Enrico Di Giuseppantonio, proseguirà nel suo mandato di Sindaco di Fossacesia. Lo ha ufficializzato oggi lo stesso Di Giuseppantonio, che nei giorni scorsi si era sospeso dalla carica di primo cittadino per valutare la proposta pervenutagli dall’UDC , di cui è Segretario Regionale, e dalle forze centriste moderate per una sua candidatura alla Regione Abruzzo.
“Dopo giorni di riflessione, ho deciso di continuare a fare il Sindaco di Fossacesia e quindi di non confermare le dimissioni, bensì di ritirarle. Ricordo che la legge regionale ancora in vigore e che nessuno ad oggi ha avuto il buon senso di cambiare, impone ai Sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti di dover obbligatoriamente dimettersi per poter poi candidarsi alle elezioni regionali, cosa che, come ho già avuto modo di spiegare ritengo profondamente ingiusto e penalizzante per noi sindaci e soprattutto per i territori che amministriamo e per l’Abruzzo intero - sottolinea Di Giuseppantonio -. Addirittura ora ci sarebbe la possibilità di ripresentare nuovamente le dimissioni per altri 20 giorni, nei quali però non è possibile svolgere l’attività di Sindaco, cosa che non è proprio minimamente contemplabile da me. La mia scelta ora è fatta: continuerò a fare il Sindaco, attività che del resto non ho interrotto neanche in questi 20 giorni, portando avanti tutto ciò che era previsto da fare. Desidero ringraziare il mio Partito, le forze centriste e moderate per avermi sollecitato più volte ad accettare la candidatura che mi è stata proposta, ma soprattutto, di vero cuore, ringrazio i tantissimi che con lettere, messaggi, post su fb, messaggi privati o semplicemente fermandomi per strada in ogni parte d’Abruzzo hanno voluto esprimermi il loro desiderio affinchè io mi candidassi, cosa che, oltre a dimostrarmi affetto, è stata per me un’attestazione di stima profondissima che mi conferma che forse qualcosa di buono per Fossacesia e per il mio territorio ad oggi l’ho fatto. La scelta di non candidarmi alle prossime elezioni regionali - spiega Di Giuseppantonio - è stata spinta fondamentalmente da due motivazioni: la prima è la volontà, questa volta, di assumere, all’interno del mio Partito il ruolo di allenatore, cercando di portare in campo tutta l’esperienza politica ed amministrativa che ho maturato in questi anni. Ho ritenuto infatti giusto, in questo caso, lasciare campo ad altri candidati, ai quali, con la massima umiltà, cercherò di trasmettere esperienze, idee e progetti in cui io ed il mio Partito, uniti, crediamo. Vi assicuro però che anche da allenatore darò giù duro, combattendo tutte le battaglie possibili affinchè la Regione inizi ad essere vicino ai Comuni, ai cittadini ed ai numerosi problemi che l’Abruzzo ha e il continuare a fare il Sindaco sarà un ottimo strumento per conoscere i bisogni e le problematiche del territorio e, con forza, rappresentarli alla Regione. L’altra motivazione è quella fondamentalmente guidata dal cuore e dal mio profondo legame con i miei cittadini di Fossacesia, con i quali, quattro anni fa, ho stretto un patto. Scegliere di restare a fare il Sindaco infatti mi consentirà di portare avanti il più possibile e per la maggior parte del tempo possibile, tutti i progetti, i programmi, le attività che, insieme alla mia ottima squadra di Governo, ho ideato per la mia Città, nonostante le immani difficoltà alle quali siamo sottoposti a causa dei pesanti tagli alle risorse finanziarie applicati a danno dei Comuni dal Governo centrale e dalla Regione”.
Premiato in Comune Tristan Di Loreto, campione di minimoto a soli 5 anni
Si chiama Tristan Di Loreto, ha 5 anni ed è il più giovane, sportivo montesilvanese premiato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Maragno.
