Economia

Good bank, perfezionata la vendita a Ubi

La Banca d'Italia rende noto che, in data odierna, si e' perfezionata la cessione a Unione di Banche Italiane S.p.A. (UBI Banca) di Nuova Banca delle Marche S.p.A., Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio S.p.A. e Nuova Cassa di Risparmio di Chieti S.p.A., essendosi verificate le condizioni sospensive previste dal contratto stipulato in data 18 gennaio 2017, tra cui il rilascio delle autorizzazioni da parte delle competenti Autorita' italiane ed europee. Conseguentemente, con provvedimenti della Banca d'Italia e' stata dichiarata la cessazione della qualifica di "ente ponte" dei suddetti intermediari che proseguiranno la loro attivita' nell'ambito del Gruppo UBI. L'impegno dell'Unita' di Risoluzione della Banca d'Italia prosegue ora sull'operazione di cessione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara alla Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che si concludera' nelle prossime settimane

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Bcc Sangro Teatina aderisce a Cassa Centrale Trento

Bcc Sangro Teatina ha aderito alla capogruppo Cassa Centrale Banca di Trento. Lo ha deciso l'assemblea annuale dei soci, svoltasi ad Atessa, che ha anche dato il via libera al bilancio 2016, un anno durante il quale la banca ha sostenuto attivita' sociali e culturali nell'area territoriale in cui opera con contributi per 166 mila euro acquistando defibrillatori per tutti i comuni di competenza. Sul fronte degli impieghi, i nuovi finanziamenti concessi a famiglie e aziende hanno raggiunto circa 218 milioni di euro, con un incremento del 4,2 % rispetto al 2015. La raccolta totale e' stata di circa 350 milioni di euro, con un incremento del 2,3%. Per l'anno in corso, il Cda ha deliberato di sostenere il territorio con 50 milioni di nuovi crediti in favore di famiglie e piccole e medie imprese.

''Bcc Sangro Teatina si colloca ai piu' alti livelli su scala nazionale in relazione alla misura consistente degli accantonamenti prudenziali sui crediti in sofferenza, 64%, un livello significativamente piu' alto rispetto alla media del sistema bancario - si legge in una nota . Testimonianza della solidita' della banca, e' il valore registrato dal Cet1 ratio il Common equity tier 1, che ha raggiunto il 18,16% Rimane ottimo anche il livello delle disponibilita' liquide della banca. . L'utile si e' attestato a 369 mila euro''. Per quanto riguarda l'adesione a Cassa Centrale Banca di Trento, come previsto dalla riforma del credito cooperativo anche Bcc Sangro Teatina ha dovuto scegliere a quale gruppo aderire: ''Tale obbligo - ha spiegato Fabrizio Di Marco, direttore generale della banca abruzzese - implica varie cose, tra cui un maggior controllo sull'andamento della banca. In virtu' dei significativi numeri che abbiamo appena approvato, non temiamo alcun controllo, anzi auspichiamo che tutto il sistema possa funzionare meglio. Siamo legati da anni da una solida relazione con Cassa Centrale Banca di Trento per via del nostro sistema informatico e di vari servizi forniti da questo gruppo con qualita' e sussidiarieta'. Cassa Centrale Banca, inoltre, dal 2002 non ha mai effettuato aumenti di capitali, ha finanziato progetti e garantito redditivita' superiore a quella di mercato grazie ad un sistema organizzativo e ad una struttura dei costi improntati alla massima efficienza. La nostra scelta, dunque - conclude Di Marco - , garantira' solide strategie di sviluppo. Contribuiremo all'aumento di capitale richiestoci con 4 milioni 100 mila euro circa, ma saremo protagonisti della settima banca italiana per attivo, e la prima per solidita' grazie ad un cet1 ratio di 16,3%''. 

