Nuovo arresto dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona. Una 56enne insieme a due complici riuscite a fuggire, ha rubato diverse bottiglie di liquori, del valore complessivo di un centinaio di euro, dagli scaffali del centro commerciale di contrada Santa Liberata. Le tre donne, infatti, approfittando della ressa tra le corsie per le ultime spese natalizie, hanno dapprima trafugato gli alcolici dagli scaffali, nascondendoli in una capiente sacca, per poi tentare di lasciare l'ipermercato dall' ''Uscita senza acquisti''. I loro movimenti, però, non sono sfuggiti alle telecamere della sorveglianza interna che ha tempestivamente avvisato il 112. In pochissimi minuti, un'autoradio dell'Aliquota Radiomobile è arrivata sul posto e ha bloccato la donna prima che riuscisse a fuggire, mentre le due complici, approfittando dell'enorme calca presente a quell'ora nella galleria commerciale, sono riuscite a far perdere le proprie tracce. Arrestata per furto aggravato, la 56enne è stata trattenuta una notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Ortona. Questa mattina, la donna è stata condotta dinanzi al Tribunale di Chieti dove, dopo la convalida dell'arresto, avvenuta su richiesta del P.M. di turno presso la Procura del capoluogo, ha patteggiato una pena a 4 mesi di reclusione, che sconterà in lavori di pubblica utilità, e 200 euro di multa. In queste ore si analizzano i filmati di alcuni furti analoghi commessi nei giorni scorsi nello stesso ipermercato per identificare le complici e accertare se il ''terzetto'' sia stato autore di episodi simili.
Leggi Tutto »Chieti, intervento senza tagli per l’aneurisma aorta addominale
Una endoprotesi aorto-bisiliaca per via percutanea, cioe' senza taglio chirurgico e senza anestesia generale, che sarebbero stati rischiosi per un paziente di 72 anni affetto da diverse patologie, e' stata impiantata per la prima volta all'ospedale di Chieti per il trattamento di un aneurisma all'aorta addominale. Un metodo innovativo quello sperimentato su un uomo, residente nell'area frentana, che presentava un aneurisma di sei centimetri dell'aorta addominale sottorenale, da trattare chirurgicamente per evitarne la rottura e le gravi conseguenze che avrebbe comportato, una strada non percorribile per via di condizioni cliniche non favorevoli. Sarebbe stato pericoloso, infatti, sottoporre il paziente ad intervento di chirurgia tradizionale, a cielo aperto, con taglio all'addome o all'inguine. Il responsabile della Chirurgia vascolare, Franco Fiore con la qualificata collaborazione del personale della sala operatoria, ha invece messo in atto una tecnica che rappresenta l'evoluzione di metodiche piu' avanzate per l'aneurisma dell'aorta addominale. ''Abbiamo posizionato l'endoprotesi attraverso un foro di pochi millimetri praticato all'altezza dell'inguine - spiega Fiore - facendo ricorso all'anestesia locale. Con l'accesso percutaneo senza tagli possiamo oggi trattare una patologia a elevata mortalita' come l'aneurisma addominale in tempi brevi e con un rischio di complicanze bassissimi''. La metodica usata comporta numerosi vantaggi, a partire dal dolore post operatorio, non paragonabile a quello delle ferite chirurgiche, alla durata del ricovero, decisamente piu' breve e ridotto a due giorni, cosi' da consentire il ritorno del paziente alle normali attivita' quotidiane piu' velocemente. Meno rischi, meno complicanze, degenza e tempi di recupero piu' brevi sono le caratteristiche della metodica utilizzata da Fiore, coadiuvato dall'e'quipe della Sala operatoria e della Radiologia.
Leggi Tutto »Città Sant’Angelo: l’amministrazione dona borracce in alluminio a tutti gli studenti
Il tema ambientale è un punto fermo per la nuova amministrazione comunale. Il Sindaco di Città Sant’Angelo e tutta l’amministrazione, in occasione del Natale, regaleranno 1.600 borracce in alluminio a tutti gli studenti. Un modo per contrastare attivamente l’uso della plastica all’interno delle strutture scolastiche. Grazie all’avvio della raccolta differenziata sul territorio angolano, che dopo la revisione del Piano Industriale ha raggiunto livelli importanti 65%, grazie anche lavoro che la società Ambiente sta facendo, la stessa ha voluto ulteriormente contribuire al miglioramento collaborando a questa iniziativa vista la crescente consapevolezza dell’impatto della plastica sull’ambiente, si stanno diffondendo alternative ecologiche alle bottiglie usa e getta. Tra quelle che stanno riscuotendo maggiore successo c’è l’uso della borraccia, importante, per disincentivare l’uso della materiale plastico. Un’iniziativa fortemente voluta dal Primo Cittadino per sensibilizzare tutti i ragazzi sul tema ambientale e sull’inquinamento.
