Redazione Notizie D'Abruzzo

Grande partecipazione alla Giornata Provinciale del Ringraziamento a Pianella

Grande partecipazione alla Giornata Provinciale del Ringraziamento che si è svolta questa mattina a Pianella promossa da Coldiretti Pescara per ricordare lo stretto legame esistente tra l’agricoltore e la comunità cristiana. Grandi e piccini, imprenditori agricoli e semplici cittadini anche provenienti dalle comunità limitrofe, si sono ritrovati per celebrare un suggestivo e antico rito che, inaugurato dalla Confederazione nazionale Coltivatori diretti nel 1951, nacque per intuizione del presidente Paolo Bonomi per ribadire l’ispirazione dell’organizzazione professionale alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso. La festa, iniziata con il raduno dei trattori in via regina margherita, ha seguito il rituale consueto con la celebrazione della Santa Messa nella chiesta di Sant’Antonio durante la quale gli agricoltori di Coldiretti hanno offerto i prodotti della terra e alle ore 13,00 la celebrazione che si è conclusa con la sfilata di mezzi ed animali  per ricevere la benedizione del parroco in una simbolica fattoria pubblica, con anatre, polli e tacchini, perfino una tartaruga e naturalmente cani e gatti. Particolarmente apprezzata l’omelia di Padre Giuseppe, che ha ricordato le radici della festa e l’importanza dell’agricoltura nella società contemporanea. “Un rito antico - dice Sandro di Giacomo, presidente della sezione di Pianella - che non perde mai il suo fascino soprattutto a Pianella, dove è diventata una tradizione decennale che richiama centinaia di visitatori anche dai paesi vicini”. 

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Elezioni provinciali a Pescara, il centrodestra recupera un consigliere

Le elezioni provinciali a Pescara cambiano leggermente la maggioranza del presidente Antonio Di Marco che scende da otto a sette consiglieri. Alta l'affluenza, pari al 90,7 per cento degli aventi diritto. Entrano in Consiglio per il centrosinistra il sindaco di Bolognano Silvina Sarra, la consigliera di Pescara Leila Kechoud, quindi Annalisa Palozzo, Vincenzo Catani, Franco Galli, Pietro Gabriele, Piernicola Teodoro che entra al posto del fratello Gianni. Per il centrodestra sono stati eletti il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, Vincenzo D’Incecco, Antonio Zaffiri, Lorenzo Silli, Maurizio Giancola. Nulla da fare per il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca candidato con il centrosinistra e Mario Semproni, sindaco di Penne, sostenuto dal sottosegretario Federica Chiavaroli nel centrodestra. 

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Omicidio di Francavilla al Mare, fatale il colpo alla gola

E' morta per una profonda lesione alla giugulare destra, Monia Di Domenico, la 45enne di Pescara uccisa mercoledi' pomeriggio a Francavilla al Mare, al culmine di una discussione, nata per alcuni affitti arretrati, con Giovanni Iacone, 48 anni, a cui lei aveva dato in uso un'abitazione di famiglia non piu' utilizzata. Il corpo della donna presenta anche piu' di dieci colpi alla testa. Sono le prime indiscrezioni trapelate dopo l'autopsia, eseguita oggi. Ad occuparsi dell'esame autoptico, andato avanti per circa 7 ore nell'obitorio dell'ospedale di Chieti, e' stato il medico legale Cristian D'Ovidio. Il professionista ha eseguito degli esami radiografici specialistici ed effettuato prelievi di campioni necessari per successivi accertamenti. Entro 60 giorni consegnera' la relazione all'autorita' giudiziaria. Secondo quanto appreso, l'autopsia avrebbe fornito una ricostruzione "chiarissima" di quanto accaduto nell'appartamento di via Monte Sirente. Gli oltre dieci colpi alla testa, che per gli inquirenti sono segno dell'accanimento e dell'intento omicida del 48enne, sono stati inferti con un sasso ornamentale presente nella casa. La donna, mercoledi' pomeriggio, aveva raggiunto l'abitazione per chiedere due mesi di affitto arretrato, cioe' 740 euro. Tra i due e' nata una discussione, poi degenerata, fino alla tragedia. Iacone, subito arrestato, ha ammesso le sue responsabilita'.

