In Breve

Aurum di Pescara la mostra di pittura bipersonale di Lucilla Luciani e Fabiola Speranza dal titolo Tra Natura e Artificio.

Si inaugura sabato 2 febbraio 2019 alle ore 17, presso la Sala degli Alambicchi dell’Aurum di Pescara, la mostra di pittura bipersonale di Lucilla Luciani 
e Fabiola Speranza dal titolo “Tra Natura e Artificio”.

La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, dall’Associazione Artisti Abruzzesi “Lejo” e dall’Associazione artistico-cultura
le “Nemesis”, è curata da Leonardo Paglialonga e sarà presentata dal prof. Bruno Paglialonga, già docente all’Accademia di Belle Arti di Perugia.
Durante il vernissage sono previsti i saluti istituzionali di Giovanni Di Iacovo, Assessore alla Cultura del Comune di Pescara, di Licio Di Biase,
Responsabile Aurum, e di Giuseppe Liberati, Maestro ceramista di chiara fama.
Relatori dell’incontro saranno Roberto Di Giampaolo, Presidente dell’Associazione Artisti Abruzzesi “Lejo”, e del prof. Arch. Eugenio Cancelli. Scrive Leonardo Paglialonga: “Nelle opere di Lucilla Luciani si evince l’amore per la Natura, rappresentata principalmente da uno studio sugli alberi e sul mare, ritratti in maniera sempre diversa. La luce ed il colore sono le caratteristiche predominanti delle sue opere. L’imbrunire, per l’artista di Cerratina, lascia scoprire i segreti della notte, con i suoi colori e la sua vita. Dunque le sue tele sono intrise di mistica e di vita interiore. Talvolta Lucilla Luciani ama presentare i suoi lavori in rime poetiche, perché preferisce evidenziare più che la maestria pittorica le emozioni che prova ammirando il Creato in tutta la sua bellezza. Fabiola Speranza, architetto e pittrice sin da piccola per passione, ha dipinto principalmente paesaggi urbani e naturali, in particolare quelli marini della costa abruzzese. I trabocchi sono spesso al centro della sua attenzione, quasi ad intendere un prolungamento della Madre Terra, ma anche della sua personalità, verso l’infinito e la libertà del mare, in un dialogo emotivo suscitato dalla vista del paesaggio, in una rappresentazione figurativa della realtà trasformata in una visione personale. Dunque la sua pittura è una sorta di esplorazione della realtà, in cui Natura e Artificio sono i due elementi complementari di un dialogo artistico che suscita nell’Artista emozione e desiderio di rappresentazione.” La mostra proseguirà fino al 9 febbraio 2019 e sarà visitabile dalle ore 17 alle 20. L’ingresso è libero.

 

 

Leggi Tutto »

Torre de’ Passeri, riaperta una zona del Castelluccio dopo i lavori contro il dissesto idrogeologico

Punti panoramici, con un ampio e riqualificato belvedere che dalla collina del Castelluccio si affaccia sui tetti del centro storico da piazza Papa Giovanni XXIII a piazza Plebiscito a piazza Kennedy. Un’intera area del borgo antico di Torre de’ Passeri è stata collaudata e riaperta al pubblico, dopo un importante intervento su una cospicua porzione di collina, a rischio frana, interamente risistemata.

Sono stati consegnati e collaudati, con la realizzazione di mura di contenimento, terrazzamenti e quanto necessario a tamponare il rischio idrogeologico e a garantire l’incolumità dei residenti, i lavori di risanamento di una parte del centro storico di Torre de’ Passeriper un importo totale di 400mila euro.

Lo stanziamento con fondi POR FESR 2007-2013 è stato assegnato al Comune di Torre de’ Passeri dalla Regione Abruzzo, Servizio Difesa del suolo, mentre l’intervento, aggiudicato alla Mar appalti di Penna Sant’Andrea, è stato realizzato su progetto dell’ingegner Andrea Bagagli di Pescara.