Nel corso di quest’anno Tristan, che si allena ad Ortona con la “Lorenzo Competition Abruzzo” ha partecipato, a bordo della sua minimoto, a ben 4 tappe in Spagna del campionato RFME-CEV, la Real Federación Motociclista Española. Unico italiano nella sua categoria, Tristan al compiere dei suoi sei anni, entrerà nella categoria agonistica.
A lui, accompagnato dai genitori Massimo e Tanja, il primo cittadino ha consegnato una targa di riconoscimento, quale “campione in erba delle minimoto, con l'augurio di ripercorrere i successi dei più grandi centauri italiani”.
«Ha soli 5 anni - afferma il sindaco Francesco Maragno - ma Tristan dimostra un carattere deciso e volitivo. I risultati che sta ottenendo lo rendono veramente una grandissima promessa nel mondo delle minimoto. Abbiamo voluto donargli questo piccolo riconoscimento, come augurio per l’inizio di un futuro costellato di successi. Questa targa vuole essere anche un segnale per i suoi genitori e per i sacrifici che stanno facendo per far realizzare al piccolo Tristan il suo sogno meraviglioso».
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Auto contro muro ad Atessa, resta ferita una 23enne
Una ragazza di 23 anni è stata ricoverata all'ospedale di Pescara per un grave trauma cranico a seguito di incidente stradale avvenuto in località Montemarcone di Atessa. La giovane ha perso il controllo della sua auto che è andata a schiantarsi contro il muro di recinzione di un'abitazione.
Leggi Tutto »Torna ‘La Piccola’, la tettoia polivalente del Museo del Treno
Era l’ottobre del 1943 quando i bombardieri provenienti dal mare colpirono con le loro mitragliatrici sei vagoni carichi di mine destinate ad Ortona, ferme alla stazione ferroviaria di Montesilvano. L’esplosione rase al suolo le poche case presenti e distrusse “La Piccola”, la tettoia che fungeva da copertura alla zona in cui arrivavano le spedizioni merci di piccola velocità. Domenica 7 ottobre, a partire dalle 11 si terrà una cerimonia di inaugurazione della nuova tettoia.
«La realizzazione della copertura - sottolinea il sindaco Francesco Maragno - ha permesso di valorizzare ulteriormente il Museo del Treno, fiore all’occhiello dell’offerta culturale e storica della nostra città. Questo polo museale è ormai sempre più punto di riferimento per le scolaresche ma anche per i ferro amatori e i turisti. L’installazione della tettoia arricchirà ulteriormente le possibilità di utilizzo del Museo del Treno che potrà ospitare anche eventi di diverso tipo».
La giornata comincerà alle 11:02 con l’arrivo di un treno storico, messo a disposizione da Fondazione Fs Italiane, composto di 3 vagoni di terza classe, risalenti agli anni ’30 che partirà da Sulmona, e dopo essersi fermato a Popoli, Scafa, Chieti e Pescara, concluderà la sua corsa proprio alla stazione di Montesilvano. Nel corso della mattinata verrà anche presentato un nuovo plastico, “la ferrovia della Costa dei Trabocchi”.
«Questo plastico, che di fatto sarà un treno nel treno - afferma Renzo Gallerati, responsabile relazioni esterne Acaf, Associazione Culturale Amatori Ferrovie - è un altro unicum del Museo del Treno di Montesilvano. Con il suo ritorno la “Piccola” che un tempo stivava le merci, stiverà ora gli eventi. Abbiamo già ricevuto numerose richieste per organizzare spettacoli e manifestazioni proprio in quest’area polivalente, capace di ospitare fino a 250 persone. Il Museo del Treno, costruito nel 2002, nei due giorni settimanali di apertura registra una media di 50 ingressi e il sito internet ha ormai raggiunto le circa 135.000 visite. Il potenziamento del parco mezzi e ora la nuova tettoia hanno migliorato ancora di più i servizi a disposizione dei visitatori».
