Redazione Notizie D'Abruzzo

A Scafa la 3° edizione dello show Saranno Famosi

Proseguono le attività del calendario estivo a Scafa. Torna la terza edizione dello show musicale SARANNO FAMOSI, dedicato ai giovani talenti canori. A seguire e coordinare le giovani promesse musicali ci saranno il M° Alessandro Pento e Patrik Greco con la collaborazione di Laura Surricchio e Federica Pento. A condurre la serata sarà Milena Gigante. 
L'appuntamento è per giovedi 27 luglio alle 21 in Piazza Matteotti

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L’Italia accelera nel processo di spesa dei fondi strutturali europei

L'Italia accelera nel processo di spesa dei fondi strutturali europei. Il tasso dei progetti selezionati come beneficiari per l'attuale periodo di programmazione 2014-2020 ha toccato quota 34%, com'e' stato evidenziato alla terza riunione del Comitato di sorveglianza, che si e' svolto la settimana scorsa a Roma. Al 30 giugno, il costo dei progetti selezionati per i programmi Fondo europeo sviluppo regionale (Fesr) e Plurifondo e' il 34,1% del totale, per un importo pari a 12,912 miliardi di euro. In sei mesi il dato e' cresciuto di 4,7 punti, e di quasi 25 punti rispetto allo scorso anno. Un dato che e' stato accolto soddisfazione dai rappresentanti della Commissione europea presenti a Roma. Punto debole per l'Italia restano invece le tempistiche di designazione delle autorita' di gestione e certificazione dei programmi: nonostante le recenti nomine vagliate da Puglia e Abruzzo, sono ancora 15 su 61 quelle da effettuare. Fanalino di coda sono i programmi di cooperazione territoriale, dove solo un'autorita' e' stata designata su 10 previste. "Entro e non oltre dicembre 2017" si concluderanno le procedure, hanno rassicurato dal Ministero dell'Economia

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Inchiesta sulla ricostruzione, avviati gli interrogatori

Si e' avvalso della facolta' di non rispondere il geometra del Mibact, Lionello detto Lello Piccinini, il primo dei 10 arrestati ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta "L'importante e' partecipare" della procura della Repubblica del capoluogo, su tangenti negli affidamenti di 12 appalti pubblici gestiti dal beni culturali d'Abruzzo. Lo ha reso noto il suo legale, l'avvocato Marco De Paulis, al termine del breve confronto con i magistrati che si spinge a sottolineare la correttezze dell'operato del suo assistito. "Ci siamo avvalsi della facolta' di non rispondere perche' non abbiamo avuto ancora accesso alla documentazione. Quando la avremo, Ci sara' un'attenta analisi di tutte le carte, e chiederemo noi un interrogatorio, dove faremo emergere l' assoluta correttezza delle procedure. in questa fase, ripeto, non abbiamo avuto la possibilita' di dare chiarimenti e di rispondere". Il legale spiega che "il mio assistito e' tranquillo perche e' convinto dell' onesta' del suo operato. Tutto del resto e' documentalmente riscontrabile. Ci sono i verbali delle gare, ci sono i testimoni che assistono alle procedure". In relazione alla intercettazione che dimostrerebbero che Piccinini conta i soldi in auto, il legale spiega "l'intercettazione dell'automobile che noi abbiamo letto e' l'interpretazione fatta dalla procura sulla base di un brogliaccio relativo ad una richiesta di misura cautelare. L'intercettazione andra' letta per intero. Ed anzi gia' da una prima analisi si evince che la vera ricostruzione non coincide con quella fatta dalla Procura"

Dopo Piccinini, si sono avvalsi della facolta' di non rispondere anche tre dei quattro arrestati ai domiciliari sentiti oggi negli interrogatori di garanzia nell'ambito dell'inchiesta della procura della repubblica dell'aquila su presunte mazzette in 12 appalti pubblici gestiti dai Beni Culturali d'Abruzzo. Nell'inchiesta sono complessivamente 35 gli indagati. Chi e' rimasto con la bocca cucita ha motivato la scelta con la necessita' di studiare il voluminoso materiale delle indagini. A palazzo di giustizia all' Aquila sono sfilati davanti ai magistrati Berardino Di Vincenzo, ex segretario generale del Mibact ed elemento centrale delle indagini, difeso dall'avvocato Emilio Bafile; Marcello Marchetti, architetto del segretariato Mibact, difeso dal legale Francesca Caccia; Antonio Zavarella, presidente della commissione di collaudo del Teatro comunale, difeso dagli avv. Angelo Pace e Antonella Di Nino. Questi tre indagati hanno taciuto. Ha parlato invece Leonardo Santoro, geometra della cooperativa l'internazionale vincitrice dell'appalto del teatro comunale dell'Aquila, protagonista della telefonata intercettata con l'imprenditore barese Vito Giuseppe Giustino, suo titolare, che rideva al pensiero di nuovi appalti in seguito al terremoto del centro Italia, in particolare amatrice. Santoro e' difeso da Stefano Rossi

