Dopo i 100 mila euro donati alla Asl di Pescara, la Deco spa consegna gratuitamente 450 tute protettive per il personale sanitario e parasanitario dell'ospedale SS Annunziata di Chieti. "Un modo questo con cui l'azienda e tutti i suoi lavoratori - si legge in una nota - hanno voluto rafforzare il loro senso di appartenenza alla comunita' abruzzese ed esprimere profonda gratitudine al personale sanitario ed ospedaliero che sta affrontando, con spirito di sacrificio e massima professionalita', l'emergenza in corso". Un'attenzione riservata anche al proprio personale per il quale la Deco ha attivato una copertura assicurativa in caso di contagio da Covid-19. Iniziative sanitarie dunque, ma anche sociali. L'azienda fa infatti sapere che sta attivando delle videochat per i lavoratori "al fine di ripristinare la pausa caffe' della mattina e scambiare due chiacchiere con i colleghi".
Leggi Tutto »Coronavirus, l’imprenditore Tosto acquista 1.150 biglietti dello Zoo d’Abruzzo per aiutare la struttura
L'imprenditore Luca Tosto risponde all'appello del titolare dello Zoo d'Abruzzo e acquista 1.150 biglietti che i suoi dipendenti potranno usare per andare a visitarlo quando la pandemia sara' finita e lo zoo riaprira' i cancelli. Lo fa sapere l'assessore regionale Mauro Febbo che ringrazia tutte le persone e le associazioni "che si sono rese subito disponibili per risolvere la difficile situazione venutasi a creare all'interno dello Zoo d'Abruzzo di rocca San Giovanni".
"Ho cercato di aiutare lo Zoo veicolando l'Sos lanciato proprio dai custodi e dai lavoratori presenti all'interno del parco che, a causa dell'emergenza sanitaria, non hanno potuto riaprire ai visitatori provocando difficolta' alla gestione ordinaria dei 250 animali presenti che necessitano di cibo e cure - ricorda Febbo. Pertanto - conclude - riamane ancora aperto l'invito ad essere sensibili e continuare ad aiutare gli animali presenti all'interno dello Zoo d'Abruzzo".
Leggi Tutto »Pescara, calo degli incidenti con le restrizioni imposte per il coronavirus
Si è registrato un brusco calo degli incidenti stradali a Pescara in questo periodo di emergenza sanitaria per il contrasto al covid-19. Nel capoluogo adriatico, contrassegnato normalmente da traffico intenso e a tratti congestionato, dall'8 marzo fino a ieri, con la diminuzione considerevole della circolazione di auto, gli agenti del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale di Pescara, coordinati dal maggiore Giorgio Mancinelli, hanno rilevato appena 5 incidenti con 3 feriti. Dei cinque sinistri, due sono stati provocati da conducenti in stato di ebbrezza e uno da un guidatore sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Dall'1 al 7 marzo, prima dell'entrata in vigore del Decreto, erano stati rilevati 7 incidenti. A gennaio 2020 erano stati 42 i sinistri stradali, a febbraio 45.
Leggi Tutto »Chieti, sportello informativo telefonico per le allergie dei bimbi
I genitori dei bambini con problemi respiratori e allergici hanno da oggi a disposizione uno sportello informativo al quale fare domande, esporre dubbi e chiedere consigli: basta chiamare, dal lunedi' al venerdi' dalle ore 11 alle 13, il numero 0871.357378, attivato dal Servizio regionale di Allergologia e fisiopatologia respiratoria infantile dell'ospedale di Chieti. I medici dell'unita' operativa, di cui e' responsabile Sabrina Di Pillo e che fa parte della Clinica pediatrica diretta da Francesco Chiarelli, risponderanno agli interrogativi dei genitori e daranno informazioni sulla corretta gestione della salute dei figli. "Una delle domande piu' frequenti - racconta Di Pillo - e' se i bambini asmatici e allergici siano a maggiore rischio di complicanze da Covid-19. Sembra che non ci sia alcuna correlazione in tal senso, ma siamo nel periodo in cui iniziano le allergie e la comparsa di tosse e raffreddore potrebbe confondere e preoccupare i genitori. La sintomatologia e' molto diversa poiche' la rinite allergica non e' accompagnata da febbre, e' a salve (cioe' a raffiche) e risponde immediatamente alla terapia antistaminica. I bambini in trattamento continuo per l'asma non devono sospendere la terapia di fondo".
