Voleva bere ancora, ma al rifiuto del barista e' uscito dal locale, ha preso nell'auto una pistola e ha esploso 4 o 5 colpi in aria, seminando il panico tra avventori e automobilisti di passaggio, prima di allontanarsi facendo perdere le sue tracce. L'episodio si e' verificato nella tarda serata di ieri, in un hotel nel tratto cittadino della statale Adriatica. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che dopo aver individuato l'autore, grazie alle testimonianze delle persone presenti al fatto, hanno perquisito la sua abitazione trovando le munizioni dell'arma utilizzata, verificando che per fortuna si trattava di una replica di una pistola vera, una calibro 9x21, ma che spara a salve. L'uomo e' un 49enne del posto, denunciato per procurato allarme.
Leggi Tutto »Auto contro camion, muore 26enne sulla SS 150
Christoper Micolucci di 26 anni di Castelnuovo Vomano e' morto la notte scorsa a seguito di un grave incidente stradale avvenuto lungo la statale 150 Montorio-Roseto. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Giulianova, il giovane alla guida della propria auto e' andato a schiantarsi contro un camion. Nonostante il tempestivo arrivo degli operatori del 118, per il giovane non c'e' stato nulla da fare. La notizia del grave incidente ha lasciato il Comune di Castelnuovo Vomano interdetto. Il ragazzo era titolare di un bar avviato
Leggi Tutto »E-Distribuzione potenzia la rete elettrica teramana
Prosegue il piano di interventi di E-Distribuzione, societa' del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di Media e Bassa Tensione, per potenziare impianti e linee adottando tecnologie piu' resistenti e con un maggior livello di automazione e telecontrollo. Da martedi' 26 a Teramo - localita' Garrano, Putignano e Villa Rupo - al via lavori per potenziare la linea di media tensione che serve 1300 clienti, collegando gli impianti di Putignano a quelli di Campli. L'intervento di tre settimane richiede la rimozione e sostituzione di 30 sostegni della rete elettrica e la posa di 2500 metri di cavo "elicord", realizzato per impedire la formazione di manicotti di ghiaccio e piu' flessibile e meno soggetto a danneggiamenti accidentali. Alcune fasi comporteranno temporanee interruzioni per i clienti serviti direttamente dagli impianti - contrade Villa Rupo, Garrano Alto, Garrano Basso, Ponte Corvo, Cecco. E-Distribuzione sta preavvisando mediante affissioni che indicano date, orari, vie e civici coinvolti.
Leggi Tutto »Omicidio Di Marco a Chieti, condannato l’autore in primo grado a 30 anni
Il giudice di Chieti Isabella Allieri ha condannato a trent'anni di reclusione Emanuele Cipressi, il 25enne teatino che la notte del 9 ottobre del 2016 dinanzi ad un circolo privato di Chieti scalo uccise il musicista Fausto Di Marco, di 40 anni, colpendolo con un coccio di vetro alla gola. Il giudice ha accolto in pieno la richiesta del Pubblico Ministero Giancarlo Ciani che ha contestato tre aggravanti ovvero i futili motivi, la minorata difesa e il mezzo insidioso. Il giudice ha inoltre condannato Cipressi, che al momento della lettura della sentenza non era in Aula, a pagare una provvisionale di centomila euro ciascuno alle due parti civili costituite ovvero Pio Di Marco e Florinda D'Aloisio rispettivamente fratello e madre della vittima. Il processo si e' svolto con rito abbreviato. Secondo i difensori di Cipressi, gli avvocati Marco Femminella e Omar Sanelli, non vi era volonta' omicida da parte del loro assistito ma si e' trattato di un omicidio preterintenzionale. Annunciato il ricorso in Appello.
