I carabinieri della Stazione Roma Prima Porta hanno denunciato a piede libero un 41enne egiziano, titolare di un'osteria in via della Villa di Livia, e due clienti un 74enne originario della provincia dell'Aquila e una 25enne romena per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorita'. Nella tarda serata di ieri, i carabinieri hanno sorpreso i due clienti all'interno del locale, intenti a consumare un pasto seduti allo stesso tavolino, contravvenendo alle prescrizioni contenute nel Dpcm circa le misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19. I carabinieri della Stazione Roma Prima Porta li hanno identificati e deferiti all'Autorita' giudiziaria unitamente al proprietario dell'esercizio.
Leggi Tutto »Ortona, servizio di lettura online dei libri per i bimbi
Il Centro Integrativo Prima Infanzia della biblioteca comunale di Ortona, il 'Cipi'', ha avviato un servizio che consente incontri, letture e attivita' per bambini fino a 3 anni e loro genitori in modalita' online, negli stessi orari e modalita' previste dal servizio ordinario in presenza. Il servizio e' collocato nel Polo per l'Infanzia del Comune di Ortona, gestito dal Consorzio Sgs, che accogliera' le numerose richieste delle famiglie di poter continuare a seguire da casa le attivita'. "Iniziative come queste sono di fondamentale importanza, oltre che per ragioni educative, anche per facilitare e rendere piu' piacevole il quotidiano dei bambini" commenta il sindaco di Ortona, Leo Castiglione.
Leggi Tutto »Coronavirus, controlli a tappeto della Guardia di Finanza nel Chietino
Controllati dalla Guardia di Finanza oltre 500 locali ed esercizi pubblici nella provincia di Chieti per verificare l'obbligo di chiusura imposto dal Governo per prevenire il contagio da Covid-19. Numerose le persone controllate e denunciate dalle Fiamme Gialle per il mancato rispetto del Decreto che limita la mobilita' o per aver fornito dichiarazioni mendaci. Sono 17 le persone denunciate in provincia di Chieti, di cui 9 a Lanciano e 8 fra Ortona e Francavilla a Mare. Gran parte delle persone controllate non erano in possesso dell'autocertificazione, ma soprattutto non avevano comprovato una valida motivazione lavorativa, di salute o altre reali necessita'. A Fossacesia due uomini hanno detto di essere in giro per fare rifornimento di carburante sebbene provenienti da altro comune; a Lanciano tre persone sono state trovate in strada senza nessun giustificato motivo; un uomo nei pressi di un pub chiuso ha dichiarato di voler usufruire della connessione wifi del locale; due ragazze erano a passeggio in compagnia di una terza persona appena arrivata dall'estero. A Lanciano sono stati denunciati due soggetti intenti a lavorare nel proprio ristorante nonostante l'obbligo di chiusura imposto dal Governo. Pertanto e' stata proposta alla Prefettura la sospensione delle attivita'.
Leggi Tutto »Provincia di Pescara, chiuse le Segreterie amministrative di tutte le scuole superiori
Chiusura delle Segreterie amministrative di tutte le scuole superiori afferenti la Provincia di Pescara e attivazione del servizio di trasferimento di chiamata domiciliare per i dipendenti. E' l'opportunita' che la Provincia di Pescara mette a disposizione, annuncia il presidente, Antonio Zaffiri, per ridurre ulteriormente la mobilita' sul territorio dei lavoratori della scuola, fornendo loro i mezzi per continuare a lavorare da casa attivando le misure dello smart working.