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Micro imprese ed enti pubblici, a Pescara lo sportello per acquisti e servizi online

Aiutare le micro imprese che intendono lavorare con la Pubblica amministrazione utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dalla Rete e dall'innovazione tecnologica. E' l'obiettivo di "Cna Digitale", il progetto messo a punto dalla Cna di Pescara per sostenere l'innovazione tecnologica delle micro e piccole imprese, aiutando nello stesso tempo i giovani imprenditori a costruire solide basi per le proprie attività. Fiore all'occhiello del progetto messo a punto dal direttore provinciale Carmine Salce e dal responsabile del settore informatico, Giovanni Giancaterino, è proprio il rapporto con gli enti pubblici, da sempre croce e delizia dei micro imprenditori: «Da questa esigenza è nato lo sportello imprese "MePa", per gli acquisti della Pubblica amministrazione: si tratta del primo autorizzato a livello provinciale dal Consip, la centrale acquisti della stessa Pubblica amministrazione, e dunque rappresenta un veicolo insostituibile per chi intenda proporre l'acquisto di beni e servizi agli enti».  

Ma di non di soli acquisti con gli enti pubblici vive il progetto di Cna Digitale, come illustra il direttore della confederazione artigiana provinciale, Carmine Salce: «Vogliamo mettere il piede sull'acceleratore per aiutare le micro imprese a darsi un profilo digitale al passo con i tempi. Per questo, nella gamma dei servizi offerti dal nostro sportello compaiono i servizi per il rilascio della firma digitale e della posta certificata nel sistema pubblico di identità "Spid", le strategie sul commercio elettronico, l'avvio delle start-up innovative».

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Antonella Ballone eletta dai Giovani Imprenditori nazionali nel Consiglio Generale di Confindustria

Antonella Ballone, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Teramo, venerdì scorso è entrata a far parte delConsiglio Generale di Confindustria, massimo Organo di governo di Confindustria nazionale.

La Giovane imprenditrice è stata eletta nel corso delle procedure che hanno visto l’elezione anche del nuovo Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Alessio Rossi.

La candidatura all’importante Organo nazionale è stata proposta dal Comitato Regionale Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo, di cui Antonella Ballone è componente.

Il Presidente G.I. Abruzzo, Giammaria de Paulis, nel congratularsi dichiara che “il risultato è stato raggiunto grazie alla partecipazione attiva dei G.I. abruzzesi, ai quali va il merito e la soddisfazione per il risultato ottenuto. Con il rinnovo della Presidenza nazionale del Gruppo, e con tale nomina al Consiglio Generale di Confindustria, i G.I. abruzzesi sono rappresentati ai massimi livelli nell’Associazione.”

Il mio impegno -dichiara Antonella Ballone- sarà all’insegna della costante partecipazione e condivisione delle attività con il sistema di Confindustria, a livello senior e di G.I., in linea con quanto già ho avuto modo di portare avanti nello scorso triennio del passato mandato di Presidenza nazionale dei G.I.”.

L’imprenditrice, infatti, nel triennio scorso, era già all’interno dell’organo di governo del Gruppo G.I., ovvero il Consiglio Centrale del Movimento nazionale, composto da 15 membri.

Per Antonella Ballone quindi un nuovo prestigioso riconoscimento che segue precedenti importanti impegni nel sistema Confindustriale e che conferiscono sicuramente onore alle attività del Gruppo regionale abruzzese e dei rispettivi gruppi Territoriali.

Tale riconoscimento si aggiunge alla recentissima nomina della Giovane Imprenditrice teramana alla Presidenza di Eurolines Organization, organizzazione europea espressione di 27 imprese fra le più rappresentative a livello continentale nello specifico settore del trasporto internazionale di passeggeri su gomma, tra cui il Gruppo Baltour, di cui è Vicepresidente.

