Crescono le truffe online, sono il 6 per cento delle segnalazioni a Bankitalia

Calano nel 2021 gli esposti dei clienti delle banche presentati alla Banca d’Italia, secondo quanto riportato nella relazione annuale. Dall’altra parte continua la crescita delle truffe online, specie quelle perpetrate con furto di credenzali, che rappresentano comunque una parte esigua sul totale dei pagamenti senza contanti. A Bankitalia sono arrivati lo scorso anno quasi 9.900 esposti (-12% rispetto al 2020) fra cui quelli relativi alle richieste di finanziamento sono stati circa il 35 per cento del totale (-37%). E sempre più banche rifiutano l’apertura o il mantenimento di conti correnti per le difficoltà economiche dei clienti o problemi della normativa anti riciclaggio e anti terrorismo. Nel 2021, l’istituto centrale ha ricevuto sul tema 106 esposti (contro i 30 del 2020) Oltre il 60 per cento delle lamentele ha avuto per oggetto il recesso unilaterale dell’intermediario, mentre i restanti casi hanno riguardato il rifiuto di apertura del rapporto. Sono in crescita anche le segnalazioni sull’impossibilità di aprire conti di pagamento e di base, spesso da parte di soggetti che versano in condizioni, anche temporanee, di disagio economico o sociale.

Quanto a esiti e tempistiche degli esposti, Bankitalia rileva che in generale i clienti hanno ottenuto accoglimento totale o parziale delle richieste da parte degli intermediari nel 42 per cento dei casi, anche grazie all’intervento della Banca d’Italia. Il dato è in linea con quello del 2020. Per un ulteriore 20 per cento non è stato possibile individuare l’esito delle lamentele, in quanto riferite, ad esempio, a materie estranee alla competenza dell’Istituto.

Nel restante 38 per cento dei casi gli intermediari non hanno accolto le segnalazioni perché ritenute infondate. Il tempo medio di risposta agli esponenti da parte della Banca d’Italia è calato a 24 giorni: erano 31 nel triennio 2018-2020.

 

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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