Piu' di 400 chilogrammi fra alimenti di origine animale e vegetale, oltre a conserve alimentari varie, carenti delle informazioni utili per poter ricostruire la tracciabilita': e' quanto hanno trovato i Carabinieri del Nas di Pescara in un agriturismo della provincia di Chieti. La Asl di Chieti ne ha disposto l'immediato divieto di utilizzo e la successiva distruzione. All'operatore sono state contestate violazioni amministrative per alcune migliaia di euro, per non aver ottemperato ad alcune delle procedure previste nel piano di autocontrollo aziendale. Ulteriori accertamenti hanno permesso di individuare un deposito di alimenti, sempre di pertinenza dell'azienda agricola, di fatto abusivo perche' non era stata inoltrata la notifica all'autorita' competente, che ne ha immediatamente interdetto l'utilizzo, fino alla sua regolarizzazione. L'intervento - scattato sulla base di lamentele e recensioni negative degli utenti - rientra nell'ambito dei controlli che i Carabinieri del Nas di Pescara stanno svolgendo sul settore della ristorazione turistica in tutto l'Abruzzo. Attivita' che hanno portato anche al sequestro, in un'osteria di un piccolo centro del Pescarese, di diverse decine di chili di prodotti carnei e conserve vegetali, le cui procedure di produzione e conservazione verranno valutate dell'autorita' competente, che decidera' sulla loro futura destinazione. Il ristoratore e' stato segnalato anche per non aver ottemperato all'obbligo di indicare gli allergeni presenti nelle preparazioni riportate nel menu'. Obiettivo dei controlli e' quello di contrastare casi concorrenza sleale nei confronti dei 'tradizionali' ristoranti, trattorie, alberghi, che si trovano a dover far fronte a regole ben precise in materia di sicurezza alimentare e tracciabilita' delle materie prime, oltre che in materia fiscale e previdenziale.
Leggi Tutto »Nuove opere alla mostra Nella gioia del sole. Michetti e il Cenacolo di Francavilla
La grande mostra allestita al MUMI di Francavilla al Mare è stata arricchita di nuove opere. A conclusione di una esposizione a Roma sono arrivati un dipinto e un disegno di Francesco Paolo Michetti. Particolarmente rilevante il primo lavoro, una tela raffigurante un Ragazzo sulla spiaggia, con il corpo nudo, supino, parallelo alla spiaggia, dove è ormeggiato un barcone.
E' opera giovanile, realizzata con ogni probabilità subito dopo il definitivo trasferimento a Francavilla. Il disegno, a penna, è uno Studio di figura per La domenica delle Palme, uno dei primi capolavori di Michetti dedicati ai riti e alle processioni della sua terra abruzzese, così partecipate a livello devozionale. A conclusione di un intervento di restauro è stato inserita nella vetrina al piano inferiore una copia della prima edizione, 1882, del volume Primo Levi, Abruzzo forte e gentile. Impressioni d'occhio e di cuore, pubblicato presso lo Stabilimento Tipografico Italiano diretto da L. Perelli nel 1883, che risulta inspiegabilmente assente nella maggior parte biblioteche della regione, nonostante la sua straordinaria importanza. Il libro è impreziosito da una bella copertina disegnata da Michetti che, al pari degli altri sodali del Cenacolo, era in stretto contatto con Primo Levi l'Italico. Questa relazione intensa è documentata inoltre dalla dedica su un bellissimo paesaggio raffigurante un Uliveto, esposto nella mostra in corso, curata da Lucia Arbace, Direttore del Polo Museale e organizzata dal Comune di Francavilla al Mare.
Fossacesia, l’ex torre dell’acqua si trasforma in un centro culturale e sociale:
Il progetto “Una torre per la città” presentato dal Comune di Fossacesia ottiene un finanziamento di 1.272.000,00: riqualificazione urbanistica, interventi a carattere sociale e culturale, opportunità lavorative per i giovani, queste le azioni previste.
A dare la notizia del finanziamento è il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio “E’ un finanziamento importantissimo questo ottenuto che ci darà la possibilità di riqualificare un’area di Fossacesia centrale e strategica, qual è Via Lanciano.