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Presentato il lungometraggio ‘Le Brigantesse’ ambientato anche in Abruzzo

Presentato a Pescara, a Palazzo di Citta', il lungometraggio "Le Brigantesse", prodotto dalla Adriatica Production Arts e ambientato in diverse localita' abruzzesi. Il regista napoletano Bruno Tarallo ha illustrato la genesi del film. "Gran parte del merito va a Gabriella Rapposelli, appassionata di storia meridionalista, che mi parlo' di queste 55 brigantesse diverso tempo addietro - spiega Tarallo -. La cosa mi affascino' fin da subito ed e' cosi' che e' iniziato questo percorso. Originariamente avevamo pensato di realizzare un corto - ha rimarcato il regista - ma poi, alla luce di riprese belle, piacevoli e stancanti, abbiamo pensato fosse un peccato tagliare e quindi ne e' uscito film di un'ora e dieci, ambientato in diversi luoghi incantati di questa regione, che probabilmente neanche molti abruzzesi conoscono". Tarallo ha poi evidenziato che "si tratta di un lavoro autoprodotto e senza alcun contributo pubblico". La stessa Gabriella Rapposelli, ispiratrice del progetto, recita nel film, che e' basato su notizie e documenti tratti dagli archivi di Stato e in particolare da quello di Chieti. Il lungometraggio, a meta' tra finzione cinematografica e ricostruzione storiografica, e' incentrato sulla vicenda di 55 brigantesse che nel marzo del 1861, a cavallo della caduta definitiva del Regno delle due Sicilie e dei Borboni, portarono avanti in terra d'Abruzzo un'ideale di liberta' e di ferrea e drammatica opposizione a quella che ai loro occhi era un'invasione da parte dei Savoia e dei poteri forti delle diplomazie europee, di quella inglese in particolare. Le scene sono state girate a Chieti, Francavilla al Mare, Cisterna di Bolognano, Bosco di S.Antonio, Parco Lavinio di Scafa, Badia di S.Liberatore a Majella e Cascata di Serramonacesca, Pretoro, Piana del Legname di Manoppello.

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Renzi: brucia la sconfitta al referendum

La sconfitta al referendum "brucia eccome se brucia", ha detto l'ex premier Matteo Renzi in un'intervista sulle pagine di Repubblica, ammettendo che "il vero dubbio è stato se continuare o lasciare. Ma poi uno ritrova la voglia e riparte". Alla domanda se davvero ha pensato di uscire dalla politica, Renzi ha risposto: "Sì, nei primi giorni. Mi tentava... un po' per curiosità, un po' per arroganza". Poi però qualcosa è cambiato: "Ho pensato che solo il vigliacco scappa nei momenti di difficoltà. Ho ripensato alle migliaia di lettere ricevute, al desiderio di futuro espresso da milioni di persone. La nostra battaglia è appena incominciata"

"Non e' che il 59 per cento e' un voto politico e il 41 no. O siamo al paradosso per cui Renzi conta solo nei voti contrari e non in quelli a favore? Il 59 per cento e' molto diviso al proprio interno, il 41 no. Temo che qualcuno faccia i conti senza l' oste". Matteo Renzi, in una lunga intervista a Repubblica, rivendica la natura politica del voto al referendum costituzionale. Il segretario del Pd tuttavia ravvisa proprio nel "non aver colto il valore politico del referendum" l'errore piu' grave compiuto. "Mi sono illuso che si votasse su province, Cnel, regioni. Errore clamoroso. In questo clima la parola riforma e' suonata vuota, meccanica, artificiale. Nel 2014 il Paese sapeva di essere a rischio Grecia, l'efficienza aveva presa, funzionava perche' serviva. Tre anni dopo avrei dovuto metterci piu' cuore, piu' valori, piu' ideali. Insomma, meno efficienza e piu' qualita'", spiega il leader dem

Poi ha aggiunto: "Certo, adesso c’è da fare. Lanceremo una nuova classe dirigente, gireremo in lungo e largo l’Italia, scriveremo il programma dei prossimi cinque anni in modo originale. Siamo ammaccati dal referendum ma siamo una comunità piena di idee e di gente che va liberata dai vincoli delle correnti. Ci sarà da divertirsi nei prossimi mesi dalle parti del Nazareno".