Leggi Tutto »Di Matteo: nasce il centro studi per l’emigrazione
Nasce il centro studi per l'Emigrazione abruzzese. Domani pomeriggio alle 18 nell'aula multimediale del rettorato dell'Università d'Annunzio di Chieti la firma del protocollo per l'istituzione di un "Osservatorio Regionale" sul fenomeno migratorio abruzzese nel mondo che promuova: attività di monitoraggio e ricerca e scambi culturali tra i vari soggetti coinvolti. Alla firma parteciperanno il Cram (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo), il "Dipartimento Scienze Giuridiche e Sociali - Insegnamenti di Sociologia Politica e Diritto Costituzionale" dell'Università "Gabriele D'Annunzio" di Chieti -, l'A.R.I.C. (Agenzia Regionale per Informatica e la Telematica), il Comune di Montesilvano e la Fondazione Dean Martin. "Il Centro di Sviluppo - spiega l'assessore della Regione Abruzzo Donato Di Matteo - intende proseguire le proprie ricerche valorizzando gli abruzzesi che hanno dato un grande contributo nei Paesi di residenza. L'obiettivo è inoltre la creazione di una rete tra le città abruzzesi e italiane, che promuovono la cultura dell'emigrazione attraverso manifestazioni, festival ed eventi. Tutti i soggetti coinvolti in questo progetto si propongono di trasformare il fenomeno dell'emigrazione in fattore di sviluppo dei territori originari di appartenenza. Un tale, ambizioso, obiettivo è realizzabile solo coinvolgendo i nostri emigrati all'estero come propulsori dello sviluppo e della diffusione dei prodotti, della cultura, delle innovazioni abruzzesi ed italiane nel mondo. In particolare occorre agire sulle giovani generazioni, che in questi giorni sono in Abruzzo per la riunione annuale del Cram Giovani, in modo da tramandare loro il patrimonio delle tradizioni e consolidare i legami con le associazioni degli Abruzzesi".
Leggi Tutto »Ortona, inaugurata la Clinica Dermatologica
L'attivita' del 2016 ha visto 32mila prestazioni ambulatoriali (di cui 252 ricoveri), 10mila trattamenti di fototerapia, 8.900 epiluminescenze, 800 visite per psoriasi, 1.200 epiteliomi asportati. Oggi la Clinica Dermatologica, trasferita da Chieti e attiva da qualche settimana nei nuovi spazi dell'ospedale "Bernabeo" di Ortona, nell'area dell'ex Pediatria interamente ristrutturata, e' stata inaugurata alla presenza del direttore, Paolo Amerio, del manager della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, e dell'assessore alla Programmazione sanitaria della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci. All'avanguardia le attrezzature, sia per tipologia sia per livello di tecnologia, come il Totalbody scanning, esclusiva per l'Abruzzo, impiegato per la rilevazione digitale dell'insorgenza di nuovi nei su tutto il corpo. Ci sono poi due postazioni per epiluminescenza digitale, una postazione per capillaroscopia (l'esame che visualizza capillari per la diagnosi delle malattie del connettivo), un apparecchio per la terapia fotodinamica (impiegata per la distruzione delle lesioni tumorali superficiali e per il trattamento delle patologie infiammatorie), un apparecchio di ultima generazione per la eletreochemioporazione (tecnica che permette la distruzione di lesioni tumorali cutanee favorendo la penetrazione intracellulare di un farmaco chemioterapico attraverso la somministrazione di impulsi elettrici). La maggior parte delle prestazioni rese riguarda psoriasi, psoriasi artropatica, pemfigoide, sclerodermia sistemica e cutanea diffusa, connettivite, dermatomiosite, connettivite, dermatite atopica e idrosadenite suppurativa. Parte significativa dell'attivita' e' espressa dal Centro Melanomi, che lo scorso anno ha trattato 180 casi.
Soddisfatto del 'modello Ortona' Paolucci: "Il tavolo interministeriale aveva richiesto la trasformazione di questo ospedale in Rsa. Siamo riusciti, invece, a costruire un percorso di assistenza fatto di specializzazioni che rappresenta anche un investimento solido e strutturale per il futuro. Andiamo avanti con il progetto della riabilitazione, della piastra endoscopica e con la possibilita' di prendere in carico direttamente i pazienti anziani attraverso la Lungodegenza, evitando loro trasferimenti in altri ospedali".
Leggi Tutto »Pescara, appuntamento dedicato all’europrogettazione
Fa tappa a Pescara il tour formativo di Confprofessioni, dedicato all'europrogettazione, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Belgo-Italiana di Bruxelles. Il 5 e 6 ottobre prossimi, nella sala convegni delle Torri Camuzzi, si terra' il corso 'Finanziamenti europei e tecniche di Europrogettazione', che si propone di informare e sensibilizzare i liberi professionisti sulle opportunita' finanziarie offerte dalla Commissione Europea, introducendo gli elementi fondamentali della progettazione per accedere ai fondi europei. Una prima parte introduttiva vertera' su istituzioni e programmi europei, mentre la seconda sulla metodologia dell'europrogettazione e la terza sara' dedicata all'esercitazione pratica, con l'analisi dei bandi, formulazione di progetti e compilazione della modulistica. In particolare, saranno presentati i finanziamenti dell'Unione Europea, diretti e indiretti, gli avvisi pubblici, i bandi e settori di finanziamento.