L'ansia, a causa della pandemia da Covid-19, provoca spesso insonnia e risvegli notturni. Questi i consigli utili per mantenere un sonno adeguato: rispettare un programma giornaliero regolare, con gli stessi orari per addormentarsi e svegliarsi di quando si frequentava l'attivita' scolastica, evitando di fare le ore piccole utilizzando dispositivi elettronici; evitare luci intense al momento di addormentarsi e durante la notte nonche' aumentare l'esposizione alla luce al mattino, aprendo tende e finestre; evitare cibi e bevande a base di caffeina, tra cui alcune bibite, caffe' e te'; per i piccoli e' utile, al momento di addormentarsi, che un genitore legga loro una storia per rassicurarli e favorire il sonno; per i ragazzi piu' grandi e' importante poter parlare di quello che sta succedendo insieme ai genitori.
Leggi Tutto »Coronavirus, a Castiglione Messer Raimondo tamponi per tutti
A Castiglione Messer Raimondo, paesino del Teramano dove si contano 56 casi di coronavirus su poco piu' di duemila abitanti e 13 decessi in pochi giorni, partono i tamponi a tappeto: riguarderanno, inizialmente, le persone con sintomi e tutti coloro che per lavoro sono esposti a rischio contagio. "A seguito di un'importante interlocuzione con il direttore del dipartimento Prevenzione della Asl di Teramo, Ercole D'Annunzio, mercoledi' primo aprile sui nostri territori comunali vi saranno due ambulanze che effettueranno tamponi per il virus Covid-19" annuncia il sindaco, Vincenco D'Ercole dalla sua abitazione dove e' in isolamento perche' risultato positivo. "Un piccolo passo avanti che ci consentira', nei prossimi giorni, di avere un quadro piu' delineato dei contagiati, gia' infinitamente troppi per la nostra realta'. Per i comuni di Castiglione, Castilenti, Montefino nella giornata di mercoledi' 1 aprile. Seguiranno informazioni organizzative e seguira' il resto della vallata" conclude D'Ercole.
Leggi Tutto »Coronavirus, aumento del 20 per cento di richieste al Banco Alimentare
"In questo periodo di emergenza sanitaria il nostro lavoro e' sicuramente aumentato rispetto alle ultime settimane almeno del 20%. Abbiamo un grande lavoro con i Coc, oltre che con le mense, le Caritas parrocchiali, gli empori solidali, le case di accoglienza e le comunita' di recupero. Abbiamo anche una collaborazione con i Coc di alcuni comuni delle zone rosse e questo e' un fatto che ci inorgoglisce". Cosi' il direttore del Banco alimentare Abruzzo-Molise, Cosimo Trivisani, che traccia un bilancio del lavoro portato avanti dall'inizio dell'emergenza sanitaria. "Abbiamo 220 strutture collegate al Banco Alimentare fra Abruzzo e Molise che riforniscono e assistono trentamila persone, e in questo periodo di emergenza e' cambiata anche la tipologia di alimenti donati. Chiedono piu' carne, latticini rispetto a olio, tonno, passata di pomodoro, legumi che durante l'anno ci chiedono con maggiore frequenza. Ma c'e' una grande generosita' perche' per esempio domani la Fater, con cui collaboriamo da tempo, ci donera' cinque bancali di candeggina"
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Leggi Tutto »Coronavirus, cambia la fiaccolata in ricordo delle vittime del terremoto dell’Aquila
