Redazione Notizie D'Abruzzo

Disegno di legge per le imprese marittime

Il Consiglio regionale abruzzese ha approvato, a maggioranza, nella tarda serata di ieri, il progetto di legge che stanzia 200mila euro per le imprese che svolgono attività di servizio ai traffici marittimi operanti nel porto di Pescara a seguito delle difficoltà operative e dei minori introiti provocati dall'interruzione o dalla limitazione delle attività indotta dall'insabbiamento dei fondali dello stesso porto. Con una variazione di bilancio, il Consiglio ha riconosciuto il disagio dei marittimi, stanziando queste risorse per fronteggiare immediatamente la crisi del settore.

Leggi Tutto »

Crollo hotel Rigopiano, secondo i periti le scosse terremoto non furono causa della valanga

Le scosse di terremoto registrate nella mattina del 18 gennaio non furono la causa della valanga che travolse l'hotel Rigopiano. Lo certificano i periti della Procura di Pescara: "Si puo' concludere, con una ragionevole certezza, che le scosse sismiche non hanno giocato un ruolo causale diretto per il distacco della valanga, la quale viceversa e' stata innescata per carico gravitativo". "L'evento del 18 gennaio - aggiungono - puo' essere considerato relativamente eccezionale per la sua entita' e magnitudo ma certamente e oggettivamente prevedibile sulla base di analisi, anche routinarie, in materia di geologia, geomorfologia, nivologia, climatologia e ingegneria della montagna'', concludono i periti. Uno di loro, Igor Chiambretti, al Tgr Abruzzo la scorsa settimana aveva anticipato come si potesse "evitare la perdita delle vite umane. Il danno all'edificio era non evitabile, anche se l'edificio era costruito secondo buoni criteri, ma le pressioni di impatto erano tali che avrebbero distrutto anche un bunker in cemento armato". 

''Non e' possibile invocare un'eccessiva distanza temporale tra gli eventi di precipitazione intensa precedenti -prosegue la perizia della Procura scritta da Berardino Chiaia, Igor Chiambretti e Barbara Frigo - Stante la ricorsivita' negli anni duemila, questi eventi non possono quindi dirsi eventi di precipitazione solida sconosciuti alla memoria storica (tanto collettiva quanto individuale) ed inusitati visto che gia' nel marzo del 2015, e forse anche in altre occasioni prima di tale data, l'Hotel Rigopiano era rimasto isolato per tre giorni consecutivi a causa delle abbondanti nevicate. L'unico carattere sufficientemente peculiare ed anomalo della nevicata e' stata la sua caratteristica termica (nevicata prevalentemente fredda per le basse temperature dell'aria e quindi a densita' inferiore rispetto ai valori usuali per il settore adriatico della catena Appenninica) che ha, conseguentemente, influenzato l'equilibrio della materia del fenomeno valanghivo''. L'evento di precipitazione nevosa occorso nel periodo 15 - 18 gennaio 2017, in tema di causalita' dell'azione non puo' quindi avere alcun carattere d'imprevedibilita', idoneo a perfezionare il requisito di eccezionalita' di entita', non solo perche' poteva essere immaginato dall'agente modello sulla scorta delle previsione meteorologiche e degli avvisi di condizioni meteo avverse disponibili con largo anticipo, bensi' anche perche' si era gia' verificato, diverse volte". 

''Il bacino valanghivo al termine del quale era ubicato l'Hotel Rigopiano dimostra di avere tutte le caratteristiche morfologiche, morfometriche, vegetazionali e nivologiche per poter essere catalogato quale un sito valanghivo soggetto a fenomeni di magnitudo anche elevata con tempi di ritorno estremamente variabili (indicativamente da 3 a 12 anni per gli eventi di media magnitudo e da 36 a 72 anni per gli eventi di magnitudo estrema)''. E' quanto si afferma nella relazione dei periti della procura di Pescara, Bernardino Chiaia, Igor Chiambretti e Barbara Frigo. ''L'analisi morfometrica sin qui svolta e la comparazione di diverse riprese aeree fotografiche (che coprono il periodo tra il 1945 e l'attuale) consentono di confermare la presenza di due conoidi miste i cui agenti morfogenetici e deposizionali sono ascrivibili, con sicurezza, ai processi gravitativi di versante (colate detritiche, valanghe, processi eluvio- colluviali e frane di crollo) - proseguono i periti -. Si rileva altresi' una assoluta negligenza da parte dei soggetti preposti nel fatto di non aver considerato l'area in oggetto come area valanghivo (vedasi Capitolo 4), nonostante le notevoli storiche) emergenti, anche in assenza di studi specifici commissionati. Cio' ha comportato l'omissione della messa procedure di protezione e/o di opere di difesa''. Dalla lettura delle carte aeree quindi si comprende come ''particolare il vallone che insiste sulla localita' di Rigopiano, mostri evidenti e numerose tracce di attivita' valanghiva avvenuta nel corso dell'inverno 1944-1945. Buona parte del bosco risulta rimosso lungo il percorso della valanga e la conoide e' pressoche' priva di alberi salvo alcune piante isolate - concludono i periti - Sono ben visibili, nelle valli limitrofe, numerose tracce penetranti (corridoi di deforestazione di colore grigio chiaro) causati dallo scorrimento di valanghe nella fascia occupata dalle faggete''.