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Irregolarita’ nelle mense scolastiche, 4 denunce del Nas
I Carabinieri del Nas di Pescara hanno denunciato i responsabili legali di quattro aziende per la gestione del servizio di mensa di istituti scolastici poiche' ritenuti responsabili di aver fornito alimenti di qualita' inferiore rispetto a quanto stabilito dal contratto di fornitura. Tre casi sono stati accertati nel Chietino e uno nel Teramano. Le ispezioni in questione, eseguite nei mesi scorsi, rientrano nell'ambito piano di controllo nazionale, disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, unitamente al Ministero della Salute, finalizzato alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione mense nelle scuole. I militari hanno accertato che nelle quattro strutture abruzzesi sono stati somministrati agli alunni olio extravergine di oliva al posto di quello "biologico" o di produzione italiana, parmigiano confezionato anziche' porzioni di parmigiano Dop da grattugiare al momento o di stagionatura superiore; contestate inadeguatezze igienico sanitarie.
Leggi Tutto »Sanità, finanziamento di 11 milioni per il Cup
Il Ministero della Sanità ha assegnato alla Regione un finanziamento complessivo di 11 milioni 350mila euro (il primo acconto di 4 milioni e 200mila euro è stato già erogato contestualmente) per l'implementazione e l'ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche del sistema Cup abruzzese. Lo fa sapere l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
Il Dipartimento regionale Sanità aveva infatti presentato uno specifico progetto, rispondendo a un bando ministeriale pubblicato lo scorso agosto. L'elaborato ha ricevuto la valutazione positiva dell'Osservatorio nazionale sulle liste d'attesa ed è stato ammesso a finanziamento. Attualmente nella nostra regione sono attivi 4 diversi Cup aziendali, ma è in corso la procedura per arrivare all'istituzione di un Cup unico. Con i fondi del progetto saranno realizzate una serie di azioni, che vanno dalla creazione di un app per la prenotazione delle prestazioni, alla possibilità di pagare on line le stesse, fino ad arrivare al collegamento con le farmacie territoriali e gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di base. Tutti gli erogatori pubblici e privati accreditati saranno inoltre collegati al Cup regionale, così da ottimizzare la gestione delle agende e ridurre le liste d'attesa.
"Siamo molto soddisfatti di questo risultato - commenta l'assessore Verì - e innanzitutto voglio ringraziare tutto il personale del Dipartimento che ha lavorato sul progetto. Un progetto che va a integrarsi perfettamente nel piano di abbattimento delle liste d'attesa che abbiamo approvato in giunta nei mesi scorsi e per il quale abbiamo anche stanziato fondi per 2 milioni di euro che le Asl stanno già utilizzando con buoni risultati. Certo, ci sono ancora delle criticità da affrontare e risolvere, ma abbiamo gettato le basi per centrare l'obiettivo".
Il sistema che verrà realizzato con i fondi ministeriali porterà benefici non solo all'utenza, ma consentirà anche di monitorare costantemente le prestazioni rese sia in regime istituzionale, sia in regime di intramoenia, verificando l'appropriatezza prescrittiva e analizzando i dati relativi ai volumi di attività e ai tempi di attesa, evidenziando disallineamenti critici così da permettere l'introduzione tempestiva di eventuali correttivi.
Leggi Tutto »Emergenza sanità nella Marsica, Berardinetti: abbiamo deciso di agire insieme e studiare strategie comuni per il nostro territorio
Unità, coesione e propositività per affrontare l’emergenza della sanità marsicana. E’ quanto chiesto da Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie e ex assessore regionale, ideatore dell’incontro andato in scena ieri al Comune di Avezzano alla presenza di numerosi sindaci e delegazioni istituzionali del territorio, oltre a rappresentanti del mondo sindacale e medico.
“Un dato su tutti deve fare riflettere: l’ultima riunione a tema sanità svolta dai sindaci risale addirittura a febbraio 2018. Non è pensabile che in tutto questo tempo non abbiamo avuto incontri – ha dichiarato Berardinetti – dobbiamo focalizzare l’attenzione su una proposta che, come territorio marsicano, possiamo portare all’attenzione della Regione Abruzzo, dell’assessore Verì e del presidente Marsilio. Tagliacozzo, Pescina e Avezzano sono i tre presidi ospedalieri e quindi devono adoperarsi per fare qualcosa. Sul nosocomio avezzanese ci sono diversi reparti senza primari e sotto organico, con la prospettiva che da qui a un anno rischierà di restare totalmente spoglio”.