Leggi Tutto »Fusione delle camere di commercio, Teramo chiede di approfondire la scelta della sede
"Un approfondimento sui criteri che hanno portato ad individuare L'Aquila come sede legale della costituenda Camera di Commercio del Grasso d'Italia, frutto della fusione tra l'ente camerale del capoluogo abruzzese e quello di Teramo". A chiederlo e' Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di Commercio di Teramo, sulla base del decreto di riforma del sistema camerale italiano, approvato in agosto, che riorganizza territorialmente la presenza degli enti, individuando per l'Abruzzo due nuove camere di commercio, quella di Chieti-Pescara e quella del Gran Sasso d'Italia. "Quale criterio di determinazione della sede legale delle costituende Camere di Commercio - sottolinea Lanciotti - e' stato individuato quello della maggiore presenza di imprese nelle circoscrizioni provinciali. Dato che al momento dell'istituzione della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia, tale criterio non era stato ancora individuato dal ministero dello Sviluppo Economico - prosegue l'esponente dell'ente camerale teramano - fu previsto che la sede legale fosse localizzata nel comune capoluogo di regione, indipendentemente dal numero delle imprese".
Alla luce di quanto disposto dal decreto dell'8 agosto scorso, "e' nelle intenzioni di questo ente procedere ad un ulteriore approfondimento di tale argomento - conclude Lanciotti - che sara' sottoposto all'attenzione della Giunta camerale e del Consiglio nei prossimi giorni".
Leggi Tutto »Omicidio di Montesilvano, la ricostruzione degli inquirenti
"Vattene infame non sei buono". Cosi' Antonio Bevilacqua, il 21enne ucciso con un colpo di fucile la notte del 16 settembre a Montesilvano mentre era all'interno del ristorante si era rivolto a Massimo Fantauzzi, 46 anni, in carcere da due giorni perche' ritenuto l'autore del delitto. Alla base dell'omicidio ci sarebbe infatti la lite tra il 21enne e il 46enne. Bevilacqua, con l'amico che era in compagnia del killer, avrebbe "commentato negativamente la presenza del Fantauzzi - si legge nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea - accompagnando tali considerazioni con gesti significativi di un atteggiamento di disprezzo che nutriva nei suoi riguardi". Per risalire al killer, sono state determinanti le testimonianze delle persone presenti nel locale la notte della tragedia. In particolare, un conoscente di Fantauzzi, che aveva trascorso la giornata con lui e che era andato con lui nel locale, oltre a quelle dell'ex compagna e della figlia dell'arrestato. Quella notte un'altra persona avrebbe espresso risentimento nei confronti di Fantauzzi in particolare per "il mancato rispetto di un non precisato impegno che aveva assunto nei propri riguardi" e "Bevilacqua - scrive il gip - si era offerto di 'risolvere' la questione", ma l'amico di Fantauzzi "era riuscito a riportarlo alla calma, premurandosi di invitare il Fantauzzi, che era sempre rimasto all'esterno del ristorante, ad abbandonare il locale vista l'atmosfera tesa nei suoi riguardi: tale invito non era stato tuttavia raccolto".
Allora Bevilacqua, quando Fantauzzi e' entrato nel locale, avrebbe "ostentato disprezzo invitandolo ad allontanarsi ed apostrofandolo con frasi offensive". Per evitare il peggio l'amico ha accompagnato a casa il 46enne che in macchina, durante il tragitto, ha pronunciato queste parole "ma ti rendi conto, come mi ha trattato? Con un paio di cazzotti lo sfracchio". Il teste si e' trattenuto in casa di Fantauzzi per qualche minuto e poi e' tornato al ristorante. Mentre si dirigeva in auto verso il locale e' stato "superato da una moto di colore rosso che, al momento dell'affiancamento aveva avuto un momento di esitazione nel portare a termine il sorpasso". Secondo il gip, "decisivo elemento per la ricostruzione dei fatti e per l'individuazione del responsabile dei fatti" veniva poi fornito dal testimone "il quale, alla vista del filmato tratto dal sistema di telecamere posizionate all'interno ed all'esterno del locale, riconosceva questi nel proprio amico Fantauzzi Massimo".