Il progetto infatti prevede una serie di interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione, che offriranno opportunità lavorative per i giovani, soprattutto nel campo della cultura e del sociale”. Il progetto approvato rientra nel Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’autunno del 2015. Fossacesia, su 451 richieste, di cui 46 sole approvate, si è classificata al 27° posto, con un punteggio di 55,33, dopo solo a grandi città come Firenze, Brescia, Macerata, La Spezia. Il progetto si pone come obiettivo non solo quello di effettuare un recupero architettonico della torre dell’acqua, manufatto realizzato oltre 50 anni fa, ma anche e soprattutto di valorizzare l’intera area circostante, dandogli una nuova dinamicità sociale e culturale e rivitalizzando l’intero territorio anche dal punto di vista produttivo. Gli interventi previsti infatti riguardano la demolizione di due immobili fatiscenti ubicati sul fianco di Via Lanciano, al fine di connettere la strada con il territorio circostante. Sarà realizzata inoltre una grande area adibita a verde pubblico con un parco giochi e panchine, dove sarà possibile inoltre organizzare manifestazioni, eventi, e laboratori didattici legati prioritariamente alle tradizioni locali. Fulcro del progetto è la riconversione della torre a luogo adibito ad attività culturali e sociali; nello specifico sarà realizzata un’area museale dedicata alla storica cultura della pesca e dei trabocchi, un’altra area sarà dedicata a centro di ascolto per minori e adulti vittime di disagi e abusi ed infine nell’ultima zona sarà realizzato un centro culturale, con sala conferenze dove poter svolgere attività di formazione per giovani ed adulti, riunioni, meeting, incontri con la cittadinanza. Le attività che vi verranno svolte saranno tutte finalizzate all’interscambio fra generazioni di culture, mestieri, tradizioni. Infine nell'area antistante la torre sarà realizzata una struttura con funzione di Infopoint e accoglienza per la città.
“Siamo molto orgogliosi per il risultato raggiunto – conclude Enrico Di Giuseppantonio – perché questo è un grande progetto di sviluppo territoriale, capace di coniugare cultura, lavoro e condivisione. Nel progetto è previsto l’inserimento di spazi utili a promuovere l’incontro e lo scambio collettivo, al fine di limitare la marginalizzazione e l’isolamento sociale”
Leggi Tutto »Minaccia l’anziana madre per avere soldi, arrestato nel Pescarese
Continue violenze, minacce e pretese di denaro nei riguardi dei famigliari, in particolare dell'anziana madre. I carabinieri della Compagnia di Penne, coordinati dal capitano Alessandro Albano, hanno arrestato un uomo della provincia in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Pescara. Il provvedimento restrittivo e' giunto al termine di una articolata e meticolosa attivita' d'indagine avviata lo scorso mese di marzo, quando alcuni familiari, residenti nella zona Vestina, si erano rivolti ai militari dell'Arma lamentando il comportamento violento dell'uomo. Dalle indagini sarebbe infatti emerso che lui si recava spesso nell'abitazione dell'anziana madre per mettere in atto le sue richieste estorsive: denaro, chiesto spesso con atti di violenza ed impaurendo anche gli altri famigliari. I ripetuti comportamenti aggressivi, sarebbero consistiti quasi esclusivamente in dei veri e propri appostamenti sotto casa della donna.
Leggi Tutto »Sono 10.898 gli studenti abruzzesi che sosterranno gli esami di maturità
Sono 10.898 gli studenti abruzzesi che sosterranno gli esami di Stato, al via domani con la prima prova di italiano. Del totale, 3.284 alunni sono nella provincia di Chieti, 2.993 in quella di Pescara, 2.397 nell'Aquilano e 2.224 nel Teramano. Lo rende noto l'Ufficio scolastico regionale per l'Abruzzo. I candidati interni sono 10.575 (3.195 Chieti, 2.897 Pescara, 2.342 L'Aquila, 2.141 Teramo), mentre quelli esterni 323 (96 Pescara, 89 Chieti, 83 Teramo, 55 L'Aquila). Le commissioni, per l'anno scolastico 2016-2017, sono 285: 84 nel Chietino, 74 nel Pescarese, 67 nell'Aquilano e 60 nel Teramano.