Leggi Tutto »Coronavirus, attivi gli sportelli di supporto psicologico
Tra gli strumenti per affrontare l'emergenza Coronavirus ci sono gli sportelli di ascolto psicologico attivati in questi giorni da molti Comuni abruzzesi. A Campli lo sportello e' attivo martedi' (15-17) e giovedi (9:30-11:30), via Skype o al telefono (320.6498687). "In questo momento cosi' particolare, che provoca stress e fa emergere le fragilita' dei soggetti piu' deboli - dice l'assessore alle Politiche Sociali, Valentina di Francesco - vogliamo mettere a disposizione un sostegno in piu', che si aggiunge alle iniziative gia' in campo come consegna di generi alimentari e medicinali a persone anziane e disabili gravi". Il Comune di Giulianova, su iniziativa dell'assessore alle Politiche Sociali Lidia Albani, con le consulenze delle dottoresse psicologhe psicoterapeute Silvia Pasquali e Laura Collevecchio, ha realizzato un vademecum psicologico consultabile sul sito del Comune nelle sezioni "In primo piano" e "Coronavirus Covid-19: informazioni per i cittadini" e sui canali social dell'Ente, che ha istituito anche il numero telefonico 085.8021900, attivo dal lunedi' al sabato, orario 10-12, 16-19, 21-22. Il Comune di Lanciano (Chieti), con l'assessore alle Politiche Sociali Dora Bendotti e la Dirigente del settore Servizi alla Persona Giovanna Sabbarese, ha attivato servizi disponibili dal lunedi' al venerdi' (orario 9-12, 16-18), sabato (9-11). Il numero da contattare e' 366.9393872; le referenti sono le psicologhe Claudia Capuzzi e Luciana Sammaciccia. E' possibile richiedere assistenza anche tramite mail politichesociali@lanciano.eu . Il Comune di Silvi, assessorato al Sociale, in collaborazione con i Comuni di Atri e Pineto, ha attivato un servizio telefonico di assistenza per chi e' in quarantena o in isolamento a casa e per chiunque dovesse avvertire l'esigenza di un supporto psicologico. Si può scrivere una mail all'indirizzo psicologa.coronavirus2020@gmail.com o lasciare un messaggio al numero 328.7487828 indicando generalita' e recapito telefonico per essere ricontattati da psicologi entro 24 ore; il colloquio potra' essere svolto anche in video chiamata.
Leggi Tutto »Coronavirus in Abruzzo, il riepilogo
Venti giorni fa il primo caso accertato di coronavirus in Abruzzo: un 50enne della bassa Brianza che si era spostato con la famiglia a Roseto nella casa estiva. Poi la positivita' anche della moglie e dei due figli piccoli. Nell'ultima settimana brusca impennata dei contagi che, secondo il bollettino diffuso ieri dalla Regione Abruzzo, hanno raggiunto quota 229. Sette i morti. Diverse le zone in cui la situazione e' piu' critica: una nel Chietino, ad Ortona, una nel Pescarese, tra Penne - dove epicentro di tutto e' l'ospedale - Citta' Sant'Angelo ed Elice, e una nel Teramano, in Val Fino. Per due comuni del Pescarese e per tre del Teramano nelle prossime ore potrebbe essere firmata l'ordinanza che istituisce la 'zona rossa'. A Penne e' stata accertata la positivita' di un 69enne di Citta' Sant'Angelo che era ricoverato in ospedale per altre patologie. A quel punto sono scattati i test per molti operatori sanitari. Tra i primi a risultare positivi c'e' il sindaco, Mario Semproni, medico nell'ospedale del suo comune, e con lui altri colleghi, infermieri, operatori. Decine, al momento, le persone affette da Covid-19 nella citta' vestina. Pur non mancando casi nei grandi centri, e' soprattutto nelle piccole realta' che il fenomeno sembra 'esplodere'. E' il caso, ad esempio, della Val Fino. In totale i casi sono di 94 pazienti ricoverati in ospedale in terapia non intensiva, 32 in terapia intensiva, mentre gli altri 90 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I ricoveri riguardano soprattutto l'ospedale di Pescara, dove ci sono oltre cento pazienti. Tra quelli piu' gravi e intubati ci sono anche persone giovani. Non mancano i soggetti guariti: sempre secondo il bollettino diffuso ieri, due lo sono formalmente - si tratta dei figli piccoli del 'paziente 1' - mentre cinque lo sono clinicamente e sono tornati a casa in attesa del tampone di controllo.
Leggi Tutto »Via libera della Regione Abruzzo alla formazione a distanza
Via libera della Regione Abruzzo alla formazione a distanza per quei percorsi formativi gia' autorizzati e avviati prima dell'emergenza Covid-19 e sospesi dopo la pubblicazione del Dpcm del 4 marzo. Gli uffici regionali hanno emanato un provvedimento che autorizza gli Organismi di formazione (OdF) all'utilizzo della modalita' Fad (formazione a distanza) E-learning per tutta la fase emergenziale e limitatamente a tutta la durata della stessa. La modalita' della formazione a distanza e' possibile solo per quei percorsi formativi autorizzati al momento dell'adozione dell'attuale provvedimento. In questo senso, gli uffici regionali hanno emanato dettagliate e specifiche "Linee di indirizzo per l'utilizzo della modalita' Fad/E-learning nei percorsi formativi autorizzati", che accompagnano il provvedimento amministrativo, e che devono essere seguite da tutti gli organismi di formazione che hanno intenzione di accedere alla modalita' della formazione a distanza. E' indispensabile segnalare che la modalita' della formazione a distanza, secondo quanto stabilito dalle Linee di indirizzo, non e' applicabile alla formazione finanziata da risorse regionali provenienti dal Fondo sociale europeo e da fonti ministeriale.