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Chieti, scuola dei mestieri con Confartigianato

Sara' la scuola dei mestieri piu' grande d'Abruzzo, con laboratori su 1.300 metri quadri dove studiare e riscoprire le professioni manuali: "Academy ForMe", scuola di formazione di Confartigianato Imprese Chieti, ha ottenuto dalla Regione Abruzzo l'accreditamento per operare su Formazione Continua, post Obbligo Formativo, Percorsi Ifts, Alta Formazione, Utenze Speciali e per l'Orientamento. I corsi, di durata almeno annuale, sono suddivisi in tre aree di attivita': Benessere, Ristorazione e Digitale. Al termine dei percorsi formativi saranno rilasciate qualifiche professionali riconosciute dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro, spendibili in tutta Europa. Chef, Pasticciere, Estetista, Acconciatore, Web Designer, Operatore Socio Sanitario, Assistente Educativo, Meccatronico, Tatuatore, sono alcuni dei percorsi a qualifica in programma dal prossimo settembre. Saranno attivati anche master di perfezionamento e corsi brevi. Un'opportunita' soprattutto per ragazzi che non vogliano intraprendere un percorso universitario e intendano acquisire competenze teoriche e pratiche, con possibilita' di stage e tirocini in aziende convenzionate da Confartigianato.

"E' stato riconosciuto e premiato l'eccellente lavoro svolto in questi anni da tutti i miei collaboratori - commenta il direttore generale di Confartigianato Imprese Chieti, Daniele Giangiulli - La scuola, unica nel suo genere in Abruzzo, si prefigge non solo l'obiettivo di dare risposte in linea con i profili professionali piu' richiesti dal mercato del lavoro, ma anche di avviare percorsi di riqualificazione per i tanti imprenditori che vogliono innovare e rinnovarsi con percorsi formativi moderni e al passo con le nuove tecnologie". La scuola, allestita nel Centro Commerciale Centauro a Chieti, diventera' anche un Digital Innovation Hub, laboratorio in linea con la programmazione del Governo su Industria 4.0 per supportare le imprese sulle piu' avanzate tecnologie digitali. 

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Pepe: il Crab verso l’uscita dalla fase liquidatoria

Il prossimo 22 maggio, il Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia, Crab, uscirà dalla fase liquidatoria. Lo ha annunciato l'assessore alle politiche agricole della Regione Abruzzo Dino Pepe, nel corso di una riunione che si è svolta oggi a Pescara, alla presenza del liquidatore delegato Andrea Cleofe e delle rappresentanze confederali dei sindacati; la riunione è stata convocata per effettuare un aggiornamento sulla complessa vertenza che interessano i Centri di ricerca regionali Cotir, Crab e Crivea. "Si è condiviso - ha sottolineato l'assessore Pepe - di procedere sul progetto di riordino avviato e su cui è stato raggiunto un primo importante risultato come l'uscita dalla fase liquidatoria del Crab prevista il 22 maggio 2017 in occasione di una assemblea straordinaria". Tra le soluzioni ipotizzate, in considerazione del previsto ampliamento dell'oggetto sociale del Crab, e la contestuale uscita dei soci (solo il Comune di Avezzano resterà nella compagine societaria con una percentuale ridotta), "vi è la possibilità che - ha concluso Pepe - sia proprio il Crab a seguire in futuro le attività dei Centri con conseguente valutazione della eventuale ricollocazione delle unità lavorative del Cotir". Si è infine condiviso di convocare un tavolo a fine mese coinvolgendo anche i sindacati di categoria e le rappresentanze sindacali interne per concordare questo percorso.

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Dati sull’export, nel 2016 -3,5% per i distretti del Mezzogiorno

