiusura decisa qualche giorno fa". Cosi' il parlamentare abruzzese di Italia Viva Camillo D'Alessandro dopo l'istituzione della nuova zona rossa a Villa Caldari di Ortona
Leggi Tutto »Consiglio comunale digitale a Pescara, il M5S chiede di devolvere il gettone di presenza
In vista del Consiglio Comunale digitale del 30 marzo prossimi, il primo nella storia amministrativa del capoluogo adriatico, e vista l'occasione emergenziale, il Movimento 5 Stelle ha presentato un ordine del giorno per invitare l'intera assise comunale a devolvere al sistema sanitario locale i gettoni di presenza di questa prima, inconsueta seduta del Consiglio. "In un momento di grande difficolta' come questo, in cui ci troviamo ad affrontare un'emergenza sanitaria senza precedenti per il nostro Paese, riteniamo sia dovere di ogni amministratore pubblico dare un segnale concreto di vicinanza e di profonda gratitudine al personale sanitario, che opera in prima linea a contatto con il virus, prendendosi cura costantemente dei malati e rappresentando anche l'unico conforto per chi, in ospedale, non puo' avere contatti con familiari e amici, sostenendo la grande pressione di garantire la tenuta dell'intero sistema ospedaliero" - hanno commentato i consiglieri Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo del Movimento 5 Stelle Pescara.
Leggi Tutto »Coronavirus, la Tua ha sanificato gli ambienti lavorativi
Oltre ai mezzi di trasporto, la Tua ha provveduto ad effettuare una sanificazione generale di tutti gli ambienti lavorativi, sfruttando anche il periodo di chiusura degli uffici dal 24 al 27 marzo. Officine, depositi, spogliatoi ed uffici sono stati sanificati attraverso un processo di pulizia articolato in due fasi: il primo e' consistito nell'utilizzo di prodotti a base di cloro accompagnato da una successiva fase di diffusione ozonizzante. Prosegue, inoltre, con regolarita' la sanificazione degli autobus e dei treni che effettuano quotidianamente il servizio di trasporto; oltre alla disinfezione generale, tutti i mezzi della flotta TUA sono sottoposti ad attivita' di ozonizzazione. TUA, intanto, ha consegnato al personale di esercizio anche 1.000 flaconi di gel igienizzante ed altrettante mascherine.
Leggi Tutto »Coronavirus, progetto per geolocalizzare gli spostamenti
Arriva dall'Abruzzo il progetto "Pandemos" elaborato da Perfexia di Carsoli che consiste nell'implementare una piattaforma software in grado di localizzare e tracciare (mediante l'utilizzo della sim telefonica) tutti gli spostamenti e gli eventuali contatti tenuti da persone risultate positive al Covid-19, andando a ritroso nel tempo, e di rendere disponibili in tempo reale le informazioni agli operatori di una sala operativa, gestita dalla Pubblica amministrazione in ottemperanza a tutte le norme di sicurezza e privacy. "L'idea di questa soluzione - afferma il fondatore della societa' societa' leader nel settore dell'information technology e Big Data Analytics, Danilo Lucangeli - fu da noi presentata gia' a febbraio alla Protezione Civile quando ancora nessuno al mondo aveva pensato di tracciare i contagiati da coronavirus. Il progetto basato su una potentissima tecnologia utilizzate per i sistemi di intelligence consente anche la rintracciabilita' dei contagiati andando indietro nel tempo e geolocalizzare tutti gli spostamenti individuando possibili persone che possano essere state contagiate''. "Le autorita' - spiega Lucangeli - con tale sistema potrebbero disporre di un cruscotto con il quale verificare se la persona contagiata (identificata in modalita' 'anonima' attraverso il numero di telefono) possa aver contagiato anche prima della sua accertata positivita' al Covid 19 altre persone".