“Restituiamo alla cittadinanza nuovi spazi pubblici, in una delle zone più affascinanti del borgo antico, ponendo soprattutto un altro tassello importante nell’ottica della tutela del suolo e dell’incolumità della cittadinanza”. Il centro storico del paese sorge proprio sulla collina del “Castelluccio”, sulla cui sommità si erge il Palazzo Gizzi, appartenuto nel Seicento ai marchesi Mazara di Sulmona, che è in parte edificata con abitazioni private tutt’oggi abitate (oltre a ciò che rimane dell’antico incastellamento medievale), e, in parte coperta, da boscaglia.

“Con questa nuova opera abbiamo sanato i fenomeni di dissesto che insistono sull’area attraverso la realizzazione di muri di sostegno, terrazzamenti, opere di risanamento conservativo di porzioni di muro e opere di ingegneria naturalistica – aggiunge il primo cittadino - Si tratta di un progetto importante che da un lato garantirà la pubblica sicurezza, frenando i movimenti franosi, mentre dall’altro porterà nuova linfa in una zona del paese interessante sia dal punto di vista architettonico che panoramico, spesso fuori dalle rotte d’interesse”.

 

Tale opera di consolidamento e riqualificazione prosegue con l’esecuzione delle opere previste dal progetto finanziato con ulteriori 800mila euro di fondi Por Fesr 2014 – 2020 da parte della Regione Abruzzo, nell’ambito del quale il Comune ha presentato un progetto coerente che coniuga l’attenzione al centro urbano e all’incolumità dei suoi residenti al rispetto della perimetrazione del PAI.

Gli interventi, in fase di ultimazione, permetteranno di proseguire le azioni di mitigazione del rischio verso Piazza Mazara, lungo il versante occidentale della collina: il tutto al fine difronteggiare le situazioni di criticità sulla restante zona a rischio del nostro territorio.

Leggi Tutto »

Giornata della Memoria, il prefetto di Pescara consegna due medaglie

Consegnate dal Prefetto di PescaraGerardina Basilicata, due medaglie d'onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra ed ai familiari dei deceduti: le onorificenze sono andate in memoria di Antonio Amoretti e Donato Palmieri, due abruzzesi che non sono piu' tornati a casa dopo il secondo conflitto mondiale. Amoretti, 21enne originario di Scafa (Pescara), affondo' nella nave "Oria" al largo del Mare Egeo in Grecia, mentre Palmieri, di Citta' Sant'Angelo (Pescara), fu internato per due anni in un campo di concentramento tedesco. A ricevere dal prefetto di Pescara le due medaglie alla memoria sin servizio state Sandra Amoretti, nipote di Antonio, e Maria Concetta Palmieri, figlia di Donato Palmieri. "Sono onorata di questa onorificenza - spiega la Palmieri - che oggi mi viene consegnata e che vuole ricordare la memoria di mio padre che fu catturato mentre faceva l'autista militare. Il mio grazie oggi va a chi permette di tramandare la memoria di chi e' stato testimone di una delle pagine piu' buie e drammatiche dell'umanita'". Sandra Amoretti ha raccontato la storia dello zio. "E' un riconoscimento alla memoria per chi, come mio zio, dopo l'armistizio decise di mantenere il giuramento di fedelta' fatto alla patria, rifiutando di arruolarsi nella Repubblica Sociale. Questo porto' per lui e per altri la prigionia e poi l'internamento proprio per evitare che potessero beneficiare di migliori condizioni come indicato dalla Convenzione di Ginevra. Lui ebbe poi la tragica fine con il naufragio del piroscafo Oria che lo stava trasportando da Rodi dove era soldato di fanteria al Pireo e poi verso il lager nazista dove sarebbe stato internato e messo ai lavori forzati. Purtroppo il piroscafo affondo' e lui come tanti che erano su quella imbarcazione, sono ancora li' dispersi in mare". Amoretti ha poi spiegato che questa tragedia "lascia un insegnamento alle nuove generazioni, il ricordo, la memoria, l'onore e il rispetto per questi giovani che hanno giurato per la Patria, dato la propria vita per dei valori e per l'Italia"