Per salvare le vite umane era necessario evacuare l'hotel due giorni prima della tragedia. Lo scrivono i periti della Procura di Pescara: ''Tale evacuazione avrebbe dovuto avvenire gia' dal primo pomeriggio del 16 quando sia i bollettini meteorologici e il relativo avviso di condizioni meteorologiche avverse sia il bollettino valanghe emesso dal Servizio Meteomont avevano confermato lo scenario di precipitazioni nevose intense e di possibile attivita' valanghiva''

 Sara' interrogato il 13 dicembre il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, uno dei 23 indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla tragedia dell'Hotel Rigopiano di Farindola. Nei mesi scorsi, Di Marco era gia' stato ascoltato e aveva dichiarato di non essere a conoscenza della rottura della turbina Unimog destinata allo sgombero della strada provinciale 8: "Non mi era stato comunicato ne' dal dirigente del settore Viabilita' ne' da altri dipendenti dello stesso settore viabilita'" . In quell'occasione il presidente della Provincia aveva anche riferito di non essere a conoscenza dei contenuti del Piano di Emergenza Provinciale: "Io sono stato eletto nel 2014 e - si legge nei verbali dei carabinieri forestali - la redazione o l'aggiornamento del Piano di Emergenza credo non sia piu' di competenza della Provincia dopo l'approvazione della legge Delrio. Preciso di aver firmato nel 2016 una convenzione con la Regione Abruzzo con cui vengono trasferite le competenze di Protezione Civile della Provincia a tale ente". Gli interrogatori degli indagati prenderanno il via all'inizio del mese di dicembre. Il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, sara' ascoltato il 14 dicembre

Leggi Tutto »

Il sindacato nazionale agenti di assicurazione si incontra in Abruzzo Po

Appuntamento domani giovedì 30 novembre (dalle 9.00 alle 18.30). Gli iscritti del sindacato nazionale agenti di Assicurazione delle regioni Abruzzo Marche ed Umbria si incontrano a San Giovanni Teatino, nell'Hotel Dragonara per un incontro formativo sulla “compliance” di agenzia.
 
La giornata è presieduta  dal  presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi ed è occasione per gli appartenenti alla categoria di approfondire le normative di settore e gli strumenti per dare adeguate risposte alle esigenze dei consumatori.

Leggi Tutto »

Successo per il convegno dell’Associazione Nazionale Commercialisti a Pescara

Un Auditorium Petruzzi gremito ha fatto da cornice, ieri pomeriggio, al convegno “Le novità fiscali di periodo. Legge di Bilancio 2018 e collegato”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Commercialisti di Pescara.

L’appuntamento, che rientra nelle attività promosse dall’Associazione nell’ambito della formazione professionale continua e gratuita per i dottori commercialisti e gli esperti contabili, ha rappresento un’interessante occasione di crescita e approfondimento sui temi della nuova Legge di Bilancio, sia per i commercialisti che hanno affollato la sala di via delle Caserme che per i tanti professionisti che hanno colto l’opportunità per accrescere le proprie conoscenze in materia fiscale.

Ad introdurre i lavori sono stati il presidente dell’ANC Pescara, Carlo Gabriele, e il delegato CNPR Pescara, Massimo Ivone, a cui hanno fatto seguito i saluti del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di

Pescara, Giancarlo Grossi, del presidente della Fondazione per la Promozione della Cultura Professionale e dello Sviluppo economico di Pescara, Vito Ramundo, e del presidente nazionale dell’ANC, Marco Cuchel.

«La nostra è una professione completamente in rinnovamento», commenta il presidente Gabriele, «e rispetto a qualche anno fa stiamo assistendo a degli sconvolgimenti professionali non indifferenti. L’obiettivo della nostra associazione è proprio quello di aiutare i nostri colleghi ad affrontare questa nuova sfida. Si parla di industria 4.0 ma noi siamo anche un po’ più avanti, la nostra è una professione 5.0, una professione nella quale avremo tantissime opportunità ma dobbiamo essere in gamba a trovarle. La forza della nostra associazione è proprio questa: essere una realtà mirata all’unione e alla condivisione dei vari interessi, che non devono essere solo personalistici ma rivolti a una comunità. Quindi non più divisione, ma unendoci e facendo sentire la vostra forza avremo una maggiore voce in capitolo anche a livelli più alti».  