Nel 2016 l'export dei distretti del Mezzogiorno ha seguito una dinamica negativa, dopo il picco di valori esportati nel 2015, chiudendo l'anno con un regresso del 3,5% (pari a 249 milioni di euro in meno di rispetto all'anno precedente) piu' accentuato rispetto all'andamento lievemente negativo dei distretti italiani. E' quanto emerge dal monitor dei Distretti del Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo-Banco di Napoli. Nel Mezzogiorno conseguono buoni risultati le esportazioni di Abruzzo e Sicilia mentre arretrano lievemente in Campania e in maniera piu' consistente in Puglia e Sardegna. Risultano penalizzanti per la dinamica dell'area in particolare le performance registrate sui mercati esteri dalle imprese distrettuali della Puglia. In questa regione i pesanti cali di export subiti soprattutto dall'Ortofrutta del barese e dalla Meccatronica barese (dopo un 2015 di forte crescita) non sono stati controbilanciati dai pur buoni risultati conseguiti dai quattro distretti del Sistema moda, in particolare dalla Calzetteria-abbigliamento del Salento, che evidenziano un'intonazione positiva in controtendenza rispetto alle esportazioni dei distretti italiani del comparto che seguono una dinamica lievemente negativa. Forte regresso per i distretti della Sardegna (-11,6%) penalizzata dal consistente calo sui mercati esteri del Sughero di Calangianus e del Lattiero-caseario del Sassarese. Lievemente negativa la performance dell'export in Campania (-0,8%) dove i positivi contributi in particolare dell'Agricoltura della Piana del Sele e della Mozzarella di bufala campana non sono riusciti a compensare i cali di export subiti dall'Alimentare di Avellino, dalla Concia di Solofra e dall'Abbigliamento del napoletano. Positiva la dinamica dell'export dell'Abruzzo (+1,3%) dove il forte calo dell'Abbigliamento sud abruzzese viene compensato dai buoni risultati dei Vini del Montepulciano d'Abruzzo e dell'Abbigliamento nord abruzzese. Buona la performance dei distretti della Sicilia (+5,7%) che ha potuto beneficiare del forte impulso dell'export dei Vini e liquori della Sicilia occidentale e del buon andamento dell'Ortofrutta di Catania. Nel 2016 si segnala anche l'arretramento delle esportazioni dell'Olio e pasta del barese e la flessione delle vendite estere dell'Ortofrutta e conserve del foggiano, dopo un biennio in territorio positivo, e dell'Alimentare napoletano, dopo un decennio di crescita ininterrotta. Seguono un profilo di crescita invece le Conserve di Nocera (+1,9% la variazione tendenziale nel 2016, pari a 18 milioni di euro aggiuntivi). Le Conserve di Nocera rappresentano l'area distrettuale che ha conosciuto la maggior crescita in valore assoluto seguita dall'Agricoltura della Piana del Sele, dalla Mozzarella di bufala campana, dai Vini e liquori della Sicilia occidentale e dall'Ortofrutta di Catania. Sperimentano un'Inversione di tendenza positiva rispetto al 2015 la Calzetteria-abbigliamento del Salento e l'Abbigliamento del barese. L'analisi dell'orientamento delle esportazioni dei distretti del Mezzogiorno mostra come il calo complessivo delle vendite estere sia stato determinato da un deterioramento della dinamica dei flussi commerciali diretti verso i principali mercati europei (in primis Germania, Regno Unito, Francia, Spagna) ed extra-europei (Stati Uniti e Giappone) e in alcuni mercati emergenti (Tunisia, Turchia) che non viene compensato dalle buone performance realizzate su alcune piazze europee (Svizzera, Paesi Bassi ) e in alcuni nuovi mercati (tra cui Polonia, Cina, Libia, Albania e Federazione russa che riprende la sua corsa dopo il crollo del 2015). La contrazione dell'export in Germania ha colpito in particolare la Meccatronica barese, l'Abbigliamento del napoletano, l'Alimentare di Avellino e il Pomodoro Pachino, mentre sul mercato statunitense hanno subito cali soprattutto l'Alimentare di Avellino, il Lattiero-caseario del Sassarese e il Sughero di Calangianus. L'Alimentare di Avellino perde pesantemente terreno anche sul mercato britannico, sua prima destinazione commerciale. Sul mercato giapponese si assiste al forte arretramento dell'Olio e pasta del barese. I Poli tecnologici del Mezzogiorno seguono una dinamica negativa anche nel quarto trimestre 2016 (-1,6%) chiudendo l'anno con un calo dell'1,7%. La performance negativa dei Poli tecnologici del Mezzogiorno risente, in particolare, del calo dell'export del Polo ICT di Catania.