Leggi Tutto »Escursionista irlandese cade sul Gran Sasso, è grave
Mentre saliva con alcuni amici, una escursionista di 26 anni irlandese e' improvvisamente scivolata ed e' caduta per un centinaio di metri tra le balze rocciose, restando gravemente infortunata. L'incidente e' avvenuto a Sella di Monte Aquila (quota 2.400 metri) una cima del Gran Sasso d'Italia, tra Campo Imperatore e Corno Grande. I compagni hanno allertato il 118, avvertendo subito della gravita' dell'incidente. L'elicottero ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino per aiutare l'equipaggio nella veloce individuazione del punto e in supporto alle operazioni. Dopo le prime cure del caso, l'escursionista irlandese e' stata imbarcata sul velivolo e trasferita all'ospedale "San Salvatore" dell'Aquila, dove e' ricoverata in prognosi riservata
Leggi Tutto »Branco di cinghiali tra le case a Montesilvano, aggredito un cane
Stava tornando a casa a piedi con la nipotina di dieci mesi, dopo aver accompagnato la vicina, quando un branco di cinghiali ha aggredito la sua cagnetta, ferendola in modo grave. L'episodio e' avvenuto a Montesilvano. La donna, del posto, ha segnalato l'accaduto a Prefettura, Comune e Carabinieri Forestali. Quando e' avvenuto, la donna aveva accompagnato la vicina, a pochi passi dalla sua abitazione, e stava tornando verso casa, in una zona collinare della citta'. La cagnetta, si legge nella lettera inoltrata via Pec, "e' andata in un terreno confinante con il mio per fare i suoi bisogni ed e' stata attaccata e 'caricata' da un branco di cinghiali". "Almeno sei", secondo la donna, gli esemplari, che "si sono allontanati solo grazie alle mie urla e al pianto della mia nipotina". Immediatamente sono stati allertati i numeri di emergenza, oltre al veterinario. Gravemente ferito, il cane ha gia' subito un intervento chirurgico, cui ne dovranno seguire altri. Parlando di una "vera e propria emergenza, un problema di sicurezza e ordine pubblico", la donna sottolinea di essere spaventatissima, temendo di poter incontrare nuovamente i cinghiali: "Dopo il calare del sole - afferma - non riesco piu' a stare in giardino o ad uscire di casa, anche solo per gettare i rifiuti. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere se, al posto del mio cane, mi fossi trovata io di fronte ai cinghiali o, ancora peggio, mia nipote o i bambini della zona"
immagine di repertorio
Leggi Tutto »Chieti ospiterà il 24/o Cammino nazionale di fraternita’ delle Confraternite d’Italia
Chieti ospitera' il 24 e 25 giugno prossimi il 24/o Cammino nazionale di fraternita' delle Confraternite d'Italia che portera' nel capoluogo teatino circa tremila persone in rappresentanza delle trentamila Confraternite italiane alle quali sono iscritti oltre un milione e mezzo di fedeli. Il tema del Cammino di quest'anno e' 'Societa' e famiglia - il ruolo e il contributo formativo della Confraternite'. L'evento, organizzato dall'Arciconfraternita del Sacro Monte dei morti di Chieti in collaborazione con le confraternite cittadine, rappresenta, come detto nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento tenuta dall'arcivescovo diChieti Basto, mons. Bruno Forte, "il momento piu' intenso ed importante delle attivita' della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia". Nella due giorni teatina il Cammino si sviluppera' fra appuntamenti culturali e religiosi: di particolare rilievo il 24 giugno nell'auditorium le Crocelle l'assemblea dei delegati al mattino e nel pomeriggio presso l'auditorium Supercinema il convegno sul tema 'Societa' e famiglia - il ruolo delle Confraternite' la cui prolusione e' affidata al vescovo Mauro Parmeggiani, di recente confermato dal consiglio permanente della Cei assistente ecclesiastico nazionale della Confederazione. Nell'occasione, alle Confraternite del Teramano e dell'Aquilano colpite al terremoto, verra' consegnato il contributo di solidarieta' della Confederazione. Il 25 giugno, invece, l'arcivescovo Forte celebrera' nell'anfiteatro La Civitella la santa messa a cui seguira' la processione che, attraversando il centro della citta', arrivera' in piazza San Giustino dove il testimone verra' consegnato al prossimo Cammino in programma a Milano nel 2018. Previste visite guidate ai musei, alle chiese e alla Chieti sotterranea. ''La chiesa accoglie questo evento come un momento bello ma anche come un privilegio - ha detto Forte - perche' scegliere Chieti come luogo di incontro della convocazione nazionale di tutte le Confraternite significa dare una notevole rilevanza a questa nostra citta', a questa nostra Diocesi, dove peraltro abbiamo una sessantina di confraternite molto attive. Io ho tenuto molto fin dall'inizio del mio ministero qui - ha aggiunto Forte - a dare una importanza alle Confraternite come scuola di catechesi permanente, soprattutto per i laici, per gli adulti e per i giovani che vogliono avvicinarsi ad un cammino di fede piu' serio e piu' impegnato sul piano sia dell'approfondimento spirituale sia dell'azione caritativa''.