Il convegno ha visto il proprio culmine con l’intervento del relatore Fabrizio Poggiani, dottore commercialista, revisore legale, pubblicista e componente del Comitato scientifico ANC, che ha illustrato e analizzato tutte le novità fiscali di periodo, con particolare riferimento alla Legge di Bilancio 2018 e al collegato fiscale.

Tra le questioni al centro della giornata formativa: lo stop all’aumento dell’Iva e delle accise; il tema della competitività, con la conferma delle misure di contenimento della pressione fiscale e sviluppo già contenute nella precedente Legge di Bilancio, come le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, il superammortamento e l’iperammortamento; la proroga della misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”, volta ad assicurare continuità operativa e a qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0”; l’incentivo triennale per l’occupazione giovanile stabile (contratti a tempo indeterminato e apprendistato); il rinnovo dei contratti di pubblico impiego.

Il convegno ha focalizzato l’attenzione anche su: Ape sociale con bonus donne, Ape volontario prorogato di un anno e semplificazione di Rita “Rendita integrativa temporanea anticipata; bonus cultura per i diciottenni; misure per il Mezzogiorno, con il rifinanziamento della misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali destinati a strutture produttive del Sud, la proroga delle agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato e agevolazioni complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale; e il pacchetto, previsto per la prima volta, di misure dedicate esclusivamente allo sport, con l’istituzione di un fondo ad hoc destinato a tutelare la maternità delle atlete e misure di incentivazione di natura fiscale.  

Tra le misure principali, oggetto di approfondimento nel corso della sessione formativa pescarese, anche l’estensione della rottamazione delle cartelle con la possibilità per il debitore: di effettuare entro il 30 novembre 2017 il pagamento delle rate della definizione agevolata dei carichi, scadute a luglio e a settembre del 2017; di usufruire dell’agevolazione anche se in passato aveva visto la propria istanza respinta perché non in regola con il pagamento delle rate in scadenza al 31 dicembre 2016; di rottamare anche i carichi affidati all’agente di riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2017.  

Spazio, infine, all’approfondimento: dell’estensione dello slit payment a tutte le società controllate dalla pubblica amministrazione; degli investimenti pubblicitari con credito di imposta pari al 75% della quota incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente, e al 90% nel caso di microimprese, Pmi e startup innovative; del sostegno a grandi imprese in crisi, con l’istituzione di uno specifico stanziamento destinato all’erogazione di finanziamenti ai fini della continuazione delle attività  produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali.

 

Leggi Tutto »

Villetta di via Adige, da 8 mesi a sostegno delle mamme e dei loro bambini a Montesilvano

«Sono trascorsi 8 mesi da quando le famiglie in difficoltà presenti sul territorio di Montesilvano possono contare su un luogo dove poter trovare ascolto ed un aiuto materiale per assolvere ai loro bisogni primari. Si tratta della “Casa della Mamma e del Bambino” che dal 26 marzo è entrata in funzione nella villetta di via Adige, che venne confiscata ad una famiglia rom, assegnata al Comune e che noi abbiamo voluto affidare all’associazione delle Vincenziane». Lo ricorda il sindaco Francesco Maragno che continua: «Questa villetta è divenuta un simbolo di accoglienza e altruismo, grazie alle importantissime attività condotte dalle volontarie delle Vincenziane e grazie a Missione Possibile che con loro condivide gli spazi. Entrambe queste realtà associative offrono al territorio un aiuto concreto, divenendo importante punto di riferimento per le famiglie in difficoltà». La Casa della Mamma e del bambino dalla sua apertura ad oggi segue regolarmente 65 mamme con bambini dai 0 ai 3 anni, donando latte, omogeneizzati, pannolini, abiti e altri beni primari per i piccoli. Alle famigliole seguite regolarmente si affiancano quelle supportate al bisogno.

«Ogni mercoledì -  spiega Silvana Martini, presidente dell’associazione delle Vincenziane provinciale, affiancata da Gabriella D'Addario, presidente della struttura di Montesilvano e da Maria Grillo, presidente del gruppo di via Cavour a Pescara, dove si trova un altro centro delle Vincenziane -  accogliamo le mamme a cui consegniamo secondo lo stato di bisogno i beni di cui necessitano. Tutto questo è possibile grazie all’importante aiuto di tantissimi amici che abbiamo sul territorio, tra cittadini privati e aziende, che ci donano moltissimi prodotti».  Oltre a quelli per bambini, vengono distribuiti anche prodotti personali per le giovani mamme.