"Ci avvarremo della facolta' di non rispondere. Il deposito degli atti c'e' stato solo venerdi' scorso. Sono otto faldoni, tenuto conto della complessita' dell' inchiesta, non c'era tempo per predisporre la difesa'', ha spiegato Bafile che alla domanda sulle condizioni del suo assistito, ai domiciliari con i figli Giancarlo e Federica, indagati, spiega: "Lo stato d'animo del mio assistito e' molto particolare. Tenete conto che e' stato raggiunto da un procedimento penale quando era gia' in pensione, dopo aver gestito per tanti anni tutte le attivita' di sua competenza'. Un grande dispiacere dopo aver ben operato in tutti questi anni. E' un'inchiesta che per di piu' riguarda anche i suoi due figli, architetti anche loro. Ma siamo pronti a dare tutti i chiarimenti, come gia' fatto negli interrogatori del filone madre quello di Palazzo Centi. Abbiamo fatto istanza questa mattina per avere copia dei cd. La cancelleria non e' stata in grado di darci materiale". Anche l'avvocato Caccia, all'uscita dall'interrogatorio, chiarisce; "Risponderemo non appena avremo contezza delle carte. E decideremo che strada percorrere. Prima di parlare con il magistrato non dichiariamo altro"

 

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Lavori di adeguamento antincendio nelle scuole superiori del teraman

Sono ormai in dirittura d'arrivo i lavori di adeguamento antincendio nelle scuole superiori del teramano. Ad annunciarlo la stessa Provincia che sottolinea come con i 750 mila euro investiti (fondi propri di bilancio destinati alle scuole grazie alla vendita della caserma dei carabinieri di Teramo) sono stati realizzati gli interventi atti ad ottenere i certificati prevenzione incendi laddove le strutture ne erano sprovviste. Sono gia' 17 le scuole certificate. All'appello mancano ancora il "Pascal" di Montorio, l'Alberghiero "Di Poppa", il classico "Delfico" e l'Iti di Teramo, l'Ipsia di Atri, per i quali comunque e' gia' stata inviate agli enti competenti relativa richiesta con tutta la documentazione necessaria.

Fra i lavori effettuati le riparazioni ai gruppi antincendio allo Scientifico "Sturzo", all'Itis e all'Ipsia di Teramo, all'Ipsia di Atri; l'acquisto di nuovi gruppi antincendio al "Delfico" e al Liceo Artistico di Teramo con l'attivazione e l'installazione di emergenza per le pompe di sentina; l'attivazione di una centralina rilevazione fumi all'ITIS di via San Marino e la sostituzione di quella esistente allo Scientifico, sempre a Teramo. A Castelli sara' invece installata questa settimana la nuova centralina antincendio all'Istituto d'arte mentre nelle scuole che superano i 500 studenti contemporaneamente presenti l'ente sta provvedendo alla realizzazione degli impianti per la diffusione audio dei messaggi di allarme.

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Studio Uil sulla Tari, a Chieti l’aumento è del 27,2%

Tra il 2014 e il 2017, ovvero in 4 anni dalla sua nascita avvenuta con l'istituzione della Iuc (Imposta Unica Municipale), la Tassa sui Rifiuti (Tari), è aumenta mediamente dell'1,1%, mentre nell'ultimo anno si assiste ad una diminuzione pari all'1,8% sul 2016. E' quanto calcola la Uil Servizio Politiche Territoriali, elaborando i costi in 100 Città capoluogo di provincia, per una famiglia con una casa di 80 mq e 4 componenti, con reddito Isee di 17.812 euro. "In valori assoluti, spiega Guglielmo Loy - segretario confederale Uil - le famiglie italiane verseranno nel 2017 nelle casse comunali 295 euro medi, a fronte dei 300 euro dello scorso anno e dei 292 euro versati nel 2014".