Alla cerimonia, coordinata da Gallerati, parteciperanno, oltre al primo cittadino anche Paola Damiani e Nicola Mattoscio della Fondazione PescarAbruzzo, che ha finanziato la realizzazione della tettoia, Antonio Schiavone e Antonello Lato di ACAF, Luigi Cantamessa della Fondazione FS Italiane, Luciano Monticelli per la Regione Abruzzo e il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. L’arrivo del treno storico verrà accolto dalla banda della Città di Capestrano. Nel corso della manifestazione verrà anche deposta una corona al Monumento alle Vittime della rotaia, intitolato a tutti coloro che hanno perso la vita in servizio sulle ferrovie.
Alle 18, dopo il successo della prima assoluta che si è svolta il 12 agosto, la compagnia teatrale “Li Sciarpalite di teatro e…” metterà in scena la commedia dialettale “Muntesilvane. Lu Trene Passe e …a’rpasse”, ideata e diretta da Pina Di Salvo, con i dialoghi di Franca Arborea. Ambientata nella Montesilvano della seconda guerra mondiale, la commedia narra di un alpino della divisione Julia, chiamato al fronte russo come il fratello. La compagnia teatrale ha trovato ambientazione molto appropriata nel Museo del Treno di Montesilvano, con la locomotiva a vapore, i vagoni dell’epoca, i suoni, i fischi. La commedia verrà preceduta dall’esibizione coro folkloristico “Città di Montesilvano - Madonna del Carmelo”, diretto dal maestro Gianfranco Onesti.
Leggi Tutto »Furto in sala giochi, i ladri fuggono e i carabinieri recuperano la refurtiva
Intercettati a bordo di un'auto rubata subito dopo il furto in una sala giochi, hanno abbandonato il mezzo e, dileguandosi per le campagne, sono riusciti a sfuggire ai Carabinieri, che però hanno recuperato la refurtiva. L'episodio si è verificato nella notte a Collecorvino, nei pressi dell'ex stazione ferroviaria. A bordo dell'automobile - una Fiat Grande Punto poi risultata rubata a Montesilvano - c'erano due persone che avevano appena messo a segno un furto in una sala giochi. Intercettati da una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, diretti dal capitano Luca La Verghetta, i ladri hanno abbandonato il veicolo e sono fuggiti per le campagne. Avevano rubato una macchinetta cambiamonete, al cui interno c'erano circa tremila euro. La refurtiva, così come l'automobile, verrà restituita al legittimo proprietario.
Leggi Tutto »Refezione scolastica a Montesilvano, l’appello dell’Amministrazione ai genitori
Saldare eventuali morosità al più presto e comunicare l’avvenuto pagamento agli uffici comunali. E’ questo l’appello che arriva direttamente dall’assessorato alla refezione scolastica.
«Lunedì 15 ottobre», ricorda l’assessore Maria Rosaria Parlione, «ripartirà il servizio per l’anno 2018/2019, di refezione scolastica negli istituti cittadini, curato dalla Cir Food, che riguarda circa 1.300 bambini. Tutti coloro che presentano una morosità, però, al momento sono esclusi dal servizio di refezione. Invitiamo tutti i genitori, quindi a comunicare il pagamento effettuato all'Ufficio Pubblica Istruzione, così da essere reinseriti nell'elenco delle classi e ripristinare il servizio».
Per qualsiasi ulteriore informazione si può consultare il sito Internet del Comune, al link “Refezione scolastica”. Cliccando sul banner, sul lato destro della home page del portale, è possibile registrarsi, inserendo i dati personali del genitore (codice fiscale, nome, cognome, indirizzo, recapiti telefonici, e indirizzo mail) e scegliere uno username e una password. Una volta completata la registrazione si potrà tenere costantemente monitorato lo stato dei pasti consumati, delle ricariche effettuate e della dieta individuata.
«Le tariffe sono invariate e la qualità dei pasti è garantita non solo dall’attenzione e dalla cura del servizio offerto dalla Cir Food», sottolinea l’assessore Parlione, «ma anche dalla supervisione della nutrizionista del Sian, Servizio igiene alimenti e nutrizione della Asl, Marina Calabrese. I menù privilegiano qualità e proprietà organolettiche dei cibi biologici e valorizzando i prodotti a chilometro zero».