Leggi Tutto »Coronavirus, controlli della Polizia locale a San Salvo
Continuano con regolarità giornaliera i controlli della Polizia locale di San Salvo per verificare il rispetto delle disposizioni del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri che per contenere la diffusione del Covid-19 che limita la mobilità delle persone nel territorio comunale. Con la nuova autocertificazione sono diventate più stringenti le misure, così come voluto dal ministero dell’Interno, dovendo ora anche dichiarare che non si è in quarantena.
L’assessore alla Sicurezza Fabio Raspa segnala che sono stati effettuati controlli alle attività commerciali tenute a restare chiuse: non sono state riscontrate irregolarità. Sono stati istituiti posti di blocco con la verifica delle dichiarazioni che sono state rilasciate dagli automobilisti controllati.
Due minori sono stati identificati e riaccompagnati a casa che erano a spasso in strada senza una motivazione plausibile.
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La FIOM a sostegno posizione Sindaci Val di Sangro
"In questo momento difficile, molti sindaci della Val di Sangro stanno chiedendo la chiusura di tutte le aziende che non producono beni di prima necessità. Tale richiesta a difesa delle proprie comunità che iniziano a vedere i primi segnali di questo maledetto virus. È evidente che tale situazione si ripercuote anche sui Lavoratori residenti nei loro paesi". Lo afferma Alfredo Fegatelli, Seg. Gen. FIOMCGIL Chieti.
"La prova evidente è stata quando in Sevel le OO.SS. hanno concordato con l’azienda che i Lavoratori che non erano in condizione di recarsi al lavoro sarebbero stati coperti dalla cassa integrazione. Infatti, ieri oltre il 60% dei Lavoratori Sevel non si è presentato al lavoro. In altre aziende, dove non è stato possibile questo percorso, sono stati dichiarati gli scioperi con un’alta adesione dei Lavoratori. Questa situazione, e non solo, ha giustamente preoccupato i sindaci della Val di Sangro che stanno chiedendo con forza attraverso la Prefettura l’intervento del Governo a tutela delle comunità che rappresentano. Riteniamo importante questa presa di posizione dei Sindaci e comunque ricordiamo che se esistono i presupposti, gli stessi, coinvolgendo la Regione, possono percorrere la strada della quarantena nei propri comuni al fine di contribuire a limitare i movimenti e di conseguenza la diffusione di questo virus. La FIOM come sempre sarà a sostegno dei Lavoratori e di quanti opereranno a difesa degli stessi e delle comunità in cui vivono".
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Combattiamo il Coronavirus anche con la musica
Domenica 22 Marzo ore 17.30 e Giovedì 26 Marzo ore 21.20 Sky 515 e Telepace HD canale 218 trasmetteranno in prima assoluta mondiale per la regia di Giulio Tripodi la Via Crucis di Antonio Galanti diretta da Jacopo Sipari con Coro e Orchestra del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria e lo straordinario basso spagnolo Simon Orfila.
Un’opera di immenso valore emotivo la Via Crucis di Antonio Galanti con Simón Orfila, fra i bassi-baritoni più apprezzati di oggi a livello internazionale nel ruolo di Cristo, insieme a Francesca Romana Tiddi (nel ruolo de La Madonna), Sara Intagliata (l’Angelo), Sofia Janelidze e Davide Ruberti (I Padri e Madri della Chiesa) che si esibiranno, affiancati dall’Orchestra e dal Coro del Teatro “Cilea” di Reggio Calabria, nella prima mondiale della “Via Crucis”, oratorio per soli, coro e orchestra con musica di Antonio Galanti e drammaturgia e testi dei Padri della Chiesa curati da Domenico Gatto. Un’ora e quaranta di musica sacra che accompagna lo spettatore in una grande preghiera collettiva che ripercorre gli ultimi momenti della vita di Cristo sulla terra lasciando a tutti un grande messaggio di speranza e rinascita universale.