In valori assoluti nel 2017 il costo maggiore si registra ad Agrigento con 474 euro l'anno a famiglia; a Pisa se ne pagano 473 euro; a Benevento 470 euro; a Siracusa 466 euro; a Salerno 462 euro. Si paga un po' meno ad Belluno (150 euro medi a famiglia); a Novara (165 euro); a Macerata (175 euro); a Vibo Valentia (178 euro); a Brescia (179 euro). Per quanto riguarda le grandi Città a Reggio Calabria la tariffa sui rifiuti pesa 461 euro medi a famiglia; a Cagliari 447 euro; a Napoli 436 euro; a Bari 362 euro; a Venezia 351 euro; a Genova 339 euro. Si paga un po' meno a Bologna (229 euro medi); a Firenze (244 euro); a Palermo (274 euro); a Roma (308 euro); a Milano (323 euro); a Torino (329 euro).Nel corso dell'ultimo anno, tra il 2016 e il 2017, la Tari aumenta in 37 Città tra cui Torino, Genova, Venezia, Firenze e Bari; rimane stabile in 25 città, tra cui Napoli, Bologna, Cagliari e Reggio Calabria; diminuisce in 38 città, tra cui Milano, Roma e Palermo. Nel dettaglio, continua il Segretario della Uil, tra il 2016 e il 2017, a Chieti l'aumento è del 27,2%; a Torino, anche per l'effetto dell'abolizione delle agevolazioni l'aumento è del 25,9%; ad Agrigento del 13,9%; a Foggia del 7,1%; a Cesena del 7%. Viceversa, invece, a Pavia nell'ultimo anno si assiste ad una diminuzione dell'11,8%; ad Avellino del 9,6%; ad Alessandria del 6,6%; a Bolzano del 5,3%; a Grosseto del 5%.Nelle Grandi Città (capoluogo di Regione) invece la Tari aumenta del 25,9% a Torino; del 5,7% a Genova; del 5,1% a Venezia; del 4,6% a Bari; dello 0,4% a Firenze. Rimane invariata a Bologna, Napoli, Reggio Calabria e Cagliari; mentre diminuisce dell'1,5% a Roma; dello 0,6% a Palermo e dello 0,4% a Milano.

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Paolucci fa i conti dei fondi necessari per i nuovi ospedali

"Complessivamente per la realizzazione dei 5 nuovi ospedali previsti in Abruzzo (Vasto, Lanciano, Sulmona, Avezzano e Giulianova, oltre alla riqualificazione del presidio di Penne) sono necessari 371 milioni di euro, 228 dei quali legati a trasferimenti statali". Lo ha detto stamani a Chieti l'assessore regionale alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci a margine della conferenza stampa del Governatore Luciano D'Alfonso su cronoprogramma per il nuovo ospedale di Vasto. "La precedente amministrazione regionale - ha aggiunto l'assessore - aveva pensato di finanziare la parte restante ricorrendo alla sdemanializzazione delle aree occupate dagli attuali nosocomi e la loro vendita ai privati. Un'ipotesi bocciata dallo Stato, che ci ha spinto a verificare altre ipotesi, come quella del project financing". Nel frattempo, è in fase avanzata anche la progettazione della variante alla Statale 16 Adriatica tra Vasto e San Salvo, con l'apertura di un tracciato che affiancherà l'area di contrada Pozzitello dove sorgerà il nuovo ospedale e che sarà a servizio del presidio sanitario

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Dalla Regione 85 milioni per l’ospedale di Vasto 

'Arrivare, entro la fine della legislatura alla cantierizzazione dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Vasto'. Lo ha annunciato questa mattina a Chieti il presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, nel corso di una conferenza stampa in Provincia a cui hanno partecipato l'assessore alla programmazione sanitaria della Regione Abruzzo Silvio Paolucci, il presidente della commissione sanità del consiglio regionale Mario Olivieri (che si occuperà di seguire l'iter burocratico e amministrativo, in stretto contatto con la Regione, la Asl e il Comune di Vasto), il vice sindaco di Vasto Paola Cianci e il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Pasquale Flacco. "Le premesse ci sono tutte - ha puntualizzato D'Alfonso - ed è quindi nostra intenzione attivare tutte le procedure necessarie alla costruzione del nuovo nosocomio: moderno, sicuro e tecnologicamente avanzato. Un'opera che ci permetterà di rafforzare la cooperazione, anche in termini sanitari, con la Regione Molise". L'investimento previsto è di circa 85 milioni di euro, finanziati in parte con i fondi statali, in parte con l'attivazione di un partenariato pubblico-privato.

"Il piano di edilizia sanitaria regionale - ha aggiunto Paolucci - rappresenta la più grande conquista di questo governo regionale, perché un conto è avviare la programmazione, un conto è portare a casa risultati concreti come abbiamo fatto noi, a partire dai 143 milioni già disponibili e stanziati dal Governo Renzi". Complessivamente per la realizzazione dei 5 nuovi ospedali previsti in Abruzzo (Vasto, Lanciano, Sulmona, Avezzano e Giulianova, oltre alla riqualificazione del presidio di Penne), sono necessari 371 milioni di euro. 