Leggi Tutto »Vendita di auto ricettate, a Chieti sei condanne
Sei condanne - da tre a sei anni di reclusione - nel processo davanti al Tribunale di Chieti nei confronti dei componenti di una banda che per l'accusa avevano messo in piedi un'associazione per delinquere allo scopo di ricettare auto di grossa cilindrata e di ingente valore provenienti dalla Germania. I giudici hanno inflitto sei anni e 6.000 euro di multa a Zoran Baevski, un macedone di 50 anni ritenuto a capo dell'organizzatore, del quale e' stata ordinata l'espulsione; 5 anni di reclusione e 5.000 euro di multa sono stati inflitti a Gabriele Domenico Giammetta, 44 anni di San Severo; 4 anni e 4.000 euro di multa a Carmine Sapienza (49), originario di Napoli ma residente a Ortona; tre anni di reclusione ciascuno sono stati inflitti a Claudio Sergio Caravaggio (60) di Lanciano, Tommaso Tascini (44) di Ortona e Alfredo Butelli (66) anni, di Otranto. Il pm Giuseppe Falasca aveva chiesto le stesse pene per Baevski e Giammetta, 6 mesi in piu' Sapienza, un anno e 4 mesi di reclusione ciascuno per gli altri imputati. Era il macedone, secondo l'accusa, ad individuare in Germania le auto da acquistare ed a farle entrare in Italia per vederle avvalendosi di persone di sua stretta fiducia ovvero gli altri cinque imputati. Le auto, fra le quali Bmw, Volkaswagen Audi, Mercedes ma anche una Maserati, venivano acquistate attraverso contratti di finanziamento o di leasing il cui pagamento veniva interrotto dopo aver versato solo alcune rate. Nel frattempo pero' i veicoli finivano in Italia per essere, in alcuni casi previa immatricolazione, venduti o venivano tenuti pronti in vista della futura vendita.
Leggi Tutto »Dottoressa uccisa nel parcheggio dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero
Una dottoressa di 53 anni, Ester Pasqualoni, e' stata accoltellata a morte da uno sconosciuto nel parcheggio dell'ospedale Val Vibrata di Sant'Omero. La donna, una oncologa che aveva da poco finito il suo turno, e' stata trovata riversa a terra tra due auto da un altro dipendente dell'ospedale. La dottoressa, colpita alla gola e al petto, e' stata subito soccorsa dallo stesso dipendente, un medico, che pero' ha solo potuto constatare che la 53enne era gia' deceduta. L'assassino, stando ad alcune testimonianze, sarebbe fuggito a bordo di un'auto, probabilmente una Peugeot 205 di colore bianco. La donna, che lascia due figli minorenni, da quanto si e' appreso avrebbe denunciato di recente uno stalker che la stava perseguitando. Sul posto, oltre ai carabinieri della locale stazione, anche i carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica insieme con i colleghi del Reparto Operativo del Comando provinciale di Teramo. Alle ricerche dell'auto partecipa anche la polizia
L'omicidio e' avvenuto poco dopo le 16. Ester Pasqualoni, nata a Roseto degli Abruzzi, era responsabile del reparto di Oncologia. "E' un fatto straziante. Una persona che viveva e lavorava per salvare la vita degli altri, cosi' barbaramente trucidata in un parcheggio". Sono alcune parole della breve dichiarazione rilasciata ai giornalisti dal manager della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, dopo l'omicidio dell'oncologa avvenuto questo pomeriggio nel parcheggio dell'ospedale di Sant'Omero. In merito alle voci, diffuse in queste ore, che a colpirla con un coltello sia stato uno stalker - ipotesi al vaglio dei Carabinieri - Fagnano ha detto: "Sembra ci sia un'ipotesi del genere, ma l'azienda sanitaria non sa nulla in proposito".
"E' morta tra le mie braccia. Una cosa assurda pensare che era Ester". Parla Piergiorgio Casaccia, il medico del pronto soccorso di Sant'Omero intervenuto per primo sulla dottoressa del suo stesso ospedale, Ester Pasqualoni, uccisa nel parcheggio della struttura, forse dall'uomo che sembra la perseguitasse. "Ero in servizio mi hanno avvisato e sono corso. Ho trovato questa persona a terra riversa in una pozza di sangue. Quando sono arrivato non aveva piu' polso. Ho cercato di capire se potevo fare qualcosa. Ma era chiaro che non c'era piu' nulla da fare", racconta Casaccia ai cronisti. "E' passato un altro collega. Abbiamo coperto il cadavere. Non l'avevo riconosciuta. Poi quando sono arrivati i Carabinieri, hanno visto i documenti e hanno chiesto se lavorava all'ospedale, a quel punto ho capito che era Ester. Intorno c'erano evidenti segni di colluttazione, c'erano due borse in terra, il cellulare. Una cosa assurda. Poi c'e' stata solo disperazione e pianto. Perche', chi, chi puo' volere del male a Ester?", si chiede il soccorritore. "Una persona stupenda che ha aiutato tutti i pazienti, anche di notte. C'e' sempre stata per tutti. Tra le mie mani ha fatto gli ultimi respiri. Una cosa assurda pensare che era Ester"
Leggi Tutto »
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione