Un 25enne di Pescara e' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale del capoluogo adriatico per le lesioni riportate in seguito a un incidente stradale avvenuto stamani sull'asse attrezzato Chieti-Pescara . Il giovane, verso le 6.30, stava percorrendo il raccordo autostradale in direzione Pescara, quando all'altezza del cementificio ha perso il controllo del mezzo, una Fiat Panda, che e' finito prima contro il guardrail a destra della carreggiata e poi contro quello a sinistra. Subito soccorso, e' stato trasportato in ospedale. I medici si sono riservati la prognosi. Rilievi e accertamenti a cura della Polizia stradale di Pescara
Leggi Tutto »Scopre un ladro in casa di parenti e lo fa arrestare
Dei provenienti dall'appartamento vicino, dove vivono suoi parenti, lo hanno svegliato e una volta effettuato un controllo ha notato uno sconosciuto che tentava di disattivare il quadro elettrico dell'abitazione. A quel punto ha cominciato a urlare e dopo aver chiamato la Polizia ha fatto bloccare il ladro, un 36enne di nazionalita' romena. L'uomo è stato fermato e arrestato dagli agenti della Squadra Volante di Pescara, intercettato e bloccato all'uscita dell'abitazione, in via Forca di Penne. Era in possesso di due coltelli, nonche' di due chiavi di auto e di un telecomando della proprietaria dell'appartamento. Il 36enne ha tentato di fuggire, ma invano. Ora l'Autorita' Giudiziaria gli contesta il reato di rapina aggravata.
Leggi Tutto »Sanità, per terapia sub intensiva pediatrica mancano solo gli arredi
Mancano solo gli arredi e la soluzione del problema relativo all'assunzione di infermieri pediatrici, poi il reparto di Terapia sub intensiva pediatrica, all'interno della Uoc di Pediatria Medica nella Asl di Pescara, potra' partire. "Nell'ultimo tavolo tecnico regionale ci eravamo offerti di comprare gli arredi, ma la Asl ci ha fatto sapere che potra' provvedere, quindi come Onlus restiamo disponibili a interventi a sostegno della formazione dei medici e dell'assistenza alle famiglie". A parlare e' Andrea Sciarretta, presidente della Onlus "Progetto Noemi", associazione in prima linea per ottenere cure migliori e assistenza per bimbi come la piccola Noemi, 4 anni e mezzo, affetta da Atrofia muscolare spinale (Sma1). Il reparto di Pescara, istituto dalla Regione Abruzzo nell'agosto 2015, sara' il primo del genere nel territorio regionale. Locali di 60 metri quadri, due posti letto - quasi tutte le macchine sono gia' state acquistate - sara' riservato a piccoli pazienti con patologie neuromuscolari a carattere degenerativo e quindi grave insufficienza respiratoria; pazienti dimessi dalla terapia intensiva; lattanti con grave insufficienza respiratoria; bambini con patologie respiratorie croniche; stato di male epilettico, grave stato settico, scompenso in patologie metaboliche, intossicazione anche accidentale da farmaci o sostanze chimiche tossiche. A promuoverne la creazione e' stata proprio l'Associazione presieduta da Andrea, papa' di Noemi. I lavori per realizzarlo sono cominciati a luglio dell'anno scorso. Il personale medico e infermieristico (11 unita') ha gia' effettuato venti giorni di formazione nel reparto malattie neuromuscolari dell'Istituto Gaslini di Genova.
