Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, ha disposto l'archiviazione dell'inchiesta relativa all'alienazione del fondaco di proprietà del Comune di Penne che ha visto tra gli indagati il presidente della Regione Abruzzo e senatore del Pd, Luciano D'Alfonso, accusato di aver fatto pressioni per eliminare un vincolo della Soprintendenza che impediva la vendita dell'immobile da parte dell'amministrazione vestina. Al governatore veniva contestata una telefonata che gli investigatori definivano un'indebita pressione. E' stato lo stesso procuratore capo della Repubblica dell'Aquila, Michele Renzo, a presentare istanza di archiviazione perché, ha scritto, "non ci sono elementi sufficienti a sostenere l'accusa in giudizio". Si tratta di uno degli oltre 10 filoni della maxi inchiesta della procura della repubblica dell'Aquila sugli appalti della Regione. Per il GIP quindi D'Alfonso, insomma, non ha chiesto all'architetto della Soprintendenza Roberto Orsatti di imporre il parere positivo necessario al Comune di Penne per vendere il vecchio fondaco, ma si è limitato a chiedere di velocizzare la riunione della commissione che doveva esaminare la pratica ferma da mesi sotto un faldone di altre richieste: né il governatore ha ottenuto qualcosa in cambio dall'allora sindaco di Penne, Rocco D'Alfonso, impiegato nel suo staff.
Leggi Tutto »Incidente stradale a Penne, donna ricoverata a Pescara
Una donna di 61 anni è stata ricoverata nella serata di ieri all'ospedale civile di Pescara in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale accaduto alle porte di Penne. L'auto su cui si trovava la 61enne che era con il marito, rimasto leggermente ferito, si è scontrata con un'altra vettura. Soccorsa dai sanitari del 118, è stata poi trasportata al "Santo Spirito", e ricoverata nel reparto di Neurochirurgia con una prognosi di trenta giorni per un trauma cranio-facciale
Leggi Tutto »‘L’Azienda regionale attività produttive (Arap) vive una situazione di stallo’
"L'Azienda regionale attività produttive (Arap) vive una situazione di stallo". Lo affermano Cgil-Fp, Cisl-Fp e Uil-Fpl, che denunciano "l'esigenza, dopo due anni, dell'aggiornamento del piano industriale dell'Arap, i ritardi nella sua attuazione e la situazione economico finanziaria, che non risulta risanata". Nel corso di una conferenza stampa, Rita Candeloro della Cgil-Fp, Vincenzo Traniello e Giuseppe Sciubba della Cisl-Fp e Algiero Di Gianmartino della Uil-Fpl sottolineano che "le ragioni di questa situazione di stallo sono molteplici e non tutte dipendenti dalla stessa Arap, ma richiedono una rimodulazione organizzativa che possa incidere positivamente sull'Ente".
"E' stato sottoscritto un accordo tra i sindacati e il presidente dell'Arap che non può essere dimenticato - dicono - perché è costato enormi sacrifici ai lavoratori. Avrebbe dovuto essere propedeutico ad un bilancio di esercizio che risanasse i 6 milioni di perdite registrate nel 2015 con una riduzione del costo del personale, che sul fatturato dell'ente incideva per il 56%. Dalla sottoscrizione dell'accordo il processo di riorganizzazione dell'Arap è fermo o meglio ha subito dei percorsi incerti e tortuosi". "Le professionalità e le competenze dei dipendenti - proseguono le tre sigle - non sono state valorizzate adeguatamente, ma si è preferito ricercare delle figure professionali esterne, nonostante tali professionalità fossero già presenti nella dotazione organica, aggravando ulteriormente la situazione debitoria. A tutt'oggi, i lavoratori non hanno percepito la quattordicesima mensilità del 2017 e quelli collocati in prepensionamento stanno ricevendo solo mensilmente l'indennità prevista dall'accordo, che doveva, invece, essere erogata in un'unica soluzione". I sindacati chiedono "una maggiore trasparenza, un'informazione e l'apertura di un tavolo di confronto che sciolga definitivamente i nodi strutturali, economici ed organizzativi che impediscono il decollo dell'Agenzia regionale per le attività produttive".
