"E' cessata la torbidita' dell'acqua rilevata dall'Aca nei giorni scorsi sulla rete idrica a servizio della scuola di piazza Grue e di un limitato nucleo di abitazioni del posto. Torna utilizzabile l'acqua delle utenze domestiche, mentre per la scuola aspetteremo gli esiti di ulteriori prelievi eseguiti dalla Asl". Lo dichiara, in una nota, l'assessore alle Politiche ambientali del Comune di Pescara, Simona Di Carlo. "Situazione sotto controllo, l'Aca sta potenziando il lavaggio delle tubature delle fontane interessate dai provvedimenti. Si e' trattato, riferiscono dall'ente gestore, di un fenomeno circoscritto alla zona a ridosso di una delle fontanelle interessate dal provvedimento di divieto di uso potabile dell'acqua erogata". Per quanto riguarda i prelievi richiesti dal Comune "sia sulle scuole che si trovano nei pressi delle fontanelle ad oggi chiuse sia su tutti gli altri edifici scolastici comunali" si tratta, aggiunge l'assessore, di un monitoraggio "a solo titolo precauzionale, non ci sono infatti allarmi ne' criticita' ulteriori rispetto a quella citata di piazza Grue: e' un controllo voluto per fare chiarezza sulla qualita' dell'acqua distribuita dalla rete. L'Aca sta inoltre potenziando il lavaggio dei tratti terminali delle tubature, cosi' come sta andando avanti quello di manutenzione ad opera della ditta incaricata dal Comune".
Leggi Tutto »Pedofilia, condannato a 5 anni a Lanciano
Un 85enne di Lanciano è stato condannato a cinque anni di reclusione per abusi su una bambina minore di 10 anni. La sentenza e' stata emessa dal Tribunale collegiale di Lanciano, presieduto da Andrea Belli; il pm Andrea Papalia aveva chiesto una pena a 8 anni. La violenza sessuale contestata dalla procura frentana risale al 5 luglio 2014. L'anziano e la vittima si erano incontrati mentre portavano a spasso i rispettivi cani nel quartiere dove entrambi risiedono. Secondo l'accusa l'imputato, che aveva visto piu' volte per strada la ragazza, l'avrebbe prima adescata chiedendole il nome e poi molestata sessualmente. L'inchiesta era scaturita dalla denuncia dei genitori dopo che la minore aveva raccontato loro l'episodio.
Oggi il Tribunale ha disposto la liquidazione in separata sede, con una provvisionale immediatamente esecutiva di 10 mila euro a favore della bimba e di 5 mila euro ciascuno per i genitori. Lo stesso tribunale ha inoltre condannato l'imputato alle pene accessorie dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole e servizi in strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.
Leggi Tutto »Imprenditore rapinato in casa a Guardiagrele
E' stato rapinato in casa per un imprenditore del settore alimentare a Guardiagrele, in provincia di Chieti. Nella notte tre persone si sono introdotte nella villa dopo aver praticato un foro nella serratura di una porta finestra. I malviventi, dopo aver rovistato al piano terra dell'abitazione, sono saliti al piano superiore e, resisi conto della presenza dei proprietari di casa, li hanno immobilizzati e per farsi consegnare le chiavi della cassaforte hanno colpito con violenza l'uomo. La moglie, terrorizzata, ha consegnato le chiavi della cassaforte ai rapinatori che hanno prelevato tutto il contenuto, composto da denaro contante e gioielli, in corso di quantificazione. Subito dopo i malviventi sono fuggiti a bordo di due autovetture, una rubata ai cognati delle vittime e l'altra ad una loro vicina di casa. A chiamare il 112 è stata la moglie dell'imprenditore, che una volta rimasta sola ha dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti e quelli del Reparto Operativo del Comando Provinciale che, al momento, stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti al fine di addivenire all'identificazione dei responsabili. Una delle due autovetture, una Fiat Panda, è stata rinvenuta a poche centinaia di metri dall'abitazione e, sula stessa, sono in corso i rilievi degli investigatori.
Leggi Tutto »Incidente agricolo mortale a Treglio
Incidente agricolo mortale in localita' Castellana del Comune di Treglio: a perdere la vita e' stato l'agricoltore F.T., di 62 anni, residente sul territorio di Lanciano, distante un chilometro dal luogo della tragedia. L'incidente e' avvenuto intorno alle 11 mentre l'agricoltore stava salendo verso una zona impervia e boscosa: avendo notato il terreno ancora bagnato dalle piogge ha deciso di tornare indietro e durante la manovra il trattore gommato che stava guidando si e' rovesciato schiacciandolo. A dare l'allarme e' stato il figlio che lo stava seguendo a piedi e ha visto l'incidente. Immediatamente e' arrivata l'ambulanza e l'elicottero del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso. Sul luogo dell'incidente anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Lanciano che dovra' provvedere a spostare il mezzo. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Ortona competenti per il territorio.