Leggi Tutto »Multa all’ex questore, il giudice annulla la sanzione a un altro vigile
Il Giudice del lavoro del Tribunale di Pescara, con la sentenza n. 164/17, ha accolto il ricorso contro una sanzione disciplinare comminata dall'amministrazione comunale del capoluogo adriatico nei confronti di uno degli agenti della Polizia municipale coinvolti nella vicenda della 'multa fantasma', relativa al mancato pagamento di una multa per divieto di sosta da parte dell'allora questore di Pescara Paolo Passamonti, al quale era stato restituito il veicolo rimosso dal carro attrezzi. Ne da' notizia il coordinamento provinciale del Coordinamento sindacale autonomo (Csa) esprimendo "grande soddisfazione". L'agente era stato sottoposto a sanzione disciplinare per le dichiarazioni rilasciate al programma televisivo 'Le Iene'. La sentenza fa seguito a due simili pronunciate dallo stesso Tribunale in relazione ad altri due vigili sottoposti a provvedimento disciplinare perche' ritenuti responsabili di danni all'immagine dell'amministrazione comunale con le dichiarazioni rilasciate. La sentenza condanna il Comune a risarcire, con gli interessi, le retribuzioni ingiustamente trattenute, oltre al pagamento delle spese di giudizio. Tanto che il sindacato si chiede "perche' si continua a sperperare risorse pubbliche, sottraendole ad usi che portano beneficio alla cittadinanza e magari redimere eventuali contrasti usando il buon senso". "Questo sindacato - recita la nota - ritenendo ingiuste le accuse mosse nei confronti dei tre vigili, ha subito attivato le iniziative atte alla loro tutela e, in sede di contraddittorio davanti alla Commissione disciplinare, unitamente ai legali, ha riaffermato la loro correttezza comportamentale. Nonostante in quella sede sia stata ampiamente dimostrata l'insussistenza delle accuse imputate, si e' voluto procedere a comminare una pesante sanzione disciplinare arrecando danni economici e morali ai soggetti e alle loro famiglie".
Leggi Tutto »Incendio di sterpaglie nel Pescarese
Un incendio di sterpaglie sta interessando dal pomeriggio una zona mediamente estesa, ricadente nei comuni di S. Valentino in Abruzzo Citeriore e Piano d'Orta di Bolognano. Dopo l'allarme arrivato presso la sala operativa del Comando Provinciale di Pescara, la zona dove si e' sviluppato il rogo e' stata raggiunta dai vigili del fuoco dei Distaccamenti di Popoli e Alanno che stanno operando con uomini e mezzi. Le fiamme potrebbero essere state favorite dalle temperature elevate e dal vento. Non lontano dalle fiamme si trovano un paio di aziende agricole.
Leggi Tutto »Operazione di verifica amianto in nove comuni da parte dei carabinieri
I carabinieri della compagnia di Lanciano hanno effettuato un'operazione ambientale alla ricerca di amianto. I militari, coordinati dal capitano Massimo Capobianco, sono intervenuti in nove comuni frentani dove sono stati identificati 15 fabbricati tra opifici, capannoni e strutture industriali coperti con onduline di eternit. Scattate anche le prime multe per l'assenza di certificazioni sul rischio lavoro. Il massiccio monitoraggio ha accertato la presenza di costruzioni in eternit a Lanciano, con tre casi, di cui un'azienda con operai al lavoro, multata di duemila euro, quindi tre strutture anche a Palena, due a Gessopalena, Lama dei Peligni e Taranta Peligna e uno ciascuno a Castel Frentano, Pizzoferrato e Civitella Messer Raimondo. Costruzioni segnalate tempestivamente all'Arta e alla Asl per l'effettuazione delle campionature e analisi. I carabinieri hanno in questo modo effettuato una prima importante mappatura preventiva sulla presenza di eternit per evitare in futuro anche la dispersione incontrollata.
Leggi Tutto »Lavori di sistemazione per la frana sulla Provinciale a Castiglione
In via di sistemazione, sara' percorribile fra pochi giorni, la provinciale di San Giorgio di Castiglione Messer Raimondo, fra le strade simbolo dei gravi fenomeni di dissesto idrogeologico che si registrano nella fascia pedemontana. La Provincia sta intervenendo con una soluzione provvisoria che pero' consentira' il transito ai mezzi e ed evitera' ai residenti di dover attraversare il territorio di due Comuni per raggiungere case e aziende. "E' una zona ricca di agricoltori messi in ginocchio dalla neve, in molti casi con i capannoni danneggiati e gli animali morti - spiega il consigliere provinciale delegato alla viabilita' - senza la strada non possono far ripartire l'attivita'. Con gli uffici tecnici e' stata studiata una soluzione provvisoria e la strada sara' aperta solo per i residenti in attesa del finanziamento del progetto che prevede il risanamento del versante franoso e quindi la sistemazione definitiva del tratto di provinciale danneggiato". L'intervento prevede la ricostruzione della fondazione stradale con una copertura di materiale "stabilizzato" e la pulizia e la sistemazione delle cunette per il deflusso delle acque.