Leggi Tutto »

Condannato per la rapina alla prostituta

Condannato a sette anni e sei mesi di reclusione, dal tribunale collegiale di Pescara, un uomo di San Giovanni Teatino, riconosciuto colpevole di rapina aggravata ai danni di una prostituta. Il pm Andrea Papalia aveva chiesto una condanna a 14 anni. L'imputato, difeso dall'avvocato Luca Capasso, prima della sentenza e' stato riconosciuto in aula dalla vittima. I fatti sono avvenuti a Montesilvano la notte del 3 settembre 2018, quando l'uomo si apparto' con la donna che aveva invitato a salire in auto facendole credere di essere interessato a un rapporto sessuale. Subito dopo, invece, il 41enne le punto' contro un taglierino con lama di 4 centimetri e, dopo averle intimato di consegnargli il denaro, si impossesso' della sua borsa contenente 20 euro, la carta d'identita' e le chiavi di casa, per poi fuggire. 

Leggi Tutto »

Giulianova. Azione Politica presenta la candidata Rossana Cirilli. Il mio impegno a contrasto di disuguaglianze e ingiustizie sociali

“Per anni ho ripetutamente respinto le proposte di candidatura da diversi schieramenti politici. Oggi, finalmente, sento di riconoscermi nell'impegno concreto e attivo di Azione Politica, movimento civico fondato da Gianluca Zelli”. Così Rossana Cirilli presenta la sua candidatura a consigliere alle elezioni regionali del 10 febbraio per la circoscrizione di Teramo nella lista di Azp, a sostegno del candidato presidente di centrodestra, Marco Marsilio.

Dopo una profonda riflessione - continua la candidata – ho compreso che la mia presenza nel panorama politico può rappresentare una forza determinante per contrastare le disuguaglianze e le ingiustizie sociali”. Rossana Cirilli, giuliese, una carriera da artista, conduttrice televisiva, giornalista ed editrice, è da quarant'anni impegnata in prima linea nelle battaglie a tutela delle categorie più deboli ed emarginate. Ha ricoperto la carica di presidente del coordinamento contro la pedofilia “Ali D'Aquila proteggono il nido”, promuovendo e organizzando anche iniziative contro la droga e contro la violenza sulle donne.

Da sempre ho schivato i partiti e i politici interessati esclusivamente al potere, contrastando i mali della società con il mio impegno a favore dei più deboli - prosegue la Cirilli - Azione Politica già nel suo nome sottolinea l’importanza dell’agire concreto che non si ferma agli annunci o alle affermazioni di principio, ma lavora tra la gente e per la gente con il dialogo e l'ascolto. La mia candidatura - conclude - sarà in piena continuità con tutto quello che è stato il mio percorso di vita al fianco, a sostegno e al servizio delle persone più bisognose e fragili”.

Leggi Tutto »

Cade da un’impalcatura a Pescara, è grave

Un 60enne di Pescara è ricoverato in gravi condizioni nell'ospedale del capoluogo adriatico per le lesioni riportate in un infortunio sul lavoro avvenuto in un cantiere edile, nel quartiere Colli. L'uomo, direttore dei lavori del cantiere, secondo una prima ricostruzione sarebbe caduto da un'impalcatura con un volo di circa quattro metri. Lanciato l'allarme, sul posto è subito intervenuto il 118 con l'ambulanza medicalizzata. L'uomo, che ha riportato, tra l'altro, un trauma cranio-facciale e cerebrale, oltre a numerose fratture, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata

Leggi Tutto »

Congresso PD: risultati del voto nei circoli di Pescara della Mozione Martina-Richetti

