”Il 4 novembre celebriamo il 100° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, una tragedia che sconvolse l’Europa e che causò enormi sofferenze all’Italia. La giornata rappresenta un’occasione per rendere omaggio alla memoria dei nostri caduti, ma anche un forte richiamo all’unità nazionale e, soprattutto, al senso di appartenenza alla nostra Nazione”. E’ questo il messaggio del Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, in occasione della ricorrenza che viene celebrata a Fossacesia, in onore di molti suoi figli, morti sui campi di battaglia.
“L’Europa ha vissuto altri conflitti ma la pace e la collaborazione tra i popoli che vivono nel Vecchio Continente sono prevalse anche per merito dell’Italia e delle sue Forze Armate. Uomini e donne della Difesa, sempre pronti a sacrificarsi quotidianamente al servizio del Paese, quali garanti della tutela e della sicurezza collettiva ma pronti anche a prestare servizio e a soccorrere le popolazioni in difficoltà in Italia e all’estero. Celebrare il 4 Novembre significa non dimenticare e ripudiare con forza la guerra”. La cerimonia in programma a Fossacesia avrà inizio alle ore 10, con il raduno e partenza del corteo dal Monumento dei Caduti di Piazza Fantini e proseguirà con la deposizione di una corona al Monumento dei Caduti in Largo Castello. Alle 10:30, il corteo farà ritorno in piazza Fantini dove verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Seguiranno i saluti istituzionali e l’intervento del sindaco Enrico Di Giuseppantonio.
Elezioni Provincia Pescara, Tocco (PD): sconfitta della politica dei valori.
"Il risultato elettorale di ieri non può non essere connotato come una sconfitta, ma una sconfitta della politica dei valori, dell’etica pubblica, della condivisione, dell’essere comunità, a favore di un percorso involutivo del modello di civismo. Un civismo che non nasce come espressione del principio del "bene comune" ma da un catastrofico affermarsi di quel narcisismo che fomenta conflitti e stabilisce alleanze non su idee e programmi ma sull’affermazione del principio dell’io rispetto al noi, del contro rispetto al pro". Lo afferma Enisio Tocco – Segretario PD Provincia di Pescara.
"Non ho alcuna necessità di difendere il nostro candidato Luciano Di Lorito, della cui scelta mi assumo tutte le responsabilità. Un Sindaco che ha dimostrato capacità amministrative, coerenza e integrità morale e che riequilibrava con la sua candidatura un’evidente limitazione della rappresentanza democratica e territoriale dei Comuni maggiori. Un profilo di competenza, che è stato scelto all’interno degli organi di partito, assemblea e coordinamento politico, in maniera partecipata e condivisa. Una scelta che ha ricompattato democraticamente le anime del partito, e che ha trovato favori e consensi anche tra le altre forze politiche di sinistra. E’ indubbio che la proposta politica migliore debba essere quella più attrattiva nei confronti di tutte le forze della coalizione e che debba essere maturata in ascolto e condivisione ad esse, ma è inammissibile che la scelta di un validissimo profilo debba essere subordinata a lotte e rancori personali, disposti a tutto finanche a travalicare i confini del campo di appartenenza. Quando le premesse sono queste il percorso di governo sarà sempre un campo minato e chi ne sarà alla guida sarà costretto a muoversi tra tatticismi e equilibrismi che poco hanno a che fare con le piattaforme programmatiche. Auguro al nuovo Presidente Antonio Zaffiri buon lavoro, un lavoro complesso alla luce delle forze anomale che hanno contribuito alla sua vittoria. Una vittoria, sul filo in termini assoluti a nostro favore, ma su cui hanno pesato l’adattismo di scelte elettoralmente ambigue di alcuni amministratori mossi acriticamente al livore cosparso come benzina propedeutica allo scontro. Non è stata una competizione elettorale sul merito, sui profili, sugli obiettivi strategici di programma per le nostre comunità ma una campagna che nulla ha avuto a che fare con la politica ma solo con il personale. Il valore della sconfitta sta nel saper riflettere sugli errori commessi e ricalibrare il cammino ma per prosciugare il rancore più che benzina occorrerebbe ricostruire insieme una visione della politica, senza veti e storture, in cui ci sia spazio per tutti quelli che ci si riconoscono ma che sia subordinata solo all’interesse generale e non al particolare. Solo sulle queste premesse potremmo costituire una valida alternativa ai prossimi appuntamenti elettorali".