Leggi Tutto »Discarica di Bussi, parte l’indagine epidemiologica su migliaia di famiglie
"Una finestra temporale, presumibile, dal 1995 al 2014; incrocio dei dati dell'elenco delle utenze che hanno usato l'acqua proveniente dai pozzi dell'area di Bussi con degli indicatori di salute su ricoveri ospedalieri e cause mortalita' registrati in regione, per avere una misura della possibile maggiore diffusione di malattie legate al consumo dell'acqua e capire se esiste un nesso tra le due circostanze". E' l'approccio indicato dal direttore di Epidemiologia ambientale dell'Istituto superiore della Sanita', Pietro Comba, per l'indagine epidemiologica voluta dalla Direzione generale della Regione Abruzzo in seguito all' inquinamento del sito di Bussi per la cosiddetta mega-discarica dei veleni della Montedison scoperta nel 2007. A Pescara, il direttore generale della Regione, Cristina Gerardis, ha riunito quelli che saranno gli attori principali chiamati a lavorare all'indagine: Iss, Agenzia regionale della Sanita', Asl, Zooprofilattico e Arta.
Verranno creati due tavoli operativi che alla fine incroceranno i dati raccolti. "Sappiamo benissimo di intraprendere un cammino che non sara' agevole - ha detto il direttore generale della Regione Abruzzo Cristina Gerardis, avvocato dello stato nel processo sull'inquinamento del sito di Bussi sul Tirino -, ma mi sembra che sia forte anche la volonta' politica di capire quanto ha inciso sulle nostre vite la vicenda dell'inquinamento dell'area industriale di Bussi. Mi sembra che questa sia l'unica strada percorribile in grado di dare risposte ai cittadini sullo stato della salute pubblica". "La presenza dell'Istituto superiore della Sanita' nella figura del direttore del reparto di Epidemiologia ambientale Pietro Comba - ha aggiunto il direttore generale - e' la conferma che vogliamo portare avanti un discorso serio dal punto di vista scientifico per dare risposte certe e autorevoli ai cittadini abruzzesi, chiaramente frastornati per non dire impauriti dopo i fatti emersi nella vicenda della discarica di Bussi". Il prossimo incontro e' stato fissato in aprile. La mega discarica fu scoperta nel 2007: circa 185 mila metri cubi di sostanze tossiche e pericolose in un'area di 4 ettari nei pressi del polo chimico di Bussi.
Leggi Tutto »Scoperta evasione Iva di 2 milioni di euro nel commercio parquet a Chieti
L'Ufficio delle Dogane di Pescara ha scoperto un'evasione Iva per circa due milioni di euro. Gli autori dell'illecito, segnalati alla Procura della Repubblica diChieti, effettuavano acquisti intracomunitari di parquet con provenienza dalla Polonia, senza la regolare tenuta dei registri contabili, omettendo sistematicamente il versamento dell'imposta, la presentazione delle dichiarazioni fiscali e degli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari effettuati. Il valore delle merci oggetto del controllo per gli anni 2014, 2015 e 2016 è di circa 9,1 milioni di euro.
Leggi Tutto »Clandestino con documenti falsi, arrestato a Montesilvano
Era destinatario di un decreto di espulsione risalente al 2011, ed e' stato sorpreso sul territorio italiano, dove e' riuscito a rientrare grazie a documenti d'identita' falsi, ma e' stato scoperto dai carabinieri ed arrestato. In manette, a Montesilvano, e' finito un clandestino albanese di 33 anni, Hakik Guri. Il ragazzo era insieme ad altri tre giovani, a bordo di un'automobile fermata dai militari per un controllo in via Aldo Moro. All'interno del veicolo i carabinieri hanno trovato cinque grammi di marijuana suddivisa in otto dosi. I quattro sono stati accompagnati in caserma per i successivi accertamenti. Dai riscontri con le banche dati ministeriali, i militari della Compagnia di Montesilvano, agli ordini del capitano Vincenzo Falce, hanno cosi' accertato che il 33enne era un clandestino, responsabile di reati contro il patrimonio, la persona, l'amministrazione della giustizia e in materia di stupefacenti. Nei suoi confronti, l'11 dicembre 2011, il Prefetto di Macerata aveva messo un ordine di espulsione e lui era stato accompagnato alla frontiera marittima di Ancona. Ma e' riuscito a rientrare in Italia grazie ai documenti falsi, eludendo ogni controllo di polizia perche' la nuova identita' era 'pulita'. E' stato arrestato per reingresso clandestino sul territorio dello Stato italiano e per possesso di documenti di identificazione falsi. La droga rinvenuta e' stata sottoposta a sequestro.
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