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Edilizia scolastica, Parlione: “Prosegue il percorso per riammodernare le scuole di Montesilvano”

Prosegue il percorso di potenziamento e riammodernamento delle scuole di Montesilvano. «Abbiamo acquistato – spiega l’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione -  nuovi arredi per alcuni plessi scolastici. Banchi, sedie, panche e armadi verranno collocati negli edifici dell’Istituto Comprensivo Troiano Delfico e nella scuola dell’Infanzia Gen. Giuseppe Dezio, inaugurata lo scorso settembre».

Questo acquisto, del valore di 5.000 euro, segue di qualche mese quello di 10.000 euro che ha permesso all’Amministrazione Maragno di dotare di banchi, sedie, cattedre, armadi e altri accessori le scuole Ignazio Silone, Rodari, Villa Canonico e la nuova scuola di via Adda. Sono stati acquistati anche altalene e scivoli che sono stati distribuiti tra le scuole dell’infanzia e gli asili nido della città.

«Un ambiente confortevole  - dichiara l’assessore -  influisce positivamente sul raggiungimento di buoni risultati, nel mondo del lavoro così come in quello della formazione. I bambini e i ragazzi trascorrono gran parte della loro giornata proprio tra i banchi di scuola e dunque un’Amministrazione ha il dovere di rendere tali ambienti adeguati alle loro esigenze. Ecco perché abbiamo individuato queste risorse e arricchito la dotazione di arredi interni ed esterni. Ed ecco perché sin dal nostro insediamento abbiamo avviato un’opera di restyling  -  conclude la Parlione - per potenziare la sicurezza di tutto il patrimonio scolastico che fino ad oggi ci ha visto impegnati in lavori che hanno interessato le scuole don Bruno Cicconetti, De Zelis e Fanny Di Blasio. Manutenzioni sono state eseguite anche nella scuola di via Reno, nella Ignazio Silone e nella Saline».

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Maltempo, prime stime sui danni all’agricoltura

Coltivazioni decimate con interi raccolti di ortaggi invernali perduti e danni alle piante da frutta come agrumi e viti crollate sotto il peso della neve ma anche strage di centinaia di animali con la stima dei danni salita ad almeno 300 milioni di euro se si considerano anche le perdite commerciali dovute alle difficolta' di consegna del latte e degli altri prodotti che si sono salvati dal gelo. E' quanto emerge dal dossier della Coldiretti sugli effetti di questa ondata di gelo e neve, alla vigilia della nuova perturbazione della prossima settimana. La regione piu' colpita rimane la Puglia, con danni stimati al momento a piu' di 110 milioni di euro. In queste ore gli agricoltori della provincia di Taranto sono impegnati nella raccolta di arance e mandarini prima dell'arrivo della nuova ondata di maltempo. "Gli effetti del freddo - sottolinea la Coldiretti - si sono fatti sentire con un crollo della produzione del latte che si concentra soprattutto al nord", mentre "nel mezzogiorno si cominciano a fare i conti di una vera strage che ha portato solo in provincia di Taranto alla morte in azienda di 270 animali, di cui 115 pecore, 65 bovini, 40 vitelli e 50 agnelli e i numeri sono purtroppo destinati a salire". E negli allevamenti delle aree terremotate, per effetto del maltempo la produzione di latte e' scesa del 50%, ma si registra anche un forte aumento degli aborti per lo stress termico a cui sono sottoposti gli animali. In Abruzzo problemi di viabilita' ostacolano la consegna delle produzioni che si sono salvate. In Sicilia, inoltre, alla drammatica situazione delle produzioni orticole si aggiunge la speculazione sul costo del foraggio soprattutto nelle aree interne: una balla di fieno costava 2 euro ed ora arriva anche a 6 euro, prezzo che aumenta ancora per il trasporto. "Nei supermercati - rileva la Coldiretti - sono praticamente dimezzate le consegne di ortaggi invernali sugli scaffali per effetto del maltempo che ha falcidiato i raccolti delle regioni del centro sud dalle quali provengono, in questa stagione, la maggioranza delle produzioni presenti sul mercato. Dalle bietole agli spinaci, dalla lattuga ai cavoli, dai finocchi ai carciofi, dalle zucchine fino alle rape sono disponibili in quantita' ridotte sugli scaffali di negozi e supermercati mentre alcune referenze specializzate, come il carciofo spinoso sardo a denominazione di origine sono addirittura introvabili". Nel sud della Sardegna dove lo si coltiva, infatti, le gelate hanno danneggiato il 60% del raccolto. Inevitabili i riflessi sulla vendita, in una situazione in cui i prezzi degli ortaggi mediamente triplicano dal campo alla tavola secondo l'analisi della Coldiretti. "E gli effetti - continua l'organizzazione agricola - rischiano di protrarsi nel tempo per i danni strutturali causati alle piante da frutto a causa del peso della neve". Alcuni prodotti pero' sono gia' raccolti da tempo, come mele, pere e kiwi e "non sono dunque giustificabili eventuali rincari mentre rialzi alla produzione dovuti all'aumento dei costi di riscaldamento delle serre o alla ridotta disponibilita' di alcuni prodotti orticoli danneggiati dalle gelate non possono essere un alibi per speculazioni che danneggiano i produttori agricoli e i consumatori".