Leggi Tutto »Incompatibilità D’Alfonso, udienza rinviata
"Questa mattina al Tribunale civile dell'Aquila si è tenuta l'udienza per la causa intentata dal M5S sull'incompatibilità tra il mio ruolo di presidente di Regione e senatore. Il giudice monocratico ha accolto la richiesta del mio legale, Carlo Montanino, di discutere la causa davanti al Tribunale in composizione collegiale, rinviando l'udienza al 23 luglio. Resto fiducioso sul fatto che il Tribunale voglia considerare che la mia elezione a senatore è soggetta a giudizio di convalida, così come previsto dalla Costituzione, da parte della Camera di appartenenza, con ciò che ne consegue anche in termini di sopravvenuta incompatibilità, così come espresso da alcuni autorevoli costituzionalisti". Lo fa sapere in una nota il presidente della Regione Luciano D'Alfonso
Leggi Tutto »Sanità, in Abruzzo progetto pilota per le malattie rare
E' l'Abruzzo la regione italiana pilota per la sperimentazione di un nuovo percorso diagnostico-terapeutico sulle malattie rare. Il progetto e' stato presentato questa mattina a Pescara dall'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci e dal dottor Antonio Di Muzio, responsabile del Centro regionale per le malattie neuromuscolari del policlinico di Chieti. Riguardera', nella fase iniziale, l'amiloidosi familiare, una grave patologia ereditaria che colpisce il sistema nervoso. "Il nostro obiettivo principale - ha spiegato Paolucci - e' fornire al paziente dei punti di riferimento ben precisi, che in caso di diagnosi di patologia rara rappresentano un segnale importante in un momento di comprensibile disorientamento. Per la prima volta sara' la nostra Regione a sperimentare un protocollo, che potra' poi successivamente essere replicato per altre patologie, non solo qui, ma anche in altre Regioni italiane. E' il segno che, dopo anni di commissariamento, l'Abruzzo e' di nuovo nella piena capacita' di poter compiere scelte innovative in campo sanitario". Nel progetto e' centrale la figura dei medici di medicina generale, che saranno coinvolti in programmi di formazione e sensibilizzazione sui principali sintomi della patologia, in modo da poter indirizzare il paziente immediatamente verso il Centro di riferimento, dove sara' a disposizione un'equipe multidisciplinare che si occupera' dello studio, della diagnosi e della individuazione del percorso terapeutico piu' adatto, salvaguardando la qualita' della vita del cittadino ed evitando il ricorso a esami e trattamenti inappropriati, invasivi e anche inutilmente costosi per il sistema sanitario. "La nostra sperimentazione - ha aggiunto l'assessore - sara' inoltre pronta a recepire le innovazioni tecnologiche e farmaceutiche che riguarderanno le ricerche sulla patologia, garantendo dunque ai pazienti in carico un eccellente livello di assistenza". Il progetto e' stato portato avanti in collaborazione con le associazioni, l'universita' di Chieti-Pescara, gli ospedali di Chieti e Pescara, l'azienda farmaceutica Alnylam, mentre gli aspetti finanziari sono stati analizzati e certificati dalla Kpmg. Attualmente, in Abruzzo, sono circa 5mila i pazienti colpiti da patologie rare.
Leggi Tutto »Omicidio Bevilacqua, tensione in Tribunale
Momenti di tensione in tribunale a Pescara, prima dell'inizio dell'udienza preliminare nel processo a Massimo Fantauzzi, 47 anni, responsabile dell'omicidio di Antonio Bevilacqua, 21enne rom ucciso con un colpo di fucile, la notte del 16 settembre scorso, all'interno di un pub di Montesilvano. Davanti alla stanza dove si trovava il reo confesso in attesa dell'udienza, infatti, c'erano una ventina di persone tra parenti ed amici della vittima, che hanno iniziato ad urlare contro l'omicida. La protesta ha richiamato l'attenzione dei tanti presenti in tribunale e davanti all'aula è arrivato anche il procuratore capo Massimiliano Serpi. Presenti anche le forze dell'ordine.