La sede, che funge da centro di distribuzione e sportello di ascolto, è aperta tutti i mercoledì dalle 15 alle 17, ma a partire dal 2018, verrà aperto anche il venerdì nella stessa fascia oraria.

Condivide gli spazi con le volontarie delle Vincenziane, l’associazione Missione Possibile, guidata da Pino D’Atri che ricorda: «Siamo nati come realtà di cooperazione internazionale. Analizzate le difficoltà del territorio, ci siamo posti come punto di riferimento per le altre associazioni, supportandole con donazioni nel loro importante lavoro». Missione Possibile ha attivato, infatti, alcuni laboratori di cucito e di produzione di piccolo artigianato. Nella sede di via Adige viene svolto il laboratorio di dipinto e di arti creative, a cui partecipano Rossana D’Atri, Maria Grazia Marcheggiani, Rina Silveri, Marisa Cotogno, Giovanna Viola e  Giovanna Petrelli che, dando vita ad una perfetta catena di montaggio, lavorano il legno dal suo stato grezzo fino a farlo divenire oggetti decorati e utili per la casa. Tutti i prodotti vengono poi venduti in occasione del mercatino di Natale di Missione Possibile che per il 2017 si terrà dal 7 al 10 dicembre all’Hotel Prestige. «Il 7 dicembre – annuncia Pino D’Atri – riuniremo le associazioni con cui abbiamo costituito una vera rete sinergica e doneremo loro un contributo di 600 euro ciascuna». Parteciperanno Le Vincenziane, la Laad, Agbe, Carrozzine Determinate, Uldm, Mensa di San Francesco, Associazione per l'Eritrea, Associazione del Marocco, Progetto Incontro, Mensa Don Bosco, Chiesa San Giovanni Battista e San Benedetto Abate.  

Leggi Tutto »

La durata dei matrimoni nelle regioni italiane

Calabresi e siciliani si sposano ancora convinti che sarà per sempre. Il matrimonio resta un sacramento a tutti gli effetti per il 77% dei calabresi e per il 74% dei siciliani. Un passaggio fondamentale della propria esistenza, tanto che, come certificano i dati ISTAT, nel 2015 si sono registrate 194.377 unioni, prevalentemente al Sud Italia, in aumento del 2,4% rispetto all'anno precedente, con una spesa che va dai 15mila ai 19mila euro. Al terzo posto troviamo le coppie pugliesi con un indice di fiducia del 72%. La Campania con il 69%, seguita dalla Basilicata con il 69% e l’Abruzzo con il 65%, nelle Marche il 55% e in Molise il 53%. Stessa percentuale per Emilia Romagna, 42% e Friuli Venezia Giulia, mentre nel Lazio il 46%, Liguria 43%, Lombardia 40% e Piemonte 38%, la Sardegna il 54%, Toscana 52%, Umbria 54%. Nella classifica troviamo il Veneto con il 66%, e infine il Trentino e la Valle D’Aosta con il 32% risultano i più scettici. Lo rileva una ricerca promossa dall'Osservatorio Accademia del Mobile, l'azienda veneta leader nell'arredamento in legno massello, e realizzata su un campione online di 890 coppie di sposi che hanno convolato a nozze negli ultimi 5 anni. La ricerca ha monitorato, tra le altre cose, la convinzione di una coppia in procinto di sposarsi che possa essere ‘per sempre’

Leggi Tutto »

Auto, budget medio per acquisto online 22.800 euro

Gli italiani che cercano in rete quale automobile acquistare vogliono spendere mediamente 22.800 euro. Una cifra che li lascia liberi di scegliere tra un ampio ventaglio di possibilità: dalla citycar scontata al monovolume super accessoriato, dalla berlina compatta al crossover. Ma che si abbassa a 18 mila euro se a guidare il processo d'acquisto dell'auto è una donna. Lo rileva l'Osservatorio sulla ricerca delle auto online del portale DriveK, segnalando che il dato varia notevolmente dal Nord al Sud: gli importi medi più elevati che le famiglie italiane vorrebbero spendere si registrano infatti in Trentino-Alto Adige (25.000 euro), Valle d'Aosta (24.900 euro) e Veneto (24.700 euro). Nella prima parte si trovano comunque anche l'Abruzzo (quinta in classifica con 23.600 euro) e la Puglia (23.400 euro), che battono la Lombardia, solo nona con 23.250 euro. In coda si posizionano invece la Sardegna, con 21.100 euro di disponibilità media e il Lazio, con 21.200 euro.