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Unioncamere, ‘contratto di costa’ per il litorale teatino

Valorizzare la costa dei trabocchi attraverso la salvaguardia della qualita' delle acque marine e fluviali. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa, per la realizzazione del 'contratto di costa', siglato oggi presso la Camera di Commercio di Chieti, tra ente camerale, comuni del comprensorio, Flag e Gal della Costa dei Trabocchi, Aspo e Capitaneria di Porto di Ortona. La Camera di Commercio di Chieti pone da tempo l'accento sulle opportunita' offerte dal 'contratto di costa' per la salvaguardia dell'ecosistema marino e delle sue risorse e dalle opportunita' finanziarie collegate, che permetteranno di affrontare il tema della valorizzazione e dello sviluppo economico in chiave di sostenibilita' ambientale. "La qualita' ambientale della costa - spiega Roberto Di Vincenzo, presidente dell'ente camerale - e' trasversale a tutte le azioni di valorizzazione della Costa dei Trabocchi, in primis la realizzazione della pista ciclopedonale della Via Verde. Il Masterplan sara' il collante tra i vari strumenti - aggiunge Di Vincenzo - e con il contratto di costa riusciremo a coordinare tutti gli interventi".

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Trecentomila euro per la biblioteca De Meis di Chieti 

Il presidente della Regione Luciano D'Alfonso si e' impegnato per reperire 300 mila euro che, secondo l'ingegnere progettista dell'intervento, Roberto Mammarella, sarebbero necessari per ultimare i lavori di riqualificazione della biblioteca De Meis di Chieti; altri 300 mila servirebbero per il recupero della torre libraria. Lo ha detto lo stesso D'Alfonso nel corso di un sopraluogo presso il cantiere della storica biblioteca teatro di un crollo nel giugno del 2005, e dove si sta lavorando per il recupero funzionale di spazi interni di circa 600 metri quadrati e per completare una piazza esterna di 440 metri quadrati. Ma senza ulteriori fondi, oltre ai 528.000 euro gia' spesi, il complesso immobiliare oggetto dell'intervento non potra' essere riaperto.

''Mi impegno a trovare 300 mila euro per mettere in esercizio questo complesso e mi prendo fino al 30 ottobre per trovarli, ma penso di farcela per settembre -ha detto D'Alfonso. Ci vediamo il 22-23 di agosto e spero di darvi la notizia. Ho simpatia per questa struttura. Io qui ci venivo a studiare Mondo Operaio, rivista diretta da Luciano Pellicani. E qui si e' consumato il primo gesto di generosita' nella storia culturale d'Abruzzo: una famiglia straordinaria dono' 12 mila copie ed e' la famiglia di un gigante abruzzese, Romualdo De Sterlich, che riuniva qui i piu' grandi intellettuali della Francia''. D'Alfonso ha trovato ad attenderlo nel cantiere il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, in rappresentanza dell'ente proprietario della biblioteca, ed alcuni esponenti del comitato per il rilancio e la salvaguardia della citta' che negli anni scorsi ha raccolto 8.000 firme per riportare la biblioteca De Meis nel centro della citta' presso la sua storica sede: dopo il crollo del 2005, infatti, i libri sono stati collocati all'interno di un capannone presso il complesso Theate Center. Ma ad attendere D'Alfonso c'erano anche alcuni studenti in rappresentanza degli oltre 2.000 alunni delle scuole superiori del capoluogo i quali, rispondendo ad un questionario somministrato loro dal Comitato, hanno indicato nella realizzazione di un centro di aggregazione il futuro della biblioteca. 

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Rissa in centro a Chieti, ferita una barista

Tre uomini di eta' compresa fra 35 e 45 anni, due di Chieti e uno di San Salvo, sono stati denunciati dai carabinieri per rissa e lesioni: il fatto e' avvenuto ieri sera intorno alle 22.30 lungo corso Marrucino a Chieti, in pieno centro citta', dinanzi ad un bar. La rissa alla quale avrebbero partecipato cinque persone, e' nata da uno scambio verbale, di cui non e' stato possibile ricostruire il contenuto, fra due persone che erano sedute al tavolino esterno del bar e altrettante persone che si trovano a passare. Ne e' nato lo scontro durante il quale sono volati tavolini e sedie, uno dei quali ha colpito la barista che ha riportato una ferita ad un labbro, ferita giudicata guaribile in sette giorni. Tre dei partecipanti alla rissa sono stati rintracciati dai carabinieri poco lontano dal bar, mentre altre due persone si erano gia' allontanate.

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