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I professionisti del digitale e i lavori del futuro

I big data sono sempre più importanti per le aziende e questo spiega perché nella classifica delle figure più ricercate dalle aziende italiane si piazzino data scientist, data architect e insight analyst. Una grande opportunità dal punto di vista occupazionale che, secondo i consulenti di Hays, una delle società leader nel recruiting specializzato, nei prossimi mesi si concretizzerà in un incremento della richiesta di professionisti capaci di analizzare e gestire grandi quantità di dati. “Sono sempre di più - spiegano gli esperti di Hays Italia - le aziende in Italia che investono in tecnologie avanzate e personale qualificato per sfruttare al massimo il potenziale dei big data. Le professioni digitali saranno sempre più valorizzate e ricercate dalle imprese e, già nel 2017, la domanda di talenti digitali aumenterà notevolmente, crescendo esponenzialmente entro il 2020”.

Per coloro che desiderano intraprendere la carriera in ambito digital, gli esperti di Hays hanno stilato una classifica delle 10 figure professionali sui cui si concentreranno le attenzioni dei recruiter nel 2017. Data Scientist in America è già considerato il lavoro numero uno e ci sono varie scuole di pensiero su quale sia la vera definizione. Sicuramente è un professionista con un background accademico molto forte (master o dottorato di ricerca) in discipline quali Statistica, Matematica, Fisica o Economia e profonde conoscenze di Data Mining e Machine Learning. Un bravo data scientist è in grado di identificare e risolvere problemi altamente complessi legati al business, utilizzando tool di analisi avanzati tra cui programmi di statistica come Python, R o Spark. Quest’analisi gioca infatti un ruolo centrale nel processo decisionale fornendo alle aziende gli strumenti necessari per affrontare con successo sfide sempre più complesse. Un'altra figura richiesta è il data architect, che è capace di dare vita a soluzioni di successo per affrontare al meglio lo scenario dei big data. C'è poi l'insight analyst che utilizza strumenti di analisi statistica per ricavare, da grandi quantità di dati, informazioni a supporto delle strategie di acquisizione e fidelizzazione dei clienti. Dal punto di vista tecnico, gli insight analyst hanno competenze su uno o più strumenti di analisi statistica come sql, sas e spss. Tuttavia, molte aziende sono sempre più interessate al contributo che i linguaggi di programmazione Phyton e R possono fornire in tema di profondità dell’analisi. Altra figura richiesta è il data engineer, che possiede le competenze per raccogliere, archiviare e lavorare i dati di un’azienda per facilitarne l’analisi.

Lo sviluppatore Business Intelligence, nella sua forma più semplice, costruisce strutture di dati complesse, partendo dal data storage e arrivando a produrre report e dashboard. Un tempo prerogativa delle divisioni finance e commerciale, la business intelligence costituisce oggi un comparto a sé con sviluppatori che hanno come obiettivo principale proprio la realizzazione di dashboard pronte all’uso per facilitare il compito dei manager che, in questo modo, possono ottenere informazioni chiave sulle performance aziendali al fine di rivederle e migliorarle. Nel mondo dei Big Data, per poter procedere con l’analisi, la priorità è sicuramente l’organizzazione del flusso di dati. La business intelligence e la data science non possono prescindere dall’avere a disposizione strutture di dati ben organizzate e pronte all’uso ottenute anche attraverso l’impiego di tool di gestione come SQL Server, Oracle e database SAP. Un professionista esperto nella gestione di dati e processi ETL (Estrazione, Trasformazione e Caricamento) rappresenta un must per molte aziende. Programmi fedeltà, strumenti di web analytics, Internet of things hanno portato a un consistente flusso di dati sui comportamenti dei consumatori online che le aziende utilizzano sempre di più a sostegno delle loro strategie di crescita.