Leggi Tutto »Riki in concerto a Estatica a Pescara
Estatica arriva ad uno dei suoi appuntamenti di punta con Riki, primo super ospite della rassegna. Dopo il tour invernale, andato completamente sold out con oltre 60.000 biglietti venduti, l’estivo di Riki partirà sabato 7 luglio, ore 21, dal Porto Turistico Marina di Pescara.
Evento organizzato dall’Elite Agency Group nell’ambito di Estatica, rassegna promossa dal Porto Turistico Marina di Pescara con il patrocinio della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Provincia e Comune di Pescara.
"Siamo davvero felici - dichiara il Presidente del Marina di Pescara Luca Di Tecco - di poter ospitare un artista come Riki, all'interno della nostra rassegna, Estatica. Gode infatti di un ottimo apprezzamento di pubblico e di un grande successo, nonostante la sua giovane età”.
Biglietti disponibili nei punti vendita TicketOne e CiaoTickets : posto unico in piedi 29,00 (diritti di prevendita inclusi). Gli ultimi saranno in vendita la sera del concerto, dalle ore 18, al botteghino presente in loco.
Info: 0871.685020 www.elitegroup.it
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Sette aree costiere a rischio inondazione in Italia: ci sono Pescara, Martinsicuro e Fossacesia
Sette nuove aree costiere italiane a rischio inondazione per l'innalzamento del mar Mediterraneo: dall'Abruzzo alla Puglia, dalla Sicilia alla Sardegna e alla Toscana. E' questa la stima dell'Enea, grazie a nuove misure, sulla perdita di decine di chilometri quadrati di territorio dell'Italia entro fine secolo. Salgono così a una ventina in totale le aree costiere in pericolo a causa dei cambiamenti climatici e delle caratteristiche geologiche del nostro Paese.
Secondo l'Enea - che ha presentato oggi a Roma, in un convegno dedicato a cambiamenti climatici e innalzamento del mar Mediterraneo, le nuove mappe del rischio allagamento - le nuove sette aree sono quelle di Pescara, Martinsicuro (Teramo e la foce del Tronto), Fossacesia (Chieti), Lesina (Foggia), Granelli (Siracusa), Valledoria (Sassari) e Marina di Campo sull'Isola d'Elba. Le altre aree già individuate riguardano quella compresa tra Trieste, Venezia e Ravenna, il golfo di Taranto, Oristano e Cagliari; ma anche la Versilia in Toscana, Fiumicino e Fondi nel Lazio e la zona dell'Agro pontino, mentre in Campania il rischio ricade sulla piana del Sele e sul Volturno, in Sicilia sull'area di Catania e alle Isole Eolie. Alla giornata di lavoro sul clima, organizzato dall'Enea, prendono parte esperti italiani e internazionali tra cui il ministero dell'Ambiente, il Mit di Boston, il Cnr, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), l'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), il Cmcc (Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici); al convegno è stato presentato un nuovo modello climatico su cui Enea sta lavorando in collaborazione col Mit, e che integra grazie a un supercalcolatore dati oceanografici, geologici e geofisici per ottenere previsioni sull'innalzamento del mar Mediterraneo più dettagliate e a breve termine.
Leggi Tutto »Montesilvano, al Parco Le Vele la quarta edizione della Cena in Bianco
Sarà il Parco Le Vele sul lungomare di Montesilvano ad ospitare, sabato 14 luglio, la quarta edizione della suggestiva ed esclusiva Cena in Bianco - Unconventional dinner, il flash mob cenato, divenuto evento di successo nelle principali città italiane e del mondo.
Dopo le prime due edizioni che si sono svolte a Montesilvano Colle, prima in piazza Galli e poi in piazza Calabresi, e la terza che si è tenuta lo scorso anno in largo Venezuela, sarà il verde del Parco Le Vele a fare da sfondo al bianco candido della cena.