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A Pineto celebrazioni per la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Amate
Anche a Pineto sono in programma delle celebrazioni in occasione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Amate, nel centenario della Grande Guerra. In particolare, grazie al prezioso lavoro della locale Sezione Alpini, l’Amministrazione Comunale ha organizzato per il 4 novembre 2018 vari appuntamenti dalle frazioni al centro della città. Alle 15,30 a Mutignano e alle 16 a Scerne di Pineto ci sarà la deposizione della Corona d’Alloro ai Caduti; alle 17 nel Largo Sant’Agnese di Pineto ci saranno gli Onori alla Bandiera e la deposizione della Corona d’Alloro ai Caduti. Il programma proseguirà alle 17,30 con la Santa Messa nella Chiesa di Sant’Agnese, con dedica ai Caduti e terminerà al Teatro Polifunzionale alle 20,30 con una rievocazione storica della Fine della Grande Guerra e l’esibizione del Coro Alpino “Stella del Gran Sasso”. Per l’occasione sarà presente il complesso bandistico ‘V. e B. Celli’ di Casoli di Atri.
“La giornata del 4 novembre – commenta il Sindaco di Pineto Robert Verrocchio – ha un valore importantissimo per il nostro Paese, segna la fine della Prima Guerra Mondiale con la vittoria dell'Italia e completamento dell'unità nazionale con l’annessione in particolare di Trento e Trieste e quest’anno ricorrono i 100 anni dal termine di quel conflitto. Una giornata importante per onorare la memoria di quanti hanno perso la vita in quella sanguinosa Guerra, ma anche per riflettere sull’importanza della Pace. Il nostro Comune è operatore di Pace, una condizione preziosa per la quale occorre lavorare e per farlo serve la conoscenza del passato. Ringrazio il gruppo degli Alpini che si è adoperato per l’organizzazione delle celebrazioni e mi auguro che ci sia una importante partecipazione da parte dei cittadini”.
Sempre domenica a Pineto ci sarà la sesta edizione di “Fest’Autunno, aspettando San Martino con musica, castagne e vino…porchetta & arrosticini!” a cura della locale Associazione Commercianti e la sera alle 20,30 nel Teatro Polifunzionale verranno consegnati dei riconoscimenti per l’impegno e la dedizione al lavoro a due storici artigiani pinetesi.
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Panchine Rosse contro le violenze sulle donne e i femminicidi. Le iniziative delle Democratiche della provincia dell’Aquila
" Novembre. Il mese delle panchine rosse "
Campagna delle Democratiche della provincia dell'Aquila.
Sabato, 3 novembre
- alle ore 10:00, a Paganica, villa comunale
- alle ore 12:00, a Arischia, piazza duomo
Due panchine rosse alle quali verranno apposte altrettante piccole targhe contenenti il numero 1522, numero nazionale - help line violenza e stalking - : quindi non solo un segnale visibile di denuncia sociale, ma anche un elemento utile alle donne in difficoltà.
Grazie all'impegno di Alì Salem, Stefano Innocenzi, Fernanda Tramontelli, Loreto Colageo, Debora Sepetti e di tutte le persone di buona volontà.
Istituzioni, donne e uomini, insieme, contro le violenze sulle donne, contro i femminicidi. Per la cultura del rispetto. Per la civiltà.
Cittadine e cittadini sono invitate/i a partecipare.
A Paganica, in caso di pioggia, la cerimonia si svolgerà all'interno del Centro Civico.
MiDifendo, corsi di autodifesa con pistole al peperoncino. Quattro chiacchiere con il fondatore, Franco Ribello
Sig. Franco Ribello, fondatore dell’associazione MiDifendo Academy, potrebbe spiegarci di cosa si occupa la sua associazione?
“Noi siamo un’accademia di autodifesa, nata un anno fa, con l’obiettivo di insegnare alle persone a difendersi con l’uso della pistola al peperoncino. Noi proponiamo dei corsi rivolti ai civili, sia donne che uomini, dai 16 anni in su, per istruirli all’uso di quest’arma. Il corso si divide in un’istruttoria sul contesto legale della suddetta pistola ed un piccolo addestramento fisico.
Io mi sto attivando di persona verso la stampa per far sì che la gente abbia conoscenza di questo sistema, nato in Abruzzo, e della possibilità di difendersi che esso offre.”
Com’è nata l’idea di MiDifendo?