Leggi Tutto »Coronavirus, dalla Regione Abruzzo 15 milioni per l’acquisto di mascherine, monitor e ventilatori
La Giunta regionale dell'Abruzzo ha stanziato 15 milioni di euro per consentire alla Protezione civile regionale di esperire la sua capacità operativa di supporto alle Asl, per fronteggiare la pandemia. Le risorse sono utilizzate per l'acquisto di mascherine, ventilatori, monitor e altri dispositivi "a seconda delle segnalazioni che ci pervengono dal responsabile dell'emergenza, Albani". Il capo Dipartimento della Protezione Civile, Pierpaolo Pescara, spiega le "difficoltà di un mercato nazionale e mondiale intasato che sta rallentando l'iniziativa non solo abruzzese ma di tutte le altre regioni. E' il caso delle 700 mila mascherine che sono bloccate a Mosca e verso le quali abbiamo esperito ogni iniziativa affinchè possano essere finalmente distribuite". In primo luogo a "soddisfare il fabbisogno del sistema sanitario che, per il tramite di Albani, saranno smistate nelle farmacie competenti per Asl". Gli ulteriori livelli di consegna inglobano tutti gli organismi che a vario titolo sono ricompresi nella Protezione civile: forze di polizia, centri operativi comunali, prefetture, il sistema produttivo, in particolare la filiera agro-alimentare. Per il Capo Dipartimento il quadro dell'emergenza "presenta un profilo di gravità che sta aumentando e che alterna momenti di pausa a momenti di accelerazione ma abbiamo un sistema sanitario regionale valido e ci attendiamo risposte efficienti ed efficaci nel contenimento del virus". In questo contesto di "tenuta del sistema sanitario a fronte di dati ancora tutti in salita" si inseriscono anche la "collaborazione con le cliniche private e la individuazione di strutture che sono state messe a disposizone della Protezione civile per la quarantena".
Leggi Tutto »Coronavirus, Marsilio: Aumentare i posti di terapia intensiva del 50% non basta per affrontare l’emergenza
"Aumentare i posti di terapia intensiva del 50% non basta per affrontare l'emergenza. Purtroppo non e' cosi'. E anche se domani ci consegnassero tutti i ventilatori e i monitor che mancano, quello che mancherebbe sarebbe il capitale umano". Cosi' il presidente della Regione Marco Marsilio ospite dell'emittente Rete 8 sull'emergenza Coronavirus. Dal video il suo appello a tutti i medici, a cominciare da anestesisti, pneumologi e infettivologi in pensione di tornare "in trincea". "Ogni persona che torna in corsia- ha detto- puo' salvare decine umane. Lo so che e' difficile chiedere a persone che oggi hanno 70 anni di uscire e mettersi a rischio. E' un appello durissimo e chi non lo raccogliera' ha tutto il mio rispetto. Ma quelli che lo fanno e lo faranno- ha concluso- penso che meriteranno una medaglia d'oro al valore civile"
Leggi Tutto »Coronavirus, sgomberata la casa di riposo ‘M. Acerbo De Pasquale’ di Loreto Aprutino
Sgomberata, in serata, la casa di riposo "M. Acerbo De Pasquale" di Loreto Aprutino, nel Pescarese, dopo che sono stati accertati alcuni casi di positivita' al Covid-19. Nella struttura c'erano complessivamente 24 persone, ma 6 erano gia' state trasferite nei giorni scorsi. Diciotto i pazienti portati via oggi: nove sono stati trasferiti negli ospedali di Pescara, L'Aquila e Atri, perche' positivi o perche' in condizioni di salute piu' serie; altrettanti sono stati trasportati in altre case di riposo, dove rimarranno in isolamento. Anche il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, nei giorni scorsi si era interessato della situazione nella struttura, che si era trovata improvvisamente senza personale addetto in quanto otto dei nove operatori in servizio hanno presentato il certificato medico. L'Unita' di Crisi della Protezione Civile della Regione Abruzzo aveva quindi affidato l'incarico a una cooperativa specializzata nell'assistenza agli anziani
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