L’appuntamento è per il 22 marzo 2020, alle ore 17.30 e poi giovedì 26 marzo 2020 ore 21.20 trasmesso da Sky 515 e Telepace canale 218 del digitale terrestre e in diretta streaming sul sito www.telepace.it Sul podio il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, tra i più giovani e apprezzati direttori del momento, Oscar della Lirica 2020: “Questo virus vigliacco non può fermare la bellezza più profonda della nostra umanità. Non può fermare la musica. La cultura. Sono davvero contento di poter dare un piccolissimo contributo “virtuale” insieme ai miei colleghi attraverso la musica sacra. Un modo per pregare insieme, per rispondere con le note, le emozioni, la vita. Non ho idea di quando potremmo riuscire a tornare a fare musica insieme, a stare tutti attaccati, musicisti e pubblico. Questo penso sia il più grande dolore di questi giorni. Una Via Crucis che guarda alla resurrezione, alla rinascita, che è quello che mai come questo periodo credo risponda al più profondo e intimo desiderio di tutti noi, in tutto il mondo. Perché alla fine, nonostante tutto, è Pasqua”.
Rispetto al testo, “varie e di diverse epoche sono le fonti di tradizione cristiana su cui è stato costruito il testo di questa Via Crucis: dalle Sacre Scritture all’Omelia sulla Pasqua di S. Melitone di Sardi (scritta intorno alla metà del II secolo) fino ai testi di S. Caterina da Siena (scritti nel 1300). Punto di riferimento per la stesura e la costruzione del testo è la tradizione mariana e quartodecimana. Mariana in quanto la figura di Maria è presenza costante dalla prima stazione fino all’ultima. Lungo l’intero svolgersi della narrazione la Madre vigila sul Figlio senza mai Pasquale Faucitanodialogare direttamente con lui. Nelle due Stazioni incentrate sulla figura di Maria (IV. e XIII.), si crea un dialogo fra Lei e l’Angelo in cui alle domande della donna sulla sofferenza del Figlio (tratte da La Passione di Cristo di S. Gregorio Nazianzeno), l’essere celeste risponde attraverso le parole delle preghiere della chiesa antica (S. Andrea di Creta e Giorgio Warda), che esaltano la figura di Maria come Madre di Dio. Solo al momento della deposizione nel sepolcro (qui paragonato a quella del Cristo in fasce nella mangiatoia) Maria e il Figlio s’incontrano. Quartodecimana in quanto il riferimento principale per la stesura del testo è l’omelia che il Vescovo di Sardi scrisse attorno all’anno 150, in cui espone pienamente le caratteristiche della liturgia pasquale anatolica dell’epoca. Questa Via Crucis racchiude il concetto tipico di quella liturgia che è quello della Pasqua come ricapitolazione del tutto: un testo che entra nel profondo di ciò che le diverse Stazioni rappresentano all’interno sia dell’anno liturgico cristiano sia del rapporto fra Cristo e l’uomo. Al centro di questa Via Crucis non vi è la sofferenza, ma la Gloria di Cristo, che viene esaltata nella Croce, così che il grande momento della Crocifissione è visto, nel solco della tradizione giovannea, come grande elevazione. E la decisione di concludere questa Via Crucis non con la deposizione ma con la resurrezione è proprio di questa intenzione Gloriosa“, spiega Domenico Gatto, direttore artistico del Rhegium Opera Festival.
“Ogni personaggio – Angelo, Maria, Cristo, Madri della Chiesa, Padri della Chiesa – è caratterizzato da peculiari parametri musicali, da un punto di vista sia ritmico sia melodico sia armonico-contrappuntistico. I fiati non seguono la normale ripartizione sinfonica: sono riuniti, infatti, in cinque gruppi di tre strumenti ciascuno, tre per i legni e due per gli ottoni. I legni sono collegati a singoli personaggi che danno voce a sé stessi – Angelo, Maria, Cristo -, gli ottoni, invece, sempre a singoli personaggi, ma che danno voce unisona a una pluralità di persone – Madri e Padri della Chiesa -. Il coro, la cui funzione è di ‘commento’ esterno, si presenta sempre accompagnato dagli archi, con poche eccezioni: nella XII. Stazione, ad esempio, l’insieme vocale, a mo’ di turba, esprime curiosità e stupore per il drammatico annuncio dell’Angelo, riguardante la crocifissione del Cristo. Nello stesso numero, inoltre, il coro si presenta non più con gli archi, ma a cappella. Tra l’altro, questo è un chiaro riferimento alla pratica liturgica, che prevede l’esecuzione dei canti per il Venerdì Santo senza sostegno di strumenti. Ognuno dei cinque gruppi strumentali è sempre collegato a un determinato personaggio: Flauti e Ottavini all’Angelo, Oboi e Corno Inglese a Maria, Fagotti e Controfagotto a Cristo, Corno e Trombe alle Madri della Chiesa, Tromboni e Tuba ai Padri della Chiesa. L’intimo rapporto fra Madre e Figlio – Maria e Cristo – è rimarcato, per entrambi, dalla stessa tipologia di strumentini, ad ancia doppia. Allo stesso modo, l’affinità fra Madri e Padri della Chiesa, come già accennato, è sottolineata, per tutti e due, dell’uso degli ottoni”, argomenta Pasquale Faucitano, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Cilea.