Leggi Tutto »

Minacce, insulti e vessazioni per anni, marito a processo 

Insulti, minacce, botte perpetrate per anni di fronte al figlio minore e continuate persino quando la moglie si e' ammalata di cancro: accuse che questa mattina hanno portato l'uomo, un 50enne della provincia di Teramo, a processo davanti al giudice Flavio Conciatori per rispondere di maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Processo nel quale questa mattina, sul banco dei testimoni, e' salita la donna, che ha raccontato come dal 2010 il marito, dal quale si sta separando attualmente, l'avrebbe maltrattata costantemente facendole mancare anche ogni forma di sostentamento per lei e per il figlio. "Quando ho scoperto di avere un cancro al seno, per il quale ho subito una mastectomia totale, per andare in ospedale andavo e tornavo con il pullman perche' lui non ha mai pensato ai miei bisogni" ha detto la donna, sottolineando come spesso anche per mangiare sarebbe stata costretta ad andare avanti con l'aiuto di familiari e amici. All'uomo la Procura, titolare del fascicolo il pm Laura Colica, contesta diversi episodi di maltrattamenti, sia fisici che psicologici. Perche' l'uomo, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, oltre a percuoterla in piu' occasioni l'avrebbe aggredita verbalmente. "Zitta altrimenti ti caccio di casa" le avrebbe detto spesso apostrofandola con epiteti denigratori, arrivando persino a minacciarla di morte con un coltello e invitandola a prostituirsi per poter pagare i suoi debiti di gioco. Perche', come raccontato dalla stessa donna, l'uomo avrebbe sofferto anche di ludopatia, tanto da vedersi anche pignorata una parte dello stipendio a causa dei debiti. 

Leggi Tutto »

Ospedale di Avezzano, annunciato il potenziamento di alcuni reparti

"Nessun servizio sara' ridimensionato, non ci saranno chiusure e arriveranno potenziamenti per alcuni reparti". Lo ha dichiarato il vicesindaco di Avezzano, Emilio Cipollone, in merito all'interrogazione presentata ieri nella seduta del consiglio comunale straordinario dedicato alle interrogazioni e interpellanze, sul tema della Sanita'. "Che non ci saranno ridimensionamenti nei servizi erogati dalla Asl e' stabilito dall'atto deliberato dall'azienda a fine settembre - ha specificato - attualmente in Regione per l'approvazione definitiva; non sono previste chiusure di reparti". "Anzi - ha evidenziato - per alcuni arrivera' anche un potenziamento come nel caso di Neurologia che vedra' l'aggiunta di una decina di posti letto che si andranno a sommare ai 4 della Stroke Unite; in questo reparto d'eccellenza del nostro ospedale - ha concluso - solo nel 2016 sono state eseguite 117 procedure a fronte delle 30 di L'Aquila e le 50 di Pescara. e nell'anno che deve ancora chiudersi sono gia' 127 a confronto delle 28 di L'Aquila, le 75 di Pescara e le 51 di Teramo. 

Leggi Tutto »

Coppa Italia, la Sampdoria elimina il Pescara

La Sampdoria risolve la pratica Pescara in meno di dieci minuti (uno due firmato da Kownacki e Ramirez) e si regala gli ottavi di finale con la Fiorentina. Giampaolo schiera le seconde linee, ma il divario e' comunque netto. Zeman, che sabato si gioca molto in campionato nel match verita' con la Ternana, si affida al tridente d'attacco Mancuso-Ganz-Benali, ma gli abruzzesi hanno un sussulto soltanto quando il match e' ormai andato agli archivi. La Sampdoria domina il primo tempo e sin dai primi minuti di gioco si capisce che la gara sara' a senso unico. Al secondo giro delle lancette Kownacki entra subito nel tabellino dei marcatori, sfruttando un colpo di testa di Verre. Al 9' il polacco serve l'assist per il raddoppio di Ramirez, abile a trafiggere Pigliacelli con un colpo di testa, mentre al 31' e' l'ex biancazzurro Caprari a chiudere virtualmente i conti. Nel secondo tempo il Pescara tenta di riaprire i giochi. Dopo una manciata di minuti Pigliacelli si inventa un lancio sulla sinistra per Benali che aggancia il pallone e supera Puggioni, ingannato dalla deviazione di Sala. La squadra di Zeman prende fiducia, sfiora la seconda rete per accorciare ancora le distanze, ma e' Kownacki a chiudere le ostilita', segnando la sua prima doppietta in blucerchiato. Finisce 4-1

Leggi Tutto »