Il giudice soottolinea poi "altri significativi elementi che corroborano il quadro accusatorio" e che l'ex compagna e la figlia di Fantauzzi "hanno fornito importanti elementi ai fini della richiesta cautelare". Sarandrea, infine, reputa rilevante "il quadro indiziario a carico dell'indagato, "posto che le riprese video in atti nonche' le dichiarazioni rese dai soggetti sopraindicati, consentono di ricondurre la responsabilita' del grave delitto in esame proprio a Fantauzzi Massimo".
Massimo Fantauzzi nei giorni seguenti al delitto avrebbe vagato per le campagne, spostandosi a piedi e riparandosi in luoghi di fortuna. E' la ricostruzione fornita, stamani, dai carabinieri nel corso di una conferenza stampa sull'omicidio di Antonio Bevilacqua, il 21 enne ucciso la notte del 16 settembre a Montesilvano mentre era all'interno di un ristorantei. Il killer, sabato scorso, tra Montesilvano Colle e le colline di Pescara, zona presidiata dai carabinieri, sfiancato dalla latitanza, ha incontrato una pattuglia e si e' consegnato ai miliari, dicendo "Sono qui, sono io". Ai carabinieri ha anche ammesso le sue responsabilita'. Durante la fuga, hanno spiegato in conferenza stampa , il killer "non ha avuto un supporto logistico", ma ha agito "in maniera improvvisata e senza punti di riferimento". Il movente dell'omicidio sarebbe "l'acceso diverbio" avvenuto all'interno del locale, le cui ragioni sono oggetto di approfondimento anche se al momento " non c'e' certezza investigativa". Al termine del litigio, il 46enne e' uscito dal locale per poi tornare dopo trenta minuti con l'arma. E' entrato nel locale, ha aperto il fuoco ed e' fuggito. Il killer e il 21enne erano conoscenti. Al vaglio degli inquirenti, anche la posizione di alcuni testimoni presenti nel locale durante la lite e al momento dell'omicidio. Nell'abitazione di Fantauzzi, durante le perquisizioni, i militari hanno trovato 100 grammi di marijuana e una pistola scacciacani. Ad occuparsi delle ricerche e delle indagini sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto operativo del comando provinciale di Pescara e quelli della Compagnia di Montesilvano, coordinati dalla procura del capoluogo adriatico
E' stato trasferito in un carcere fuori dall'Abruzzo Massimo Fantauzzi, il 46enne arrestato sabato scorso, dopo una settimana di latitanza, per l'omicidio di Antonio Bevilacqua, il 21enne ucciso la notte del 16 settembre con un colpo di fucile in un pub di Montesilvano. Fantauzzi e' detenuto in regime di isolamento. Verra' interrogato per rogatoria. L'interrogatorio di garanzia si svolgera' entro giovedi', termine dei cinque giorni previsti dalla legge. Nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere il gip del Tribunale di Pescara Gianluca Sarandrea si sofferma sull'"assoluta gravita' intrinseca dei fatti compiuti" e sulla "ferocia mostrata dall'indagato nel realizzare il proposito delittuoso". E' piu' che concreto, scrive il giudice, il "pericolo che l'indagato, se non sottoposto a idonea misura cautelare, possa commettere altri gravi delitti della stessa specie di quello per cui si procede o comunque connessi con l'uso della violenza".
Leggi Tutto »Febbo: fare luce sulle consulenze di Abruzzo Engineering
"Fare piena luce sullo stato di Abruzzo Engineering, sulla sua situazione economica finanziaria, sul numero del personale impiegato e, soprattutto, sull'ammontare delle consulenze che continuano a lievitare a dismisura". Questo annuncia il presidente della commissione Vigilanza del Consiglio regionale Mauro Febbo (Fi) che sottolinea come "Abruzzo Engineering, al 31.12.2016, conta una dotazione di personale assunto a tempo indeterminato di 164 figure professionali di cui ben 53 geometri, 26 architetti, 5 ingegneri, 3 geologi, e 18 amministrativi laureati. Detto cio' risulta paradossale e inspiegabile vedere come vengano esternalizzate ingenti risorse economiche quando AE ha gia' nel proprio organico tutte quelle figure professionali capaci di assolvere a quelle specifiche mansioni richieste e invece date all'esterno. Nonostante cio' gli uffici del Genio civile hanno arretrati di pratica insopportabili. E come se non bastasse a questa situazione va aggiunta l'ennesima manovra poco chiara, sempre di questo Governo Regionale, di destinare 160 mila euro all'ISEA (Istituto Superiore Europeo per l'Artigianato del recupero nell'edilizia)". "Una situazione assurda, che approfondiro' anche in Commissione vigilanza".
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