Nel 2018 gli infortuni sul lavoro denunciati all'Inail sono stati 562.952, oltre 1.500 al giorno, in lieve flessione rispetto al 2017 (-0,5% pari a circa 3mila in meno). Dal 2008 la diminuzione delle denunce è stata del 35,5% con oltre 300mila casi in meno (dai primi anni 2000, erano oltre un milione, le denunce si sono ridotte di quasi la metà). Gli infortuni riconosciuti per il 2018 sono 373mila, di cui più del 21% "fuori dell'azienda" (in occasione di lavoro con mezzo di trasporto coinvolto e in itinere). E' quanto sottolinea la nota congiunta ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal relativa al rapporto sul mercato del lavoro 2019. Le denunce per esiti mortali sono state 1.245, oltre 3 al giorno, 95 in più rispetto al 2017, ma 369 in meno dal 2008. Il 2018 si è contraddistinto per l'elevato numero di incidenti mortali plurimi (come il crollo del ponte Morandi a Genova, con 15 vittime, e i due incidenti stradali a Lesina e a Foggia con 16 braccianti vittime). I casi mortali accertati sono stati 744, di cui il 60% "fuori dell'azienda". I primi dati provvisori sulle denunce di infortunio del 2019 registrano rispetto all'anno precedente una sostanziale stabilità dei casi in complesso e un calo di infortuni mortali.
Leggi Tutto »Stop all’erogazione di acqua a Scoppito dalle 9 alle 16
L'Ufficio tecnico della Gran Sasso Acqua Spa informa che, per lavori urgenti e indifferibili, nell'ambito delle opere di infrastrutturazione del serbatoio di Macere, domani sara' sospesa l'erogazione idrica nel territorio comunale di Scoppito, ad eccezione delle frazioni Madonna della Strada e Civitatomassa: la sospensione sara' dalle ore 9 alle 16, salvo imprevisti. Lo fa sapere l'azienda pubblica per il ciclo idrico integrato nell'Aquilano. L'Ufficio tecnico invita gli utenti che non dispongono di impianto di riserva oppure autoclave a dotarsi preventivamente di un'adeguata scorta di acqua.
Leggi Tutto »Monsignor Forte contrario allo stop alle liturgie fuori dalle zone rosse
"Non si capisce perche' siano vietate le liturgie nelle Zone al di fuori di quelle dichiarate rosse. I Sacerdoti naturalmente continueranno a celebrare la Santa Messa in maniera riservata. Nel caso delle esequie non possiamo privare del conforto della preghiera almeno al Cimitero e per i parenti piu' stretti, evitando ogni altra partecipazione". E' quanto scrive, tra l'altro, monsignor Bruno Forte, Arcivescovo della Diocesi Chieti-Vasto e presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (Ceam), in merito alle prescrizioni disposte per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri che sospende a livello preventivo, fino al 3 aprile, sull'intero territorio nazionale "le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Presa visione del Comunicato Cei - scrive Forte sul sito della Ceam - non posso non sottolineare l'urgenza che tutti i fedeli continuino a rivolgersi a Dio nella preghiera con l'esempio e la guida dei loro Pastori. In proposito preciso che non e' proibito a nessuno entrare in Chiesa a pregare per affidarsi al Signore, alla Vergine Santa e ai Santi".
Leggi Tutto »Lavoro, 50 posti disponibili su Openjobmetis
Openjobmetis, agenzia per il lavoro, ricerca oltre cinquanta profili professionali per Dondi Salotti, azienda del settore arredamento presente in Italia con 27 punti vendita, da inserire nei propri punti vendita di prossima apertura in tutta Italia. Nel dettaglio, le posizioni aperte riguardano il ruolo di sales assistant e di store manager. Per il ruolo di sales assistant, si ricercano profili che abbiano maturato un'esperienza da uno a tre anni in ambiti similari, all'interno di realtà italiane o straniere attive nel settore casa, abbigliamento, elettronica di consumo o vendita di servizi. Per le figure di store manager, oltre a una pregressa esperienza nel ruolo di almeno tre anni, si richiedono capacità di team- working e un'attitudine target-oriented.