Il coordinamento della Mozione Martina-Richetti #fiancoafianco Pescara esprime soddisfazione per i risultati del voto nei circoli della città di Pescara, che hanno visto la mozione primeggiare con il 45.8% dei consensi. Nella provincia il risultato si è attestato sul 42.6% dei voti.  La proposta di Martina, sostenuta da iscritti, militanti, amministratori locali, vede nel Partito Democratico un pilastro fondamentale della tenuta democratica del nostro paese. Per questo, occorre che chi sarà chiamato a guidarne la comunità possa dedicarsi a tempo pieno al percorso di rigenerazione e alla costruzione dell'alternativa al governo giallo-verde. L'auspicio è ora quello di favorire, in occasione delle primarie del 3 marzo, una larga partecipazione, indipendentemente dal candidato che si vorrà sostenere: rendiamo i nostri gazebo una grande occasione di riscatto democratico per tutte le persone che non si riconoscono nelle politiche di estrema destra di questo governo e che credono nei valori del Partito Democratico. In Abruzzo abbiamo però davanti anche un'altra sfida: quella delle elezioni del 10 febbraio, che vede schierata tutta la comunità del Partito Democratico a sostegno di Giovanni Legnini, un candidato autorevole, competente, l'unico all'altezza del compito di governare la nostra regione.

 

Leggi Tutto »

DI Felice: L’Abruzzo segreto va riscoperto offrendo nuovi servizi nel rispetto dell’Ambiente

"In questi giorni molti mi chiedono perchè mai l'Abruzzo debba essere la penultima regione d'Italia per presenze turistiche. Bella domanda!", afferma Francesco di Felice, Candidato alla Regione Abruzzo Lista LEGNINI PRESIDENTE. 

"La mia convinzione è che i turisti non vengono in Abruzzo perchè manca un programma di miglioramento dell'accoglienza, mancano molti servizi turistici all'avanguardia, manca forse la capacità di mettersi in gioco di molti amministratori locali così come la voglia di lavorare in squadra... ma soprattutto manca la volontà di valorizzare le eccellenze. Inutile giocare anche qui sull'elogio dei tanti orticelli, difendendo strenuamente i propri territori o le proprie convinzioni. Bisogna lavorare insieme e coinvolgere.  Com'è possibile che abbiamo il Castello di Rocca Calascio classificato tra i più belli del mondo e non siamo in grado di promuoverlo al meglio? Oppure abbiamo luoghi spettacolari come il Gran Sasso, la Majella, Riserve Naturali, Costa dei Trabocchi e non riusciamo da anni a fare un vero progetto di marketing territoriale condiviso e che possa essere promosso con forza in tante altre realtà Europee ed extra europee?.   Se l'iniziativa privata si fa strada egregiamente, dall'altra l'incapacità di mettere a sistema tutto il nostro tesoro, ci penalizza a livello internazionale.   Il Turismo è un problema annoso che deve essere affrontato a dovere per crescere culturalmente ed economicamente.  L’Abruzzo ha un patrimonio ambientale e naturale che costituisce l’80% della biodiversità europea, un’offerta enogastronomica di eccellenza, un’accessibilità economica alla vacanza, una grande ricchezza culturale materiale e immateriale. È necessario rafforzare la consapevolezza degli Abruzzesi e la capacità complessiva di attrazione dell’identità regionale, migliorare e incrementare la ricettività, dare visibilità all’ampiezza dell’offerta turistica, dalle coste alla montagna, dalle città d’arte ai borghi, coniugando turismo esperienziale, accoglienza, mobilità sostenibile, cultura ed enogastronomia. Abbiamo un aeroporto internazionale d'Abruzzo che deve essere migliorato soprattutto per l'accoglienza ma anche divenire  una vetrina per presentare progetti turistici di rilievo. In questa logica devono essere coinvolti gli enti locali, i comuni, oltre le realtà private impegnate nella valorizzazione del territorio e nella promozione del turismo di qualità.  Un corretto approccio alle politiche turistiche vuol dire generare lavoro per migliaia di giovani...e non solo lavoro stagionale ! Le nostre aree interne si stanno spopolando perchè la politica sembra non avere più interesse a valorizzarle con piani di recupero e promozione. Oggi non ci mancano le infrastrutture materiali e i canali di comunicazione che sono indispensabili per veicolare il turismo. Basta solo essere meno chiusi mentalmente e aprirsi al mondo. L'Abruzzo è ben collegato da una vasta rete di strade e autostrade. Vedere borghi abbandonati che patiscono ancora i danni del terremoto, oppure continuare a subire psicologicamente questa ossessione e fobia del terremoto, ci impedisce di rinascere e di ricostruire con criterio e intelligenza.  Dobbiamo guardare avanti ! L'Abruzzo è una terra di natura selvaggia e di paesaggi spettacolari, di chiese, abbazie e castelli disseminati in questo territorio. Questa è la ricchezza della nostra Valle Peligna come di tutti i territori interni. E' tempo per noi giovani di rimboccarci le maniche e ripartire dall'Abruzzo per lavorare e creare il nostro futuro.