Una necessità, quella di affrontare le diverse emergenze sanitarie presenti sul territorio, che non è più rimandabile. “E’ impellente dare alla popolazione marsicana quelle risposte che a lungo sono state richieste e che, invece, non sono arrivate”, ha proseguito Berardinetti, “Per farlo si dovranno mettere da parte colori politici, slogan e campanilismi”. E in questo, il primo cittadino di Sante Marie è stato chiaro: “E’ imprescindibile agire insieme, unitamente, mossi dal desiderio di dare risposte alla nostra gente. Vertiamo in una situazione di palese gravità, non possiamo restare fermi o resteremo sempre più isolati. L’Aquila e Teramo hanno trovato i loro accordi, Pescara e Chieti anche. Noi dobbiamo trovare la nostra strada”.
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Efficientamento energetico, il caso della scuola primaria di Archi
Nella Scuola Primaria di I Grado di Archi di via Eugenio Sirolli si è svolto il dibattito "L'importanza dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche", con la presenza dell'assessore regionale Nicola Campitelli, la Dirigente regionale del Servizio Energia Iris Flacco, la Dirigente scolastica Margherita Trua, il Sindaco di Archi Mario Troilo, l'assessore ai Lavori Pubblici Nicola De Laurentis, l'assessore alla Scuola Silvia Spinelli ed oltre 250 alunni.
L'iniziativa ha rappresentato l'occasione per rendicontare i risultati raggiunti in termini di risparmio energetico dopo i lavori di efficientamento che si sono svolti nell'istituto scolastico per un importo complessivo di 108 mila euro, di cui 100 mila finanziati dalla Regione Abruzzo attraverso il bando POR FESR ABRUZZO 2014-2020 ASSE IV – PROMOZIONE DI UN’ECONOMIA A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO che riguarda la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche tramite interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (Smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di diversi strumenti tecnologici.
"È arrivato il momento di essere responsabili e di passare dalle parole ai fatti - commenta l'assessore Campitelli - la Regione Abruzzo, attraverso l'esempio dell'istituto scolastico di Archi si rende protagonista di nuove pratiche di sviluppo ecosostenibili, basate su modelli partecipativi e di partenariato efficienti per elaborare risposte efficaci e virtuose".
"I cambiamenti climatici possono portare alle emergenze climatiche - aggiunge Iris Flacco - il cambiamento climatico è in atto ed è compito delle Istituzioni quello di lavorare per gestire e governare questo inevitabile processo. La scuola di Archi ed il suo efficentamento energetico sono, di fatto, una delle buone pratiche nell'ambito del POR fesr che di per sé è stata riconosciuta a livello europeo".
Leggi Tutto »Università, Blasioli: La sede deve restare a Pescara, come quella della Regione
“Dalla lettura dei giornali in questi giorni non si capisce come sia cambiata la materia del contendere circa la nuova localizzazione dell’Università a Pescara – commenta il consigliere regionale PD Antonio Blasioli - Si fa all’ex Cofa? Non si fa più lì, ma si mantiene l’ipotesi perché l’unica intenzione messa nero su bianco è nel DUP che improvvidamente la maggioranza comunale di centrodestra ha scritto senza una effettiva fattibilità del progetto e senza che nemmeno la Regione si esprimesse, malgrado fosse parte dello scambio ipotizzato, manco la città fosse una tavola di Monopoli?”
La cronaca di questi giorni inserisce nella discussione la ritirata dell’Ateneo sulla localizzazione all’ex Cofa, un intento, però, che non ha trovato riscontro sul Documento Unico di Programmazione che l’Amministrazione comunale sta discutendo in queste ore, dove l’ipotesi di delocalizzare la D’Annunzio da viale Pindaro resta immutata, come se non ci fosse stato alcun ripensamento da parte del Rettore Caputi, precisa Blasioli. “Una incredibile leggerezza nella compilazione del documento programmatico più importante della città, non condiviso non solo con la città, che lo ha scoperto dalla sera alla mattina. Un atto che non è stato concertato neanche con i soggetti interessati, da una parte l’Università che da proponente ha già fatto sapere di non voler procedere più e dall’altra l’attore principale che è proprietario delle aree, cioè la Regione Abruzzo, che sull’idea ha mantenuto un incredibile silenzio, non proferendo assenso o dissenso sull’ipotesi di cedere la sua area all’Ateneo, ricevendo in cambio gli attuali locali di viale Pindaro per ubicarvi la sede unica degli uffici regionali.