Leggi Tutto »Trovati con arnesi da scasso, tre pugliesi denunciati
Tre cerignolesi, un quarantanovenne e due venticinquenni, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi da scasso, dai carabinieri della Compagnia di Pescara perche' trovati in possesso di arnesi da scasso e centraline prive di codice e targhetta per l'identificazione della provenienza. Nell'auto intercettata dai militari in viale Vespucci, dopo un breve inseguimento, sono state trovate due pinze, una cesoia, un paio di forbici da elettricista, tre cacciaviti e 15 chiavi inglesi. Tutta la merce e' stata posta sotto sequestro, mentre sono in corso indagini per capire quali fossero le intenzioni dei tre giovani.
Leggi Tutto »Controlli del Nas in scuole e asili nido in Abruzzo, trovate carenze
Inadeguatezze organizzative in un asilo nido della provincia di Chieti, impiego di cibo tradizionale in un nido dell'area metropolitana pescarese che nei contratti prometteva l'impiego di cibo esclusivamente bio: e' quanto hanno accertato i Carabinieri del Nas di Pescara nel corso di una serie di controlli in scuole dell'infanzia e asili nido abruzzesi. Al centro delle ispezioni c'erano verifiche in materia di autorizzazioni, aspetti igienico sanitari e strutturali, salubrita' degli ambienti deputati alla preparazione e somministrazione degli alimenti, nonche' modalita' di conservazione degli stessi. Le inadeguatezze accertate nell'asilo nido del Chietino sono state segnalate al dipartimento di Prevenzione della Asl. Nel caso della struttura pescarese i responsabili del nido sono stati segnalati alla Procura della Repubblica. Dall'ispezione in cucina e' emerso che veniva utilizzato cibo cosiddetto tradizionale, nonostante nei contratti con i genitori veniva citato l'uso esclusivo di prodotti bio. Accertate inoltre alcune inadeguatezze strutturali e in tema di prevenzione incendi, sottoposte all'attenzione della Asl.
Leggi Tutto »Nobel per la Fisica, Coccia (Gssi): enorme soddisfazione
"Finalmente, l'atteso riconoscimento per una delle scoperte piu' importanti dei nostri tempi: e' un'enorme soddisfazione per il GSSI annoverare il professore Barish tra i membri del Comitato Scientifico. La sua presenza e' stata importante per l'Istituto e per i nostri ricercatori che al GSSI proseguono la ricerca sulle onde gravitazionali". E' il commento del rettore del Gran Sasso Science Institute (Gssi) dell'Aquila, Eugenio Coccia, da sempre nel gruppo internazionale di studiosi delle onde gravitazionali, la cui scoperta e' stata premiata con il premio Nobel per la fisica. Tra i vincitori del premio il fisico sperimentale Barry Barish, professore emerito al California Institute of Technology e membro del Comitato Scientifico del GSSI. Le onde gravitazionali costituiscono uno dei capisaldi essenziali della Teoria della relativita' generale formulata piu' di 100 anni fa da Albert Einstein e confermata sperimentalmente grazie alla collaborazione internazionale LIGO-VIRGO e al funzionamento congiunto dei tre interferometri situati in America e in Italia. Il Nobel parla anche aquilano: tra i firmatari dell'articolo sulla scoperta delle onde gravitazionali pubblicato su Physical Review Letters ci sono il rettore Eugenio Coccia e docenti, ricercatori e allievi del GSSI: Lorenzo Aiello (26 anni), Viviana Fafone (52), Matteo Lorenzini (39), Akshat Singhal (25), Shubhanshu Tiwari (27), Imran Khan, Gang Wang (31), Marica Branchesi (40) e Jan Harms (40) del GSSI. Proprio per il suo forte legame con il GSSI e con L'Aquila, il professore Barish sara' presente in citta' in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico presso il GSSI il prossimo 14 novembre.