Leggi Tutto »

Montesilvano, il sindaco Maragno per i 100 anni di Umberto Aristone

Calore, gioia e molta emozione oggi in casa Aristone, dove la figlia, i nipoti e tanti amici si sono stretti intorno a Umberto che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni. Insieme a loro anche il sindaco Francesco Maragno che ha consegnato al neo centenario una targa simbolica. «E' un giorno di festa - afferma il sindaco - per tutta la comunità che da oggi può contare su un nuovo centenario, un altro esempio meraviglioso di longevità. Il signor Umberto è un importante testimone, anche per via del lavoro che ha fatto per tantissimi anni, come gestore di uno storico bar del centro, di come la nostra città sia cambiata radicalmente e sia cresciuta notevolmente. A nome personale e dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare, rinnovo al signor Umberto e alla sua famiglia gli auguri più sentiti».

Leggi Tutto »

Montesilvano, incontro sui 74 anni dalla liberazione di Auschwitz con Marco Patricelli

"Attualità della Shoah a 74 anni dalla liberazione di Auschwitz" è il titolo dell’incontro conferenza che si terrà lunedì 28 gennaio, alle 10, nell’aula magna del Liceo D’Ascanio, diretto dalla professoressa Natalina Ciacio.

Protagonista della manifestazione – il cui sottotitolo è Dall'Olocausto al razzismo negli stadi e al cyberbullismo. Cosa NON ci ha insegnato la storia – sarà il professor Marco Patricelli, storico di livello internazionale.

Si intende, dunque, attualizzare il ricordo di un dramma del Novecento come quello dell’Olocausto, al mondo di oggi in cui il razzismo è presente nello sport e nell’uso dei social.

Marco Patricelli (Pescara, 1963) è uno storico la cui fama ha da tempo superato i confini nazionali. I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue straniere e le sue ricerche hanno affrontato pagine in ombra della seconda guerra mondiale spesso ribaltando verità che apparivano consolidate, a cominciare dalla controversa liberazione di Mussolini sul Gran Sasso ad opera dei militari tedeschi (affrontata nel libro «Liberate il Duce! Gran Sasso 1943, la vera storia dell'Operazione Quercia», Mondadori). 

Già docente di Storia dell'Europa contemporanea all'università Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara, collabora con giornali e riviste specializzate straniere, tiene lezioni, conferenze e seminari sia in Italia che all'estero.

Dai suoi lavori sono stati tratti la docufiction «Natale di sangue - Ortona 1943» (Mediaset – ZDF) e il docufilm «Liberate il Duce!» (Rai3 – La grande storia). È stato consulente storico per la Rai (Tg 1 Storia di Roberto Olla e Speciale TG1, Estovest, D-Day - I giorni decisivi con Tommaso Cerno).

Su incarico del Quirinale ha tenuto la relazione storica di fronte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni ufficiali del 73º anniversario della Liberazione (2018). Su invito del Ministero della Difesa ha fornito su Rai1 contributi storici sul significato e sulla valenza della Festa della Repubblica (2018).

Leggi Tutto »