Di certo c’è che la sede universitaria deve rimanere a Pescara, dov’è da sempre e dove può crescere ancora, perché è diventata uno dei poli di punta dell’economia cittadina. Un intento espresso chiaramente anche dalla precedente amministrazione di centrosinistra, che ne aveva immaginato lo sviluppo in un articolato progetto, la Città della Cultura e della conoscenza, che prevedeva investimenti nelle aree adiacenti a quelle attuali dell’Ateneo, su viale Pindaro: un vero e proprio Campus, con il potenziamento anche delle infrastrutture e dei servizi, in parte già iniziato e l’accorpamento allo scopo anche del Parco della Caserma Di Cocco. Un’esigenza spinta dall’attrattività che la città esercita sugli studenti, dai servizi che può offrire e anche dall’economia che tale presenza anima, tutti valori aggiunti che non possiamo permetterci di perdere, tant’è che nelle realizzazioni avviate dal centrosinistra c’è anche quella dello studentato negli spazi dell’ex Ferrhotel che aspettano il finanziamento ministeriale, frutto peraltro di un tavolo condiviso con l’Università che esiste già da anni e su cui bisogna tornare a sedersi, per parlare e condividere con la città e tutti i soggetti interessati, minoranza non esclusa, anche questa discussione e le relative scelte. Così come è necessario che la Regione abbia una sede unica, su territorio cittadino, in un’area periferica, in modo da poter essere vettore di riqualificazione che alla città e alla periferia serve e su cui è indispensabile puntare, ora più che mai.
Molto stanno facendo i consiglieri di opposizione per mantenere intatta la volontà cittadina, impedendo pasticci calati dall’alto, consci di quanto è stato già avviato e dell’importanza anche di capire che cosa abbia in mente di fare la Regione, grande presenza silente nel dibattito. Per distogliere dal silenzio l’esecutivo regionale e il presidente Marsilio, ho depositato oggi un’interpellanza che chiede lumi sulla localizzazione della sede della Regione e, di conseguenza, chiarezza circa lo scambio proposto per l’ex Cofa. Nel frattempo si fermino le bocce, Masci faccia il sindaco e non il Governatore: ha una città a cui pensare, condivida con la comunità i progetti strategici per il suo sviluppo ma soprattutto chiami a sedersi ad un tavolo l’Università, la Regione, le forze politiche della città, tutte le forze, che sicuramente saranno liete di collaborare per evitare che l’Universita lasci Pescara, un rischio possibile e che la Regione abbia una sede unica e dignitosa in città”.
Leggi Tutto »Comitato delle Regioni UE, l’Abruzzo confermato nella delegazione italiana
“E’ stata rinnovata la delegazione italiana che rappresenterà nel Comitato delle Regioni dell’Unione Europe e la Regione Abruzzo ha avuto la riconferma di questo ruolo ”, lo ha annunciato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della seduta odierna del Comitato delle Regioni. L'Abruzzo, nella figura del suo Presidente, continuerà quindi a far parte per i prossimi anni di questa delegazione, potendo così rappresentare direttamente le proprie istanze e partecipando alla formazione dal basso delle politiche e delle decisioni che assume il Parlamento e la Commissione europea. Secondo Marsilio si tratta di “un importante riconoscimento del ruolo internazionale che stiamo svolgendo e che abbiamo rafforzato in questi mesi di presenza e partecipazione al Comitato delle Regioni europee.”
Leggi Tutto »Chieti, teatro ragazzi al Marrucino con Metamer
E' stato presentato il programma del Teatro ragazzi Metamer, rassegna dedicata a bambine e bambini dai 5 anni in su, per avvicinarli al teatro e scoprirne l’energia. L’idea del Teatro ragazzi nasce dal connubio di sensibilità artistiche tra il centro di produzione teatrale Florian Metateatro e la Deputazione Teatrale del Marrucino e della responsabilità sociale di Metamer, con l’obiettivo di invitare a teatro le bambine e i bambini attraverso quattro rappresentazioni coinvolgenti pensate apposta per loro. Gli spettacoli toccheranno argomenti diversi, dall’amicizia al coraggio, dal rispetto per la natura alla fantasia, fino alla conoscenza dell’opera lirica. Così, grazie a Metamer, il Teatro Ragazzi torna in città dopo due anni di assenza. Il progetto si inserisce nel filone delle attività culturali nelle quali il fornitore di gas e luce radicato nel territorio abruzzese e molisano, si pone come supporto attivo: di recente, infatti, Metamer è stata presente in maniera significativa al Teate Winter Festival, al FLA - Festival di letterature e altre cose ed ha cofinanziato la realizzazione del cinedocumentario I Guerrieri del Regno di Oep.
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