“Un giorno, oltre un anno fa, leggendo le varie e solite notizie raccapriccianti di aggressioni, capitai su Facebook, davanti alla pubblicità di questa pistola al peperoncino, diversa dallo spray. Da lì mi venne in mente l’idea: unire la tecnica delle arti marziali (data la mia professione di istruttore in questo campo) con l’uso di questo strumento. A quel punto ho contattato prima il CONI e successivamente, una volta accertata la realizzabilità del corso, la casa produttrice della pistola. Dopo varie vicissitudini burocratiche, venni nominato tecnico formatore nazionale, appunto, per formare altri tecnici in Italia.
Inoltre abbiamo anche inventato 2 dispositivi (‘Fiamma’ e ‘Fiammetta’) partendo dal concetto dei profumatori automatici ambiantali, ma con ricariche al peperoncino. Nel momento in cui entra il ladro in casa, basta premere un pulsante su di un telecomando per rilasciare un nube irritante per debilitare l’intruso.”
Quando si svolgerà il prossimo corso e quanti altri formatori ci sono in Italia oltre a lei?
“L’elenco completo dei formatori può essere visualizzato sul nostro sito www.midifendo.it. Per quanto riguarda le date, abbiamo uno stage nazionale dei tecnici imminente a Riccione, precisamente il 17 e il 18 novembre. Per quanto riguarda l’Abruzzo, il prossimo corso è previsto al Majestic di Francavilla al Mare, rivolto ai civili. Purtroppo non abbiamo ancora una locandina nè una data, ma invito tutti i lettori interessati a seguire le news sul nostro sito per ulteriori dettagli.”
Perchè qualcuno dovrebbe scegliere MiDifendo piuttosto che un corso di autodifesa ‘classico’ od uno che prevede l’utilizzo di armi da fuoco?
“Per il corso di autodifesa fisico, penso ci vogliano anni prima di raggiungere un livello di expertize accettabile contro un gruppo di malviventi armati. Noi non ci concentriamo principalmente sul lato fisico, se non prettamente circoscritto a poche e facili tecniche da abbinare all’utilizzo della pistola al peperoncino. Per quanto riguarda il confronto con un corso improntato invece sull’utilizzo di armi da fuoco, possiamo dire che la nostra pistola non è letale e gli effetti svaniscono dopo un’ora. Inoltre non si è costantemente sotto il peso delle ripercussioni legali. In Italia abbiamo una casistica infinita di malcapitati che stanno ancora subendo un processo per aver sparato ad un aggressore. Tutto ciò si traduce in anni passati in tribunale e soldi destinati agli avvocati, senza la sicurezza che si venga assolti per legittima difesa. Con la pistola al peperoncino ed i nostri corsi, si può comunque avere una difesa contro certe situazioni senza il rischio di intaccarne la natura legale.”
Tollo Comune virtuoso per la raccolta differenziata
Con l’88,13 % di raccolta differenziata dei rifiuti, con circa 35 kg di produzione pro capite di rifiuti indifferenziati e con 95,00 € di costo pro capite del servizio, Tollo rientra tra i comuni più virtuosi a livello nazionale. Notevolmente migliorato anche il servizio di spazzamento stradale e di pulizia delle aree a verde e il servizio rivolto alle attività commerciali in centro attraverso l’istituzione dell’isola ecologica in piazza.
"Gran parte del merito va ai cittadini che eseguono perfettamente le operazioni di conferimento dei rifiuti. Efficaci sono state, inoltre, le nostre azioni di comunicazione, informazione e sensibilizzazione dei cittadini. Infine un ringraziamento va a Ecolan la ditta che gestisce il servizio dal Novembre 2016", afferma il Sindaco Angelo Radica.
Gemellaggio tra Spoltore e la Romania: il 4 novembre la firma
Spoltore e Berca siglano il loro patto di amicizia: il 4 novembre alle ore 18.00, nella sala consiliare, i sindaci Luciano Di Lorito e Dobriţă Ionel firmeranno ufficialmente il provvedimento che lega le due comunità. Un'amicizia, quella con la Romania, nata dai legami con la Parrocchia Ortodossa Romena di Pescara e la filiale di Pescara dell'associazione San Lorenzo dei Romeni. La delegazione romena, di cui farà parte anche il vice console dell'Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana Ionuţ Florin Urs, resterà in Italia 4 giorni per un ricco programma di eventi coordinato dall'assessore al turismo Chiara Trulli: "sabato faranno conoscenza del nostro centro storico con le guide del progetto Spoltour" spiega Trulli. "Domenica mattina seguiranno la messa nella chiesa ortodossa di San Simeone il Giusto e Anna Profetessa di Pescara, nel pomeriggio è prevista la cerimonia con la firma dell'accordo, lunedì mattina incontro con le scolaresche per trasmettere ai giovani il senso di questo gemellaggio. A seguire sono previste delle visite a realtà produttive del nostro territorio".