Leggi Tutto »Nobel fisica, Pezzopane (PD) : oggi fisica italiana in festa, anche L’Aquila grazie a Gssi
Leggi Tutto »"Oggi è un grande giorno per la fisica mondiale perché il nobel a Weiss, Barish e Thorne premia chi con determinazione ha cercato per due decenni la conferma dell'esistenza delle onde gravitazionali, previste dalla teoria della relatività generale, attraverso una monumentale collaborazione internazionale che ha visto l'Istituto nazionale di fisica nucleare e l'antenna Virgo situata a Cascina tra i protagonisti. Anche a L'Aquila si fa festa: il professor Barry Barish, professore emerito al California Institute of Technology, è membro del comitato scientifico del GSSI, il Gran Sasso Science Institute, la scuola di alta formazione scientifica che con caparbietà abbiamo istituito dopo il terremoto e rafforzato con apposita legge di riconoscimento e finanziamento nella nostra città. Il GSSI è impegnato proprio nello studio delle onde gravitazionali, ramo di punta della ricerca fisica contemporanea". Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane.
"Oggi è davvero un bel giorno - prosegue Pezzopane - Si brinda ad un successo collettivo cui ha partecipato anche la fisica italiana, oltre a quella USA. Lo stesso rettore del GSSI, Eugenio Coccia, è da sempre nel gruppo internazionale di studiosi delle onde gravitazionali. Per noi aquilani è la conferma di una scommessa giusta: quella di puntare su una scuola di alta formazione e post dottorato in fisica, astrofisica, matematica, computer science come il GSSI. Questi risultati confermano la bontà della scelta di portare determinati studi a L'Aquila e quanto fossero assurde e pericolose le idee di quelle forze politiche che osteggiarono la scelta".
Bici Sicura Montesilvano, 500 bici marchiate
Bici Sicura Montesilvano raggiunge quota 500. Nel corso della giornata dedicata al progetto di punzonatura delle biciclette messo in atto dal Comune di Montesilvano, organizzata ieri, domenica 1 ottobre presso il Parco "Le Vele" di Montesilvano, è stato raggiunto il traguardo delle 500 punzonature, grazie alla registrazione della bicicletta di Beatrice Mammoli, di 10 anni e residente a Montesilvano. Il risultato è stato ottenuto in soli tre mesi di attività svolta dal marking point allestito nel Parco Le Vele e presso la postazione fissa presente presso il Comune di Montesilvano in piazza Diaz.
«Anche la giornata di domenica 1 ottobre - dice l’assessore Ernesto De Vincentiis - è stata di grandissimo successo. Sono molti i cittadini che hanno marchiato gratuitamente il proprio mezzo, associandolo al proprio codice fiscale e inserendolo nell’Anagrafe delle Bici, a disposizione delle forze dell’Ordine».
Il marking point fisso è attivo tutti i mercoledì dalle ore 09.00/13.30 e dalle ore 14.30/18.30, presso lo Sportello del Cittadino a Palazzo di Città.
Per far marchiare la propria bici, basta presentarsi muniti di bici, fotocopia di carta di identità e codice fiscale. Il servizio è gratuito ed aperto anche ai non residenti nel Comune di Montesilvano. Sul telaio di ogni bici (escluse quelle in carbonio), tramite apposito strumento a micropercussione, sarà marcato il codice fiscale del proprietario, abbinandolo al numero di serie del mezzo. Sempre sul telaio viene apposta una speciale etichetta adesiva con numero progressivo. Codice fiscale, numero di telaio, numero progressivo e nominativo del proprietario della bici confluiranno in una banca dati a disposizione delle Forze dell’Ordine.
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Montesilvano, chiuso un bar dopo un controllo del Nas
Bancone delle mescite intaccato da ruggine, polvere e sporco ovunque, attrezzature dismesse e non funzionanti, guarnizioni usurate e attinte da muffe: sono alcune delle gravi carenze rilevate dai Carabinieri del Nas di Pescara in un bar - tavola fredda di Montesilvano. L'ispezione e' scattata in seguito ad una serie di segnalazioni telefoniche giunte al centralino del Nas da parte di utenti che definivano "inquietante" il bancone e la macchina del caffe'. Dopo il controllo il dipartimento di Prevenzione della Asl ha emesso il provvedimento di sospensione dell'attivita'. Gli erogatori della macchina del caffe' espresso erano anneriti per la presenza di residui di pregresse macinazioni e particolarmente incrostati. Il piccolo locale dove venivano preparati i panini, inoltre, si presentava decisamente sporco. Il provvedimento di sospensione sara' revocato solo dopo il ripristino delle condizioni igienico sanitarie e strutturali.
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