Sarà un anniversario diverso quello di quest'anno del terremoto dell'Aquila. Nella notte tra il 5 aprile e il 6 aprile la città dell'Aquila ricorderà l'undicesimo anniversario del sisma del 2009 e renderà omaggio alle 309 vittime che nel 2009 persero la vita in quella drammatica notte. Come undici anni fa, ricorrono gli stessi giorni della settimana: il 5 aprile sarà domenica delle Palme e il 6 lunedì. Un comunicato congiunto dei comitati dei familiari delle vittime, Comune, Prefettura e Arcidiocesi dell' Aquila spiegano che la fiaccolata in ricordo delle vittime non si farà. 'Quest'anno - si legge nel comunicato congiunto - a causa delle restrizioni previste a tutela della salute pubblica e per prevenire il diffondersi del contagio da Covid - 19, la commemorazione non avverrà secondo le modalità consuete. In particolare non potrà svolgersi la fiaccolata in ricordo delle vittime. La dolorosa coincidenza con l'emergenza sanitaria in corso che ricorda agli aquilani e agli abitanti del Cratere lo sconvolgimento umano e sociale del terremoto delle 3,32 del 6 aprile, con le sue distruzioni, i silenzi, le perdute vite e le labili zone rosse, ci ha indotto a immaginare una commemorazione ampia, un congiungimento ideale con il resto del Paese che piange quotidianamente per morti in solitudine, come accadde nel 2009. Per questa ragione, il ricordo del sisma dell'Aquilano abbraccerà l'intera Italia'.
I Comitati dei Familiari delle Vittime e il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, hanno, a questo proposito, composto e sottoscritto un appello che sarà esteso a tutti i connazionali. Nell'appello si chiede di illuminare le proprie finestre e i propri balconi, con la luce del cellulare o una candela, alla mezzanotte tra il 5 e il 6 aprile.
'In quella sede, rispondendo a una volontà dei Comitati, il sindaco Biondi ricorderà il dolore della nostra terra'. A mezzanotte, sempre in chiesa, si terrà a porte chiuse la Santa Messa in suffragio delle vittime del sisma, con la lettura dei nomi dei 309 martiri, presieduta dal Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita dell'Aquila. Al termine della Messa suoneranno le campane della Chiesa di S. Maria del Suffragio, edificio sacro eretto a ricordo delle vittime del terremoto del 1703. Alle ore 3,32 suoneranno, invece, 309 nuovi rintocchi.Tutti i momenti della commemorazione saranno trasmessi in diretta.
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Leggi Tutto »L’Aquila, furto di decine di mascherine e occhiali al San Salvatore
Gli agenti del posto fisso di polizia dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila indagano per risalire all'autore del furto di decine di mascherine e occhiali messo a segno alcuni giorni fa nel cosiddetto G8, il piccolo ospedale limitrofo del nosocomio aquilano costruito dopo il terremoto per l'evento mondiale e riaperto per la emergenza coronavirus con posti letto di terapia intensiva. Il furto che in questo momento di emergenza assume caratteristiche di gravita', vista anche la difficolta' di reperibilita' dei dispositivi di protezione sanitaria, ed e' stato denunciato al posto fisso di polizia dell'ospedale direttamente dal primario di rianimazione, Franco Marinangeli.
Leggi Tutto »Consorzi bonifica, Coldiretti Abruzzo chiede azzeramento canoni
“Sospendere per poi azzerare i canoni dei consorzi di bonifica per fronteggiare l’emergenza”. Lo chiede Coldiretti Abruzzo in una nota ufficiale indirizzata all’assessore all’agricoltura Emanuele Imprudente in riferimento alla gestione e ai ruoli di pagamento degli enti consortili, che hanno provveduto a recepire le misure ministeriali per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sospendendo momentaneamente il servizio al pubblico degli uffici e attivando, per quanto possibile, lo smart working e la turnazione dei dipendenti.