Le tariffe a carico dei genitori, per pasto, sono comprese tra 2,50 e 4,90 euro (a seconda delle 5 fasce di reddito previste), a fronte di un costo per il Comune di 6,22 euro.
Il controllo sui pasti è garantito anche dalla commissione mensa, che coinvolge i genitori.
«Attraverso delle visite a sorpresa», conclude l’assessore Parlione, «siamo in grado di monitorare la qualità dei pasti serviti nonché il pieno rispetto di tutti gli accorgimenti necessari a un servizio sicuro ed efficiente. Il contratto di gestione del servizio di refezione è arrivato alla naturale scadenza. Nel corso dell’estate è stata eseguita una gara per individuare la nuova ditta che è la Serenissima Ristorazione Spa che comincerà l’effettiva gestione del servizio a partire dal gennaio 2019».
Leggi Tutto »Rubano 20mila euro di utensili vari, denunciati dai carabinieri
Tre marocchini sono stati denunciati dai carabinieri di Avezzno con l'accusa di furto in abitazione e ricettazione perché ritenuti responsabili di aver rubato utensili vari per un valore di circa 20 mila euro. I militari della stazione di Magliano, unitamente ai carabinieri forestali della stazione di Avezzano, hanno deferito i tre al termine di un'attività di indagine specificamente disposta al fine di reprimere i reati contro il patrimonio. Tale attività ha permesso di ricostruire le modalità con le quali i tre individui si sono resi responsabili della sottrazioni di numerosi oggetti, anche di valore, asportati in più circostanze da un'abitazione privata della zona. In seguito ad una denuncia sporta dal proprietario dell'abitazione, grazie all'ausilio tecnico fornito da personale della Stazione Carabinieri Forestali di Avezzano, hanno proceduto all'identificazione dei cittadini stranieri, eseguendo delle perquisizioni domiciliari, al termine delle quali sono stati rinvenuti alcuni soprammobili in argento e rame, oggetto dell'originaria denuncia di furto, nonché di dipinti di pregio, utensileria da lavoro e suppellettili varie asportate in data successiva a quella della denuncia.
Leggi Tutto »Spoltore capofila del progetto Comunicare per famiglie multiproblematiche che necessitano di assistenza
Il Comune di Spoltore, nel suo ruolo di ente capofila dell'Ambito Sociale Distrettuale n.16 "Metropolitano", scende in campo per contrastare la povertà e l'esclusione sociale: in particolare il focus è sulle famiglie multiproblematiche che necessitano di assistenza. Al centro il Progetto ComuniCARE, finanziato attraverso l'Abruzzo Care Family della Regione Abruzzo (complessivamente l'importo previsto è di 318.546,67 €): lo scorso 27 settembre è stata sottoscritta la partnership tra l'Ente, Sinergie Education e la fondazione Il Volo del Gabbiano. "La firma di questo accordo" evidenzia il sindaco Luciano Di Lorito "segna l'avvio di uno strumento concreto per aiutare i cittadini in un momento di grande difficoltà e allarme sociale. Siamo fortunati a poter avere al nostro fianco operatori così qualificati e già a conoscenza di molte realtà problematiche sul territorio del nostro ambito".