Il 4 novembre, assieme al saluto delle autorità, è previsto anche un momento artistico culturale, con canti e balli tradizionali interpretati dai bambini della Scuola Romena Parrocchiale di Pescara. L'evento è organizzato in collaborazione con la Parrocchia Ortodossa "San Simeone il Giusto ed Anna Profetessa", l'Associazione "San Lorenzo dei Romeni", l'Agenzia di Servizi e Consulenze Linguistiche "TraduzioniTraduceri".
Spoltore si propone come ponte "di fratellanza" con la numerosa comunità romena nell'area metropolitana che comprende Montesilvano e Pescara: la comunità straniera più numerosa nei tre territori, presente da molti anni e ormai integrata all'interno del tessuto sociale italiano. L'idea di un gemellaggio è partita da un cittadino di Spoltore, il parroco della comunità ortodossa romena Iarca Alin: "avviare questo rapporto con Berca" spiega il sindaco Di Lorito "proietta la nostra area metropolitana in una realtà europea di grande sviluppo futuro".
Al progetto partecipa la mediatrice culturale Daniela Fosalau, che ha messo a disposizione la sua professionalità per agevolare il dialogo tra le due municipalità.
Sulla scia di questa collaborazione, ha spiegato Ionel, "possiamo sviluppare progetti e intraprendere attività che rivelino le somiglianze e le differenze fra le due comunità, ottenendo così benefici sia per i cittadini che per le autorità delle due località".
Berca è sita nella parte centrale della provincia di Buzau, dista circa 130km dalla capitale Bucarest, ed ha 8672 abitanti. Il suo territorio alterna collina e pianura, con un'altitudine media di 150 metri. Berca è considerata la patria delle salsicce di Plescoi (una specialità culinaria che, come i nostri arrosticini, si basa sulla carne di pecora) ma è anche caratterizzata dai vulcani di fango ("Vulcani Noroisi") all'interno di una delle riserve naturali più interessanti in Europa. Tra le attrazioni turistiche due complessi architettonici del XVII secolo: la Fortezza di Berca ed il Monastero di Ratesti.
"Nei prossimi mesi ed anni daremo vita ad uno scambio di esperienze culturali e religiose che contiamo di intensificare sempre di più, aumentando la conoscenza reciproca tra le nostre realtà" chiarisce l'assessore Trulli".
L’Ddc-Dc Abruzzo a Trenitalia: aumentare il numero delle carrozze dei treni regionali
Aumentare le carrozze del treno regionale 3192, Termoli-Pescara delle ore 7:30. E’ l’appello che l’Udc-Dc Abruzzo ed i dirigenti del Movimento Giovanile dello stesso partito rivolgono a Trenitalia, a sostegno dei numerosi pendolari che, quotidianamente, per motivi di studio o di lavoro, devono raggiungere Pescara.
“Da settembre a giugno, periodo che coincide con le attività universitarie, questo treno è utilizzato da molti ma è composto da sole tre carrozze. Già a Termoli – sottolinea il Segretario Regionale dell’UDC Abruzzo, Enrico Di Giuseppantonio -, con i tanti pendolari che dai centri del Molise lo utilizzano per raggiungere Pescara, si riempie ben presto. Nel suo percorso, infatti, effettua molte fermate con un aumento notevole del numero dei viaggiatori. La logica conseguenza è che non tutti trovano posto e devono compiere il viaggio in una situazione disagevole e con scarsa sicurezza. Problemi che si ripropongono al venerdì con il treno regionale 12089, in partenza da Pescara Centrale-Termoli, alle ore 14:05 – evidenzia Di Giuseppantonio -. Un treno anche questo particolarmente affollato in quanto consente a moltissimi passeggeri in arrivo a Pescara dalle regioni del nord, di poter poi raggiungere le località abruzzesi di destinazione. Per queste ragioni, sollecitiamo Trenitalia affinché aumenti il numero delle carrozze per consentire un servizio più efficiente. Chiediamo, inoltre, che nelle stazioni in cui transitano i convogli (Fossacesia-Torino di Sangro e San Vito-Lanciano) vengano resi usufruibile alcuni servizi per i viaggiatori, attualmente non disponibili”.