Le divisioni marketing, in particolare, sono chiamate ad elaborare campagne sempre più mirate che tengano conto di questi dati. I campaign analysts sfruttano le loro competenze nell’utilizzo di Excel e di strumenti per l’analisi di dati come SQL per fornire una fotografia dettagliata dei consumatori, permettendo così alle campagne di digital marketing di raggiungere il corretto target audience. Se a ciò si aggiunge poi l’utilizzo di software per la gestione delle campagne come Adobe Campaigns, le aziende possono assicurarsi che le loro strategie marketing colpiscano nel segno andando a soddisfare i bisogni reali del mercato di riferimento. Per tutte le società che mirano a ottenere il massimo rendimento dal potenziale dei big data, nominare un chief data officer è fondamentale.

Il numero di questi professionisti è passato da soli 400 nel 2014 a oltre 1.000 nel 2015 e si stima che per il 2019 il 90% delle grandi aziende avrà un chief data officer. Il ruolo del cdo Lavoro è variegato e complesso e comprende un ventaglio di competenze tra cui data infrastructure, data governance, data security, business intelligence, analisi degli insight e analisi avanzata. Questa figura professionale non solo deve essere tecnicamente competente, ma deve anche essere in grado di capire e guidare gli obiettivi aziendali e i processi di cambiamento a livello manageriale per allinearsi al business plan della compagnia.

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Abruzzo del cibo in partenza per Tuttofood di Milano

L'Abruzzo del cibo e dell'alimentazione con il Centro Regionale per il Commercio Interno delle Cciaa d'Abruzzo sara' presente a Milano, dall'8 all'11 maggio, al Tuttofood, salone dell'alimentazione, del dolciario, delle bevande e del prodotto a marca, manifestazione aperta al pubblico professionale.. Il Centro Regionale per il Commercio Interno delle Camere di Commercio d'Abruzzo ha opzionato un'area espositiva di mq. 180 per la partecipazione di 11 aziende abruzzesi, dalla pasta ai liquori, dal miele all'olio extra vergine di oliva. "Tuttofood e' la piu' grande fiera professionale del cibo - afferma Roberto Di Vincenzo presidente del Centro Regionale per il Commercio Interno delle Camere di Commercio d'Abruzzo - e rappresenta per noi un'occasione irrinunciabile per far conoscere il prodotto agroalimentare abruzzese nel mondo. Quest'anno le minori risorse finanziarie a disposizione non ci hanno fatto desistere dall'impegno di sostenere le imprese nei loro programmi di internazionalizzazione. Grazie alla preziosa collaborazione della Agenzia di Sviluppo della Camera di Commercio di Chieti, partner della rete Een - Enterprise Europe Network - continua Di Vincenzo - durante il Tuttofood sono previsti degli eventi di brokeraggio a Milano per imprese abruzzesi con buyers esteri, per un totale di 62 incontri d'affari.

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Stop alle tasse universitarie per i residenti nel cratere

La Regione Abruzzo ha approvato l'esenzione dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario per gli studenti residenti non solo nei 14 Comuni del cratere sismico dell'Abruzzo, ma anche negli 82 centri di Marche, Umbria e Lazio. Il provvedimento riguarda la tassa dovuta per l'anno accademico 2016-2017 (che viene versata alle Adsu) e riguarda gli iscritti agli atenei di Chieti-Pescara, L'Aquila e Teramo, nonché quelli che frequentano le istituzioni per l'alta formazione artistica e musicale. Le università abruzzesi, per lo stesso periodo, hanno già disposto l'esonero dal pagamento delle tasse e contributi di loro competenza. "E' un atto concreto - commenta l'assessore all'istruzione Marinella Sclocco - che risponde alle legittime aspettative di tanti ragazzi e delle loro famiglie, già provati dalle drammatiche conseguenze del sisma dei mesi scorsi. La Regione ha voluto, con questa scelta, incoraggiarli a proseguire il loro percorso di studi, che rappresenta un patrimonio di conoscenze che è nostro dovere tutelare per il futuro e la rinascita dei territori colpiti dal terremoto".

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