Dondi Salotti è un'azienda del settore arredamento di proprietà della famiglia Tosi di Mantova, presente in Italia con 27 punti vendita (30 in totale, compresi i 3 allocati in Svizzera). Questo progetto di ricerca del personale si colloca nell'ambito di una più ampia strategia di espansione. L'obiettivo è arrivare a 120 punti vendita totali entro il 2025. Dal punto di vista geografico, l'espansione coprirà in breve tempo il centro-nord dell'Italia, in particolare Lazio, Lombardia e Triveneto, per poi raggiungere nel 2021 le regioni Abruzzo, Toscana e Marche. Il piano prevede di concentrare i negozi di proprietà al centro-nord e i punti vendita in affiliazione al sud.
Leggi Tutto »Aeroporto d’Abruzzo, la situazione dei voli
L'Alitalia ha annunciato un piano di ridimensionamento di voli all'aeroporto d'Abruzzo, dopo l'emanazione del Decreto Governativo, per contenere il coronavirus. Per quanto riguarda i voli interessati dal provvedimento di sospensione, si tratta del Pescara-Milano Linate, sia il volo in arrivo questa sera (lunedì 9 marzo) alle 20,10 da Milano, sia il volo di ripartenza delle 8,20 di domani mattina dal capoluogo Adriatico. Non si registrano al momento ulteriori sospensioni di voli da parte delle altre compagnie che, quindi, continueranno a volare regolarmente.
Leggi Tutto »Coronavirus, Pescara Pallanuoto sospende le attività
A seguito dell'emergenza Covid 19, sebbene non sia ancora esplicitamente vietato allenarsi nelle piscine, e in attesa che a riguardo si esprimano le autorita' competenti, la Pescara Pallanuoto ha deciso di sospendere tutte le attivita' per senso civico e di responsabilita'. "Siamo convinti - spiega la nota della societa' pallanuotistica pescarese - che piu' sara' stringente il nostro impegno a ostacolare la diffusione del virus, prima usciremo da questa situazione. Confidiamo, quindi, nella comprensione dei genitori che, siamo certi, hanno la salute dei nostri ragazzi e delle loro famiglie come obiettivo principale". Nelle ultime ore era stata gia' ufficializzata la sospensione dei Campionati Nazionali di pallanuoto maschile di serie A2 (torneo in cui milita il Pescara Pallanuoto), serie B, Under 17 A e femminile di serie A2.
Leggi Tutto »Coronavirus, nuovi casi in Abruzzo
Il laboratorio di riferimento regionale di Pescara ha diagnosticato questa sera altri 3 nuovi casi positivi al Covid 19. Si tratta di 3 donne: una di un centro della provincia di Teramo, che si trova ricoverata nel reparto di malattie infettive di Teramo. Le altre 2 sono di Pescara e sono ricoverate nel reparto di malattie infettive dell'ospedale Santo Spirito. Salgono a 33 i casi positivi nella regione, di cui 16 registrati nella giornata di oggi.
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In Abruzzo, dall'inizio dell'emergenza, sono stati registrati 30 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara. Sono 24 i pazienti ricoverati in ospedale, non in terapia intensiva, mentre gli altri sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva delle Asl. Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, il laboratorio di Pescara ha eseguito 237 test, di cui 179 sono risultati negativi. La differenza tra il numero totale e quello degli esiti dipende dal fatto che alcuni test sono stati eseguiti piu' volte sullo stesso paziente. Complessivamente, infatti, i pazienti sottoposti a test in Abruzzo sono stati 227: trenta nella Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila, 25 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 144 nella Asl di Pescara e 28 nella Asl di Teramo. Lo comunica il Servizio prevenzione e tutela della salute della Regione.
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Dalle analisi eseguite nelle scorse ore nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi altri 5 nuovi casi positivi al Covid 19, che si aggiungono ai 7 gia' comunicati questa mattina. I primi due riguardano 2 uomini di Ortona, entrati in contatto con l'uomo deceduto la scorsa settimana. Uno si trova in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl, l'altro e' ricoverato nel reparto di malattie infettive del policlinico di Chieti. Altri 3 casi riguardano altrettante donne entrate in contatto con l'uomo ricoverato all'ospedale di Penne (Pescara) e risultato positivo. Due sono ricoverate, mentre una e' in isolamento domiciliare. E' risultato invece negativo il tampone eseguito sull'uomo deceduto sabato pomeriggio all'ospedale di Penne. Con gli ultimi casi, sale a 29 il numero dei pazienti positivi al virus in Abruzzo, di cui 12 accertati nella giornata di oggi. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.