Patto di amicizia tra Spoltore e Berca (Romania)
Domenica prossima, 4 novembre, Spoltore e Berca (Romania) sigleranno un patto d'amicizia, nato dai legami con la parrocchia ortodossa romena di Pescara e la filiale abruzzese dell'associazione San Lorenzo dei Romeni. Il gemellaggio sara' ufficilizzato nella sala consiliare alle 18, dal sindaco ospitate, Luciano Di Lorito, e da quello di Berca, Dobri Ionel. Berca, considerata la patria delle salsicce di Plescoi (specialita' culinaria a base di carne di pecora), si trova nella parte centrale della provincia di Buzau, dista circa 130 chilometri dalla capitale Bucarest, e ha 8.672 abitanti. Il suo territorio alterna collina e pianura, con un'altitudine media di 150 metri. La citta' e' caratterizzata dai vulcani di fango ('Vulcani Noroisi') all'interno di una delle riserve naturali piu' interessanti in Europa. Tra le attrazioni turistiche due complessi architettonici del XVII secolo: la Fortezza di Berca ed il Monastero di Ratesti. La delegazione romena, di cui fara' parte anche il vice console dell'Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana Ionu Florin Urs, restera' in Italia quattro giorni per partecipare a un intenso programma di eventi coordinato dall'assessora al turismo Chiara Trulli.
Leggi Tutto »Pezzopane: Interrogazione urgente a Toninelli su trasferimento stazione bus da Tiburtina a Anagnina.
"Sto preparando una interrogazione che verrà depositata la prossima settimana. Sono anche io una pendolare ed in questi giorni con decine di persone mi sono incontrata e siamo tutti decisi ad ogni forma di protesta. La decisione assunta è fortemente penalizzante per i numerosissimi pendolari abruzzesi che quotidianamente raggiungono Roma: i pullman interregionali, nazionali e internazionali in arrivo a Roma non fermeranno più a Tiburtina. La giunta Raggi ha infatti deciso di delocalizzare l'autostazione attualmente situazione in largo Guido Mazzoni su una porzione di area sita all'interno del 'nodo Anagnina' Lo afferma l'On. Stefania Pezzopane del Partito Democratico.
"Sorgerà quindi li il nuovo hub destinato alla sosta onerosa e alla fermata dei mezzi adibiti a linee di trasporto pubblico interregionali, nazionali e internazionali. A stabilirlo è una delibera di giunta con cui viene approvato il progetto definitivo dei lavori di riqualificazione della suddetta area, composto dagli elaborati progettuali e dal relativo quadro economico per un importo complessivo di 624.681,82 euro. L'opera è già stata inserita nel Piano investimenti 2018-2020 del Campidoglio in sede di assestamento di bilancio. Ad oggi nella stazione transitano oltre 8 milioni di viaggiatori ogni anno, 103 operatori del trasporto, circa 900 autobus giornalieri tra arrivi e partenze. La Giunta avrà bisogno del nulla osta da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo aver approvato la delibera ed a seguito del clamore che questa scelta ha suscitato. il Campidoglio, con dichiarazioni attribuite all’assessora alla mobilità Madeo ha aggiunto che per i collegamenti interregionali, nazionali e internazionali dei pullmann, non si abbandonerà completamente l’area della stazione Tiburtina. La confusione regna sovrana. Una dichiarazione non ha alcun peso amministrativo, una delibera sì. Tenuto conto che la scelta “ incompiuta “, sconsiderata e contraddittoria dell’amministrazione capitolina mostra di affrontare una questione rilevante con una modalità inadeguata che non tiene, tra l’altro, minimamente in conto delle necessità dell’elevatissimo numero di pendolari abruzzesi - e in particolare dalla Provincia dell’Aquila e di Teramo - che quotidianamente raggiungono Roma. Una scelta che penalizza fortemente l’intera regione e L’Aquila, città capoluogo d’Abruzzo. Lo spostamento della stazione d’arrivo determinerà con certezza un ulteriore sovraccarico di traffico interno alla città capitolina e di utenti delle linee metro. Sarebbe opportuno sostenere - e non penalizzare – la mobilità dalle aree interne dell’appennino abruzzese e in particolare dalle aree terremotate verso la capitale, tenendo in considerazione la questione relativa alla sicurezza autostradale della tratta che collega Roma con la città capoluogo della regione Abruzzo Prima ancora che si vada avanti nel percorso voglio sapere se l’operazione è concordato col Ministro e se lui intende avallare questa decisione così negativa per l’Abruzzo".
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