Economia

Martina: Serve aiuto Ue per piano straordinario per l’agricoltura

 "Dopo la catastrofe che ha colpito l’Abruzzo e l’eccezionale maltempo che ha investito molte regioni d’Italia, serve un piano straordinario di ricostruzione agricola e su questo ci aspettiamo un aiuto dall’Europa". Lo dice il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, sta per partire per Bruxelles, dove oggi incontrerà il commissario per l’Agricolura, l’irlandese Phil Hogan.Sulla richiesta della Commissione di un manovra correttiva da 3,4 miliardi, "le parole del presidente del Consiglio Gentiloni - aggiunge - e del ministro dell’Economia Padoan sono state chiare e giuste. L’Italia è prioritariamente concentrata sugli interventi straordinari imposti da questa situazione eccezionale creata dal combinato del terremoto continuo e di calamità atmosferiche come non si vedevano da decenni. E la situazione è particolarmente grave per il sistema agricolo e agroalimentare che già era stato duramente colpito dalle precedenti scosse di terremoto nel Centro-Italia. Per questo è necessario un piano straordinario, che richiederà risorse economiche ingenti".

All'Ue, spiega, il Governo italiano chiederà di "di aiutarci a liberare risorse dai fondi della politica agricola comune. Abbiamo già sbloccato 69 milioni di aiuti diretti alle aziende. A febbraio contiamo di sbloccare altri 54 milioni dei piani di sviluppo rurale e 12 milioni sempre di aiuti diretti a coprire il mancato reddito. Ma vorremmo alzare questa cifra a 35 milioni e in prospettiva a 50. Ci vuole però una deroga e per questo sto andando a Bruxelles. Dove porrò anche il tema di un intervento strategico di ricostruzione agricola"

Leggi Tutto »

Agricoltura, attivato un Centro di Emergenza Zootecnica e Sanitaria

E' stato attivato un Centro di Emergenza Zootecnica e Sanitaria dopo la riunione svolta a Teramo, nella sede del Parco della Scienza (sede del Centro Coordinamento Soccorsi), alla presenza delle piu' importanti figure interessate alla vicenda: Prefettura, Istituto Zooprofilattico, ASL, Universita', Comando Unita' Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, NAS, Ordini dei Medici Veterinari della Regione Abruzzo, ENPA, GADIT e Consorzi di Bonifica. "Abbiamo cercato di mettere insieme tutti i soggetti che possono intervenire concretamente in questa fase per competenze ed esperienze - osserva l'Assessore alle politiche agricole, Dino Pepe - per meglio gestire l'emergenza zootecnica e sanitaria conseguente agli eventi sismici e metereologici occorsi su tutto il territorio della Regione Abruzzo a partire dal 17 Gennaio 2017". La funzione di "prima ricognizione" viene svolta dall'IZSAM "G. Caporale" che si e' messo da subito a disposizione con la propria struttura per istituire a Teramo in via Campo Boario, sede dell'IZSAM, il Centro di Emergenza Zootecnica e Sanitaria nel quale e' gia' attivo un Help desk numero verde (tutti i giorni incluso i festivi dalle 8:00 alle 20:00 da telefono fisso 800082280 - da telefono cellulare 0861 332500) ed email dedicata iuvene@izs.it.

L'IZSAM ha il compito di raccogliere, in questa prima fase, tutte le segnalazioni di problematiche relative alla gestione zootecnica e sanitaria degli allevamenti nonche' segnalazioni di danni alle strutture di ricovero degli animali e di comunicarle ai soggetti, competenti per territorio, per l'immediata attivazione e risoluzione delle problematiche prospettate, ove possibile. Il lavoro di ricognizione dei danni subiti dalla zootecnia - aggiunge l'assessore Pepe - e' in corso nonostante gli enormi disagi causati dalle persistenti difficolta' di comunicazioni telefoniche e stradali. Come primo provvedimento abbiamo deciso di derogare alle stringenti tempistiche per la segnalazione alla Regione Abruzzo dei danni da evento atmosferico eccezionale, ex D.Lgs. 102/2004, prorogando il termine al 28 febbraio 2017. Rivolgo un appello accorato, continua Pepe, a tutti gli allevatori che hanno capienza nelle stalle e che possono ospitare gli animali di chi ha subito danni o addirittura crolli e ai trasportatori che possono consentire i trasferimenti". 