"Aver preso il posto di Città Sant'Angelo come comune capofila dell'ambito territoriale" aggiunge l'assessore alle politiche sociali Carlo Cacciatore "è stata una scelta lungimirante che mette Spoltore al centro delle esigenze dei cittadini dell'area metropolitana e ci permette di conoscere meglio i bisogni delle fasce più deboli della popolazione". Il Progetto ComuniCARE coinvolge tutti e 12 i comuni dell'ambito (Brittoli, Cappelle Sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano, Spoltore) e avrà durata di 18 mesi: l'obiettivo è sperimentare HOTSPOT, punti unici di accesso, che prendono in carico e assistano i nuclei familiari multiproblematici. Le attività previste dal Progetto ComuniCARE hanno un duplice obiettivo, spiega Elisa Antonioni, amministratore unico di Sinergie: "da un lato garantire alle famiglie multiproblematiche la possibilità di mantenere al domicilio il proprio familiare, attraverso l'attivazione di voucher per servizi a supporto dei Caregiver familiari". Con questa espressione ci si riferisce alle persone che, all'interno di un nucleo familiare, si fanno carico della cura di altri componenti della famiglia. "La seconda mission è attivare un percorso formativo per i Caregiver familiari" aggiunge Antonioni. "Il percorso, della durata di 400 ore, rilascerà la qualifica professionale di "Assistente Familiare" spendibile nel mercato del lavoro". Terzo partner la fondazione Il Volo del Gabbiano Onlus: "dopo l'apertura del nostro centro sociale in via Fonzi" ricorda il presidente Guido Di Nicolantonio "la partecipazione a questo progetto rafforza la nostra ambizione di diventare un punto di riferimento per i cittadini di Spoltore e non solo".
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Udc a sostegno pluralismo informazione televisiva. Di Giuseppantonio: scongiurare il rischio chiusura delle tv abruzzesi
Il Comitato regionale dell’UDC Abruzzo, ha manifestato il proprio dissenso sul decreto che colpisce il mondo dell’emittenza televisiva e radiofonica privata, che avrebbe dovuto avere come principio la tutela del lavoro giornalistico e il pluralismo dell’informazione. Oggi, nella Capitale, davanti al ministero dello Sviluppo Economico, si è svolta una manifestazione di protesta, contro la nuova normativa sull’assegnazione dei contributi. Un problema le cui dimensioni sfuggono a molti. Antonio Diomede, presidente delle Radiotelevisioni Europee Associate (Rea), parla di 1.200 emittenti a rischio chiusura cioè 400 televisioni locali e 800 radio nei prossimi mesi, con una perdita occupazionale di 2.520 addetti. Nove Regioni su 20 rischiano di restare senza una sola televisione locale.
“Ci schieriamo a fianco dell’emittenza locale in nome del pluralismo dell’informazione, a sostegno dell’occupazione nel settore e per scongiurare il rischio di mettere a tacere tante voci in Abruzzo - afferma il Segretario regionale, Enrico Di Giuseppantonio, che tra l’altro è un giornalista -. I pericoli che si nascondono tra le maglie della legge 146/2017 sull’Editoria, sono penalizzanti per il settore televisivo locale. Molti ignorano le difficoltà e la fatica che quotidianamente molte delle nostre televisioni sono costrette a superare pur di tenere informati gli abruzzesi - sottolinea Di Giuseppantonio -. Negli ultimi anni queste piccole e medie aziende, come altri settori produttivi, hanno dovuto fare i conti con una dura crisi. Sono comunque andate avanti nonostante i ritardi nell’erogazione dei fondi al settore editoria. Ora, la legge , assume tutte le somiglianze di un macigno, che crollerà sulle emittenti, falciandone moltissime lungo il suo percorso. Mettere a tacere le tv e le radio abruzzesi è un brutto e pericoloso segnale - afferma in conclusione Di Giuseppantonio -. Esse da sempre svolgono un ruolo che nessun altro potrebbe ricoprire”.
Minacce in un bar con un coltello, bloccato con spray urticante
Dopo essere evaso dagli arresti domiciliari, è entrato in un bar armato di coltello minacciando i clienti dell'attività e prendendosela anche con i Carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo utilizzando lo spray al peperoncino. Protagonista dell'episodio, avvenuto a Montesilvano, è un 33enne del posto, nuovamente arrestato dai militari dell'Arma. I fatti sono avvenuti in un bar di via Emilia. Lanciato l'allarme, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del capitano Luca La Verghetta, che hanno rintracciato il giovane a poca distanza dall'attività commerciale. Il 33enne se l'è presa anche con i militari, che lo hanno bloccato usando lo spray al peperoncino. Il coltello è stato sottoposto a sequestro. Il giovane è stato arrestato per evasione, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Convalidato l'arresto, per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
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