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Dalle analisi eseguite la scorsa notte nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi 7 nuovi casi positivi al Covid-19. Tutti si trovano in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. I primi due casi riguardano due medici in servizio all'ospedale di Penne. C'e' poi un medico dell'ospedale di Pescara e un altro in servizio al punto di primo intervento del presidio di Pescina, che attualmente e' chiuso per la sanificazione dei locali. All'Aquila e' risultato positivo un uomo entrato in contatto con un altro paziente risultato positivo nei giorni scorsi al test. Positivi al test pure due familiari dell'uomo di Ortona deceduto la scorsa settimana. Con gli ultimi casi, sale a 24 il numero dei pazienti positivi al virus in Abruzzo. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.
Positivo il sindaco di Penne Mario Semproni e due medici dell'ospedale del centro pescarese S.Massimo: e' questo il risultato dei tamponi effettuati nei giorni scorsi nel nosocomio dopo che un anziano paziente ricoverato era stato trovato affetto da coronavirus. Con Semproni e' positivo anche l'altro medico del reparto di geriatria. Nei giorni scorsi l'intera ala del S.Massimo che contiene il reparto di medicina generale e geriatria e il pronto soccorso erano state isolate. Intanto dalle analisi eseguite la scorsa notte nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi in totale 7 nuovi casi positivi al Covid 19. All'Aquila e' risultato positivo un uomo entrato in contatto con un altro paziente risultato positivo nei giorni scorsi al test.
Leggi Tutto »Pescara rimaneggiato travolto a Benevento 4-0
Il Benevento continua la sua marcia trionfale. Con il Pescara la squadra di Filippo Inzaghi si vendica della sconfitta dell'andata (l'unica in questo campionato) rifilando un secco 4-0 ai biancazzurri costretti a fare i conti con numerose assenze. Ad aprire le danze, in un match senza publico, e' Insigne al minuto 17 con un sinistro a giro. Tre minuti piu' tardi e' Sau su assist di Insigne ad andare in rete. Al 33' arriva il tris, cross di Improta per Moncini che di testa centra il bersaglio. Al 25' della ripresa e' Improta, su assist di Insigne a firmare il definitivo 4-0.
Leggi Tutto »Coronavirus, stop a tutti i mercati all’aperto di Pescara
Stop a tutti i mercati all'aperto di Pescara per l'ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci, "nelle more di una nuova ridefinizione e perimetrazione degli stalli mercatali che possa consentire il rispetto di quanto stabilito" dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri, considerato che "i mercati rionali sono particolarmente frequentati da cittadini e turisti e, pertanto, a maggior rischio di contagio". Non si svolgera' quindi il mercato del lunedi' di via Pepe, il piu' importante di Pescara, cosi' come non si svolgeranno quelli di via Rio Sparto, via Carlo Alberto dalla Chiesa del martedi', quello della Strada Parco del mercoledi', quello di via Maestri del Lavoro, quello di Colle Madonna, quello di via Monti Aurunci, quello di via Passolanciano e quello di piazza della Repubblica. Intanto, nel capoluogo adriatico, molti locali delle due zone della movida - piazza Muzii e Pescara Vecchia - stanno annunciando la sospensione delle attivita' e valutando di rimodulare gli spazi cosi' da poter rispettare le prescrizioni del decreto, che impone la distanza interpersonale di almeno un metro.
Leggi Tutto »Coronavirus, Parruti: bisogna stare di piu’ a casa
“Siamo di fronte ad uno scenario nuovo. Dobbiamo essere più aperti a cercare la possibile presenza in pazienti locali, perché, a questo punto, è probabile che vi sia una diffusione del virus sul territorio”. Lo dichiara il dottor Giustino Parruti dirigente dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara, dopo gli ultimi casi di Coronavirus accertati sul territorio, rivolge un appello ai cittadini.
“Ognuno – dice ancora – deve sentirsi responsabile di una riduzione delle relazioni sociali in termini di rischio e di quantità. In altre parole bisogna stare di più a casa. Le ultime vicende dimostrano che il virus ha anche qui una capacità di diffusione, per cui dobbiamo stare fermi. Le scuole chiuse, lo stop ai locali, sono tutti provvedimenti che devono avere uno scopo, se vogliamo fare come i cinesi, che ne stanno uscendo. Dobbiamo mostrare corresponsabilità civile e sociale nei confronti di questa situazione. Il virus ha bisogno di riprodursi: se lo fermiamo per un po’ di giorni – conclude Parruti – lui muore e scompare”.
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