Leggi Tutto »

Maltempo, Coldiretti Abruzzo lancia la rete di solidarietà tra aziende agricole

Iniziano dall’Abruzzo i primi concreti passi per una rete di solidarietà rivolta alle aziende agricole grazie alla disponibilità arrivata da numerose aziende di fuori regione di mettere a disposizione rotoloni di foraggio e sacchi di mangime da distribuire alle aziende agricole zootecniche in difficoltà, Coldiretti Abruzzo ha organizzato due punti di raccolta del materiale, uno nella provincia aquilana e l’altro in quella teramana.

In particolare il primo centro è situato nella sede dell’Associazione Regionale Allevatori (ARA) a L’Aquila, in località Onna, sulla SS 17 est; il secondo a Bellante, presso la Sede del Consorzio Agrario in via Zona Industriale n. 3. “Si tratta della prima significativa e concreta azione di solidarietà tra aziende agricole che abbiamo deciso di coordinare in seguito alle numerose disponibilità arrivate da tutta Italia – sottolinea Coldiretti Abruzzo – il settore agricolo sta vivendo in questo momento una grandissima difficoltà che, insieme alla gravissima emergenza sociale determinata dal maltempo, certamente  segnerà indissolubilmente la storia, non solo economica, della nostra regione.

In Abruzzo sono tantissime le aziende agricole e le stalle sepolte dalla neve e si contano ancora casi di isolamento, nuovi crolli, decine di mucche e pecore morte e ferite, difficoltà per garantire l’alimentazione degli animali ma anche per le consegne con tonnellate di latte che per giorni gli allevatori sono stati costretti a gettare. Per effetto del maltempo – sottolinea Coldiretti Abruzzo - è crollata fino a dimezzarsi la produzione di latte negli allevamenti anche a causa dello stress termico e, a causa dei crolli, molti allevatori non sanno ancora dove ricoverare mucche, maiali e pecore, costretti al freddo, con il rischio di ammalarsi e morire”. Una situazione difficilissima – si stima che solo la mancata produzione di latte bovino e ovino per il mese di gennaio ammonti ad un valore di poco meno di 2milioni di euro – su cui il mondo agricolo sta nascendo una fitta rete di solidarietà.

“Sono i primi importanti gesti di solidarietà a cui se ne aggiungeranno sicuramenti altri – dice Coldiretti Abruzzo – ma è necessario che questo tipo di iniziative si moltiplichino a vista d’occhio per riuscire ad aiutare tutte le aziende bisognose che, oggi come mai, rischiano la chiusura. Invitiamo chiunque ad intervenire in prima persona e ad inviare materiale ai due centri di raccolta che stanno già iniziando a smistare i primi arrivi. In ogni caso, davanti ad un disastro annunciato ci muoveremo - conclude la Coldiretti - per individuare le responsabilità e agire di conseguenza insieme ai nostri allevatori".

Coldiretti comunica inoltre che, grazie alla disponibilità della Banca di Credito Cooperativo di Roma sede dell'Aquila, in queste ore si sta installando in località Piedicolle di Montereale una stazione di monitoraggio a disposizione di chiunque ne abbia bisogno che gestisce cinque droni da utilizzare per monitorare il territorio in modo da poter individuare eventuali presenze di uomini e animali in zone ancora non raggiunte dai mezzi di soccorso.

Leggi Tutto »

Cna, 130 milioni di danni alle imprese del Centro Italia

"Centotrenta milioni di danni. Secondo una nostra stima prudenziale, condotta in collaborazione con le strutture territoriali della Confederazione, ammonterebbe gia' a questa ingente somma il controvalore economico sulle imprese delle conseguenze del maltempo che nei giorni scorsi ha flagellato l'Italia centrale". Lo si legge in un comunicato della CNA. "In particolare e' l'economia dell'Abruzzo a uscire piu' malconcia da questa catastrofe - prosegue il comunicato - con perlomeno 100 milioni di danni gia' accumulati. Dalla nostra indagine emerge che dovrebbero essere circa 30mila le imprese, di cui 7mila artigiane, della regione ad aver patito danni alla produzione solo per la mancata erogazione dell'energia elettrica. Problemi gravissimi si sono registrati per il comparto alimentare che al danno della mancata produzione ha aggiunto il deperimento delle merci conservate in celle frigorifere e congelatori. Mancata erogazione dell'energia elettrica, sospensione delle forniture idriche e inagibilita' delle strade d'accesso hanno costretto centinaia di imprese all'interno delle aree artigianali e industriali ad arrestare l'attivita' produttiva. Numerosi capannoni e stalle sono crollati in seguito alle eccezionali nevicate. Danni ingenti hanno subito laboratori artigiani ed esercizi commerciali anche nei centri urbani: a Chieti, bloccata per giorni prima che arrivasse l'Esercito, e a Pescara, dov'e' straripato il fiume omonimo". "Anche alla luce di queste drammatiche notizie - conclude il comunicato della CNA - ribadiamo la necessita' di sospendere imposte e contributi nei comuni colpiti dall'eccezionale ondata di maltempo e, nel contempo, di valutare con immediatezza forme di sostegno, per le imprese e per i loro dipendenti, e indennizzi per artigiani, micro e piccole imprese"