«Ogni anno la Cena in Bianco - dichiara l’assessore agli eventi, Ottavio De Martinis – regala emozioni bellissime ai partecipanti e un colpo d’occhio suggestivo. Questo evento è senz’altro ormai fiore all’occhiello della estate montesilvanese. Sono sempre di più i cittadini e i turisti che attendono nel corso di tutto l’anno di poter partecipare a questa magnifica serata e dare così estro alla propria creatività per organizzare al meglio ogni dettaglio».
Coloro che vogliono partecipare, vestiti rigorosamente di bianco, devono portare da casa tavoli, cavalletti e plance, sedie e sgabelli, vivande con cesti, cestini e borse frigo, tovaglia e tovaglioli in tessuto, piatti e stoviglie in ceramica, bicchieri di vetro o cristallo. Non sono ammesse stoviglie di plastica e carta. L’evento si svolge nel rispetto delle 5 E: eleganza, estetica, educazione, etica ed ecologia.
Per partecipare alla Cena in bianco è necessario inviare una mail, entro giovedì 12 luglio a cenainbiancomontesilvano@
«E’ molto importante - afferma l’organizzatrice Laura Di Gaetano – che chi vuole partecipare si iscriva il prima possibile, per non rischiare di rimanere fuori. Affinché questa esperienza sia davvero unica è fondamentale parteciparvi con educazione, rispetto e gentilezza per il luogo incantato che ci ospita. Ciò significa che bisognerà lasciare tutto perfettamente pulito a conclusione dell’evento. Invito tutti anche a portare palloncini bianchi, a elio o altri accessori al led per aumentare la magia delle nostre tavolate».
La prima edizione dell'evento di cui si ha notizia ebbe luogo a Parigi nel 1988. Negli anni successivi la Cena in Bianco è divenuto un evento di portata internazionale, da New York a Barcellona, a Sydney e Singapore. In Italia è ormai un appuntamento fisso in città quali Firenze, Torino, Bari e Milano e da quattro anni anche a Montesilvano.
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Corecom: rivoluzione digitale nelle conciliazioni
“È in atto una grande rivoluzione digitale legata al nuovo modo di gestire le controversie tra i cittadini e gli operatori di comunicazione. Una rivoluzione basata sulla totale informatizzazione del sistema delle conciliazioni”. Il Presidente Corecom Abruzzo, Filippo Lucci, accoglie positivamente la decisione dell’AgCom di semplificare la gestione delle istanze da parte degli utenti che dalla fine del corrente mese di luglio potranno comodamente interagire direttamente da casa con i Corecom potendo inviare segnalazioni da qualunque dispositivo connesso alla rete. “L’adeguamento al digitale - sottolinea Lucci – ha costretto l’Autorità Garante per le Comunicazioni a disporre con delibera che ‘nel periodo intercorrente tra il 1° e il 22 luglio 2018, per le controversie rientranti nell’ambito di competenza territoriale dei Corecom di Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto, le istanze per lo svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione potranno essere presentate unicamente presso uno degli organismi elencati nel Regolamento’”. Il Corecom Abruzzo intende comunque rassicurare i cittadini che la sospensione del servizio di conciliazione non comporta alcun danno ai fini della positiva ed efficace lavorazione delle nuove pratiche, in quanto non esistono termini di decadenza per l’esercizio della conciliazione. Il Corecom Abruzzo sarà inoltre pienamente operativo per la presentazione dei provvedimenti cautelari d’urgenza e di definizione. Lucci, infine, “ringrazia il Consigliere regionale Domenico Pettinari per l’attenzione e la considerazione dimostrata nei confronti dei servizi Corecom e garantisce che nessun danno concreto è configurabile in capo agli utenti e sottolinea che nel solo mese di luglio si svolgeranno oltre 800 tavoli conciliativi ”. “Il Corecom Abruzzo – conclude il Presidente – intende proseguire con costanza e impegno la sua azione di tutela e controllo e non verrà meno alla reputazione costruita in questi anni. Un presidio territoriale che si attesta ai primi posti per la qualità del servizio reso con uno dei più alti indici nazionali di conciliazioni con esito positivo, il maggior indennizzo a famiglie e imprese e il più alto numero di istanze accolte e lavorate in relazione agli abitanti”
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