“Nella situazione di emergenza è quindi necessario venire incontro alle esigenze degli agricoltori che stanno fronteggiando la richiesta di produzione di cibo tra mille problemi, non ultime la mancanza di manodopera e le difficoltà logistiche dettate dalla situazione – evidenzia Coldiretti Abruzzo – è di fondamentale importanza venire incontro alle esigenze delle aziende in sofferenza e sospendere, per poi azzerare, i ruoli di pagamento per evitare un ulteriore aggravio di spesa a carico dell’agricoltura abruzzese”.
In tal senso, secondo Coldiretti Abruzzo, è altresì necessario, anche per il tramite di linee guida regionali, che gli enti consortili continuino ad assicurare il servizio ai soci ovviamente nel rispetto delle prescrizioni nazionali.
Leggi Tutto »CORONAVIRUS I SINDACI RACCONTANO L’EMERGENZA DEI LORO COMUNI: FOSSACESIA
Notizie d’Abruzzo ha posto tre domande uguali ai sindaci per conoscere come viene affrontata l’emergenza sanitaria e quella economica nei loro Comuni. Ecco le risposte di Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia (Ch).
Sindaco la sua città lotta con due inaspettate emergenze una sanitaria e una economica. Quale teme di più?
Entrambe. Si conosce ancora poco del virus e di come sconfiggerlo e questo non ci permette di capire quando sarà possibile tornare a svolgere una vita normale. E’ vero che ad oggi la curva di contagi a livello nazionale sta assumendo un trend al ribasso, ma tutto è ancora troppo imprevedibile per poter trarre conclusioni definitive sui tempi ed i modi in cui tutto questo sarà finito. L’altro aspetto molto preoccupante è cosa ci troveremo a dover far fronte a livello sociale. La questione sociale a mio avviso non di poco conto e l’indecisione a livello internazionale, soprattutto europeo, non ci dà la possibilità di attuare politiche stabili e durature. E’ innegabile che molte cose non saranno più come prima e come sindaci saremo come al solito in prima linea ad affrontare i problemi dei nostri cittadini. Del resto già ora ai Comuni è stata delegata la gestione dei fondi da utilizzare per i beni di prima necessità. La speranza, ovviamente, è che le risorse messe a disposizione nonchè tutti gli altri interventi che il Governo vorrà mettere in campo siano idonei per fronteggiare quel che arriverà.
Quali sono la richieste più pressanti che arrivano dalla sua comunità di cittadini?
Cerchiamo di affrontare l’emergenza nel miglior modo possibile, mettendo a disposizione e a tutti i livelli quel che era nelle nostre possibilità e soprattutto nelle nostre competenze perchè in questa fase così delicata è fondamentale il rigoroso rispetto delle norme a tutti i livelli. Abbiamo cercato quindi di far sentire la vicinanza ai nostri cittadini innanzitutto potenziando i controlli finalizzati al rispetto dell’obbligo di dover stare a casa. In molti ci hanno chiesto questo perché, come noto, è fondamentale il rispetto di questo obbligo per uscire da questo incubo. Abbiamo poi attivato, tramite la nostra Protezione Civile, il sostegno alle persone più deboli, disabili ed anziani, dai quali perveniva il maggior numero di richieste, portando loro beni di prima necessità e medicinali. Attraverso i servizi sociali monitoriamo costantemente la situazione dei più fragili ed abbiamo anche attivato il servizio di sostegno psicologico per aiutare le persone ad affrontare questo periodo.
Può dirci cosa metterà in cantiere per il rilancio della sua città?
I nostri punti di forza sono da sempre il turismo e l’agricoltura. Negli anni Fossacesia è riuscita a conquistarsi spazi importanti in questi settori e nostro dovere ora sarà quello di tornare a lavorare per non veder mortificati tutti gli sforzi fatti. Il rilancio, ovviamente, non avverrà velocemente. Le conseguenze di questa pandemia saranno quelle di un ritorno a un turismo locale e altrettanto avverrà nei consumi di prodotti agricoli. Ecco, dobbiamo ripartire da qui. Sembra sfogliare un libro di storia, leggere come si viveva negli anni 60’ e 70’ dell’altro secolo e invece siamo nel 2020...
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