Leggi Tutto »

Confcommercio Abruzzo richiede al Governo stop a imposte e mutui

Confcommercio Abruzzo richiede al Governo ed alle Istituzioni Regionali la sospensione, almeno per 12 mesi, dei pagamenti relativi alle imposte ed ai tributi nazionali e locali e delle rate di mutuo, "alla luce degli eventi sismici e delle calamita' naturali che hanno colpito l'intero tessuto produttivo regionale". "Siamo fiduciosi e convinti - dicono il direttore Celso Cioni e il presidente Roberto Donatelli - che sia il Governo Nazionale che quello Regionale abbiano a questo punto piena consapevolezza dello stato di reale emergenza che richiede provvedimenti immediati e straordinari per la stessa esistenza di migliaia di imprese che meritano nell'interesse del Sistema Abruzzo e dell'intero Paese"

Leggi Tutto »

Il ministro Martina a Teramo per parlare delle emergenze agricole

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Ministro Maurizio Martina ha coordinato oggi una riunione operativa presso la Prefettura di Teramo per fare il punto sull'emergenza terremoto e maltempo e sulle ulteriori operazioni necessarie per fronteggiare le urgenze agricole. All'incontro hanno preso parte anche l'assessore all'agricoltura della Regione Abruzzo Dino Pepe e i rappresentanti delle associazioni di categoria regionali

E' stata fatta un'analisi aggiornata degli interventi urgenti per sostenere le imprese agricole e gli allevamenti della zona colpita. Durante la riunione il Ministro Martina ha condiviso ulteriori due strumenti di lavoro individuati per rafforzare gli aiuti e sui quali verranno richieste le autorizzazioni a Bruxelles nella riunione che lunedi' il Ministro avra' con il Commissario Ue all'Agricoltura Phil Hogan. In particolare si e' proposto di rafforzare la misura immediata per coprire il mancato reddito degli allevatori con un aumento a 35 milioni di euro del budget e la sua estensione alle imprese dei comuni colpiti dal nuovo evento sismico

L'aiuto previsto verra' versato alle imprese agricole sulla base dei capi di bestiame posseduti dalle aziende allevatoriali prima del terremoto, con contributi diretti per bovini, suini, ovini ed equini. La prima tranche di anticipi di pagamento di circa 12 milioni di euro sara' pagata entro febbraio, con procedure semplificate e a costo zero per gli allevatori.

Il secondo intervento prevede l'anticipo all'85% dei fondi di Sviluppo rurale, allargando l'autorizzazione gia' avuta dall'Unione europea anche alle imprese agricole dei nuovi territori recentemente coinvolti. Parallelamente si lavorera' ad un intervento normativo di emergenza sul Fondo di Solidarieta' nazionale per consentire il ristoro anche dei danni assicurabili provocati dai recenti eccezionali eventi atmosferici anche mediante l'incremento della dotazione finanziaria.

"Ora e' importante portare avanti col massimo impegno gli interventi nell'emergenza - ha dichiarato il Ministro Martina - e ringrazio tutte le persone, le forze dell'ordine e i volontari della Protezione Civile impegnati in queste ore. Lunedi' presentero' al Commissario Hogan un piano per rafforzare gli aiuti diretti agli allevatori e agli agricoltori colpiti. L'obiettivo e' dare massima liquidita' immediata alle imprese attraverso il pagamento dei fondi europei dello sviluppo rurale e sostenerle in tutte le iniziative per la salvaguardia e lo sviluppo delle loro attivita' fondamentali per il rilancio dei territori colpiti".

Leggi Tutto »

Confesercenti: tra sisma e maltempo colpita un’impresa su tre di commercio e turismo