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Assalto al bancomat a Pineto, i ladri fuggono senza bottino

Ancora un colpo, questa volta pero' senza bottino, ai danni di una banca. Presa di mira, intorno alle 4, quella di Scerne di Pineto dove almeno quattro persone hanno assaltato il bancomat. L'esplosivo usato per farlo saltare in aria ha distrutto parte dei locali della banca, con un boato che ha richiamato l'attenzione di un poliziotto fuori servizio. Il suo arrivo ha fatto fuggire la banda. Indagano gli agenti del commissariato di Atri e la squadra mobile di Teramo. L'auto utilizzata dai ladri per la fuga, trovata questa mattina nella vicina Roseto degli Abruzzi, era stata rubata ieri sera. Si tratta dell'ennesimo colpo in provincia di Teramo: cinque giorni fa l'ultimo episodio, il sesto in due mesi e mezzo. Nella filiale di Campo a Mare, a Roseto, nella notte tra domenica e lunedi' un'azione simile aveva provocato oltre 100mila euro di danni alla banca, a fronte di un bottino di cinquemila euro

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Fossacesia, arrestata una donna per rapina

Il Gip di Lanciano Massimo Canosa ha disposto l'arresto in carcere di una donna di 37 anni di Fossacesia, accusata di rapina ai danni di un negozio. L'indagata e' accusata di aver prelevato dal negozio a Fossacesia merce varia, in concorso con un'altra donna ancora ignota. Uscendo dal negozio ha picchiato con pugni e schiaffi al viso una commessa che si era accorta del furto. Il provvedimento restrittivo e' stato chiesto dal Pm Rosaria Vecchi. I fatti risalgono al 22 novembre scorso. L'indagine prosegue per identificare la complice.

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Guardiagrele, trovato morto il barista scomparso

Il 5 gennaio era uscito di casa, durante una fitta nevicata, dicendo alla moglie che avrebbe raggiunto la rimessa agricola di proprieta' per accudire gli animali. Di Nicola Naccarella, poi, nessuno aveva saputo piu' nulla. Oggi e' stato trovato morto. Si tratta di un 55enne di Guardiagrele, titolare di un bar della cittadina in provincia di Chieti. Il corpo era sepolto sotto a un cumulo di neve che, sciogliendosi con il rialzo delle temperature, lo ha fatto riemergere. Inizialmente non e' stato dato alcun allarme perche' l'uomo aveva annunciato che forse avrebbe trascorso la notte sul posto. L'area in questione, a oltre 600 metri, e' stata interessata dalla recente ondata di maltempo e in quelle zone la neve ha raggiunto il metro e mezzo di altezza. Il corpo e' stato trovato, durante le ricerche, lungo il percorso tra l'abitazione dell'uomo e la rimessa, distante neanche un chilometro. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Chieti e della locale Stazione, che si sono occupati delle ricerche, e il medico legale.

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