“Da un punto di vista formale, ogni stazione è inquadrata da un preludio e un postludio: il primo è sempre strumentale, il secondo sempre vocale. Fa eccezione solo l’ultima stazione, che, essendo conclusiva, non prevede né l’uno né l’altro. Il postludio è stato ripreso dall’inno gregoriano Crux fidelis, suddiviso in quattordici parti e utilizzato in altrettante Stazioni. Nella I. Stazione è presentato nelle sue linee essenziali; nelle successive, poi, opportunamente armonizzato ed elaborato in un contesto polifonico: una sorta di ritornello, sempre diverso, anche con lievi sfumature, che accompagna la Via Crucis fino al suo epilogo. È naturale che il Crux, che tradizionalmente è utilizzato nella liturgia del Venerdì Santo, non trovi collocazione proprio nell’ultima stazione, dedicata alla Resurrezione. Particolare rilevanza assumono il preludio e il postludio nella XII. Stazione, proprio per evidenziare l’estremo sacrificio del Cristo. Tutta la tensione accumulata durante il percorso si risolve nell’ultima Stazione, dove si esprime musicalmente l’esaltazione della Gloria del Figlio di Dio. In particolare, l’Amen finale vede la partecipazione di tutti i personaggi, del coro e di tutta l’orchestra, in un crescendo generale esaltante. Il linguaggio utilizzato è ‘postmoderno’: non sono individuabili precisi riferimenti storici, né per epoca né per autore. In pratica, la scrittura della Via può essere definita modaleggiante, a tratti caratterizzata da ambientazioni arcaizzanti o diatonizzanti, a tratti con influssi tonali di tipo classico-romantico, senza trascurare alcuni procedimenti compositivi del secolo scorso. Gli impianti tonali e modali di base, per ciascuna Stazione, si susseguono con grande varietà, prevedendo, al loro interno, ‘modulazioni’ più o meno marcate, sempre suggerite dalla circostanza testuale. Il linguaggio è sempre discorsivo, tendente a un’immediata comunicabilità e intelligibilità da parte degli ascoltatori; tutto questo, però, cercando di non cadere in situazioni banali o scontate, ma che rappresentino musicalmente la particolare condizione psicologica ed emotiva del percorso di redenzione di tutta l’umanità: la Via Crucis”, conclude Domenico Gatto.
Antonio Galanti, compositore e organista, ha studiato al Conservatorio di Firenze. Si è diplomato in Pianoforte, Composizione, Organo, Strumentazione per banda e Musica corale. All’Università di Pisa si è laureato con lode in Lettere, con tesi in Storia della musica (Messa musicale e prassi liturgica dal dopoguerra ad oggi). Dal 1999 è titolare di Armonia contrappunto fuga e composizione, al Conservatorio di Alessandria. Ha vinto il 1° Premio al VII Concours Suisse de l’Orgue (Svizzera, Sion, 1989), il 2° Premio al II Concorso Nazionale di Composizione Musicale Sacra (San Giovanni in Persiceto, 1993), il 1° premio al XXXI Festival Musica Antiqua (Belgio, Bruges, 1994), il 2° Premio al III Concorso Europeo di Composizione Organistica “Rocco Rodio” (Castellana Grotte, 2004), il 3° premio al XVIII International Edvard Grieg Competition for Composers (Norvegia, Oslo, 2014) e il 1° Premio al II Concorso Internazionale di Composizione per Organo “Rino Benedet” (Bibione, 2016). Il suo catalogo, fra l’altro, comprende il ciclo aperto delle Toccate per organo, opere dedicate a strumenti antichi di rilievo, oratori, musica sinfonica, per strumento solista e orchestra, vocale.
Ha curato l’edizione critica di musiche dei secc. XVIII-XIX per orchestra (M. Bottini,) Musiche per organo e cimbalo, 5 voll., 2006-2008). Pubblica per le edizioni Bèrben, Billaudot (Francia), Carrara, ElleDiCi, EurArte, La Bottega Discantica, Pizzicato (Svizzera) e Rugginenti. Dal 2004 cura la rubrica Recensioni musiche per il mensile «Suonare news». La “Via Crucis” è uno degli appuntamenti della stagione 2018-2019 del “Rhegium Opera Musica Festival”, sezione “Classica Mediterranea” promossa dall’Orchestra del Teatro Cilea e dal Coro Lirico Cilea.
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