Il tragico combinato disposto di sisma, maltempo, gelo, blackout ed esondazioni ha inciso gravemente sul commercio e sul turismo abruzzesi. Stimiamo che nella regione circa un'impresa su tre dei due settori - per un totale di oltre 6mila attivita' - sia stata colpita direttamente o indirettamente dalla serie di catastrofi. Sebbene sia impossibile un calcolo preciso in questa fase, temiamo che il conto dei danni subiti superi i 50 milioni di euro. E solo per quanto riguarda le PMI di commercio e turismo. L'emergenza maltempo, iniziata il 5 gennaio, ha infatti coinciso con l'avvio dei saldi, che valgono il 30% circa del fatturato dei negozi, annullandoli completamente. Al blocco quasi completo del mercato interno - che dura, ormai, da 15 giorni - ha fatto poi seguito l'interruzione delle vie e dei mezzi di comunicazione, con conseguente isolamento quasi totale di varie zone del territorio. Come se non bastasse, l'intera regione e' stata piagata da lunghi blackout delle forniture elettriche, con gravi problemi soprattutto per le attivita' che presentano magazzini di merce deperibile. Va inoltre aggiunta la lunga teoria di danni fisici subiti da migliaia di negozi e pubblici esercizi, in particolare nelle tre province di Teramo, Pescara e Chieti, a causa della neve, del sisma e delle esondazioni. Grave anche l'impatto sul turismo, destinato oltretutto a prolungarsi per molto tempo per il danneggiamento subito da numerose attivita' ricettive.

Leggi Tutto »

Regione attiva email di segnalazione dei danni in agricoltura

"Ci troviamo di fronte a una situazione di forte emergenza, ingigantita dagli ultimi eventi sismici che stanno mettendo in ginocchio il comparto agricolo". Lo sostiene l'assessore alle politiche agricole, Dino Pepe, commentando l'emergenza neve e terremoto. "Ci siamo attivati immediatamente - dice Pepe - i nostri uffici regionali centrali e periferici stanno monitorando i primi danni subite dalle attrezzature agricole e capannoni. Ci troviamo, pero', a dover affrontare una situazione emergenziale, a partire dalla mancanza di energia elettrica che ancora oggi, come e' noto, non trova soluzione definitiva. Invito gli operatori del settore agricolo e le organizzazioni professionali agricole - sottolinea Pepe - a far pervenire al nostro Dipartimento (indirizzo mail dpd@regione.abruzzo.it) tutte le segnalazioni utili, nello spirito di collaborazione. Sono certo che, anche grazie alla vicinanza garantitami personalmente e da subito dal ministro dell'agricoltura Martina, nessun agricoltore rimarra' solo e verra' aiutato a rialzarsi"

Leggi Tutto »

Confartigianato: le imprese faranno fatica a ripartire

"Migliaia di aziende e negozi ormai chiusi da settimane e che, in molti casi, non avranno la forza di ripartire. Decine di migliaia di posti di lavoro a rischio". Lo afferma Confartigianato Abruzzo che, a proposito del maltempo che sta mettendo in ginocchio la regione, chiede al governatore Luciano D'Alfonso e ai sindaci di prevedere "almeno una immediata sospensione, se non uno sgravio parziale, di tutti i tributi locali diretti e indiretti (Tari, Tasi e imposte comunali) e di tutte le rate di finanziamenti in corso". "Chiediamo alla Regione Abruzzo - affermano il segretario regionale di Confartigianato e il delegato del settore Commercio, Daniele Giangiulli e Massimiliano Pisani - anche di attivarsi immediatamente con il governo per una sospensione dei tributi a livello nazionale, altrimenti, come finirà la fase dell'emergenza, sicuramente tante di queste aziende non riapriranno. Oltre a essere la catastrofe più imponente degli ultimi dieci anni, l'emergenza in corso rischia di rappresentare per l'Abruzzo la fine dell'imprenditoria su tutti i livelli".

Leggi Tutto »

Cna: “Danni per milioni di euro alle imprese”

"Danni per milioni di euro, migliaia di aziende in ginocchio soprattutto per danni da mancata produzione, a causa dell'interruzione dell'energia elettrica e anche in alcuni casi per lesioni gravi alla struttura aziendale". Con poche parole Graziano di Costanzo, direttore di Cna Abruzzo, riassume a Labitalia l'emergenza che in queste ore si trovano ad affrontare molte imprese della regione. "I danni più grandi per quanto riguarda le imprese -sottolinea Di Costanzo- li ha fatti il maltempo nel chietino e nel teramano: le nevicate eccezionali hanno impedito di raggiungere molte aziende o hanno causato l'interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica. E anche nel pescarese, dove non c'è stata tanta neve ma il maltempo ha imperversato sotto forma di piogge e allagamenti e intere aree della città come quella intorno allo Stadio sono rimaste isolate, le attività commerciali e turistiche hanno registrato molti danni per mancate vendite o disdette". Per tutti questi motivi, dice l'esponente di Cna Abruzzo, "chiediamo la sospensione del pagamento delle tasse per almeno 6 mesi, esattamente come è stato fatto per le aziende dei vari crateri sismici". "Lo Stato -conclude- deve dare alle persone un segnale che non le lascia sole"

Leggi Tutto »